17/06/2026
McCurry alle Fontanelle: quando la grande fotografia incontra l'anima del territorio!
Non capita tutti i giorni che un maestro dello sguardo come Steve McCurry rimanga incantato da un luogo, al punto da commuoversi e scattare foto persino con il cellulare.
La sua recente visita a sorpresa al Cimitero delle Fontanelle è l'ennesima conferma della straordinaria centralità che questo sito sta riacquistando.
Ma oltre alla suggestione intramontabile delle capuzzelle, c'è una storia potente che merita di essere raccontata: quella dell'impatto umano e lavorativo che questa riapertura ha portato con sé.
Dietro il successo di queste giornate ci sono i ragazzi della nostra cooperativa, giovani professionisti del territorio, guide appassionate che non solo accompagnano i visitatori alla scoperta del sito, ma che attraverso la cura del patrimonio archeologico e culturale hanno trovato un'opportunità reale di lavoro, crescita e riscatto.
McCurry non si è limitato a osservare: ha voluto ascoltare la loro storia, informarsi sul ruolo sociale della cooperativa e sul legame viscerale che unisce questa antica necropoli alla comunità del Rione Sanità.
Le persone del quartiere oggi possono raccontare la propria terra a visitatori da tutto il mondo: la cultura non è solo memoria del passato, è un motore vivo che genera occupazione, unisce le persone e trasforma le periferie in centri nevralgici di bellezza e inclusione.
Speriamo che questo sia l'inizio di una relazione!
Grazie a Giovanni Chianelli per aver raccontato tutto questo su le pagine de Il Mattino.
it