Fondazione Volume

Fondazione Volume Un lavoro in via di San Francesco di Sales.

Normali funzionamento

Vi aspettiamo sabato 16 ottobre dalle 18.00 alle 22.00 per l’opening di Paradisiaka presso Laterl Roma, via Ferdinando U...
13/10/2021

Vi aspettiamo sabato 16 ottobre dalle 18.00 alle 22.00 per l’opening di Paradisiaka presso Laterl Roma, via Ferdinando Ughelli 28.
Paradisiaka è la prima mostra personale presentata a Roma dall'artista Elisa Barrera, sviluppata in conversazione con la curatrice Marta Federici.

Lo spazio espositivo sarà aperto al pubblico fino al 14 novembre ed sarà visitabile il sabato e la domenica dalle 15:00 alle 19:00 su appuntamento.
Per informazioni si prega di contattare [email protected]
Sono richiesti Green Pass e mascherina per accedere allo spazio.

Il progetto nasce da una ricerca condotta dall'artista intorno a una serie di discoteche all'aperto costruite lungo la costa italiana tra la fine degli anni Ottanta e gli anni Novanta, ad oggi per lo più abbandonate. Concepite come giardini mitici o Eden, queste architetture erano decorate con archi, fontane, panchine, muri, pergolati, che si intrecciavano con la rigogliosa vegetazione, creando visioni utopiche.
Barrera si interroga sui valori estetici, architettonici e culturali sedimentati in questi luoghi e più genericamente nel paesaggio mediterraneo che li cinge, e sviluppa una riflessione che si muove tra club culture e antichi affreschi romani, tra spazi reali e virtuali, tra immaginari personali e collettivi. Concepita come un intervento site-specific all'interno dello spazio di Lateral Roma, Paradisiaka utilizza il disegno e la pittura per aprire un dialogo approfondito con l'architettura del luogo, al contempo giocando sottilmente con la struttura del dispositivo–mostra.

Vi aspettiamo sabato 16 ottobre dalle 18.00 alle 22.00 per l’opening di Paradisiaka presso Laterl Roma, via Ferdinando Ughelli 28.
Paradisiaka è la prima mostra personale presentata a Roma dall'artista Elisa Barrera, sviluppata in conversazione con la curatrice Marta Federici.

Lo spazio espositivo sarà aperto al pubblico fino al 14 novembre ed sarà visitabile il sabato e la domenica dalle 15:00 alle 19:00 su appuntamento.
Per informazioni si prega di contattare [email protected]
Sono richiesti Green Pass e mascherina per accedere allo spazio.

Il progetto nasce da una ricerca condotta dall'artista intorno a una serie di discoteche all'aperto costruite lungo la costa italiana tra la fine degli anni Ottanta e gli anni Novanta, ad oggi per lo più abbandonate. Concepite come giardini mitici o Eden, queste architetture erano decorate con archi, fontane, panchine, muri, pergolati, che si intrecciavano con la rigogliosa vegetazione, creando visioni utopiche.
Barrera si interroga sui valori estetici, architettonici e culturali sedimentati in questi luoghi e più genericamente nel paesaggio mediterraneo che li cinge, e sviluppa una riflessione che si muove tra club culture e antichi affreschi romani, tra spazi reali e virtuali, tra immaginari personali e collettivi. Concepita come un intervento site-specific all'interno dello spazio di Lateral Roma, Paradisiaka utilizza il disegno e la pittura per aprire un dialogo approfondito con l'architettura del luogo, al contempo giocando sottilmente con la struttura del dispositivo–mostra.

Sabato 16 ottobre la Fondazione VOLUME! presenta And the flowers too, una mostra sulla pratica del dipingere, disegnare,...
13/10/2021

Sabato 16 ottobre la Fondazione VOLUME! presenta And the flowers too, una mostra sulla pratica del dipingere, disegnare, ritrarre fiori, come modo poetico di rapportarsi al mondo, che porta i lavori di Chiara Camoni, Adelaide Cioni, Isabella Ducrot, Jeff Gibbons, Allison Grimaldi Donahue, Jonas Mekas, Kayako Oki, Shimabuku, Vincenzo Simone e Leon Manjivan all’interno delle serre del Museo Orto Botanico di Roma.

Inaugurazione sabato 16 ottobre dalle 13:00 alle 18:00
Performance alle 16:00
Reading alle 17:00
Museo Orto botanico, largo Cristina di Svezia 23a, Roma
Sono richiesti Green Pass e mascherina per accedere allo spazio.

