26/09/2026
Irene Alison
La collezionista di piume.
Cerbiatto (Capreolus capreolus), 2024
In galleria fino al 21.11.2026.
Venite a scoprire questa meravigliosa mostra, frutto di una ricerca che Irene Alison ha condotto negli ospedali e i centri di riabilitazione per la fauna selvatica, luoghi nei quali, per oltre cinque anni, ha osservato e documentato il lavoro quotidiano di chi cura e restituisce alla natura gli animali feriti. Tra Europa e Stati Uniti, questi spazi si sono progressivamente rivelati come territori di confine, microcosmi nei quali si incontrano e si scontrano naturale e artificiale, selvatico e addomesticato, urbano ed extraurbano. Nei corpi degli animali accolti in queste strutture — vittime di bracconaggio, incidenti stradali, collisioni, avvelenamenti e della progressiva distruzione dei loro habitat — il progetto riconosce le conseguenze concrete delle grandi trasformazioni ecologiche e politiche del presente. Allo stesso tempo, gli ospedali diventano luoghi attraverso cui osservare le dinamiche di genere: sono soprattutto le donne a svolgere il lavoro quotidiano di cura, mentre gli uomini occupano più frequentemente le posizioni di comando.
Da qui emerge una riflessione sul rapporto storico tra donne e animali e sulle connessioni tra femminismo, animalismo ed ecologia. La Collezionista di Piume si inserisce così in una prospettiva ecofemminista, interrogando le gerarchie su cui si fonda la cultura occidentale — uomo/donna, umano/animale, cultura/natura, ragione/emozione — e chiedendosi se i corpi della donna e dell’animale possano diventare solidali, anziché oggetti di dominio.