La Neapolis Sotterrata - Complesso Monumentale San Lorenzo Maggiore Napoli

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La Neapolis Sotterrata - Complesso Monumentale  San Lorenzo Maggiore Napoli Prezzi:
€ 9,00 intero
€ 7,00 ridotto over 65; universitari; docenti; forze dell'ordine.
€ 6,00 ridotto under 18
€ 4,00 scolaresche
(246)

L’area archeologica, in cui sono visibili i resti dell’antico Foro di Neapolis, è il più rilevante sito archeologico presente nel centro storico di Napoli, sia per valore monumentale e topografico, sia per il suo inserimento all’interno del complesso angioino di San Lorenzo Maggiore.L’invaso irregolare di piazza San Gaetano è ciò che resta di un più vasto spazio aperto corrispondente al centro civ

ile e religioso della città antica: quest’area è stata infatti da sempre riconosciuta come il Foro di età romana, coincidente a sua volta con l’agorà della città greca. LePlanimetria Neapolis indagini archeologiche hanno evidenziato che la sistemazione di epoca romana, databile al I secolo d.C., ricalcava un’organizzazione più antica. Già dal V secolo a.C., infatti, era stata disegnata al centro dell’abitato greco-romano una piazza che, sfruttando il pendio della collina, si era distribuita su due livelli, a monte ed a valle della plateia, poi decumanus maximus (strada principale), corrispondente all’attuale via Tribunali, con la necessaria edificazione di strutture murarie di contenimento e di una gradinata che collegava la zona inferiore, destinata alle attività commerciali, con la parte superiore, riservata a funzioni politiche. Una vera e propria area archeologica si estende oggi a circa 10 metri di profondità, sotto la chiesa di San Lorenzo Maggiore. All’interno del chiostro settecentesco è visibile parte del macellum, il mercato romano, databile alla seconda metà del I secolo d.C.: esso era costituito da uno spazio porticato rettangolare, su cui si aprivano botteghe, e da un corSezione2tile interno scoperto e pavimentato a mosaico, al centro del quale era collocata una tholos, un edificio circolare destinato alla vendita degli alimenti. Sono però i livelli inferiori dello scavo a chiarire la complessa strutturazione dell’intera zona. All’età greca rimanda il tracciato di una strada, uno stenopos, poi definito cardo (cardine) di Neapolis, messo in luce al di sotto del transetto della chiesa, ricoperta da un lastricato del V secolo d.C.. L’antica via correva lungo il lato orientale di un articolato edificio romano che, distribuendosi su tre ali, fungeva anche da sostegno artificiale della terrazza sovrastante, sulla quale era posizionato poi il mercato, contribuendo nello stesso tempo a definire la porzione inferiore del Foro. Sezione3La costruzione si componeva di una serie di nove botteghe (tabernae), composte ciascuna di due stanze voltate a botte e aperte sulla strada, in cui si svolgevano attività commerciali e artigianali: vi si sono individuati un forno e vasche per la tintura dei tessuti. Alla fine del cardine, sulla destra, si giunge al criptoportico (mercato coperto), suddiviso in piccoli ambienti com uncinati e dotati di banconi in muratura per l’esposizione delle merci. Facevano eccezione solo tre di essi, che probabilmente costituivano l’erarium, dove era custodito il tesoro cittadino. Tale organizzazione rimase in luce fino agli ultimi anni del V secolo d.C., quando, colmata la zona da strati di natura alluvionale, si diede avvio alle successive trasformazioni culminate nel XIII secolo con la costruzione del convento e della basilica gotica, che comportarono la definitiva obliterazione di tutte le strutture precedenti.

Vi siete mai chiesti come Piazza San Gaetano abbia fatto a sopravvivere immutato per oltre duemila anni? Prima di essere...
29/05/2026

Vi siete mai chiesti come Piazza San Gaetano abbia fatto a sopravvivere immutato per oltre duemila anni?

Prima di essere la piazza del barocco e di San Gaetano, questo spazio è stato l'Agorà greca e poi il Foro romano. Mentre la città intorno cambiava pelle, si affollava e si trasformava, il Complesso di San Lorenzo è rimasto solido come uno "scudo urbanistico", custode della memoria e della voce del popolo.

Scoprite il legame viscerale tra la piazza e il nostro Complesso nell'ultimo articolo del nostro blog: una storia di simbiosi, rivolte e architettura che continua ancora oggi.




Se c’è un luogo che incarna l’essenza della città, questo è il Complesso di San Lorenzo Maggiore. Non è solo un monument...
22/05/2026

Se c’è un luogo che incarna l’essenza della città, questo è il Complesso di San Lorenzo Maggiore. Non è solo un monumento, ma un vero e proprio mosaico temporale dove cinque epoche diverse convivono nello stesso spazio.

Scopri nell'ultimo articolo del nostro blog la mappa del tempo che puoi percorrere durante la visita!




