Centrale Montemartini

Centrale Montemartini Straordinario esempio di riconversione in sede museale di un edificio di archeologia industriale Bibiana.
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Situata lungo la via Ostiense sulla riva sinistra del Tevere, di fronte agli ex Mercati Generali, la Centrale Montemartini è uno straordinario esempio di riconversione in sede museale di un edificio di archeologia industriale. Il primo impianto pubblico per la produzione di energia elettrica, intitolato a Giovanni Montemartini, è oggi il secondo polo espositivo dei Musei Capitolini ed ospita una c

onsiderevole parte delle sculture dell'antichità classica tornate alla luce nel corso degli scavi eseguiti a Roma tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento. L'esposizione ricostruisce i complessi monumentali antichi ripercorrendo lo sviluppo della città dall'età repubblicana fino a quella tardo imperiale con episodi particolarmente significativi e spesso quasi sconosciuti al grosso pubblico, come nel caso del grandissimo mosaico con scene di caccia proveniente da S. I grandiosi ambienti della Centrale ed in particolare la Sala Macchine con i suoi preziosi arredi in stile Liberty conservano inalterati turbine, motori Diesel e la colossale caldaia a vapore. In questo scenario affascinante e suggestivo, i marmi antichi risplendono per il loro trasparente nitore e per la raffinatezza di intaglio. Sembra addirittura che alcuni capolavori della scultura antica, come il ciclo di statue che decorava il frontone del tempio di Apollo Sosiano, il colossale acrolito raffigurante la dea Fortuna da largo Argentina e la figura pensosa della musa Polimnia vengano esaltati in questa atmosfera che rievoca da un lato la grandezza monumentale di Roma antica e dall'altro un passato più recente e la memoria di uno dei primi ambienti industriali romani.

 La statua del Satiro Marsia è entrata a far parte della collezione dei Musei Capitolini da pochi anni.Scoperta durante ...
29/01/2024



La statua del Satiro Marsia è entrata a far parte della collezione dei Musei Capitolini da pochi anni.
Scoperta durante gli scavi portati avanti dalla Sovrintendenza Capitolina nel Parco degli Acquedotti di Roma nel 2009 ed esposta alla Centrale Montemartini nel 2016, è oggi una delle statue più amate del museo.

E’ la dimostrazione della straordinaria abilità dello scultore che la ha realizzata, il quale è riuscito a trasporre nel duro marmo la sofferenza di Marsia costretto al supplizio per ordine del dio Apollo, che aveva osato sfidare.
L’atteggiamento è di colui che è rassegnato al dolore, sebbene la sofferenza emerga dalle profonde rughe che segnano il volto. Anche i capelli, formati da ciocche corpose e mosse, contribuiscono a rendere l’immagine drammatica.

Ma non vogliamo soffermarci troppo sulla descrizione, perché la statua è talmente bella che va ammirata dal vivo….fermatevi a guardare il volto, e il dettaglio di uno due occhi, perfettamente conservato.

📷 Zeno Colantoni

 Polimmia, la bellaIl suo sguardo quasi ci strega, la sua presenza ci incanta….la statua di Polimnia conquista tutti con...
22/01/2024



Polimmia, la bella

Il suo sguardo quasi ci strega, la sua presenza ci incanta….la statua di Polimnia conquista tutti con il suo fascino delicato.

L’opera è quasi integra, particolare assai raro per una statua romana del II secolo d.C.
I suoi antichi proprietari si preoccuparono di nasconderla in un cunicolo sotterraneo, forse per proteggerla dall’invasione di Roma da parte dei Visigoti di Alarico nel 410 d.C. o da quella dei Vandali del 455 d.C.
Nel cunicolo è rimasta fino alla sua scoperta nel 1928 in via Terni, nell’odierno quartiere di San Giovanni.

Polimnia è la Musa della danza e del canto sacro, è raffigurata in atteggiamento sognante e pensoso, completamente avvolta nel mantello e appoggiata ad un pilastro roccioso; reggeva nella sinistra un rotolo di papiro, simbolo dell’arte da lei rappresentata.

aMICi - Al femminile: donne e dee alla Centrale MontemartiniMartedì 23 gennaio alle 17.30 è in programma una visita guid...
21/01/2024

aMICi - Al femminile: donne e dee alla Centrale Montemartini

Martedì 23 gennaio alle 17.30 è in programma una visita guidata gratuita dedicata ai possessori della .
Una visita al femminile, dedicata alle storie delle donne che "popolano" la Centrale Montemartini: figure storiche, dee e donne comuni.

