30/09/2026
Amedeo Bocchi arriva a Roma giovanissimo e proprio nella Capitale sviluppa gran parte della sua ricerca artistica, confrontandosi con alcune delle esperienze che attraversano la pittura europea dei primi decenni del Novecento. Dalle suggestioni della Secessione viennese, e in particolare dall’incontro con l’opera di Gustav Klimt, alla pittura della natura, della luce e del colore, il suo percorso mantiene una fisionomia personale anche negli anni del ritorno all’ordine.
A questa figura e al suo posto nella pittura italiana del primo Novecento è dedicato “Amedeo Bocchi. Un parmigiano a Roma”, l’incontro con Claudio Zambianchi, docente della Sapienza Università di Roma, in programma venerdì 2 ottobre alla Galleria d'Arte Moderna nell’ambito di , il ciclo di appuntamenti intorno alla mostra GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025.
Un’occasione per approfondire l’opera di Bocchi e seguire, attraverso la sua pittura, alcuni dei passaggi e dei confronti che animano la scena artistica romana ed europea del suo tempo.