25/09/2026
Come anticipato nell'ultimo post, la Douglas Edizioni ritorna alla nuova ed imminente edizione del Campania Libri Festival e lo fa con nuove e bellissime pubblicazioni.
Oggi vi presentiamo la prima di queste opere: VIRGILIO O LA TERRA DEL TRAMONTO di Stefano Cortese, autore di pregio con il quale si rafforza la collaborazione artistica.
L'autore, che sarà presente durante il Campania Libri Festival di giovedì e venerdì presso lo stand della Douglas Edizioni, ci spiega con le parole che seguono la sua opera:
Anno 1156. All’alba della dominazione normanna, l’anziano
grammatico Stefano Cesario, poeta di corte e segretario dell’ultimo duca di Napoli Sergio VII, assiste impotente alla profanazione della tomba e alla dispersione delle ceneri di Publio
Virgilio Marone, ritenute venerabili dal popolo partenopeo. Disperato per un tale sacrilegio e per la distruzione dell’urna che
per secoli ha protetto Napoli dalla schiavitù, Cesario piomba in
un lungo sonno visionario.
La narrazione si sposta così nel I secolo a.C., tra i nebbiosi paesaggi di Andes, nel mantovano: Virgilio è un bambino alto, malinconico e schivo, che ai giochi dei coetanei preferisce i racconti del vecchio liberto Cremuzio. La sua esistenza è una lenta
iniziazione al mistero delle cose, un percorso che lo porta dal
silenzio dei campi agli studi di eloquenza a Cremona, a Milano
e quindi a Roma.
Proprio in partenza per Cremona, mentre si prepara a un destino da latifondista che sente estraneo, Virgilio riceve l’ammonimento di una donna, Lavinia: «La poesia ti strapperà tutto
ciò che ami». È una profezia che lo segnerà per sempre: la gloria letteraria, l’amicizia con Cornelio Gallo e il trionfo sotto la
protezione di Mecenate e Ottaviano saranno infatti pagati con
l’isolamento e il logorio fisico e interiore. Tra gli incontri con
Cesare, Cicerone e Orazio, la ricerca della sapienza epicurea a
Napoli e la stesura delle sue opere immortali, Virgilio consuma
sé stesso nel “dolce morbo” della poesia, diventando il custode
di un mondo perduto che solo il verso, forse, potrà salvare dal
Nulla e dall’oblio.
Il volume nasce dal sodalizio artistico non solo con l'autore ma anche dal rapporto di collaborazione con Andrea Corona (Editing), con Grafica ApB (Grafica e impaginazione) e con l'autore della bellissima cover, l'artista Francesco Pontolillo D'Elia.
Vi aspettiamo a partire dall'1 ottobre a Palazzo Reale!❤️