Alla visita sarà presente un interprete , per permettere alle persone sorde di partecipare alla iniziativa.

La prenotazione è obbligatoria. Tutte le info qui: https://www.centralemontemartini.org/it/didattica/amici-al-femminile-donne-e-dee-alla-centrale-montemartini

 Come una moderna opera dell’artista Piet Mondrian, questo mosaico è una elegante composizione di quadrati e rettangoli ...
19/01/2024



Come una moderna opera dell’artista Piet Mondrian, questo mosaico è una elegante composizione di quadrati e rettangoli colorati.
Le forme geometriche, l’uso di colori tra loro in contrasto unitamente al bianco e al nero, fanno apparire questa porzione di pavimento una piccola opera d’arte.
Eppure si tratta di un mosaico risalente agli ultimi anni del I secolo a.C., scoperto nel 1932 durante la costruzione del mercato rionale in via Baccina.

Da notare l’ordito del mosaico, composto da tessere rettangolari accoppiate di testa e di taglio a formare una trama simile a quella intrecciata con fibre vegetali, tanto da essere definita “a stuoia” o “a canestro”.
Questa lavorazione rendeva il pavimento molto resistente e impermeabile.

 La statua del Togato Barberini è un capolavoro unico, che possiamo considerare oggi uno dei simboli della collezione ca...
15/01/2024



La statua del Togato Barberini è un capolavoro unico, che possiamo considerare oggi uno dei simboli della collezione capitolina, nonché una delle sculture più note della Centrale Montemartini.

Non esistono altre statue del genere: un personaggio tiene nelle mani le teste dei suoi antenati, il padre e il nonno.
Forse ci saremmo interrogati a lungo sul significato di questa scultura, se non avessimo conosciuto i testi di Polibio, Plinio e Cicerone, nei quali viene raccontata questa usanza tutta romana.
I Romani conservavano in casa le immagini degli antenati ricavate in cera sul volto del defunto. Durante i funerali dei consanguinei le maschere in cera venivano indossate e recate in processione dai discendenti che per statura più somigliavano ai defunti.

Attraverso questo impressionante cerimoniale le famiglie potevano mostrare pubblicamente tutti gli onori e i trionfi ottenute dai predecessori.

Non conosciamo origini e provenienza di questa statua: prima di entrare nella collezione capitolina era appartenuta ai Barberini. E’ probabile che in origine la scultura fosse collocata presso un monumento funerario familiare, dove statue e raffigurazioni a rilievo erano in genere collocate all’interno di edicole o tra colonne.

 Vi presentiamo oggi il primo mosaico della nuova rubrica dedicata ai mosaici entrati a far parte del percorso espositiv...
12/01/2024



Vi presentiamo oggi il primo mosaico della nuova rubrica dedicata ai mosaici entrati a far parte del percorso espositivo permanente del museo....avete già notato la loro presenza all'interno della Centrale Montemartini?

La bellezza di questo tessuto pavimentale deriva forse dalla sua policromia o dal suo perfetto schema geometrico, nel quale forme e colori si trovano in equilibrio perfetto.

Come un moderno tappeto, il mosaico doveva ornare il pavimento di una ricca dimora che sorgeva in uno dei quartieri più belli della Roma antica: il colle Quirinale, allora contraddistinto da case e giardini lussureggianti con vista privilegiata sul centro monumentale.

Il mosaico si data tra la fine del I secolo a.C. e i primi anni del I secolo d.C.
Fu scoperto nel 1869 in via San Nicola da Tolentino

11/01/2024

La Centrale Montemartini raccontata secondo l'originale punto di vista di Francesco Cascino in questo bel sevizio realizzato da FuoriTg Tg3. Buona visione!

  dalla Centrale Montemartini! Buoni propositi per il nuovo anno = nuove rubriche in arrivo.Per tutto il mese di gennaio...
08/01/2024

dalla Centrale Montemartini!
Buoni propositi per il nuovo anno = nuove rubriche in arrivo.

