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TrattoPunto TrattoPunto – Italian Industrial Tourism Network Vuoi progettare un nuovo itinerario di turismo industriale? Cosa aspettate? What are you waiting for?

TrattoPunto - Italian Industrial Tourism Network è specializzato nell’offrire itinerari turistici modellati sulle esigenze del turista. Contattaci e potrai pianificare il tuo tour personalizzato di turismo industriale. TrattoPunto vi porta alla scoperta del Made in Italy attraverso luoghi unici e storie affascinanti, parte del nostro passato e del nostro futuro. Le attività di TrattoPunto sono relative a percorsi di visita e proposte di esperienze fortemente disegnate sulle richieste, attitudini e curiosità del turista, all'interno di realtà legate all'industria e alla cultura materiale. TrattoPunto con la sua proposta di turismo industriale vuole promuovere una conoscenza profonda del territorio da un punto di vista, spesso, secondario agli itinerari di turismo classico. Il turismo industriale si configura, per questo motivo, anche come risorsa innovativa a disposizione delle comunità locali per comprendere la costituzione del tessuto territoriale e sociale di un luogo, una fonte di interpretazione e progettazione nei processi di sviluppo e mantenimento dei processi industriali da un lato, di deindustrializzazione dall’altro, promuovendo, nel contempo, attività coerenti e sostenibili di recupero e riuso di contenitori ormai abbandonati. TrattoPunto non solo è attento alle esigenze del turista ma è anche aperto alla collaborazione con musei, aziende o associazioni che vogliano far parte della rete e che desiderino mettere a disposizione siti ed esperienze di visita a carattere industriale per essere inseriti in un pacchetto turistico ideato ad hoc. TrattoPunto è in grado di fornire alla clientela anche il pacchetto all inclusive che prevede la cura totale del visitatore (in particolare quello straniero) che non è mai lasciato solo, dagli spostamenti (in treno o in autobus privato) agli alloggi sino a tutte le occasioni di svago programmate, dallo shopping alle pause di ristoro, sempre pianificate in location connotate da tradizionalità e Made in Italy. I professionisti che animano TrattoPunto hanno sperimentato, nei rispettivi ambiti di azione, i diversi aspetti della conoscenza, della gestione e della valorizzazione del patrimonio industriale. Hanno ideato e gestiscono TrattoPunto Francesco Antoniol, Michela Biancardi e Lidia Giusto, rispettivamente un archivista, un architetto e una storica dell’arte. Scoprite sul sito www.trattopunto.com i migliori itinerari di turismo industriale in Italia, restate informati su tutte le attività e richiedete informazioni se volete progettare il vostro tour personalizzato! ENG VERSION:
TrattoPunto - Italian Industrial Tourism Network is specialized in offering tourist itineraries tailored to the needs of tourists. Would you like to design a new industrial tourism itinerary? Contact us and you can plan your personalized industrial tourism tour. TrattoPunto takes you to the discovery of Made in Italy through unique places and fascinating stories, part of our past and our future. The activities of TrattoPunto are related to visit routes and experience proposals strongly designed on the requests, attitudes and curiosity of the tourist, within realities related to industry and material culture. TrattoPunto with its proposal of industrial tourism wants to promote a deep knowledge of the territory from a point of view, often secondary to classic tourism itineraries. For this reason, industrial tourism is also an innovative resource available to local communities to understand the constitution of the territorial and social fabric of a place, a source of interpretation and design in the processes of development and maintenance of industrial processes on the one hand, and deindustrialisation on the other, while promoting, at the same time, coherent and sustainable activities of recovery and reuse of abandoned containers. TrattoPunto is not only attentive to the needs of tourists but is also open to collaboration with museums, companies or associations who want to be part of the network and who want to make available sites and experiences of industrial visits to be included in a tourist package designed ad hoc. TrattoPunto is also able to provide its customers with an all-inclusive package that provides total care for visitors (especially foreign visitors) who are never left alone, from travel (by train or private bus) to accommodation and all planned leisure opportunities, from shopping to refreshment breaks, always planned in locations characterized by traditional and Made in Italy style. The professionals who animate TrattoPunto have experimented, in their respective fields of action, the different aspects of knowledge, management and enhancement of industrial heritage. They designed and manage TrattoPunto Francesco Antoniol, Michela Biancardi and Lidia Giusto, an archivist, architect and art historian respectively. Discover on the website www.trattopunto.com the best industrial tourism itineraries in Italy, stay informed about all the activities and ask for information if you want to design your own personalized tour!

