Accademia Nazionale di San Luca

Accademia Nazionale di San Luca The altar piece was later moved to the church of Santi Luca e Martina at the Foro Romano, and finally to Palazzo Carpegna, where it can still be found today.

"Accademia Nazionale di San Luca aims to promote arts and architecture, to honor the merits of artists and scholars by electing them into the academic body, to work for the valorization and promotion of Italian art and architecture." Accademia Nazionale di San Luca has its origin in the institution established between the late 1500s and early 1600s, as well as in the older University of Art and Pa

inting of Rome. The first statutes of the Universitas picturae [ac] miniaturae date back to 1478 and are to this day held in the Academy’s archive: on the frontispiece Saint Luca is represented in the act of receiving the new rules of the Art from four members of the University. In the small church of San Luca on the Esquilino hill, first seat of the University, there was an altar piece, traditionally attributed to Raphael and dedicated to the Evangelist Luca, patron of painters.

30/08/2026



La mostra «alla studiosa Gioventù del Disegno»: i Concorsi Clementini di architettura (1702–1869) riapre dal primo settembre al 24 ottobre 2026.

L’esposizione riunisce oltre 140 disegni realizzati per il “Concorso de’ Premij” – poi detto “Clementino” in onore di papa Clemente XI (papa dal 1700 al 1721) che lo istituì nel 1702. Il Concorso, dedicato ai giovani aspiranti architetti provenienti da diversi contesti europei – la cosiddetta «studiosa Gioventù del Disegno» – si svolse, con alterne vicende, fino al 1869.

Questi disegni riflettono la percezione e l’interpretazione accademica dello stato della cultura architettonica italiana ed europea, con le sue contraddizioni e i suoi conformismi, ma anche con la vitalità alla ricerca di nuove strade, non solo formali, alimentate dalla crescente circolazione delle idee.

Dal 1° settembre la mostra sarà allestita nelle tre sale al piano terra, dove saranno esposti i disegni e le teche precedentemente collocati al primo piano.

Vi ricordiamo che in mostra è disponibile un monitor touch per poter navigare sul sito dedicato, dove si trovano tutte le informazioni sui Concorsi Clementini di architettura.

   Riapre il primo settembre la mostra LIVING!JULIAN BECK PITTOREa cura di Lorenzo MangoL’esposizione rende omaggio a Ju...
29/08/2026



Riapre il primo settembre la mostra LIVING!
JULIAN BECK PITTORE
a cura di Lorenzo Mango

L’esposizione rende omaggio a Julian Beck (New York, 1925-1985), attore, regista, pittore e scrittore, anima e cofondatore, insieme a Judith Malina, del Living Theatre, e si focalizza sulla sua attività di pittore da cui trarrà i presupposti per gli esiti teatrali. 

La mostra è realizzata in collaborazione con la Fondazione Morra di Napoli, che ha costituito l’Archivio Living Theatre, oggi ospitato presso Palazzo Prospero Morone a Caggiano (Salerno), dove è conservato il più importante corpus di opere pittoriche e documenti di Julian Beck.

L’archivio è tutelato dal MIC - Dipartimento per la tutela del patrimonio culturale - Direzione generale Archivi - Soprintendenza archivistica e bibliografia della Campania.

Vi ricordiamo che la mostra è allestita nel nuovo spazio dell’Accademia, RIPENSE, che si trova in via Ripense 6.

📌 Orari: dal martedì al sabato, dalle ore 15.30 alle ore 20.00 
chiuso domenica e lunedì 

INGRESSO GRATUITO

Mostra realizzata con il supporto di Opera Laboratori

📍Accademia Nazionale di San Luca, RIPENSE_ Roma, via Ripense, 6

Casa Morra. Archivi d’Arte Contemporanea

  Il dipinto, di straordinaria fattura, solleva alcuni interrogativi circa l’identità dell’uomo ritratto, che secondo Pi...
26/08/2026



Il dipinto, di straordinaria fattura, solleva alcuni interrogativi circa l’identità dell’uomo ritratto, che secondo Pierre Rosenberg sarebbe il pittore francese Pierre Subleyras, di cui la nostra collezione possiede una meravigliosa tela (Studio per la “Cena in casa di Simone”). Generalmente accettata dalla critica è invece l’autografia di Marco Benefial, ribadita in tempi recenti da Francesco Petrucci e da Liliana Barroero. L’assegnazione a Benefial è avvalorata dal confronto con l’Autoritratto del pittore dell’Accademia di San Luca, di cui fu nominato “custode” (conservatore) nel 1744. L’opera qui presentata vanta un’illustre storia collezionistica, che va da Giuliano Briganti a Italo Faldi.