Per tutto il mese di gennaio:
, dove vi raccontiamo le opere più importanti del museo. Appuntamento ogni lunedì.

, dove vi portiamo alla scoperta dei mosaici recentemente entrati a far parte del percorso espositivo del museo. Appuntamento ogni venerdì.

Dieci buoni motivi per visitare la Centrale Montemartini:1. Scoprirete una straordinaria collezione di opere d’arte anti...
05/01/2024

Dieci buoni motivi per visitare la Centrale Montemartini:

1. Scoprirete una straordinaria collezione di opere d’arte antica
2. Potrete passeggiare tra giganteschi motori centenari
3. Conoscerete storie affascinanti di scavi e scoperte
4. Imparerete che a Roma di industriale non c’è solo il gazometro
5. Il museo è accessibile, tutti i piani del museo sono raggiungibili con l’ascensore
6. La prima domenica del mese l’ingresso è gratuito
7. Se ancora non la avete potrete fare la che con 5 euro permette di entrare gratuitamente per 12 mesi nel Sistema Musei di Roma Capitale
8. Nel museo c’è anche un treno
9. I romani creavano dei mosaici strepitosi
10. E’ cool

Domenica 7 gennaio, come ogni prima domenica del mese, l’ingresso alla Centrale Montemartini è gratuito per tutti.

Oggi siete stati in tantissimi a scegliere la Centrale Montemartini per passare un primo dell’anno all’insegna della bel...
01/01/2024

Oggi siete stati in tantissimi a scegliere la Centrale Montemartini per passare un primo dell’anno all’insegna della bellezza, della cultura e della buona musica.
Una festa bellissima!

Non rinunciamo, anche quest'anno, a pubblicare la nostra  .Nove foto del 2023, scelte tra i post che avete amato e comme...
31/12/2023

Non rinunciamo, anche quest'anno, a pubblicare la nostra .
Nove foto del 2023, scelte tra i post che avete amato e commentato di più.
Le opere della Sala Macchine e della Sala Caldaie sono da sempre le vostre preferite, ma c'è anche la mostra , esperienza bellissima che si è conclusa lo scorso settembre.

Quest'anno abbiamo voluto aggiungere un elemento in più....una piccola anticipazione di qualcosa di cui parleremo a lungo nel 2024....avete individuato la foto a cui ci riferiamo?

Bilanci non ne facciamo, è stato un 2023 pienissimo, così pieno che tante cose non siamo riusciti ancora a raccontarle su questa pagina.... è però l'occasione per ringraziare tutti voi, visitatori reali e virtuali e per auguravi un felice anno nuovo!

Anche alla Centrale Montemartini il nuovo anno inizia con Roma Capodarte 2024! In programma alle ore 16.30 e ore 18.45 i...
27/12/2023

Anche alla Centrale Montemartini il nuovo anno inizia con Roma Capodarte 2024! In programma alle ore 16.30 e ore 18.45 in Sala Macchine il concerto “Mille bolle blu - Morricone Stories” con Nicky Nicolai e Stefano Di Battista e alle ore 17.30 la conferenza del professore di Storia della filosofia antica Emidio Spinelli “Difendere Gaia: per una sostenibilità filosofica”, accompagnata da letture di testi eseguite dagli attori Paola Cataldi, Luca Siciliano e Marta Siciliano.

Lunedì 1° gennaio 2024 l’ingresso è gratuito al museo e alle mostre dalle ore 11.00 alle 20.00. Scopri il programma completo di qui: bit.ly/CapodarteMiC2024

Mercoledì 27 dicembre 2023 alle ore 21 la Centrale Montemartini ospita il concerto gratuito di Mirkoeilcane, nell’ambito...
27/12/2023

Mercoledì 27 dicembre 2023 alle ore 21 la Centrale Montemartini ospita il concerto gratuito di Mirkoeilcane, nell’ambito del progetto “Iniziative culturali nel Municipio Roma VIII, dicembre 2023”.

Lontano dalle logiche del mercato discografico contemporaneo che vorrebbe la musica dipendente dai social e dai loro tempi d’attenzione ridotti, ogni canzone di Mirkoeilcane si prende il suo spazio per raccontare gli amori, le malinconie, i sogni e i turbamenti di una vita come tante.

