16/07/2026
"Come sta l'animale che vi ho portato qualche giorno fa?"
È una domanda che riceviamo molto spesso e comprendiamo perfettamente: quando si soccorre un animale in difficoltà è naturale voler sapere come sta.
Vorremmo però spiegare perché, nella maggior parte dei casi, non possiamo fornire aggiornamenti sui singoli animali.
Durante i mesi estivi il numero di ingressi è altissimo. Ogni animale che ci consegnate viene registrato mediante una scheda che contiene info riguardo luogo e data di ritrovamento, peso e condizioni all'arrivo e altri dati utili, dopodiché gli viene assegnato un codice identificativo e l'animale viene alloggiato nell'area dedicata, anche assieme ad altri della stessa specie e della stessa fascia d'età. La scheda di accettazione viene poi archiviata.
Quando riceviamo una telefonata o un messaggio per sapere come sta, ad esempio "la rondine portata tre giorni fa", non possiamo rispondere immediatamente. Per farlo dovremmo:
interrompere le cure,
recuperare in archivio la scheda di arrivo,
risalire al codice identificativo,
raggiungere la zona di alloggiamento corretta e verificare le condizioni dell'animale.
Può sembrare un'operazione semplice, ma ripetuta decine di volte al giorno richiederebbe molto tempo. Nel nostro rifugio ci sono decine di animali che necessitano di essere controllati ed alimentati con ritmi che vanno da ogni 30 minuti ad ogni 2 ore, oltre all'ingresso giornaliero di nuovi esemplari; ogni interruzione significa sottrarre tempo prezioso proprio a quelle cure che permettono loro di sopravvivere, crescere e, appena possibile, tornare liberi in natura!
Per questo vi chiediamo di comprendere la nostra scelta di non fornire immediatamente aggiornamenti individuali. Non è mancanza di attenzione o disponibilità, è una scelta necessaria per garantire il miglior benessere possibile a tutti gli animali che ci vengono affidati ogni giorno.. Grazie!!💚