Museo storico della Liberazione

Museo storico della Liberazione Uno dei luoghi più importanti della memoria dell'oppressione nazista in Europa (Moni Ovadia). Realizzato nell'ex carcere nazista. La foto del 1944 elaborata dal grafico Alberto Lecaldano
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Il Museo Storico della Liberazione è stato allestito nei locali dell’edificio che, nei mesi dell’occupazione nazista di Roma (11 settembre 1943 – 4 giugno 1944), venne utilizzato come carcere dal Comando della Polizia di sicurezza e del Servizio di sicurezza nazisti. Le celle di detenzione, che allora occupavano l’intero stabile mentre ora soltanto due dei quattro appartamenti destinati a museo, s

Il Museo Storico della Liberazione è stato allestito nei locali dell’edificio che, nei mesi dell’occupazione nazista di Roma (11 settembre 1943 – 4 giugno 1944), venne utilizzato come carcere dal Comando della Polizia di sicurezza e del Servizio di sicurezza nazisti. Le celle di detenzione, che allora occupavano l’intero stabile mentre ora soltanto due dei quattro appartamenti destinati a museo, s

Normali funzionamento

SABATO E DOMENICA APERTURA DALLE ORE 9:30 ALLE ORE 20:00In base ai nuovi orari, il Museo storico della Liberazione reste...
13/04/2018

SABATO E DOMENICA APERTURA DALLE ORE 9:30 ALLE ORE 20:00
In base ai nuovi orari, il Museo storico della Liberazione resterà aperto anche nelle giornate di sabato e domenica dalla ore 9:30 alle ore 20:00 (ultima entrata ore 19:15). Pausa pranzo dalla ore 13:15 alle ore 14:15.
Ricordiamo che l'ingresso è libero come pure l'uso delle audioguide. Tuttavia saranno graditi contributi volontari per il sostegno del Museo da versarsi nella apposita cassetta.

09/04/2018

IL 25 APRILE E' L'UNICO GIORNO PER CUI NON SI ACCETTANO PRENOTAZIONI DI GRUPPI

06/04/2018

MEMORANEA 133 mete per i vostri brevi viaggi di primavera-estate

NUOVO ORARIO AL MUSEO STORICO DELLA LIBERAZIONEA partire da martedì 3 aprile 2018 il Museo storico della Liberazione rea...
28/03/2018

NUOVO ORARIO AL MUSEO STORICO DELLA LIBERAZIONE

A partire da martedì 3 aprile 2018 il Museo storico della Liberazione realizzerà uno degli obiettivi che perseguiva da tempo. Infatti sarà aperto sette giorni su sette e con orario continuato dalle ore 9:00 alle ore 20:00 (ultima entrata ore 19:15), salvo breve pausa per pranzo dalle ore 13:15 alle ore 14:15.

MUSEO DI VIA TASSO:
IL RISULTATO DI UNA LUNGA LOTTA.
IL MINISTRO FRANCESCHINI MANTIENE LA PROMESSA

Quando il ministro Dario Franceschini era venuto a fare visita al Museo storico della Liberazione il 5 giugno, in occasione del 60° anniversario dell’inaugurazione, lo avevamo ringraziato e lui ci aveva risposto: “Io sono un ministro che mantiene le promesse e, vedrà, tra breve manterrò l’altra promessa”. Si riferiva all’adeguamento del contributo ministeriale per il funzionamento del Museo e alla sua corresponsione annuale diretta.
Ora, con lettera della Direzione generale dei Musei, Servizio I, il MIBACT ha comunicato al Museo storico della Liberazione che l’art. 1, comma 352 della legge 28 dicembre 215 n. 208 (legge di stabilità) ha autorizzato la spesa di 100.000 € per il funzionamento del Museo a partire dall’esercizio 2016. In tal modo, dopo circa un ventennio, si ripristina il meccanismo del finanziamento diretto (senza passare attraverso una contraddittoria procedura concorsuale) e stabilito un importo che è adeguato alle necessità. del funzionamento. Ora, per precisa volontà del ministro (che per due volte aveva tentato di realizzare l’obiettivo con emendamenti quando era capogruppo del PD) , la battaglia da noi condotta dal 2001 può considerarsi vinta, anche grazie al sostegno degli amici che non è mai venuto meno.
Se i contributi degli amici, delle scuole, della Regione Lazio e di Roma Capitale continueranno a sostenerci, potremo ogni anno con essi riprendere l’attività scientifica, l’attività editoriale, premi e borse di studio, ecc… per svolgere in maniera ancora più incisiva il nostro ruolo istituzionale.