L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili, per saperne di più: www.centralemontemartini.org/it/mostra-evento/retape-mirkoeilcane

 Se volete trascorrere un pomeriggio in famiglia alla scoperta della Centrale Montemartini e dei suoi tesori, vi proponi...
26/12/2023



Se volete trascorrere un pomeriggio in famiglia alla scoperta della Centrale Montemartini e dei suoi tesori, vi proponiamo una attività al museo che coinvolgerà grandi e piccoli!

L'appuntamento è per sabato 30 dicembre alle ore 16 con il laboratorio. "la bottega di Eraclito. Mosaicisti per un giorno".

Dopo aver scoperto l’arte del mosaico ammirando i bellissimi pavimenti colorati esposti al museo, i bambini saranno accompagnati nella bottega di Eraclito, dove come dei veri e propri artisti-artigiani, si cimenteranno nella riproduzione di una scena figurata o di un motivo geometrico/floreale.

Agli accompagnatori è riservata una visita al museo con una guida dedicata.

E' obbligatoria la prenotazione telefonando allo 060608.

L'attività è gratuita con pagamento del biglietto di ingresso secondo tariffazione vigente.
Ingresso gratuito con la MIC Card e per le categorie aventi diritto

Vi aspettiamo!
In foto: Centrale Montemartini, Mosaico con labirinto e cinta muraria (100-75 a-C.)
📸Zeno Colantoni

La grande musica pop e i suoni del jazz saranno i protagonisti del doppio spettacolo in programma alla Centrale Montemar...
21/11/2023

La grande musica pop e i suoni del jazz saranno i protagonisti del doppio spettacolo in programma alla Centrale Montemartini per Musei in Musica 2023. Nella Sala Macchine dalle 20.30 alle 00.30, il format ormai riconosciuto di Spaghetti Unplugged a cura dell’Associazione Culturale Spaghetti Art.
Nella Sala del Treno di Pio IX, invece, a cura dell’Associazione Castellum, Giampaolo Ascolese e Elio Tatti rendono omaggio al grande artista jazz Nicola Arigliano, nell’anno del centenario dalla sua nascita. A completare il progetto, le sequenze video e le immagini progettate da Gerlando Gatto. Repliche alle ore 21.00, 22.30 e 23.30.

Il museo sarà aperto eccezionalmente dalle 20.00 alle 2.00, con biglietto simbolico a 1 euro o gratis per i possessori della .

Il programma completo è consultabile qui: bit.ly/MuseiInMusica2023

Nel ricordarvi che domani, primo novembre, il museo è aperto con il consueto orario (9-19, ultimo ingresso ore 18), vi a...
31/10/2023

Nel ricordarvi che domani, primo novembre, il museo è aperto con il consueto orario (9-19, ultimo ingresso ore 18), vi avvisiamo che nello spazio al piano terra sono in corso i lavori di riallestimento della collezione permanente, pertanto alcune opere non sono temporaneamente visibili. Ci scusiamo per il disagio. Seguiranno a breve aggiornamenti

  e buon lunedì dalla Centrale Montemartini! Questi giorni siamo un po' assenti su questa pagina in quanto impegnati con...
23/10/2023

e buon lunedì dalla Centrale Montemartini! Questi giorni siamo un po' assenti su questa pagina in quanto impegnati con i lavori di riallestimento di alcune sale al piano terra del museo....presto ve ne parleremo.

Se intanto volete raggiungerci "dal vivo", questa settimana non potete perdere la visita dedicata ai possessori della . Per vi proponiamo questa settimana una visita da titolo " ɪʟ ᴍᴜꜱᴇᴏ ᴇ ʟᴀ ᴄɪᴛᴛᴀ'". Se volete saperne di più cliccate qui 👉https://www.centralemontemartini.org/it/didattica/amici-il-museo-e-la-citt

La visita, gratuita, si svolgerà GIOVEDI' 26 OTTOBRE alle ore 17.
La prenotazione è obbligatoria....vi aspettiamo al museo!

Domenica prossima, primo ottobre, l'ingresso al museo sarà gratuito per tutti.Informiamo i nostri visitatori che la Sala...
29/09/2023

Domenica prossima, primo ottobre, l'ingresso al museo sarà gratuito per tutti.

