07/09/2026
Maria La Rossa è una leggenda romantica e tragica insieme. Si narra di una donna dalla folta chioma rosso fuoco, conosciuta come “Maria ‘a rossa”. Costei abitava all’interno di Port’Alba a Napoli e amava Michele, un conciatore di pelli che però viveva al di fuori della mura, per cui i due innamorati non si erano mai potuti neanche abbracciare. L’apertura della porta rappresentò il coronamento del loro amore.
Qualcosa però andò storto: una sera i due, giunti all’altezza di una piccola fontana, avvertirono un tuono e qualcosa di strano fermò i passi del ragazzo, immobilizzandolo e impedendogli di avvicinarsi all’entrata di casa. Maria riuscì a superare la fonte, Michele no. La donna cercò di trascinare il suo uomo che sembrava come pietrificato e, quando decise di rientrare a casa, Michele rimase lì terrorizzato, allontanandosi per sempre da lei.
Da quel momento in poi, la donna lentamente iniziò a degenerare mentalmente e fisicamente, gli amici la denigrarono e la gente cominciò ad aver paura di lei: la donna fu identificata da tutti come una strega, la strega di Port’Alba…
Per saperne di più su Maria la rossa e su tutte le torture medievali vieni a visitare il museo delle torture di Napoli.
Siamo aperti tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00 (ultimo ingresso 18.30).
Ti aspettiamo.
🏠 vico Santa Luciella ai Librai 18/B, Napoli
☎️ +39 081 552 3756
💬 http:// m.me/museodelletorturenapoli