In collaborazione con Davide Ferri testi di Davide Ferri e Jo Melvin.
La mostra è accompagnata da una piccola pubblicazione con gli scritti degli artisti, e di alcuni degli ospiti invitati.

La mostra è realizzata con il sostegno di Lithuanian Culture Institute.
Con un ringraziamento speciale alla famiglia di Jonas Mekas e a Re:Voir

“Ciò che appare chiaro è che le opere d’arte in questione (i dipinti contenuti nelle casse e le casse stesse), pur confi...
09/10/2021

“Ciò che appare chiaro è che le opere d’arte in questione (i dipinti contenuti nelle casse e le casse stesse), pur configurandosi come opere canoniche nelle descrizioni informative storico-artistiche del mondo arabo, non sono ancora pronte a essere esposte nel museo. Scelgono di rimanere ed “essere viste” nell’ambiente periferico del magazzino, dove sono circondate da altre opere d’arte. In questo spazio le opere non sono organizzate né secondo un ordine storico-artistico né geograficamente; la loro collocazione è più o meno arbitraria. Di conseguenza, sfiorano altre opere nate da territori, periodi e mezzi espressivi vari. Mi chiedo se a loro piaccia così.”
Testo completo di Walid Raad in newsletter Memoria Autobiografica

Walid Raad – Yet another letter to the reader, 2017
a cura di Claudia Gioia

Link per iscriversi alla newsletter: https://bit.ly/3nHLgVF
Per leggere le precedenti edizioni di Memoria Autobiografica: urly.it/3fxzg

Ci sono artisti sensibili alla metamorfosi. Sono coloro che non si cristallizzano su una cifra visiva o su una modalità ...
25/09/2021

Ci sono artisti sensibili alla metamorfosi. Sono coloro che non si cristallizzano su una cifra visiva o su una modalità di lavoro unica, ma indossano l’arte come un abito che si trasforma con il modificarsi delle stagioni. Il loro lavoro consiste nel rendere visibile ogni cambiamento e condurlo in profondità, fin dove questo incontra il dialogo archetipico tra le parole e le cose per ricostruirne ogni volta il confronto.
Jimmie Durham è certamente uno di questi.

In Memoria Autobiografia il testo completo di Angelo Capasso durante la mostra di Jimmie Durham a VOLUME!, 2007.
Su #spotify il podcast dell’’intervista

Ci sono artisti sensibili alla metamorfosi. Sono coloro che non si cristallizzano su una cifra visiva o su una modalità di lavoro unica, ma indossano l’arte come un abito che si trasforma con il modificarsi delle stagioni. Il loro lavoro consiste nel rendere visibile ogni cambiamento e condurlo in profondità, fin dove questo incontra il dialogo archetipico tra le parole e le cose per ricostruirne ogni volta il confronto.
Jimmie Durham è certamente uno di questi.

In Memoria Autobiografia il testo completo di Angelo Capasso durante la mostra di Jimmie Durham a VOLUME!, 2007.
Su #spotify il podcast dell’’intervista

“Non esistono le Colonne senza le nicchie. Diventano portanti proprio perché sono dentro le nicchie. Questo particolare ...
11/09/2021

“Non esistono le Colonne senza le nicchie. Diventano portanti proprio perché sono dentro le nicchie. Questo particolare per me, architetto e designer, ha un significato non solo astratto e teorico ma anche fisico e pratico. Ha a che fare con il doppio registro che guida l’attitudine mentale dell’architetto: la razionalità e praticità in dialogo con l’emotività e la creatività.” Michele De Lucchi.
-
L’appuntamento n20 di Memoria Autobiografica è un’intervista tra la curatrice Emilia Giorgi e Michele De Lucchi in occasione della mostra Colonne portanti, 2012.

The Girls Gang by Lucia Bosso.La playlist di questa settimana ha un ritmo tutto al femminile!“Ho fatto una selezione mol...
07/09/2021

The Girls Gang by Lucia Bosso.
La playlist di questa settimana ha un ritmo tutto al femminile!
“Ho fatto una selezione molto radicale, aspetto che racconta una parte del mio approccio all’esistenza come sa chi mi conosce bene come Volume! - e ho selezionato 15 tracce che ultimamente mi hanno colpito di sole autrici donne, mai abbastanza conosciute mai abbastanza sostenute. Una playlist battagliera e femminista!”