28/03/2018

NUOVO ORARIO AL MUSEO STORICO DELLA LIBERAZIONE

A partire da martedì 3 aprile 2018 il Museo storico della Liberazione realizzerà uno degli obiettivi che perseguiva da tempo. Infatti sarà aperto sette giorni su sette e con orario continuato dalle ore 9:00 alle ore 20:00 (ultima entrata ore 19:15), salvo breve pausa per pranzo dalle ore 13:15 alle ore 14:15.

Siamo lieti di aver scoperto questa pagina della FIVL.  Da quando da essa si separò l'Associazione partigiani cristiani,...
25/03/2018
FIVL Federazione Italiana Volontari della Libertà

Siamo lieti di aver scoperto questa pagina della FIVL. Da quando da essa si separò l'Associazione partigiani cristiani, praticamente non abbiamo avuto più notizie e, nonostante le sollecitazioni, non abbiamo mai ottenuto che designassero il loro rappresentante nel comitato del Museo storico della Liberazione, pur previsto dalla legge istitutiva. Speriamo in una inversione di tendenza

FIVL

25/03/2018

ATTENZIONE !!! DOMENICA 1 E LUNEDI' 2 APRILE IL MUSEO SARA' CHIUSO

AgCult
17/03/2018
AgCult

AgCult

È stato presentato questa mattina nella sede del ministero dei Beni culturali il museo diffuso – e virtuale – “Memoranea”, un viaggio da Catania a Bolzano tra oltre 130 musei della Resistenza e della guerra di liberazione. Presenti, tra gli altri, Antonio Lampis (direttore generale musei del Mibact), Paolo Masini (vicepresidente del museo della Shoah), Adriano Sorba (coordinatore del progetto informatico) e Antonio Parisella (presidente del Museo storico della Liberazione). MiBACT Antonio Lampis Antonio Parisella Memoranea Museo Virtuale della Resistenza e della lotta di Liberazione

GOCCE DI MEMORIA
16/03/2018

GOCCE DI MEMORIA

AgCult
16/03/2018
AgCult

AgCult

È stato presentato questa mattina nella sede del ministero dei Beni culturali il museo diffuso – e virtuale – “Memoranea”, un viaggio da Catania a Bolzano tra oltre 130 musei della Resistenza e della guerra di liberazione. Presenti, tra gli altri, Antonio Lampis (direttore generale musei del Mibact), Paolo Masini (vicepresidente del museo della Shoah), Adriano Sorba (coordinatore del progetto informatico) e Antonio Parisella (presidente del Museo storico della Liberazione). MiBACT Antonio Lampis Antonio Parisella Memoranea Museo Virtuale della Resistenza e della lotta di Liberazione

Onore alla memoria del - forse -  più grande storico italiano  della seconda metà del XX secolo
12/02/2018
Morto Giuseppe Galasso, aveva 88 anni

Onore alla memoria del - forse - più grande storico italiano della seconda metà del XX secolo

Meridionalista, politico, difensore dell’ambiente, scrisse la «Storia del Regno di Napoli». Studioso di statura europea, era stato deputato del Partito repubblicano. Aveva 88 anni

IL MUSEO STORICO DELLA LIBERAZIONE ADERISCE ALL'INIZIATIVA DEL MIBACT PER L'APERTURA DELLA PRIMA DOMENICA DEL MESE E DOM...
02/02/2018
Domenica al Museo. La prima domenica del mese ingresso gratuito nei musei statali Musei statali...

