27/02/2024
Bravissima Corina Surdu Corina.
𝗔 𝗺𝗲𝘇𝘇’𝗮𝗿𝗶𝗮
𝘔𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘥𝘪 𝘊𝘰𝘳𝘪𝘯𝘢 𝘚𝘶𝘳𝘥𝘶 𝘢 𝘤𝘶𝘳𝘢 𝘥𝘪 𝘔𝘢𝘳𝘪𝘯𝘢 𝘉𝘪𝘯𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘦 𝘉𝘦𝘢𝘵𝘳𝘪𝘤𝘦 𝘗𝘦𝘳𝘪𝘢
Opening venerdì 𝟭 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 dalle ore 18:00, presso 𝗟𝗔 𝗟𝗜𝗡𝗘𝗔 𝗔𝗥𝗧𝗘 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗘𝗠𝗣𝗢𝗥𝗔𝗡𝗘𝗔 - Via Di San Martino Ai Monti, 46
La Linea Arte Contemporanea presenta dal 1 marzo al 19 marzo 2024 la mostra di 𝗖𝗼𝗿𝗶𝗻𝗮 𝗦𝘂𝗿𝗱𝘂 A mezz'aria, a cura di 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗻𝗮 𝗕𝗶𝗻𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 e 𝗕𝗲𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲 𝗣𝗲𝗿𝗶𝗮. La mostra si compone di una quindicina di medie e grandi xilografie, e un libro d'artista. La mostra è accompagnata da una brochure con testi di Marina Bindella e Beatrice Peria, realizzato con il contributo dell'Accademia di Belle Arti di Roma.
Natura, visione e memoria si intrecciano strettamente nel lavoro della giovane e talentuosa artista che traduce liricamente e con grande consapevolezza espressiva e formale una poetica che, pur ancorata alla rappresentazione della meraviglia della natura, costruisce dei mondi altri, un analogon affettivo di percezioni lontane, già vissute ed elaborate, mutate di segno e di intensità nella solitudine della coscienza, dove si caricano di risonanze simboliche e di riferimenti illustri all'arte del passato.
I segni incisi dall'artista si attraggono e si respingono come in un campo magnetico e determinano, con i loro ritmi, la struttura della luce. Luce che è la vera protagonista del lavoro xilografico, esaltata in questi fogli dal blu di Prussia, il quale perde qui la sua referenzialità per acquistare una valenza spirituale.
𝗖𝗼𝗿𝗶𝗻𝗮 𝗦𝘂𝗿𝗱𝘂 nasce nel 1993 in Moldavia. Nel 2015 ottiene il diploma triennale in Pittura all'Accademia di Belle Arti di Roma con Pierluigi Berto e nel 2018 quello magistrale in Grafica d'Arte con Marina Bindella. Nel 2020 consegue il master in Grafica d'Arte Artlab, scuola laD/Accademia di Belle Arti di Roma. Partecipa a varie mostre collettive e a diversi concorsi, fra i quali: nel 2023 XI Biennale dell'incisione italiana Contemporanea Domenico Fratianni, Campobasso; Morfogenesi, Struttura, Palazzo Odescalchi, Roma; Impressum est, Biblioteca Vallicelliana, Roma; Lasciare un segno, Palazzo Chigi, Formello. Nel 2021: Limes, Persistenze dell'universo dantesco nel tempo, Museo Civico della Media Valle del Liri; Mysterium Naturae, Spazio Urano, Roma, nel 2019 Antico Presente l'Accademia disegna, Museo Gregoriano Profano, Città del Vaticano (alla mostra è legata una donazione di tre lavori).
Tiene due mostre personali: nel 2018 Oltre la forma a cura di Pierluigi Berto, Galleria Chiaroscuro, Roma e nel 2019 Romanze senza parole, Auditorium Piero Calamandrei di La Scala Società tra Avvocati, Milano.
Ottiene i seguenti premi internazionali: nel 2023 primo premio ###VII Edizione Fibrenus "Premio Carnello cArte ad Arte"; nel 2022 primo premio (sezione giovani) Biennale internazionale per l'incisione - Acqui Terme, nel 2019 il primo premio Espace Bonnefoys, Triennale Europea della Stampa contemporanea Estampadura, Toulouse.
Nel 2020 vince inoltre ex aequo il Premio Paolo Picozza e il primo premio La Scala Art -Youth Artist Contest Milano; nel 2018 riceve una menzione speciale al Premio di Grafica Pietro Parigi, Firenze; Lavora come tecnico di laboratorio presso la scuola di Grafica dell'Accademia di Roma, città dove vive e lavora.