15 brani da ascoltare, riascoltare e condividere su Spotify fondazionevolume!

Link: urly.it/3fd3z

Lucia Bosso è architetto. È co-fondatrice di Based Architecture e Scenario, agenzie di consulenza per la comunicazione nell’architettura, con cui cura l’immagine dei progettisti e della loro produzione progettuale, e crea narrazioni fotografiche del contesto urbano contemporaneo.

The Girls Gang by Lucia Bosso.
La playlist di questa settimana ha un ritmo tutto al femminile!
“Ho fatto una selezione molto radicale, aspetto che racconta una parte del mio approccio all’esistenza come sa chi mi conosce bene come Volume! - e ho selezionato 15 tracce che ultimamente mi hanno colpito di sole autrici donne, mai abbastanza conosciute mai abbastanza sostenute. Una playlist battagliera e femminista!”

15 brani da ascoltare, riascoltare e condividere su Spotify fondazionevolume!

Link: urly.it/3fd3z

Lucia Bosso è architetto. È co-fondatrice di Based Architecture e Scenario, agenzie di consulenza per la comunicazione nell’architettura, con cui cura l’immagine dei progettisti e della loro produzione progettuale, e crea narrazioni fotografiche del contesto urbano contemporaneo.

Nuovo mese, nuova playlist Spotify fondazionevolume!SUN/MOON AXIS è la raccolta di 15 brani, 59 min e 43 sec suggerita d...
01/09/2021

Nuovo mese, nuova playlist Spotify fondazionevolume!
SUN/MOON AXIS è la raccolta di 15 brani, 59 min e 43 sec suggerita dall’artista Dario D'Aronco.
link: urly.it/3f9aw
“Nell'attraversare un paesaggio si partecipa a una successione di eventi non troppo previsti. Si parte per poi scoprire. Circumnavighiamo l'acqua piatta di un lago a ridosso di una montagna infilandoci in un tunnel proprio all'interno di essa, un abbaglio di luce ci travolge all'uscita. È una strada di ghiaccio, stavolta, quella che stiamo percorrendo. Si scioglie man mano che prendiamo velocità fino a dentro la foresta, sulla strada che porta verso il mare.”
-
Dario D’Aronco consegue la laurea in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, nel 2011 partecipa al corso Superiore per Arti Visive presso la Fondazione Antonio Ratti a Como. Trasferitosi nei Paesi Bassi tra il 2014 ed il 2015 partecipa al programma post-accademico presso la Van Eyck Academy di Maastricht.
Ha presentato il proprio lavoro in ambito nazionale ed internazionale tra cui: Institut d’art contemporain, Villeurbanne/ Rhône-Alpes (FR) / Palazzo Strozzi - Florence (IT) / tegenboschvanvreden gallery - Amsterdam (NL) / Jan van Eyck Academie - Maastricht (NL) / Auditorium parco della musica - Rome (IT) / Fondazione Volume! - Rome (IT) / Vleeshal - Middelburg (NL) /CCStrombeek, Strombeek (BE) / A Tale Of A Tub - Rotterdam (NL) / Ron Mandos Gallery - Amsterdam (NL) / TENT - Rotterdam (NL) / Marres - Maastricht (NL) /Macro - Roma (IT).

Nuovo mese, nuova playlist Spotify fondazionevolume!
SUN/MOON AXIS è la raccolta di 15 brani, 59 min e 43 sec suggerita dall’artista Dario D'Aronco.
link: urly.it/3f9aw
“Nell'attraversare un paesaggio si partecipa a una successione di eventi non troppo previsti. Si parte per poi scoprire. Circumnavighiamo l'acqua piatta di un lago a ridosso di una montagna infilandoci in un tunnel proprio all'interno di essa, un abbaglio di luce ci travolge all'uscita. È una strada di ghiaccio, stavolta, quella che stiamo percorrendo. Si scioglie man mano che prendiamo velocità fino a dentro la foresta, sulla strada che porta verso il mare.”
-
Dario D’Aronco consegue la laurea in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, nel 2011 partecipa al corso Superiore per Arti Visive presso la Fondazione Antonio Ratti a Como. Trasferitosi nei Paesi Bassi tra il 2014 ed il 2015 partecipa al programma post-accademico presso la Van Eyck Academy di Maastricht.
Ha presentato il proprio lavoro in ambito nazionale ed internazionale tra cui: Institut d’art contemporain, Villeurbanne/ Rhône-Alpes (FR) / Palazzo Strozzi - Florence (IT) / tegenboschvanvreden gallery - Amsterdam (NL) / Jan van Eyck Academie - Maastricht (NL) / Auditorium parco della musica - Rome (IT) / Fondazione Volume! - Rome (IT) / Vleeshal - Middelburg (NL) /CCStrombeek, Strombeek (BE) / A Tale Of A Tub - Rotterdam (NL) / Ron Mandos Gallery - Amsterdam (NL) / TENT - Rotterdam (NL) / Marres - Maastricht (NL) /Macro - Roma (IT).