IL MUSEO STORICO DELLA LIBERAZIONE ADERISCE ALL'INIZIATIVA DEL MIBACT PER L'APERTURA DELLA PRIMA DOMENICA DEL MESE E DOMENICA 4 FEBBRAIO SARA' APERTO DALLE 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:30. INGRESSO - COME SEMPRE- GRATUITO, CON AUDIOGUIDE IN 4 LINGUE

La prima domenica del mese ingresso gratuito nei musei statali in tutta Italia. Si comincia domenica 6 luglio 2014. Domenica 6 luglio i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente. E’ la prima applicazione della norma del decreto Franceschini, in vigore dal primo luglio, c…

DAL 1 FEBBRAIO E ATTIVO www.memoranea.it. Una realizzazione del Museo storico della Liberazione, promosso dallaPresidenz...
02/02/2018
Memoranea Museo Virtuale della Resistenza e della lotta di Liberazione

DAL 1 FEBBRAIO E ATTIVO www.memoranea.it.
Una realizzazione del Museo storico della Liberazione, promosso dallaPresidenza del Consiglio e messo in opera con la collaborazione del CEntro studi Movimenti-Parma e il sostegno del MIUR e del MIBACT

Memoranea Museo Virtuale della Resistenza e della lotta di Liberazione
Valorizzazione e la divulgazione della conoscenza e della memoria degli eventi

DAL 1 FEBBRAIO E ATTIVO www.memoranea.it. Una realizzazione del Museo storico della Liberazione, promosso dallaPresidenz...
02/02/2018
Memoranea Museo Virtuale della Resistenza e della lotta di Liberazione

DAL 1 FEBBRAIO E ATTIVO www.memoranea.it.
Una realizzazione del Museo storico della Liberazione, promosso dallaPresidenza del Consiglio e messo in opera con la collaborazione del CEntro studi Movimenti-Parma e il sostegno del MIUR e del MIBACT

Memoranea Museo Virtuale della Resistenza e della lotta di Liberazione
Valorizzazione e la divulgazione della conoscenza e della memoria degli eventi

DAL 1 FEBBRAIO E ATTIVO www.memoranea.it. Una realizzazione del Museo storico della Liberazione, promosso dallaPresidenz...
02/02/2018
Memoranea Museo Virtuale della Resistenza e della lotta di Liberazione

DAL 1 FEBBRAIO E ATTIVO www.memoranea.it.
Una realizzazione del Museo storico della Liberazione, promosso dallaPresidenza del Consiglio e messo in opera con la collaborazione del CEntro studi Movimenti-Parma e il sostegno del MIUR e del MIBACT

Memoranea Museo Virtuale della Resistenza e della lotta di Liberazione
Valorizzazione e la divulgazione della conoscenza e della memoria degli eventi

Radio Radicale
02/02/2018
Radio Radicale

Radio Radicale

Il video della conferenza stampa di presentazione dell’appello unitario Mai più Fascismi, tenutasi stamattina al Museo storico della Liberazione di Roma. Sono intervenuti: @Antonio Parisella (presidente del Museo della Liberazione), Carla Nespolo (presidente dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia), Roberto Rossini (presidente nazionale delle Acli - Associazioni cristiane lavoratori italiani), Francesca Chiavacci (presidente nazionale dell'Arci nazionale), Don Luigi Ciotti (presidente di Libera Contro le Mafie e del Gruppo Abele Onlus), Susanna Camusso (segretario generale della CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro).

Istituto Alcide Cervi
02/02/2018

Istituto Alcide Cervi

"Nel luogo che ha visto il martirio di tanti antifascisti, al Museo storico della Liberazione in via Tasso a Roma, si è tenuta stamattina la conferenza stampa di presentazione dell'appello “Mai più fascismi” per la raccolta delle firme tra tutti i cittadini.
Ero presente per l'Istituto Cervi.
La firma esprime la consapevolezza di quanto è costata la democrazia. Esserci, oggi come ieri, è il nostro dovere morale. Perchè sia fermato e sciolto ogni tentativo di ritorno del fascismo.
A Casa Cervi si può firmare,
e anche online al link: goo.gl/4zL91Y "

Albertina Soliani, Presidente Istituto Alcide Cervi

Radio Radicale
02/02/2018
Radio Radicale

Radio Radicale

Il video della conferenza stampa di presentazione dell’appello unitario Mai più Fascismi, tenutasi stamattina al Museo storico della Liberazione di Roma. Sono intervenuti: @Antonio Parisella (presidente del Museo della Liberazione), Carla Nespolo (presidente dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia), Roberto Rossini (presidente nazionale delle Acli - Associazioni cristiane lavoratori italiani), Francesca Chiavacci (presidente nazionale dell'Arci nazionale), Don Luigi Ciotti (presidente di Libera Contro le Mafie e del Gruppo Abele Onlus), Susanna Camusso (segretario generale della CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro).

