18/09/2026
Monte Pozzo del Bagno, i giorni della battaglia [16-24 Settembre 1944]
Dopo aver occupato le alture sopra Montale della Felciana e di Castel Bozzoli, i reparti sudafricani dell’Imperial Light Horse/Kimberley Regiment e dello Special Service Battalion si trovano davanti alla prima vetta di Monte Pozzo del Bagno, a 1.045 metri di altitudine.
Saranno questi i giorni più duri. Il terreno è ripido e proprio lungo il crinale l’esercito tedesco aveva predisposto la prima vera linea difensiva fortificata, con postazioni di mitragliatrici che dominavano le pendici circostanti.
Dopo diversi tentativi di attacco, che portarono a risultati limitati, si rese necessario cambiare strategia. Per due giorni i genieri sudafricani lavorarono alla costruzione di una strada che permettesse a due carri armati Sherman di avvicinarsi il più possibile alla prima linea tedesca.
L’arrivo improvviso dei carri armati colse di sorpresa i difensori. Diversi soldati tedeschi si arresero e furono fatti prigionieri, mentre altri abbandonarono le proprie posizioni e si ritirarono.
Tra il 21 e il 22 settembre 1944, una delle due vette di Monte Pozzo del Bagno, quella più a sud, era finalmente conquistata.
Tuttavia la notizia dell’arrivo in zona di reparti della 16. SS Panzergrenadier Division determinò l’arresto dell’avanzata sudafricana verso la seconda vetta.
Le posizioni rimasero sostanzialmente congelate a pochissima distanza per circa un giorno, fino al 24 settembre, quando i tedeschi ricevettero l’ordine di abbandonare le proprie difese e ritirarsi verso linee più arretrate.
📷 Fonte: Ditsong National Museum of Military History di Johannesburg