Casa natale di sant'Alfonso de Liguori

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Casa natale di sant'Alfonso de Liguori Sant'Alfonso Maria de Liguori il più santo dei napoletani e il più napoletano dei santi.

sant'Alfonso Maria de Liguori il più santo dei napoletani e il più napoletano dei santi, autore di "Tu scende dalle stelle"

MEMORIALE17 ottobre 1747. Capitolo generale a Ciorani.- Il nostro santo Fondatore Alfonso aveva incaricato il Capitolo g...
17/10/2026

MEMORIALE

17 ottobre 1747. Capitolo generale a Ciorani.

- Il nostro santo Fondatore Alfonso aveva incaricato il Capitolo generale del 1743 di coordinare le regole e costituzioni osservate fino allora nella Congregazione.
- Sottomise questo lavoro di insieme ai capitolari riuniti a Ciorani il 17 ottobre 1747.
- I congregati dovevano coltivare una dopo l’altra dodici regole fondamentali, o meglio dodici virtù per i dodici mesi dell’anno, che venivano a formare le grandi sezioni di questo codice. A ciascuna di esse il legislatore aveva annesso le Costituzioni pratiche che ne derivano come da una sorgente.
- Due statuti complementari, una sull’organizzazione del governo, l’altro sulla regolamentazione degli uffici completavano queste Regole e Costituzioni dell’Istituto del Santissimo Salvatore che Alfonso desiderava sottomettere al più presto all’approvazione della Chiesa.
Nell’attesa, il Capitolo generale ne aveva sancito diversi articoli.
P. BERTHE. Vita di S. Alfonso, I, p. 347.

Foto : Ciorani la Ca****la del Capitolo.

CON TUTTE LE FORZE IO VI INVITO A CORRERE  NELL’ IMMENSITÀ DEL NOSTRO CARO DIO.VI BENEDICO. ARRIVEDERCI IN PARADISO.    ...
15/10/2026

CON TUTTE LE FORZE IO VI INVITO A CORRERE NELL’ IMMENSITÀ DEL NOSTRO CARO DIO.
VI BENEDICO. ARRIVEDERCI IN PARADISO.

San Gerardo Maiella

Tutto è pronto !
15/10/2026

Tutto è pronto !

Nulla ti turbi, nulla ti spaventi. Tutto passa, solo Dio non cambia. La pazienza ottiene tutto. Chi ha Dio non manca di ...
15/10/2026

Nulla ti turbi, nulla ti spaventi. Tutto passa, solo Dio non cambia. La pazienza ottiene tutto. Chi ha Dio non manca di nulla: solo Dio basta !

Santa Teresa D'Avila

16 ottobre 2O26SAN GERARDO MAIELLA, religiosoGerardo Maiella nacque a Muro Lucano (Potenza) il 6 aprile 1726, in una fam...
15/10/2026

16 ottobre 2O26

SAN GERARDO MAIELLA, religioso

Gerardo Maiella nacque a Muro Lucano (Potenza) il 6 aprile 1726, in una famiglia di umili condizioni; il papà Domenico e la mamma Benedetta in compenso erano ferventi cristiani; alla loro scuola Gerardo imparò l’amore alla preghiera e al sacrificio. Rimasto ben presto orfano del padre, ed essendo l’unico figlio maschio, dovette provvedere alle necessità della famiglia lavorando come sarto. A 14 anni chiese di entrare nel convento dei Cappuccini dove si trovava lo zio materno, ma venne respinto per la sua malferma salute.
Dopo una breve esperienza come domestico del vescovo di Lacedonia, tornò a fare il sarto, ma con scarso profitto.
Nell’aprile del 1749, dimostrando una tenacia e una determinazione non comune, riuscì a farsi accettare dai Redentoristi che avevano predicato una missione popolare a Muro.
Dopo un periodo di prova e l’anno di noviziato, trascorsi nella casa di Deliceto, emise la professione religiosa, il 26 luglio 1752.
Pur osservando fedelmente la Regola, andò in giro questuando nei paesi circostanti per sovvenire ai bisogni materiali della comunità.
La sua presenza tra le persone mortificate dalla miseria e dall’ignoranza, soggette alle epidemie e alle crisi dei raccolti era vista come un segno di speranza. Gerardo ne capiva lo stato d’animo e dava a tutti un segno di fiducia nell’amore e nella misericordia di Dio.
Visse nella Congregazione per 5 anni come fratello coadiutore, distinguendosi per lo zelo apostolico, la pazienza nelle infermità, la carità verso i poveri, la profonda umiltà nel periodo di una infamante calunnia, l’eroica obbedienza, le penitenze e la preghiera costante.
Scrisse numerose lettere di direzione spirituale e un “Regolamento di vita”.
Il Signore lo favorì di carismi, tra cui la profezia, l’intelligenza dei cuori e il dono dei miracoli. Morì il 16 ottobre 1755 a Materdomini (Avellino).
Fu beatificato da Leone XIII il 29 gennaio 1893 e canonizzato da Pio X l’11 dicembre 1904.
Nell’animo popolare la figura sempre amica di Gerardo Maiella è vista come segno di patrocinio, particolarmente per le mamme, i bambini e le partorienti.