✔️ Proprio oggi è uscito un interessante articolo su Il giornale dell’arte, che presenta la prima monografia di Marco Benefial, uno dei più importanti pittori italiani del primo Settecento.
Nelle storie trovate il link.

Questo quadro è arrivato nelle collezioni della Accademia grazie alla donazione di Gian Enzo Sperone.

📷 Marco Benefial, Ritratto di Pierre Subleyras, 1740-1745

L’Accademia Nazionale di San Luca ricorda Fabrizio Plessi, artista protagonista dell’arte contemporanea italiana e inter...
24/08/2026

L’Accademia Nazionale di San Luca ricorda Fabrizio Plessi, artista protagonista dell’arte contemporanea italiana e internazionale.

Tra gli esponenti della videoarte italiana, Plessi univa nelle sue opere natura e tecnologia, creando video-installazioni attraverso immagini in movimento.

Fabrizio Plessi, 1940- 2026

      Durante il pontificato di papa Clemente XIII si tengono tre celebrazioni dei “Concorsi de’ Premi”, nel 1758, nel 1...
23/08/2026



Durante il pontificato di papa Clemente XIII 
si tengono tre celebrazioni dei “Concorsi de’ Premi”, nel 1758, nel 1762 e nel 1766.

Nel corso del suo papato conduce una strenua difesa dell’ordine dei Gesuiti contro le pressioni delle monarchie europee. Istituisce l’indice dei libri proibiti (in cui compare, ad esempio, la Encyclopédie di Denis Diderot e Jean-Baptiste Le Rond d’Alembert) e scomunica i lettori e i possessori dei volumi. Ordina di coprire i nudi di statue e dipinti, anche negli affreschi della Ca****la Sistina. Emette disposizioni e riforme per la protezione e l’accrescimento della Biblioteca Apostolica Vaticana.

Significativo che il tema assegnato alla I classe di architettura del concorso del 1766 prevedesse proprio la progettazione di una “pubblica Libraria”.

All’Accademia Nazionale di San Luca è conservato un busto in gesso di Clemente XIII, modello realizzato tra il 1784 e il 1786 da Antonio Canova (1757-1822) per il monumento funebre del pontefice.

“alla studiosa Gioventù del Disegno”
I Concorsi Clementini di architettura. 1702–1869

📌 da martedì 1 settembre 2026 a sabato 24 ottobre 2026

📍Accademia Nazionale di San Luca, Roma

  Per la nostra rubrica  , presso i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi di Macerata, la mostra dal titolo EXPOSITIO MUND...
20/08/2026



Per la nostra rubrica , presso i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi di Macerata, la mostra dal titolo EXPOSITIO MUNDI. La mostra come medium, ospita due opere della collezione dell’Accademia.

Curata da Lorenzo Benedetti con Giuliana Pascucci, l’esposizione indaga la storia delle mostre e il concetto di mostrare. Un percorso diffuso tra opere antiche e contemporanee che trasforma la città in un laboratorio dedicato alla storia e all’evoluzione dell’esposizione come linguaggio culturale.

Al centro la figura di Giuseppe Ghezzi, che, tra Sei e Settecento, inventò di fatto l’idea moderna di mostra pubblica, aprendo l’arte a tutti.

Tra le tante opere esposte, sono presenti anche due ritratti del famoso pittore, eletto Accademico nel 1674: il Ritratto di Giovanna Garzoni e il Ritratto di Gian Lorenzo Bernini.

