22/05/2026
A TU PER TU CON L'OPERA:
🖼️"Finestre di stoffa per mia madre" è un' opera realizzata nel 1993, in memoria della scomparsa materna, evento a cui l'artista non ha potuto assistere.
🪟Al centro della stanza il monumento si impone come spartiacque dell'antologica su Assaf e nell'allestimento vuole significare una cesura narrativa tra interiorità emotiva e esteriorità politica.
🪬A parete sono installati cinque stendardi di stesso impianto formale: un arco sormonta un pilastro che termina con quattro nappe. Compaiono due elementi decorativi, in cima, la mano di Fatima con cinque dita, nel corpo, un triangolo. Cinque sono anche le tonalità cromatiche impiegate.
5️⃣Il Khamsa, cinque in arabo, è infatti motivo ricorrente e chiarisce la spiritualità dell'opera, che intesse i fili tematici dell'affettività familiare e della memoria culturale.
👩👦L'idea di maternità è evocata attraverso più elementi: l'arco a ferro di cavallo, che in sommità chiude i drappi, è cifra stilistica delle architetture di Bassora, terra natale. La mano di Fatima, ospitata nel loro centro, è amuleto apotropaico che evoca fertilità, cura e protezione. Infine, nel cuore degli stendardi, il triangolo custodisce la dedica inscritta "a mia madre" (إلى أمي ).
🪡I materiali utilizzati, lino e cotone, costruiscono un opera tessile che è omaggio al mestiere di sarta della madre e apparentano i cinque pilastri ad aquiloni, sono infatti privi di basamento ma provvisti di code in corda.
🪁La scelta compositiva proietta lo spettatore in una dimensione aerea, evanescente, veste rinnovata del rapporto che lega, e per sempre legherà, il figlio alla madre.
❗La mostra "Alì Assaf. Opere 1973 - 2011", a cura di Arianna Desideri, è visitabile fino al 29 maggio.