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Questa foto mostra il celebre porticciolo di Portofino, rinomato borgo marinaro situato nella Riviera Ligure di Levante,...
31/08/2026

Questa foto mostra il celebre porticciolo di Portofino, rinomato borgo marinaro situato nella Riviera Ligure di Levante, in provincia di Genova.

​Punti di interesse visibili:

​Chiesa di San Martino: Il campanile in stile romanico-gotico con l'orologio e la cupola che svetta sopra i tetti tra le colline.

​Piazza Martiri dell'Olivetta: La celebre piazzetta a mare, circondata dalle tipiche case liguri dalle facciate variopinte, bar e ristoranti all'aperto.

​Il Porticciolo: La marina in primo piano, caratterizzata dalle classiche imbarcazioni in legno (gozzi) e yacht.

Strada: Via dell'Arco di San Calisto (indicata sulla targa marmorea come Via di San Calisto).Quartiere: Trastevere.Città...
29/08/2026

Strada: Via dell'Arco di San Calisto (indicata sulla targa marmorea come Via di San Calisto).

Quartiere: Trastevere.

Città: Roma, Italia.

Principali elementi architettonici e culturali

L'Arco (Arco di San Calisto): Collega Palazzo Cavalieri e Palazzo Farinacci sovrastando lo stretto vicolo.

Nota storica: Il vicolo conserva murature in laterizio di epoca romana, nicchie ad arco in stile rustico e rigogliosi rampicanti di edera che si sviluppano su tralicci in legno e vasi in terracotta.

Atmosfera: Il tipico scenario dei vicoli di Trastevere, caratterizzato dai tavoli all'aperto delle trattorie lungo le strade lastricate di sampietrini.

Caratteristiche principali individuateArchitettura e contesto: Un vicolo italiano stretto e pittoresco, pavimentato con ...
29/08/2026

Caratteristiche principali individuate

Architettura e contesto: Un vicolo italiano stretto e pittoresco, pavimentato con i tradizionali sampietrini e incorniciato da edifici dai caldi toni ocra e terracotta, dotati di classiche persiane in legno.

Ristorazione all'aperto: Tavoli del ristorante disposti lungo il lato destro, ombreggiati da ombrelloni bianchi e caratterizzati da tovaglie a quadri bianchi e rossi.

Atmosfera locale: Fili per il bucato tesi tra gli edifici con panni stesi ad asciugare, piante in vaso lungo la strada e una bicicletta vintage parcheggiata in primo piano.

Atmosfera generale: Il fascino classico tipico delle strade dei quartieri storici italiani, come quelli che si possono trovare a Trastevere, a Roma.

Ecco il Cristo Velato, un capolavoro in marmo del 1753 scolpito dall'artista italiano Giuseppe Sanmartino.Informazioni p...
29/08/2026

Ecco il Cristo Velato, un capolavoro in marmo del 1753 scolpito dall'artista italiano Giuseppe Sanmartino.

Informazioni principali

Ubicazione: Ca****la Sansevero a Napoli, Italia.

Materiale: Scolpito da un unico blocco di marmo bianco.

Tecnica: Celebre per la delicata trasparenza del velo che ricopre il corpo di Gesù Cristo; il velo appare leggero e impalpabile, pur essendo costituito da pietra solida.

Dettagli: Ai piedi del Cristo, la scultura raffigura gli strumenti della Passione, tra cui la corona di spine, i chiodi di ferro e le tenaglie.

Leggenda: Una leggenda popolare sosteneva che il committente dell'opera, il principe alchimista Raimondo di Sangro, avesse insegnato a Sanmartino un metodo per trasformare in marmo un vero tessuto nel corso del tempo; tuttavia, le analisi scientifiche confermano che l'intera opera è realizzata in puro marmo scolpito.

Come hanno fatto a scolpire questa rete... nel marmo?!Quella rete che vedi avvolgere l'uomo — con i suoi nodi, le minusc...
29/08/2026

Come hanno fatto a scolpire questa rete... nel marmo?!

Quella rete che vedi avvolgere l'uomo — con i suoi nodi, le minuscole maglie e i fili intrecciati — è scolpita interamente nel marmo.

La scultura si intitola *El Desengaño* (*Il Disinganno*) ed è stata realizzata da Francesco Queirolo tra il 1753 e il 1754 per la straordinaria Ca****la Sansevero a Napoli.

La rete non è stata aggiunta in un secondo momento; Queirolo la scolpì direttamente da un unico blocco di marmo, modellando ogni filo e ogni nodo come parte integrante della pietra stessa.

Immagina di dover assottigliare il marmo fino a farlo sembrare un tessuto intrecciato, lasciando alcune parti così delicate che un solo passo falso avrebbe potuto far andare tutto in frantumi.

Si racconta, infatti, che gli assistenti di Queirolo si rifiutarono di lavorare alla lucidatura finale della rete per paura di romperla. Lo scultore dovette completarla personalmente.

Eppure, scoprire che la rete non è vera — nonostante il suo aspetto — non è il "disinganno" o la "liberazione dall'inganno" a cui l'opera fa riferimento.