📌 ExpositioMundi 11.07.26/10.01.27
a cura di Lorenzo Benedetti Lorenzo Benedetti con Giuliana Pascucci Giuliana Pascucci

Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi Macerata Musei, Sferisterio e Biblioteca Mozzi Borgetti Biblioteca Mozzi-Borgetti

un progetto Comune di Macerata Accademia Belle Arti Macerata Università di Macerata

Marche Cultura Fondazione Marche Cultura

    Nelle marine di Claude-Joseph Vernet convivono la lezione dei grandi maestri del paesaggio, l’influenza dei bambocci...
18/08/2026



Nelle marine di Claude-Joseph Vernet convivono la lezione dei grandi maestri del paesaggio, l’influenza dei bamboccianti, e gli studi di prospettiva che negli stessi anni Giovanni Paolo Panini conduceva all’Accademia di Francia.

Ma sono soprattutto le figure a conquistare un ruolo centrale nelle sue composizioni. Non più semplici comparse, diventano protagoniste di scene di vita quotidiana, restituendo con straordinaria attenzione i porti e i paesaggi del litorale romano: gli atteggiamenti, gli incarnati, le vesti sono descritti con una precisione che rivela la profonda conoscenza dell’ambiente e dei suoi frequentatori.

In Vernet, generi tradizionalmente considerati distinti trovano così una nuova armonia: il paesaggio si anima di storie, presenze e gesti quotidiani.

Non sorprende, dunque, che nel 1743 il pittore francese fosse eletto accademico di merito della Pontificia Accademia di San Luca. In omaggio allo Statuto dell’istituzione, Vernet donò come pièce de réception questo dipinto, entrando così nella tradizione accademica di offrire un’opera che, pur nella sua dimensione definitiva, conserva nella resa dei particolari la freschezza e l’immediatezza del bozzetto.

📷 Claude Joseph Vernet, Marina di Anzio, 1743 circa

    Dipingere emozioni  per Carlo Mattioli significa entrare nella natura, attraversarne la corteccia, perdersi nelle ch...
16/08/2026



Dipingere emozioni per Carlo Mattioli significa entrare nella natura, attraversarne la corteccia, perdersi nelle chiome degli alberi, nelle distese di grano e di papaveri.

È ciò che accade nel Paesaggio d’estate del 1975, donato dall’autore all’Accademia di San Luca l’anno successivo: un’opera in cui la natura diventa esperienza emotiva e materia pittorica.

La sua pittura non lascia spazio al caso. Anche il segno più istintivo è attentamente sorvegliato, costruendo un naturalismo razionale, fatto di equilibrio, lentezza e armonia. Una ricerca che può avvicinarsi alla contemplazione di Rothko, pur mantenendo, nella vibrazione della materia e della superficie, un dialogo intenso con l’informale.

Una natura, dunque, non semplicemente rappresentata, ma profondamente vissuta e trasformata in emozione.

Carlo Mattioli viene eletto Accademico corrispondente italiano nel 1968, quindi Accademico nazionale nel 1976.

📷 Carlo Mattioli, Paesaggio d’estate, 1975

   Datato sul verso 10 agosto 1953, Estiva è uno dei cinque dipinti con “opulente donne avvolte in una nebbia rosa di ga...
13/08/2026



Datato sul verso 10 agosto 1953, Estiva è uno dei cinque dipinti con “opulente donne avvolte in una nebbia rosa di garza” (Anselmo Bucci) presentati da Giovanni Romagnoli alla XXVII Biennale di Venezia del 1954 (dopo essere stato esposto nel 1965 alla VII Nazionale d’Arte Figurativa di Imola, viene donato all’Accademia di San Luca dall’autore). 

Luce, colore e materia si fondono in un’immagine silenziosa e nostalgica, nella quale si riflette il carattere schivo e riservato di Romagnoli, la cui intera opera “a collocarla nel tempo che è suo, appare tanto coraggiosa e anticonformista: nessun programma rivoluzionario, ma un semplice messaggio umano, un semplice impegno di verità” (Bottari 1965). 

Giovanni Romagnoli viene eletto Accademico di merito corrispondente nel 1937; Accademico corrispondente nel 1948; Accademico corrispondente italiano nel 1959; Accademico nazionale nel 1965.

📷 Giovanni Romagnoli, Estiva, 1953

Indirizzo

Piazza Dell'Accademia Di San Luca 77
Rome

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