22/01/2018

GIORNO DELLA MEMORIA
il 27 e 28 gennaio il Museo sarà aperto mattina e pomeriggio

PER NON DIMENTICARE GIULIO REGENI
20/01/2018
Studiare al Museo

PER NON DIMENTICARE GIULIO REGENI

Il Museo storico della Liberazione offre la possibilità di accedere contestmente alla biblioteca, archivio storico, mediateca e altre collezioni

Fp Cgil INPS - Roma Lazio
06/01/2018

Fp Cgil INPS - Roma Lazio

5 gennaio 2018 visita della prsidente ella Camera dei deputati Laura Boldrini per i 70 anni dall'entrata in vigore della...
05/01/2018

5 gennaio 2018 visita della prsidente ella Camera dei deputati Laura Boldrini per i 70 anni dall'entrata in vigore della Costituzione nata dalla Resistenza

Fp Cgil INPS - Roma Lazio
05/01/2018

Fp Cgil INPS - Roma Lazio

Un successo l'iniziativa "Un Natale dalla parte della Storia" organizzata dalla FP CGIL della Direzione Generale INPS. Grande partecipazione alla sottoscrizione in sostegno del Museo Storico della Liberazione di Via Tasso - sono stati raccolti € 785,00. I fascismi, vecchi e nuovi, si combattono anche con la cultura. #Noisiamounaltrastoria Natale Di Cola Oreste Claudio Ciarrocchi Museo storico della Liberazione

27/12/2017

VIA TASSO: UNO DEI LUOGHI DOV'E' NATA LA COSTITUZIONE

27 DICEMBRE 1947: LA COSTITUZIONE VIENE PROMULGATA. 1° GENNAIO 1948: LA COSTITUZIONE ENTRA IN VIGORE.
"Quanto sangue e quanto dolore per arrivare a questa costituzione! Dietro a ogni articolo di questa costituzione, o giovani, voi dovete vedere giovani come voi, caduti combattendo, fucilati, impiccati, torturati, morti di fame nei campi di concentramento, morti in Russia, morti in Africa, morti per le strade di Milano, per le strade di Firenze, che hanno dato la vita perché la libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa carta. Quindi, quando vi ho detto che questa è una carta morta, no, non è una carta morta, questo è un testamento, un testamento di centomila morti.
Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero perché lì è nata la nostra costituzione." (Piero Calamandrei 1955)

24/12/2017

IL MUSEO SOSTIENE CHIUNQUE LOTTI PER LA DIGNITA' DELLA PERSONA UMANA

http://www.veleia.it/nws-31-viaggio_all_interno_del_sepolcro_dei_vivi_scritture_murali_in_carceri_italiane_dell_et_moder...
17/12/2017
AGER VELEIAS

http://www.veleia.it/nws-31-viaggio_all_interno_del_sepolcro_dei_vivi_scritture_murali_in_carceri_italiane_dell_et_moderna#.WjZNwvDibIU

SCRITTE CARCERARIE. UNA RASSEGNA DA ALTRI LUOGHI

Viaggio all'interno del "Sepolcro dei Vivi": scritture murali in carceri italiane dell'età modernaAlice Setti["Ager Veleias", 3.12 (2008)]Nel 1888 Cesare Lombroso pubblicava a Torino i "Palimsesti del carcere" [1]: si trattava di un originale e singolare studio criminologico che si avvaleva di tutt...

Indirizzo

Via Tasso 145
Rome
00185

Metropolitana linea A, direzione Anagnina, fermata Manzoni-Museo della Liberazione (100 m). BUS. Linea 3 fermata in viale Manzoni; 85, 87 e tutti i mezzi che transitano in Via Merulana, Via Emanuele Filiberto, Viale Manzoni o che fanno sosta in Piazza San Giovanni in Laterano (distanze tra 50 e 100 m)

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 12:30
Giovedì 09:30 - 19:30
Venerdì 09:00 - 12:30
15:30 - 19:30
Sabato 09:00 - 12:30
Domenica 09:00 - 20:00