DEDICATED TO HARMORY di Teresa Macrì è la playlist che ci farà compagnia questa settimana.“La playlist è una ellisse che...
20/08/2021

DEDICATED TO HARMORY di Teresa Macrì è la playlist che ci farà compagnia questa settimana.
“La playlist è una ellisse che inizia a Detroit e finisce a Los Angeles. Incendia e spaesa. Rock/post-rock/indy/core/ rap e la vertigine del soundrack che spalanca le tempie. Ispirata e dedicata ad Harmory Korine che l’ha ascoltata e ha dipinto l’opera Twitchy Kodak Flack che ora è esposta da Gagosian.”
Per ascoltare tutti i brani -> https://open.spotify.com/playlist/736zPuz7cvEoaMlwMKeDNw?si=28014e83ac7b49af
-
Teresa Macrì è una critica d’arte, scrittrice e docente italiana. Si occupa di Cultura Visuale.
Importanti appaiono i suoi contributi di riflessione teorica su alcuni fenomeni fondamentali dell’arte contemporanea, uniti ad una intensa presenza nel campo della didattica e della divulgazione e ad un impegno per numerose esposizioni. L’indagine critica è condensata in una serie di saggi che hanno affrontato soprattutto i temi de “Il corpo postorganico” (titolo di un suo libro del 1996) e dei loro attori, gli incroci interdisciplinari fra linguaggi (come in “Cinemacchine del desiderio“, 1998) e più di recente i fenomeni delle nuove culture terzomondiste emergenti (“Postculture”, 2002).
La cura di numerose mostre di arte avanzata l’ha fatta apprezzare oltre i confini nazionali, specie nell’area ispanica. Ed è proprio sulla costa Iberica che sogna di “finire in bellezza” i suoi anni continuando a scrivere, a viaggiare e a tifare ardentemente per la sua squadra del cuore: l’Inter.

DEDICATED TO HARMORY di Teresa Macrì è la playlist che ci farà compagnia questa settimana.
“La playlist è una ellisse che inizia a Detroit e finisce a Los Angeles. Incendia e spaesa. Rock/post-rock/indy/core/ rap e la vertigine del soundrack che spalanca le tempie. Ispirata e dedicata ad Harmory Korine che l’ha ascoltata e ha dipinto l’opera Twitchy Kodak Flack che ora è esposta da Gagosian.”
Per ascoltare tutti i brani -> https://open.spotify.com/playlist/736zPuz7cvEoaMlwMKeDNw?si=28014e83ac7b49af
-
Teresa Macrì è una critica d’arte, scrittrice e docente italiana. Si occupa di Cultura Visuale.
Importanti appaiono i suoi contributi di riflessione teorica su alcuni fenomeni fondamentali dell’arte contemporanea, uniti ad una intensa presenza nel campo della didattica e della divulgazione e ad un impegno per numerose esposizioni. L’indagine critica è condensata in una serie di saggi che hanno affrontato soprattutto i temi de “Il corpo postorganico” (titolo di un suo libro del 1996) e dei loro attori, gli incroci interdisciplinari fra linguaggi (come in “Cinemacchine del desiderio“, 1998) e più di recente i fenomeni delle nuove culture terzomondiste emergenti (“Postculture”, 2002).
La cura di numerose mostre di arte avanzata l’ha fatta apprezzare oltre i confini nazionali, specie nell’area ispanica. Ed è proprio sulla costa Iberica che sogna di “finire in bellezza” i suoi anni continuando a scrivere, a viaggiare e a tifare ardentemente per la sua squadra del cuore: l’Inter.

