23/09/2026
⚖️ La Bilancia è il segno dell’equilibrio, caratterizzato da misura, armonia e ricerca di un punto d’incontro. Segno d’aria, osserva, confronta e soppesa ogni possibilità, con i suoi due piatti, prima di decidere. Il suo simbolo è unico nello Zodiaco: è il solo a rappresentare un oggetto e non una figura umana o animale. Il suo tempo si apre in prossimità dell’equinozio d’autunno, quando il Sole attraversa l’equatore celeste e giorno e notte hanno durata quasi uguale: un momento dell’anno che richiama naturalmente l’idea di equilibrio.
🌅 Lo sapevi che l’imperatore Augusto è legato ai giorni dell’equinozio d’autunno? Gaio Ottavio, il futuro Augusto, nasce, infatti, a Roma il 23 settembre del 63 a.C.; lo storico Svetonio precisa persino il momento della giornata: poco prima dell’alba.
⚖️ Nel segno della Bilancia, dunque? Non esattamente. Augusto lega il proprio destino soprattutto al Capricorno, segno scelto in corrispondenza del suo concepimento, tanto da far rappresentare questo segno anche sulle monete.
✨ Nell’astrologia antica, infatti, non contava soltanto il segno zodiacale legato alla data di nascita: diverse posizioni astrali concorrevano alla lettura dell’oroscopo. E ancora oggi gli studiosi discutono sul particolare significato assunto dal Capricorno nell’oroscopo di Augusto.
🏛️ Nel Parco archeologico di Minturnae, a Minturno, in provincia di Latina, più precisamente nell’Antiquarium, incontriamo Augusto in una veste ancora più straordinaria, nelle sembianze di Giove.
⚡ Raffigurato in dimensioni maggiori del vero, l’imperatore siede in trono secondo un modello riservato al padre degli dei. La testa, appartenente al tipo detto “Prima Porta”, era cinta dalla corona civica di foglie di quercia.
👑 Nella ricostruzione della statua, Augusto regge lo scettro nella mano sinistra e il globo nella destra: un’immagine in cui potere terreno e dimensione divina si incontrano. Anche il cielo, quindi, ha contribuito alla costruzione dell’immagine e del destino del primo imperatore di Roma.
🔎 Ritrovato il torso negli scavi del 1931-1932, la testa dell’Augusto risultò dispersa dopo la Seconda guerra mondiale. Solo nel 1999 fu riconosciuta in una collezione privata e riacquisita, ricomponendo dopo oltre mezzo secolo la storia della statua. Oggi la scultura ci riporta nel cuore del foro dell’antica colonia di Minturnae, dove immagini monumentali e spazi sacri raccontavano il culto e il potere della famiglia imperiale.
♎ Cara Bilancia, l’indecisione è scritta nelle stelle: pensa che Augusto nacque a settembre, nel tuo segno, e ti preferì il Capricorno!
Tu però non perdere la testa: quella di Minturnae ci ha messo più di cinquant’anni a tornare al suo posto.
Ministero della Cultura museitaliani Parco archeologico di Minturnae e Ponte Real Ferdinando