Telefono

+39 067003866,

Prodotti

esposizione museale, archivio, biblioteca, mediateca, editoria

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Commenti

Le parole di Modestino De Angelis lette oggi, 25 aprile 2021, davanti al Presidente Draghi nei locali del Museo ... “C’era una volta il 25 Aprile. Era una festa di popolo. Io, ragazzo, insieme ai miei compagni, andavo sempre a San Giovanni. Nella piazza partecipavano gruppi di ogni tendenza e formazione: c’erano i partigiani, i garibaldini, i componenti della Matteotti e quelli di Giustizia e Libertà. Lì si riunivano tutti quelli che avevano combattuto contro i fascisti e i nazisti. Io ho sempre vissuto la festa della Liberazione, come una festa di popolo ed è stato ed è un modo per ricordare. E’ molto importante che oggi non si perda questa grande verità: la democrazia in Italia si affermò proprio grazie alla lotta di liberazione. La nostra Costituzione nasce proprio da quella stagione e da quei fatti. E adesso ? Adesso dobbiamo costruire un modo diverso di ricordare la Liberazione perché i testimoni di quei fatti sono morti o stanno morendo. Dobbiamo riscoprire la Carta Costituzionale perché sembra che se ne sia perso il senso, mentre quel documento è una cosa viva … ci parla. Oggi più che mai vale la lezione di Piero Calamandrei che, nel suo discorso sulla Costituzione del 1955 disse: “La libertà è come l’aria e ci si accorge di quanto vale solo quando comincia a mancare”. E’ un errore leggere gli articoli della nostra Costituzione riferendoli agli eventi dell’attualità dei nostri giorni o interpretandoli secondo le gioie o le amarezze degli ultimi risultati elettorali. Il nostro atteggiamento verso la Costituzione della Repubblica non deve essere miope, ma presbite e … dobbiamo guardare lontano, per un futuro migliore per tutti.” Modestino DE ANGELIS ... e, nel video, il canto improvvisato di una Bella Ciao che è stata cantata dai presenti con il cuore proprio davanti al museo dopo che il Presidente Draghi si era allontanato. NOTA: Modestino è il figlio di uno dei trucidati alle Fosse Ardeatine (Gerardo) e ancora oggi a 90 anni frequenta il museo come volontario
Auguri ad Antonio Parisella per il suo compleanno e buon 25 aprile al prestigioso Museo di cui è presidente. ORA E SEMPRE RESISTENZA
25 aprile, Draghi interverrà nell’ex carcere di via Tasso: luogo simbolo dell’occupazione nazista a Roma
ATTENZIONE !!! ATTENZIONE !!! Questa pagina era, in passato, la pagina del Museo. Poi, per un certo tempo, scomparve e poi è riapparsa senza spiegazioni. Nel frattempo, è stata attivata la pagina Museo storico della Liberazione in Roma, attiva e vitale.
5 ANNI FA ci lasciava Lucia
Il Sonno della Ragione genera mostri ma la liberta' torna nelle vite degli uomini Liberi . il regime fascista ha ingannato e manipolato con la menzogna e con la violenza un popolo intero per 25 anni , dalle violenze delle squadracce contro i socialisti sfruttando la paura del bolscevismo , al golpe della marcia su roma con la connivenza del re, dalla truffa del listone elettorale al delitto matteotti ,fino alla dittatura imposta con la forza e poi al vile tradimento delle leggi razziali. Gia' il manifesto del fascismo aveva operato una truffa semantica e una seguente pianificazione del controllo totale , peggio che sudditi, schiavi. Per mandarli a morire in guerra il regime aveva fatto il lavaggio del cervello ai giovani militarmente inquadrati da bambini. la storia ci insegna che quando compi il male e speri per opportunismo di avvantaggiartene poi paghi il prezzo della sconfitta e devi prendere coscienza che occorre estirpare il male dalla base . Tutte le menzogne imposte con la forza a un popolo di schiavi le hanno ricacciate indietro e con esse l'invasore nemico in patria . COME OGNI UOMO LIBERO W L'8settembre - W la Liberta' w i partigiani https://www.facebook.com/anpinaz/photos/pcb.10157815081017903/10157815080912903/