Il Musil Brescia - Sistema Museale dell'Industria e del Lavoro di Brescia e il Centro di storia dell'ambiente della Fond...
09/10/2026

Il Musil Brescia - Sistema Museale dell'Industria e del Lavoro di Brescia e il Centro di storia dell'ambiente della Fondazione Luigi Micheletti organizzano un convegno dal titolo "Seveso 50 anni dopo. Industrie pericolose e inquinanti: a che punto sono la prevenzione e le bonifiche".

L'appuntamento è fissato per sabato 17 ottobre 2026, dalle ore 9:00 alle 17:00, presso il MUSIL - Museo del ferro di San Bartolomeo, in via Del Manestro n.107 a Brescia.

Tutte le info sui canali social del Musil Brescia - Sistema Museale dell'Industria e del Lavoro di Brescia oppure sulla pagina di ERIH Italia.


Il Musil Brescia - Sistema Museale dell'Industria e del Lavoro di Brescia e il Centro di storia dell'ambiente della Fondazione Luigi Micheletti organizzano un convegno dal titolo "Seveso 50 anni dopo. Industrie pericolose e inquinanti: a che punto sono la prevenzione e le bonifiche".

L'appuntamento è fissato per sabato 17 ottobre 2026, dalle ore 9:00 alle 17:00, presso il MUSIL - Museo del ferro di San Bartolomeo, in via Del Manestro n.107 a Brescia.

Il convegno intende ricordare il cinquantenario dell'esplosione avvenuta il 10 luglio 1976 nell'industria chimica Icmesa di Seveso, che causò la fuoriuscita di una nube di diossina. Quella data, periodizzante a livello internazionale, rivelò drammaticamente all'umanità il pericolo per l'ambiente e per la salute di determinati processi industriali, in particolare chimici, sollevando per la prima volta i grandi quesiti sulla prevenzione di simili eventi e sulla bonifica del territorio inquinato.

Il Centro di storia dell'ambiente della Fondazione Micheletti, custode degli archivi di studiosi come Laura Conti, Giorgio Nebbia e Virginio Bettini, che dedicarono impegno ed energie a denunciare la portata reale dell'evento di Seveso e a tutelare le persone vittime della contaminazione, sente il dovere di ricostruire quella storia e di riflettere sull'efficacia delle normative successivamente introdotte. Dalla Direttiva "Seveso" (Ue 501/1982) e dalla sua adozione (DPR 175/1988), fino all'assunzione del problema delle bonifiche nell'ordinamento (DM. 471/1999), l'evento ha segnato un punto di svolta. A ventisette anni dall'introduzione della normativa nazionale, si rende doverosa una verifica critica di quanto è stato fatto, anche alla luce di altri episodi di contaminazione che riguardano più in generale i siti di interesse per le bonifiche ambientali in Italia.

Il convegno si propone di riportare l'attenzione sul cuore dell'attuale crisi ecologica, analizzando il rapporto tra economia ed ecologia, tra Tecnica e Natura, tra industria, ambiente e salute. Questa riflessione è in coerenza con gli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e con le funzioni e sinergie previste dal nuovo Sistema Nazionale Prevenzione Salute dai rischi ambientali e climatici (SNPS) con il Sistema Nazionale a rete per la Protezione dell'Ambiente (SNPA), sottolineando l'esigenza impellente di fare del "futuro di noi tutti" un elemento prioritario nelle politiche nazionali.

Il programma dei lavori si articola in due sessioni:

Prima sessione: Seveso, l'evento e il dopo (9:00 - 12:30)
Coordina: René Capovin, direttore del MUSIL
Ore 9:00: Apertura dei lavori
Ore 9:30: Sergio Fontegher Bologna (già docente in diverse università in Italia e in Germania) - Seveso, 10 luglio 1976: la tragedia e chi l'ha trasformata in un monito per il futuro
Ore 10:00: Sara De Toni (Università La Sapienza di Roma) - Il Comitato tecnico scientifico popolare attraverso le fonti orali e d'archivio. 1976
Ore 10:30: Gemma Beretta (Circolo Legambiente Laura Conti di Seveso) e Emanuela Macelloni (sociologa) - Vivere a Seveso dopo la nube tossica
Ore 11:00: Luca Masera (Università di Brescia) - Le ripercussioni di Seveso sulle normative europee e nazionali
Ore 11:30: Marco Caldiroli (presidente di Medicina democratica) - Le ultime "Seveso": l'esplosione al Deposito Eni di Calenzano; il caso Mitemi e i PFAs
Ore 12:00: Dibattito