Tra i vicoli dei Decumani, dove il tufo e il barocco dettano legge, si nasconde un segreto che ricorda la Francia. Entra...
15/05/2026

Tra i vicoli dei Decumani, dove il tufo e il barocco dettano legge, si nasconde un segreto che ricorda la Francia. Entrare nella Basilica di San Lorenzo Maggiore è come fare un salto improvviso verso l’Ile-de-France del XIII secolo.
La storia narra che Carlo I d’Angiò e i suoi architetti portarono a Napoli l’eleganza slanciata del Gotico d'Oltralpe. Il vero tesoro? L’abside con il suo deambulatorio: un gioco di archi e luci unico in tutta Italia, progettato per far camminare i pellegrini in un'atmosfera sospesa nel tempo.

Leggi di più nell'ultimo articolo del nostro blog!




Prima dei palazzi del governo moderno, c’era San Lorenzo. Qui, la spiritualità francescana ha convissuto per secoli con ...
08/05/2026

Prima dei palazzi del governo moderno, c’era San Lorenzo.

Qui, la spiritualità francescana ha convissuto per secoli con il governo della città. Luogo d'elezione per le assemblee dei Sedili, San Lorenzo è stato il palcoscenico dove Angioini e Aragonesi hanno scritto il destino del Regno.
Un'eredità civile che ancora oggi si respira tra le arcate del chiostro e nella solennità della Sala Capitolare.




Un viaggio nella storia di Napoli sopra e sotto terra; dal V secolo a.C. fino alla fine del XVIII secolo d.C.

Oltre i sotterranei, c'è un luogo che racconta la magnificenza di Napoli attraverso i dettagli. Il Museo dell'Opera del ...
01/05/2026

Oltre i sotterranei, c'è un luogo che racconta la magnificenza di Napoli attraverso i dettagli. Il Museo dell'Opera del Complesso di San Lorenzo Maggiore rappresenta un ponte tra l'antico e il sacro.
Dalle lucerne romane che illuminavano le notti dei mercanti, agli argenti sbalzati che brillavano durante le liturgie regali, si entra alla scoperta dei reperti che rendono unico questo sito.




Tutti amiamo il fascino del sottosuolo, ma pochi sanno che se oggi possiamo camminare tra le botteghe del Macellum di 20...
24/04/2026

Tutti amiamo il fascino del sottosuolo, ma pochi sanno che se oggi possiamo camminare tra le botteghe del Macellum di 2000 anni fa, lo dobbiamo a un alleato inaspettato...
Non è stata solo la mano dell’uomo a stratificare la città. Secoli di alluvioni e detriti hanno letteralmente "sigillato" la storia, creando una capsula del tempo perfetta che ha protetto mura, mosaici e segreti della Neapolis antica.

Scopri l'ingegneria del fango nel nostro nuovo articolo sul blog!






📸: tnx to

Sotto la Basilica di San Lorenzo Maggiore si nasconde un mondo antico: il foro romano di Neapolis, testimone di tremila ...
17/04/2026

Sotto la Basilica di San Lorenzo Maggiore si nasconde un mondo antico: il foro romano di Neapolis, testimone di tremila anni di storia e punto di partenza per raccontare le origini dello stile archeologico napoletano.
Un viaggio tra scavi, memoria e bellezza che unisce San Lorenzo, Pompei, Ercolano e le grandi città della Campania in una tradizione archeologica unica al mondo.

Lasciati guidare tra le radici millenarie di Napoli, leggi l'articolo sul nostro blog!




Un viaggio nella storia di Napoli sopra e sotto terra; dal V secolo a.C. fino alla fine del XVIII secolo d.C.

A Napoli nulla scompare davvero: ogni epoca si appoggia sulla precedente, si sovrappone, si trasforma, trova una nuova f...
10/04/2026

A Napoli nulla scompare davvero: ogni epoca si appoggia sulla precedente, si sovrappone, si trasforma, trova una nuova forma per continuare a esistere. È questo che il sottosuolo di San Lorenzo Maggiore ci insegna: la memoria non è un ricordo fermo, ma un dialogo continuo tra passato e presente.




Un viaggio nella storia di Napoli sopra e sotto terra; dal V secolo a.C. fino alla fine del XVIII secolo d.C.

Buona Pasqua!Vi ricordiamo che oggi, nel giorno di Pasqua, il Complesso resterà chiuso. Riapriremo regolarmente domani, ...
05/04/2026

Buona Pasqua!

Vi ricordiamo che oggi, nel giorno di Pasqua, il Complesso resterà chiuso. Riapriremo regolarmente domani, lunedì 6 aprile.

avviso.
04/04/2026

avviso.

Indirizzo

Piazza San Gaetano, 316
Naples
80138

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 17:30
Martedì 09:30 - 17:30
Mercoledì 09:30 - 17:30
Giovedì 09:30 - 17:30
Venerdì 09:30 - 17:30
Sabato 09:30 - 17:30
Domenica 09:30 - 17:30

Telefono

+390812110860

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