PREGHIAMO
O Dio, che hai attirato a te San Gerardo fin dalla sua giovinezza e lo hai reso conforme all’immagine del tuo Figlio crocifisso, fa’ che anche noi, seguendo l’esempio della sua vita, siamo trasformati nella stessa immagine. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

15 OTTOBRE 2O26 ORE 21.00 : COMMEMORAZIONE DEL TRANSITO DI SAN GERARDO MAIELLA .Circa mezz’ ora prima di morire, si volt...
15/10/2026

15 OTTOBRE 2O26

ORE 21.00 : COMMEMORAZIONE DEL TRANSITO DI SAN GERARDO MAIELLA .

Circa mezz’ ora prima di morire, si voltò a fratel Saverio e chiese un po’ d’acqua. Il fratello andò a prenderla, e al ritorno trovò Gerardo voltato verso la parete.
Dopo qualche minuto l’infermo si girò verso i confratelli di comunità accorsi al suo capezzale, ed emise il suo spirito.
Era l’una e mezza di notte, poco più poco meno, del 16 Ottobre 1755.
Aveva 29 anni, sei mesi e dieci giorni. Gerardo Maiella, nato per amare Dio, dopo averlo seguito con fedeltà incondizionata, vive nella gloria di Dio riservata ai suoi Santi !

SUPPLICA A SAN GERARDO MAIELLA O San Gerardo, con le tue grazie e la tua intercessione hai guidato a Dio tanti cuori, e ...
15/10/2026

SUPPLICA A SAN GERARDO MAIELLA

O San Gerardo, con le tue grazie e la tua intercessione hai guidato a Dio tanti cuori, e sei diventato sollievo degli afflitti, sostegno dei poveri, aiuto dei malati. Tu che conosci il mio dolore, muoviti a pietà della mia sofferenza. Tu che nel pianto consoli i tuoi devoti, ascolta la mia umile preghiera. Leggi nel mio cuore, vedi quanto soffro. Leggi nell'anima mia e sanami, confortami, consolami. Gerardo, vieni presto in mio aiuto! Gerardo, fa' che io sia tra quelli che con te lodano e ringraziano Dio. Che ti costa accogliere la mia preghiera? Non cesserò d'invocarti fino a quando non mi avrai pienamente esaudito. È vero che non merito le tue grazie, ma ascoltami per l'amore che porti a Gesù, per l'amore che porti a Maria. Così sia.

TESTAMENTO SPIRITUALE DI SAN GERARDO MAIELLA “Io, Gerardo Maiella del SS. Redentore, mi obbligo in vita e dopo la morte ...
15/10/2026

TESTAMENTO SPIRITUALE DI SAN GERARDO MAIELLA

“Io, Gerardo Maiella del SS. Redentore, mi obbligo in vita e dopo la morte a pregare efficacemente il .Signore perché tutti possiamo vederci in Paradiso a godere Dio per tutta l’eternità.
Io vi consiglio di eleggere lo Spirito santo come unico Consolatore e protettore della vostra vita cristiana. L’Immacolata Vergine Maria sia l’unica vostra gioia e la vostra avvocata presso Dio.
Ed ora accogliete nel vostro cuore quanto vi scrivo: non abbiate paura di farvi santi. Dio vi offre ogni giorno un’occasione favorevole. Per farvi santi è necessario avere Dio presente in tutto ciò che dite e fate, ed essere uniti sempre con Lui.
Molti si preoccupano di fare troppe cose. Fate piuttosto la volontà di Dio, in ogni situazione, anche sott’acqua e sotto vento! Grande cosa è la volontà di Dio! Tesoro nascosto e senza prezzo. Essa vale quanto vale Dio. Amate assai Dio.
Fate tutto per Dio. Amate tutto e tutti in Dio. Soffrite per amore di Dio. L’unico vostro signore sia Gesù Cristo: servitelo per amore ed obbedite a Lui sempre. Egli vi premierà abbondantemente.
Fede ci vuole per amare Dio. Chi manca di fede, manca di Dio. Risolvetevi a vivere e a morire impastati di fede.
Solo Dio può darvi la pace. Quando mai il mondo ha saziato il cuore umano! Vi posso assicurare che Dio vuoi bene a tutti voi, perché egli sa quanto io vi stimo.
Con tutte le forze vi invito a correre verso l’amore di Dio, dove anche voi, con me, potrete spassarvela nell’immensità del vostro e mio caro Dio”.