12:30 – 14:00: Pausa ristoro

Seconda sessione: Prevenzione e bonifiche dei siti inquinati (14:00 - 17:00)
Coordina: Giovanni Spinelli, direttore della Fondazione Luigi Micheletti
Ore 14:00: Marino Ruzzenenti (Centro di storia dell'ambiente) - Lo stato attuale delle bonifiche
Ore 14:10: Giulio Moini (Università La Sapienza di Roma) e Davide Caselli (Università di Bergamo) - Un progetto di ricerca sui siti inquinati a livello nazionale
Ore 14:30: Ivano Iavarone (Istituto Superiore di Sanità) e Paolo Ricci (epidemiologo) - Il ruolo della ricerca. Il progetto Sentieri: risultati, prospettive e criticità
Ore 15:10: Roberto Lucchini (Florida International University e Università di Modena) - L'ex Ilva di Taranto, paradigma del conflitto tra industrie inquinanti e salute
Ore 15:40: Camilla Bianchi (Assessora all'ambiente del Comune di Brescia) - Il caso Caffaro di Brescia: dopo 25 anni inizia la bonifica
Ore 16:10: Dibattito. Conclusioni.


Il convegno è organizzato con il patrocinio del Comune di Brescia e il contributo di Centoraggi.

ERIH - European Route of Industrial Heritage
ERIH Italia
TrattoPunto

07/10/2026

Verso i cento anni di Bolex: da Milano alla Val Bormida.

Sabato 24 ottobre saremo a Milano, negli spazi di New Old Camera, per una serata dedicata a Bolex e alla straordinaria storia che si nasconde dietro uno dei nomi più importanti della cinematografia del Novecento. L’appuntamento apre idealmente un percorso verso il 2027, anno del centenario del marchio Bolex, registrato da Jacques Bolsey nel 1927, e rappresenta per l’Associazione Ferrania Film la realizzazione di un progetto coltivato da tempo.

«Era da molti anni che avevo in mente di organizzare un evento dedicato a Bolex», racconta Lidia Giusto, presidente dell’Associazione Ferrania Film e ideatrice del Ferrania Film Festival. «Da archivista e storica ho trovato la vicenda di Jacques Bolsey estremamente affascinante e, in alcuni passaggi, anche commovente. È una storia che merita di essere conosciuta e divulgata, perché intreccia cinema, tecnica, industria, memoria familiare e storia del Novecento».

Jacques Bolsey, nato Yakov Bogopolsky, lavorò al progetto Bolex nel corso degli anni Venti. Alla fine del decennio arrivarono le prime cineprese e, dal 1930, con il passaggio dell’attività alla svizzera Paillard, iniziò la lunga stagione che avrebbe reso il nome Paillard-Bolex conosciuto in tutto il mondo. Ed è proprio attraverso le immagini che la storia di Bolex incontra quella di Ferrania. Le cineprese Bolex hanno realmente impressionato pellicole Ferrania e sulle pagine della storica rivista Ferrania, tra gli anni Cinquanta e Sessanta, comparivano cineprese e proiettori Paillard-Bolex. Due realtà diverse, dunque, ma appartenenti allo stesso universo materiale e culturale del cinema amatoriale.

Da una parte la macchina da presa, dall’altra la pellicola: Bolex e Ferrania si incontravano nel gesto stesso di fare cinema. Un legame che abbiamo voluto riportare nel presente. Nel settembre 2026, durante il Ferrania Film Festival, organizzato dall’Associazione Ferrania Film insieme a Punto Foto Group, co-organizzatore del Festival, una Bolex H16 è tornata in Val Bormida per il workshop di cinematografia analogica in 16 mm, dalla ripresa allo sviluppo, fino alla stampa e alla proiezione.

La serata di Milano prosegue questo percorso e anticipa idealmente il ritorno in Val Bormida nel 2027 per il centenario di Bolex.

Ad aprire l’incontro sarà Massimiliano Terzi, che racconterà la storia e l’evoluzione delle cineprese Bolex attraverso alcuni dei suoi esemplari.

A seguire, Alyssa Bolsey, regista e pronipote di Jacques Bolsey, parteciperà attraverso un videomessaggio realizzato appositamente per la serata. Con Alyssa siamo in contatto da molti anni e il suo contributo rende questo appuntamento ancora più significativo.
«Il lavoro che Alyssa ha svolto sull’archivio della propria famiglia mi ha colpito profondamente», prosegue Lidia Giusto. «Ha saputo trasformare documenti e memorie private in una storia capace di parlare a tutti. La ringrazio per il lavoro appassionato che ha portato avanti e soprattutto per la fiducia che ci ha accordato, permettendoci di organizzare questa serata e di presentare il suo film al pubblico italiano». Da questa ricerca è nato Beyond the Bolex, il documentario diretto da Alyssa Bolsey che, attraverso cineprese, fotografie, filmati, documenti, disegni e diari, ricostruisce la storia dell’inventore e della sua famiglia intrecciandola con quella del cinema.