La nostra playlist Spotify dell’estate inizia con FROM RADICALS TO MEMPHIS dei 2A+P/A.“È un percorso musicale dal 1966 a...
12/08/2021

La nostra playlist Spotify dell’estate inizia con FROM RADICALS TO MEMPHIS dei 2A+P/A.
“È un percorso musicale dal 1966 al 1986, arco temporale all’interno del quale si svilupparono le epiche storie dell’architettura radicale che progressivamente confluirà in gruppi sperimentali come Global Tools, Alchimia infine la Memphis di Sottsass.
Abbiamo cercato di immaginarci una colonna sonora (meravigliosa) di quegli anni”
Scopri tutti i brani: https://open.spotify.com/playlist/0dWr1iwjuwTwz26KhUq3MP?si=HXjSLdqBRtGoQvTlE0-98A&dl_branch=1
-
2A+P/A è uno studio di architettura fondato da Gianfranco Bombaci e Matteo Costanzo con sede a Roma. Lo studio si occupa di progettazione architettonica, urbana e paesaggistica con un particolare interesse per la natura e la condizione della città contemporanea. Si concentra su una vasta gamma di progetti che comprendono edifici pubblici e privati, complessi residenziali, spazi urbani, padiglioni per eventi, installazioni temporanee e interior design.

La nostra playlist Spotify dell’estate inizia con FROM RADICALS TO MEMPHIS dei 2A+P/A.
“È un percorso musicale dal 1966 al 1986, arco temporale all’interno del quale si svilupparono le epiche storie dell’architettura radicale che progressivamente confluirà in gruppi sperimentali come Global Tools, Alchimia infine la Memphis di Sottsass.
Abbiamo cercato di immaginarci una colonna sonora (meravigliosa) di quegli anni”
Scopri tutti i brani: https://open.spotify.com/playlist/0dWr1iwjuwTwz26KhUq3MP?si=HXjSLdqBRtGoQvTlE0-98A&dl_branch=1
-
2A+P/A è uno studio di architettura fondato da Gianfranco Bombaci e Matteo Costanzo con sede a Roma. Lo studio si occupa di progettazione architettonica, urbana e paesaggistica con un particolare interesse per la natura e la condizione della città contemporanea. Si concentra su una vasta gamma di progetti che comprendono edifici pubblici e privati, complessi residenziali, spazi urbani, padiglioni per eventi, installazioni temporanee e interior design.

✨ V!uau ✨Ci siamo sempre chiesti che musica ascoltassero gli amici di VOLUME!Ora è possibile scoprire le loro tracce pre...
06/08/2021

✨ V!uau ✨

Ci siamo sempre chiesti che musica ascoltassero gli amici di VOLUME!
Ora è possibile scoprire le loro tracce preferite sul nostro profilo Spotify!

Ogni settimana pubblicheremo una playlist suggerita da artisti, curatori e amici della Fondazione che potrai ascoltare, condividere o salvare.

✨ V!uau ✨

Ci siamo sempre chiesti che musica ascoltassero gli amici di VOLUME!
Ora è possibile scoprire le loro tracce preferite sul nostro profilo Spotify!

Ogni settimana pubblicheremo una playlist suggerita da artisti, curatori e amici della Fondazione che potrai ascoltare, condividere o salvare.

Indirizzo

Via Di San Francesco Di Sales 86/88
Rome
00165

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Fondazione Volume pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Museo

Invia un messaggio a Fondazione Volume:

Video

Musei nelle vicinanze


Altro Museo di arte contemporanea Rome

Vedi Tutte

Commenti

QUO VADIS ARTE CONTEMPORANEA? BIDON'ART A ROMA. Bidon'Art. Arte Povera Riciclata in donazione al Museum of Recycled Art (MoRA). L'opera sarà esposta al Mora (Roma) a disposizione di tutti i visitatori (vedere pagina FB MoRA >> https://www.facebook.com/museoriciclo) L'opera è una Poesia Visiva realizzata su un bidone cilindrico in metallo, originalmente utilizzato come contenitore di coloranti per l'industria tessile, recuperato e riciclato come arredo quotidiano attraverso l'opera descritta. L'opera è una personale interpretazione di Modì (Amedeo Modigliani, Modì a Modo Mio), assieme ad una poesia dedicata alle mogli dei pescatori (i pensieri di una moglie nell'ATTESA del ritorno del marito pescatore). Pagina FB: Bidon'Art
tex digital work 2017 Tel 328 40 44 092