Informiamo i nostri visitatori che la Sala del Treno di Pio IX è temporaneamente chiusa al pubblico per consentire il disallestimento della mostra "Colori del Romani" e il nuovo allestimento della sezione dedicata alla Roma repubblicana.

Ci scusiamo per il disagio

  InVita  GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2023𝐓𝐈 𝐑𝐀𝐂𝐂𝐎𝐍𝐓𝐎 𝐋𝐀 𝐂𝐄𝐍𝐓𝐑𝐀𝐋𝐄 𝐌𝐎𝐍𝐓𝐄𝐌𝐀𝐑𝐓𝐈𝐍𝐈In occasione delle Giornate Europee de...
18/09/2023

InVita



GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2023

𝐓𝐈 𝐑𝐀𝐂𝐂𝐎𝐍𝐓𝐎 𝐋𝐀 𝐂𝐄𝐍𝐓𝐑𝐀𝐋𝐄 𝐌𝐎𝐍𝐓𝐄𝐌𝐀𝐑𝐓𝐈𝐍𝐈

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio la Centrale Montemartini invita al museo giovani e bambini nati tra il 2006 e il 2017 per coinvolgerli in una divertente iniziativa legata alla conoscenza del museo e del suo patrimonio, nell'ambito del concorso Young European Heritage Makers Competition.

I bambini e i ragazzi, insieme ai loro genitori, accolti e coordinati da un curatore, saranno coinvolti in uno stimolante dialogo che li vedrà protagonisti e che li condurrà a riflettere sul concetto di patrimonio culturale.

Nella seconda parte dell'incontro i giovani partecipanti saranno invitati a scegliere un’opera o un dettaglio del museo per poi raccontarli con un’immagine (foto, disegno o breve video) e un testo sintetico.
I genitori avranno invece l'occasione di partecipare ad una vera e propria visita sensoriale.

L’incontro prevede la traduzione in Lingua dei segni italiana-LIS grazie alla collaborazione del Dipartimento Politiche Sociali e Salute (Direzione Servizi alla Persona) e della Cooperativa sociale onlus Segni di Integrazione – Lazio.
L'appuntamento è per DOMENICA 24 SETTEMBRE alle 15.30.
L'attività è gratuita, l'ingresso al museo è gratuito per i possessori della

La prenotazione è obbligatoria
Info e prenotazioni: 060608

Le persone sorde possono prenotare anche tramite il servizio multimediale gratuito CGS Comunicazione Globale per Sordi di Roma Capitale - collegandosi al sito https://cgs.veasyt.com/ dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 18.30 e il sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.30

Con grandissima gioia vi annunciamo che la mostra   è stata ulteriormente prorogata fino al 24 settembre!Vi aspettiamo a...
01/09/2023

Con grandissima gioia vi annunciamo che la mostra è stata ulteriormente prorogata fino al 24 settembre!

Vi aspettiamo alla Centrale Montemartini e approfittiamo per ricordarvi che la prossima domenica 3 settembre l’ingresso al museo e alla mostra è gratuito per tutti.

Per l'occasione vogliamo riproporvi un testo pubblicato lo scorso anno, che ci racconta il mosaico in foto.