La serata si concluderà con la proiezione di Beyond the Bolex, presentato con traduzione italiana a cura di Elias Vecchio dell’Associazione Ferrania Film, che ha curato anche la traduzione del videomessaggio di Alyssa.

Durante l’evento sarà previsto anche un apericena, un momento informale per incontrarsi e continuare a parlare di cinema, fotografia e cultura analogica.

Per chi non potrà essere a Milano, l’incontro sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook dell’Associazione Ferrania Film. La proiezione di Beyond the Bolex sarà invece riservata esclusivamente al pubblico presente in sala e non verrà trasmessa in streaming.

Da Ferrania a Milano e poi nuovamente in Val Bormida, verso il 2027: un percorso che riporta in dialogo due protagonisti della storia materiale del cinema analogico.

Bolex 1927–2027. Verso il centenario.

L’evento di Milano è organizzato dall’Associazione Ferrania Film, Alyssa Bolsey, New Old Camera e Massimiliano Terzi.

https://www.ferraniafilmfestival.eu/2026/10/07/verso-i-cento-anni-di-bolex-da-milano-alla-val-bormida/

05/10/2026
📍 Ferrania Film entra in AIPAIL’Associazione Ferrania Film, con grande entusiasmo è entrata a far parte di AIPAI – Assoc...
03/10/2026

📍 Ferrania Film entra in AIPAI

L’Associazione Ferrania Film, con grande entusiasmo è entrata a far parte di AIPAI – Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale e oggi partecipa all’Assemblea Nazionale AIPAI, in corso a Roma.

L’Associazione segue i lavori online, mentre Sara De Maestri, membro onorario dell’Associazione Ferrania Film, è presente a Roma e partecipa alla giornata assembleare.

Un nuovo passo per Ferrania Film, che si inserisce però in una storia di relazioni e collaborazioni con AIPAI costruita nel corso degli anni e che coinvolge direttamente Sara De Maestri, Francesco Antoniol e Lidia Giusto, da tempo impegnati, con ruoli ed esperienze differenti, nello studio, nella ricerca, nella comunicazione e nella valorizzazione del patrimonio industriale.

Sara De Maestri, architetto e docente dell’Università degli Studi di Genova, ha un rapporto di lunga data con AIPAI. Già coordinatrice di AIPAI Liguria, nel 2018 ha fatto parte del Comitato scientifico della prima edizione degli Stati Generali del Patrimonio Industriale e dal 2019 è stata componente del Consiglio direttivo nazionale AIPAI, incarico confermato anche per il triennio 2022-2025. Fa inoltre parte del Comitato di direzione della rivista scientifica Patrimonio Industriale e, nel 2026, è stata tra i curatori dell’area dedicata al riuso e alle pratiche di rigenerazione urbana e ambientale dei III Stati Generali del Patrimonio Industriale.

Anche Francesco Antoniol ha partecipato già alla prima edizione degli Stati Generali del Patrimonio Industriale, organizzata da AIPAI tra Padova e Venezia nel 2018, facendo parte del Comitato scientifico. Il suo impegno nella rete AIPAI è proseguito negli anni e si affianca oggi al suo ruolo di Executive Director di TICCIH – The International Committee for the Conservation of the Industrial Heritage, organizzazione internazionale di riferimento per il patrimonio industriale.

Anche il percorso di Lidia Giusto si intreccia da tempo con le attività di AIPAI. Dopo essere entrata nel team Comunicazione e Media, nel 2022, in occasione dei 2° Stati Generali del Patrimonio Industriale di Roma-Tivoli, ha presentato il contributo “La Ferrania raccontata attraverso il suo patrimonio documentale”, dedicato all’archivio e alla memoria documentale dello stabilimento di Ferrania. La ricerca è stata successivamente pubblicata negli Atti ufficiali degli Stati Generali del Patrimonio Industriale 2022, editi da Marsilio, contribuendo a portare la storia e il patrimonio documentale di Ferrania all’interno del dibattito nazionale sul patrimonio industriale.

Questo rapporto ha trovato un ulteriore riconoscimento nel 2026, quando la prima edizione del Ferrania Film Festival ha ottenuto il logo e il patrocinio di AIPAI, a testimonianza della vicinanza tra il progetto del Festival e l’impegno per la conoscenza e la valorizzazione della cultura e del patrimonio industriale.

