14/10/2026
Per Miriam Cahn, le room installations sono uno strumento di pensiero — un modo di articolare nello spazio ciò che un singolo dipinto non può contenere da solo.
Esplorata come modalità espositiva dall’artista fin dagli anni Ottanta, costituisce uno degli aspetti più distintivi della sua pratica.
Non si tratta di semplici aggregazioni di opere, ma di nuclei autonomi concepiti come unità di senso: ogni installazione corrisponde a un ciclo specifico di lavori, pensati per entrare in relazione reciproca all’interno di una precisa configurazione spaziale.
Scorri il carosello per approfondire questa pratica.
Hai tempo fino al 15 novembre per visitare “Miriam Cahn. Ciò che mi guarda” al MACRO.
Info: museomacro.it
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