11/10/2026
Ieri pomeriggio il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia ha accolto un laboratorio coreutico curato dall’artista Diego Cibelli insieme alle allieve della scuola di danza Champion Center di Scampia.
Una danza fatta di gesti, passi e vibrazioni che, attraverso gli abiti in porcellana realizzati dall’artista, ha dato vita a nuove sonorità. Un dialogo tra corpo e materia, tra arte contemporanea e memoria antica, in cui le figure dipinte negli affreschi dell’emiciclo sembravano prendere vita attraverso i movimenti delle danzatrici. Un’esperienza che ha coinvolto anche il pubblico, invitato a entrare nella performance e a diventare parte di un racconto condiviso.
Con l’installazione "Il cielo si ricorda degli Etruschi", il visitatore si misura con una nuova dimensione, quella del museo come spazio vivo, non più luogo da osservare, ma da attraversare, ascoltare e abitare. E dove vivere nuove forme di espressione e partecipazione.
L'attività è curata dai Servizi Educativi e Accessibilità del Museo. Ringraziamo la Fondazione Tridama per aver supportato l'iniziativa.
Ministero della Cultura museitaliani
Direzione Generale Creatività Contemporanea