Buon compleanno Museo storico della Liberazione! 1955-2020. I musei sono “contenitori” architettonici, molto spesso grandiosi e di eccezionale bellezza. Abbagliano gli occhi dei visitatori, stupiscono, meravigliano e incantano. Il Museo storico della Liberazione è di altro tipo. Contenitore e contenuto coesistono in un unicum irripetibile. Non è la bellezza di un’architettura o di un reperto che accoglie il visitatore, ma un abisso, un tuffo nella profondità della coscienza. Cosa fosse l’edificio di Via Tasso è noto a tutti; il palazzo fu la sede del carcere nazista nella Roma occupata, nella mistificazione ipocrita di una “città aperta” che strinse per nove mesi la Capitale tra orrore, terrore e fame. Ma Roma e i romani resistettero, sopravvissero, ma soprattutto lottarono e il 4 giugno 1944, con l’arrivo delle truppe alleate, la città e il carcere furono abbandonati dai nazisti. 1955-2020: due date e due momenti significativi. La prima la conversione di una parte dell’edificio a museo, la seconda è l’oggi, il presente che non dimentica, ma anzi celebra il passato di una città, di un’intera generazione. Unicum irripetibile: sì, accade qualcosa di unico al museo. In queste stanze/celle, davanti ai nostri occhi, mentre guardiamo gli interni, quando il nostro sguardo si sofferma sugli oggetti esposti, nel momento in cui leggiamo i graffiti dei prigionieri che vi furono rinchiusi, ecco, è là che sentiamo il tuffo al cuore. Memoria e storia, si fondono e intrecciano, questa è l’unicità della quale, istante dopo istante, l’osservatore acquista consapevolezza. Ci si sente storditi e spiazzati. “Ma allora è tutto vero!” “Oddio ma ci sono finiti tutti qua dentro, giovani, vecchi, civili, militari, donne” “Guarda, i giornali clandestini… e la camicia di Montezemolo dalle Fosse Ardeatine, e il pane di Ignazio Vian, pensa che il mio liceo aveva il suo nome, non lo sapevo…” “Questo ragazzo, Orlando, ha compiuto 18 anni qua dentro” “Quando il tuo corpo non sarà più…”. Ma il museo è molto altro, il museo è la storia che racconta e insieme ad essa la memoria di coloro che, nel tempo, hanno donato i ricordi dei propri cari là rinchiusi. Il museo è una piccola, discreta ma determinata comunità, di uomini e donne che lavorano e fanno volontariato, perché il ricordo non svanisca, stretti intorno alla guida del professor Antonio Parisella. Auguri museo e auguri a voi tutti, che accogliete con il sorriso i vostri ospiti e che, con gentilezza e competenza, vi adoperate perché in noi rimanga salda la conoscenza di quegli ideali che guidarono gli uomini e le donne protagonisti della Resistenza e della Liberazione di Roma.
Il 4 Giugno ricorre l'anniversario della fondazione del Museo, questo contributo visual è un mio omaggio al Museo stesso, guardatelo e condividetelo, se vi piace..e Tanti Tanti Auguri a Via Tasso!!!
Mia nonna Milaide Riccio passo' 56 giorni nel carcere nazista di via Tasso fra febbraio e aprile del 1944, qui un suo ricordo di quei giorni, pubblicato dall'Unità nel 1994: "Unite in cella dalla voglia di futuro". In questo ricordo, oltre alla dura testimonianza degli uomini portati via dalle celle di via Tasso per ucciderli alle Fosse Ardeatine, con le donne - e anche la moglie di uno di loro - che li sentivano andar via ignari, mentre a loro una spia tedesca aveva anticipato il destino di quegli uomini, mi piace pero' soprattutto, oggi 25 aprile, rileggere quella voglia di futuro, la testimonianza dell'unione e comprensione tra tutte le donne in quella cella, che pure erano una suora, una comunista, una monarchica, una contadina, una soubrette... molto diverse fra loro - un clima che a mia nonna dava speranza, e infatti ricordava: "l'avvenire, l'Europa unita, ricominciare tutto daccapo, con grande amore, fede e libertà... Tutto sarebbe cambiato, dagli asili, dai bambini, sarebbero stati tirati su in un altro modo, e rifare tutto quello che i fascisti avevano sfatto, sbagliato". Alessandra Baduel.