SAN GERARDO MAIELLA e la storia del fazzoletto e la protezione delle mamme, delle gestanti e dei bambini .   Uno degli e...
15/10/2026

SAN GERARDO MAIELLA e la storia del fazzoletto e la protezione delle mamme, delle gestanti e dei bambini .



Uno degli episodi più straordinari del Santo è legato ad un fazzoletto ed una fanciulla. Già da giovanissimo Gerardo iniziò con i suoi miracoli, e che fossero tali ne era convinta tutta la popolazione. Un giorno, poco prima di morire, mentre si trovava ad Oliveto Citra per sottoporsi a cure mediche, passò a salutare la famiglia Pirofalo. Nel congedarsi, Gerardo fece finta di dimenticare un suo fazzoletto su una sedia della casa. Accortasene, la bambina piccola di casa gli corse subito dietro nel tentativo di restituirgli il fazzoletto. «Gerardo, Gerardo!», urlò, «hai dimenticato il tuo fazzoletto». Ma Gerardo non volle riprenderlo indietro. «Tienilo, un giorno ti potrà servire», le rispose. Alcuni anni dopo, quando quella bimba, cresciuta, si sposò finì in ospedale gravissima per una complicanza durante il parto. Quasi in fin di vita la ragazza si ricordò del fazzoletto di Gerardo, ormai morto, e chiese di aprirlo e posarlo sulla sua pancia. Non appena il tessuto venne steso sul ventre della ragazza, prodigiosamente i dolori cessarono e la donna partorì un meraviglioso bambino. Diffusasi la notizia di quel prodigio il fazzoletto venne ridotto in fili e diviso tra la gente che custodì il prezioso frammento di tessuto come reliquia.
Gerardo Maiella diventerà protettore delle mamme, delle gestanti e dei bambini.

MEMORIALE15 ottobre : Festa di S. Teresa D' Avila , e la ricreazione di Regola. Quando S. Alfonso abbracciò lo stato ecc...
15/10/2026

MEMORIALE

15 ottobre : Festa di S. Teresa D' Avila , e la ricreazione di Regola.

Quando S. Alfonso abbracciò lo stato ecclesiastico, il canonico Matteo Gizzio, suo zio, lo consigliò di mettersi sotto la protezione speciale di santa Teresa.
Da allora, fu devoto della santa, tanto che, nei bisogni spirituali, aveva provato spesso l’efficacia della sua protezione.
Si sforzò di imitarla nelle sue virtù, particolarmente nel difficile voto di operare solo per Dio e per la sua gloria.
Desideroso di vederla onorata ed imitata anche degli altri, scrisse un compendio di nove considerazioni delle principali virtù e delle grazie straordinarie di cui la santa fu favorita per invitare le anime devote a farne argomento delle loro meditazioni durante i nove giorni che precedono la festa.
S. Alfonso attribuiva alla protezione speciale della gloriosa Madre S. Teresa la scoperta del complotto ordito dal Padre Muscari, introdusse i primi ed i secondi vespri della festa della Santa.
Da allora l’intera Congregazione prese S. Teresa tra i suoi principali santi protettori, e tutti nutrirono per lei una grande devozione.
S. Alfonso faceva celebrare la festa con solennità in tutte le case dell’istituto, e scriveva il suo nome, insieme a quelli di Gesù, Maria, Giuseppe, all’inizio ed alla fine di quasi tutte le lettere.

(TANNOIA. Vita di S. Alfonso, libro II, cap. 26 e 35).
(DUJARDIN. Opere ascetiche, Vol. VIII, p. 388).

Indirizzo

Via Del Borgo Alfonsiano 12
Naples
80145

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 12:00
16:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 20:00
Venerdì 10:00 - 12:00
16:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 13:00
15:00 - 20:00
Domenica 09:00 - 13:00

Sito Web

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