L'opera raffigura il momento in cui un essere umano si libera da ciò che lo tiene prigioniero. L'uomo avvolto nella rete rappresenta il padre di Raimondo di Sangro, il principe che commissionò l'opera. La rete simboleggia i vincoli che lo tenevano prigioniero, mentre l'angelo che lo aiuta a liberarsi rappresenta l'intelletto e la ragione: forze capaci di guidare l'umanità verso la libertà.

Qui, la "liberazione dall'inganno" è un risveglio: rendersi conto di ciò che ci teneva prigionieri e trovare la via per la liberazione.

Ai piedi dell'uomo si trova un globo, che rappresenta il mondo e le sue tentazioni, mentre l'angelo indica un libro aperto, simbolo di conoscenza, saggezza e fede. Le pagine recano persino un'iscrizione in latino riguardante la liberazione dalle catene e dalle tenebre. E forse è proprio questo l'aspetto più bello della scultura: la stessa rete che sembra imprigionare l'uomo è anche la prova che egli può liberarsi.

Tuttavia, c'è una piccola nota dolente se dovessi visitare Napoli e volessi scattare una foto: all'interno della Ca****la Sansevero è vietato fotografare e registrare video.

Nel frattempo, ci resta una domanda: come diavolo ha fatto a scolpire una rete partendo da un blocco di marmo?

Quest'opera è L'Albero della Vita (Lignum Vitae), dipinta intorno al 1305–1310 dal pittore fiorentino Pacino di Bonaguid...
27/08/2026

Quest'opera è L'Albero della Vita (Lignum Vitae), dipinta intorno al 1305–1310 dal pittore fiorentino Pacino di Bonaguida. È attualmente conservata presso la Galleria dell'Accademia a Firenze.

​Dettagli chiave e simbologia

​Ispirazione: La composizione si basa direttamente sull'omonimo trattato teologico del XIII secolo scritto da San Bonaventura da Bagnoregio, concepito come guida visiva per la meditazione e la preghiera.

​Struttura: Al centro della tavola vi è Cristo crocifisso sul tronco di un albero stilizzato da cui si dipartono 12 rami (simbolo dei 12 apostoli).

​I medaglioni: Dai rami pendono 47 tondi narrativi come frutti, i quali raffigurano episodi fondamentali della vita, della Passione e della risurrezione di Cristo. Si leggono dal basso verso l'alto e da sinistra a destra.

​Base e cuspide:

​Base: Presenta scene della Genesi (la Creazione e il Peccato originale) insieme a figure religiose chiave come Mosè, San Francesco, Santa Chiara e San Giovanni Evangelista. Nella piccola grotta alle radici dell'albero è raffigurato San Bonaventura con un cartiglio.

​Cuspide superiore: Sulla sommità è raffigurata la Corte Celeste con Cristo e la Vergine Maria in trono, circondati da santi e angeli. Subito sotto si trova la figura del pellicano che nutre i suoi piccoli con il proprio sangue, classico simbolo del sacrificio di Cristo.

La Gelateria Dondoli (nota anche come Gelateria di Piazza) si trova in Piazza della Cisterna a San Gimignano, in Toscana...
27/08/2026

La Gelateria Dondoli (nota anche come Gelateria di Piazza) si trova in Piazza della Cisterna a San Gimignano, in Toscana.

Dettagli principali e gusti esclusivi

Maestro Gelatiere: Gestita da Sergio Dondoli, celebre per la creazione di gusti originali realizzati con ingredienti toscani del territorio.

Campione del Mondo: Nota per aver vinto più volte la Coppa del Mondo della Gelateria (edizioni 2006/2007 e 2008/2009).

Crema di Santa Fina®: Un gusto esclusivo e brevettato a base di zafferano e pinoli.

Vernaccia di San Gimignano: Un sorbetto rinfrescante preparato con il celebre vino bianco locale.

Rosmarino e Lampone: "Rosemary's Baby", una combinazione di lamponi selvatici e rosmarino fresco.

Consiglio per la visita

Le code si riversano spesso sulla piazza, specialmente nelle ore pomeridiane di maggiore affluenza. Per ridurre i tempi di attesa, è consigliabile arrivare al mattino presto, all'apertura, oppure in tarda serata.

This image shows the Grand Canal in Venice, Italy, featuring the iconic Santa Maria della Salute (Basilica of Saint Mary...
26/08/2026

This image shows the Grand Canal in Venice, Italy, featuring the iconic Santa Maria della Salute (Basilica of Saint Mary of Health) dominating the background.

​Key Highlights

​Santa Maria della Salute: A 17th-century Baroque basilica commissioned by the Venetian Senate in gratitude for deliverance from a devastating plague outbreak in 1630.

​Architecture: Designed by Baldassarre Longhena, it features a distinctive octagonal main body topped by a massive dome and spiraling volutes (scrolls) supporting the exterior.

​Location & Setting: Situated at Punta della Dogana, where the Grand Canal meets the Venetian Lagoon. The foreground showcases

Tramonto a Murano .❤️🇮🇹📸 Antonio La Greca
25/08/2026

Tramonto a Murano .❤️🇮🇹
📸 Antonio La Greca

Indirizzo

Rome

Sito Web

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