Se vi prendete qualche secondo e vi fermate ad osservare questo mosaico con attenzione, rimarrete colpiti dalla atmosfera di attesa che pervade il piccolo spazio del quadretto.
I due personaggi si guardano negli occhi con aria smarrita, le loro bocche non accennano alcun sorriso. Quasi riusciamo a percepire il silenzio tra i due.
Lo sfondo neutro, privo di alcuna particolare connotazione, contribuisce a rendere l'ambiente irreale.
I: “𝘗𝘦𝘳 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘨𝘭𝘪 𝘥è𝘪, 𝘴𝘦𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘰 𝘶𝘯 𝘈𝘳𝘨𝘪𝘷𝘰?”
O: “𝘊𝘰𝘮𝘦 𝘯𝘰, 𝘈𝘳𝘨𝘪𝘷𝘰 𝘥𝘪 𝘔𝘪𝘤𝘦𝘯𝘦, 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘪𝘵𝘵à 𝘱𝘳𝘰𝘴𝘱𝘦𝘳𝘢, 𝘶𝘯𝘢 𝘷𝘰𝘭𝘵𝘢”
I: "𝘛𝘪 𝘩𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘦𝘴𝘪𝘭𝘪𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘢 𝘔𝘪𝘤𝘦𝘯𝘦, 𝘰 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘦 𝘥𝘦𝘴𝘵𝘪𝘯𝘰 𝘩𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘷𝘰𝘤𝘢𝘵𝘰 𝘪𝘭 𝘵𝘶𝘰 𝘷𝘪𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰?”
O: “𝘚𝘰𝘯𝘰 𝘶𝘯 𝘦𝘴𝘶𝘭𝘦, 𝘶𝘯 𝘦𝘴𝘶𝘭𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘩𝘢 𝘷𝘰𝘭𝘶𝘵𝘰 𝘢𝘯𝘥𝘢𝘳𝘴𝘦𝘯𝘦 𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘪 è 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘳𝘦𝘵𝘵𝘰”
I due personaggi sono Oreste e sua sorella Ifigenia. La scena si svolge al teatro, perché quella che è messa in scena è una tragedia di Euripide, l’Ifigenia in Tauride.
Oreste, tormentato dal senso di colpa per avere ucciso sua madre Clitennestra, si reca al santuario di Artemide in Tauride su indicazione di Apollo. Solo rubando una statua di Artemide e portandola ad Atene avrebbe potuto liberarsi dai tormenti.
Al santuario incontra la sorella Ifigenia: la fanciulla, che Oreste credeva morta, era sacerdotessa presso il tempio di Artemide.
Dopo essersi riconosciuti, i due fratelli progettano insieme la fuga.
I: “𝘙𝘪𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘮𝘪 𝘢𝘥 𝘈𝘳𝘨𝘰, 𝘧𝘳𝘢𝘵𝘦𝘭𝘭𝘰, 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘪𝘰 𝘮𝘶𝘰𝘪𝘢, 𝘭𝘪𝘣𝘦𝘳𝘢𝘮𝘪 𝘥𝘢 𝘶𝘯𝘢 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘢 𝘣𝘢𝘳𝘣𝘢𝘳𝘢, 𝘥𝘢𝘪 𝘳𝘪𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘴𝘢𝘯𝘨𝘶𝘦 𝘷𝘰𝘭𝘶𝘵𝘪 𝘥𝘢 𝘶𝘯𝘢 𝘥𝘦𝘢, 𝘥𝘢𝘭 𝘮𝘪𝘰 𝘴𝘢𝘤𝘳𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘪𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘶𝘤𝘤𝘪𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘨𝘭𝘪 𝘴𝘵𝘳𝘢𝘯𝘪𝘦𝘳𝘪”
Nel mosaico è raffigurato il momento dell’incontro tra Oreste e Ifigenia. Quest’ultima, recando con sé la statuetta della dea, invita il fratello a seguirla sulla riva del mare per fuggire.
𝗜𝗹 𝗾𝘂𝗮𝗱𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗺𝗶𝘀𝘂𝗿𝗮 𝗰𝗺 𝟱𝟬 𝘅 𝟱𝟬 𝗲 𝘀𝗶 𝗱𝗮𝘁𝗮 𝘁𝗿𝗮 𝗹𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗜𝗜 𝗲 𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗜𝗜𝗜 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗱.𝗖. 𝗘’ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹’𝗘𝘀𝗾𝘂𝗶𝗹𝗶𝗻𝗼, 𝗻𝗲𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝘂𝗱𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝘂𝗺 𝗱𝗶 𝗠𝗲𝗰𝗲𝗻𝗮𝘁𝗲, 𝗻𝗲𝗹 𝟭𝟴𝟳𝟲.

  Il ritratto di stratega e le sculture scoperte nella Domus di Fulvio Plauziano.Nel 1901 si costruiva la Galleria Umber...
28/08/2023



Il ritratto di stratega e le sculture scoperte nella Domus di Fulvio Plauziano.

Nel 1901 si costruiva la Galleria Umberto I, anche conosciuta come "traforo del Quirinale". Lo scavo, condotto orizzontalmente anziché in profondità, permise di scoprire una serie di ambienti appartenenti ad una grande casa signorile.
Inoltre, le statue che decoravano la domus, erano ancora al loro posto!
Il proprietario, riconosciuto grazie alla scoperta dei tubi in piombo per le condutture d’acqua che riportavano iscritto il suo nome, era Fulvio Plauziano, prefetto del pretorio dell’imperatore Settimio Severo, ucciso nel 205 d.C. da Caracalla.

Bellissimo e integro il ritratto di stratega: l’elmo corinzio visibile sulla testa identifica il personaggio come uno condottiero greco.

Possiamo forse riconoscere il volto di colui che fu proprietario della domus nei due splendidi busti maschili che ritraggono lo stesso personaggio.

  Il mosaico con rappresentazione di un labirinto, è uno dei reperti più interessanti esposti in mostra.Sebbene il mosai...
25/08/2023



Il mosaico con rappresentazione di un labirinto, è uno dei reperti più interessanti esposti in mostra.
Sebbene il mosaico sia conservato solo per la metà circa della sua estensione originaria, possiamo apprezzarne il taglio regolare delle tessere, la qualità del disegno, l'uso sapiente della policromia.

Scoperto presso piazza San Giovanni in Laterano nel 1948, il tappeto musivo decorava probabilmente la stanza di una abitazione di un personaggio appartenente alla aristocrazia senatoria, vissuto nella prima metà del I secolo a.C.

La scelta del labirinto racchiuso da mura, tema dalla complessa simbologia, è indizio di una committenza esigente e di altissimo livello, sicuramente riferibile a un’aristocratica domus tardorepubblicana, il cui proprietario, attraverso la metafora del labirinto conchiuso dalle mura urbane, volle affermare, come Teseo nel dedalo, il suo ruolo centrale nella città e nella società urbana.

📷 Zeno Colantoni

Cavallino Vapore Seneca Falls, 1940 circa. Il cavallino vapore svolgeva funzione di ausilio all’impianto di circolazione...
23/08/2023

Cavallino Vapore Seneca Falls, 1940 circa.
Il cavallino vapore svolgeva funzione di ausilio all’impianto di circolazione e regolazione dell’acqua delle caldaie. Collocato oggi nella della Centrale Montemartini, si trovava originariamente nella .
Sapete come veniva prodotta l’energia elettrica all’interno della Centrale Montemartini?

.

 Il grande mosaico al centro della   della Centrale Montemartini fu scoperto nel 1903 a Roma in occasione dei lavori che...
21/08/2023



Il grande mosaico al centro della della Centrale Montemartini fu scoperto nel 1903 a Roma in occasione dei lavori che avevano interessato la scarpate ferroviaria e il ponte nei pressi della chiesa di S. Bibiana, non lontano da Piazza di Porta San Lorenzo.
L’area in età romana era sede di ricche proprietà circondate da ampi parchi e giardini: il mosaico doveva pavimentare una grande sala di rappresentanza, forse un portico o un corridoio, visto il suo sviluppo in lunghezza.
Databile nei primi anni del IV secolo d.C. il mosaico rappresenta delle scene di caccia di diversi animali, tra i quali orsi, cinghiali, gazzelle e antilopi. Il dominus, probabilmente il proprietario della residenza, è ben riconoscibile con il personaggio a cavallo che con il braccio destro sollevato, ha appena scagliato il giavellotto contro il cinghiale.

Indirizzo

Via Ostiense 106
Rome
00154

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 19:00
Domenica 09:00 - 19:00

Telefono

06 0608

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PER ACCEDERE AI MUSEI ti ricordiamo che: - l’accesso al Museo è consentito con prenotazione obbligatoria e gratuita chiamando lo 060608; - l’accesso al Museo è consentito solo muniti di mascherina; - prima di entrare al Museo dovrai passare davanti al termoscanner. In presenza di temperatura superiore a 37,5° non sarà consentito l’accesso; - si consiglia di portare con sé solo borse di piccolo formato; - all’interno del museo sarà necessario mantenere la distanza di sicurezza e evitare assembramenti, a meno che non si tratti di un nucleo familiare.

Per le modalità di visita consulta l’avviso.

La #MICRomaCard è la card dei Musei civici che al costo di 5 euro ti offre per un anno: - accesso gratuito e illimitato ai 19 musei civici * - accesso gratuito a 25 siti archeologici della città ** - visite guidate gratuite con i curatori, grazie al programma aMICi- accesso diretto al museo, senza file! - accesso gratuito e diretto agli eventi speciali come Notte dei Musei e Musei in Musica - sconto del 10% nelle caffetterie e nei bookshop dei Musei

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