Il Festival nasce infatti in un territorio la cui identità è profondamente legata alla storia industriale della fotografia e del cinema e vuole mettere in relazione questa eredità con il linguaggio cinematografico contemporaneo, gli archivi e la memoria delle comunità.

Francesco Antoniol e Lidia Giusto condividono inoltre l’esperienza di TrattoPunto – Italian Industrial Tourism Network, di cui sono co-fondatori insieme a Michela Biancardi: una rete nata dieci anni fa per sviluppare nuove modalità di conoscenza e fruizione del patrimonio industriale attraverso il turismo, la cultura e il racconto dei territori. TrattoPunto è inoltre tra i co-organizzatori del Ferrania Film Festival.

L’adesione dell’Associazione Ferrania Film ad AIPAI non rappresenta quindi un punto di partenza, ma una nuova tappa di un percorso costruito nel tempo, che oggi riunisce e mette ulteriormente in relazione esperienze, competenze e collaborazioni maturate negli anni.

Significa dare una dimensione associativa ancora più forte a questo percorso e, soprattutto, portare nella rete nazionale di AIPAI il patrimonio di Ferrania e della Val Bormida: la sua storia industriale, gli archivi, la fotografia e il cinema, le persone e le comunità che ne custodiscono la memoria, con uno sguardo al futuro.

In questa occasione vogliamo soprattutto rivolgere un grazie ad AIPAI per il grande lavoro portato avanti in tanti anni a favore della conoscenza, dello studio, della tutela e della valorizzazione del patrimonio industriale italiano, creando una rete capace di mettere in dialogo università, studiosi, associazioni, istituzioni, territori e comunità.

Un ringraziamento e le nostre congratulazioni vanno a Edoardo Currà, per il lavoro e l’impegno profusi alla guida dell’Associazione, e a tutti i Consiglii direttivi che si sono succeduti nel corso del tempo, per aver contribuito in questi decenni alla crescita di AIPAI e alla diffusione di una sempre maggiore consapevolezza del valore del patrimonio industriale.

Entrare oggi a far parte di questa comunità è per Ferrania Film motivo di grande soddisfazione e, allo stesso tempo, uno stimolo a continuare il lavoro sul nostro territorio con nuove relazioni, competenze e prospettive.

Una storia che viene da lontano e un nuovo percorso che comincia come Associazione Ferrania Film.

27/09/2026

Nel secondo dopoguerra il Presidente di Ferrania Franco Marmont chiama a dirigere la fabbrica di produzione di fotocamere Ferrania a Milano l'Ing. Ludovico D'incerti che assume l'incarico a valere dal gennaio del 1948.
Sotto la sue direzione verranno realizzati i modelli Rondine, Elioflex, Falco, Astor, Eura e molti altri.
Durante l'incontro verrà ripercorsa la storia dell'impianto milanese e del suo direttore, descritti i principali modelli e i designer che parteciparono alla loro realizzazione.

📷 Pronti?Ci vediamo alle 10:00! Sintonizzatevi sulla pagina Facebook di TrattoPunto Industrial Tourism per un appuntamen...
27/09/2026

📷 Pronti?

Ci vediamo alle 10:00!

Sintonizzatevi sulla pagina Facebook di TrattoPunto Industrial Tourism per un appuntamento dedicato alla storia delle macchine fotografiche Ferrania.

Da anni TrattoPunto Industrial Tourism, il primo network italiano di turismo industriale nato nel 2016, partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio con iniziative dedicate alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio industriale della Val Bormida.

Quest’anno vi portiamo alla scoperta di un capitolo affascinante e forse meno conosciuto della storia di Ferrania: le sue macchine fotografiche.

A raccontarcelo sarà Massimiliano Terzi, studioso di storia e tecnica della fotografia e socio di Ferrania Film APS, da anni impegnato nella ricerca sulla storia dell’industria fotografica italiana e, in particolare, sulla produzione Ferrania.

📅 Domani, domenica
⏰ Ore 10:00
▶️ In diretta sulla pagina Facebook di TrattoPunto Industrial Tourism

Da tanti anni TrattoPunto Industrial Tourism, il primo network di turismo industriale italiano nato nel 2016, partecipa ...
23/09/2026

Da tanti anni TrattoPunto Industrial Tourism, il primo network di turismo industriale italiano nato nel 2016, partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio proponendo in Val Bormida giornate dedicate alla scoperta e alla valorizzazione del nostro patrimonio industriale, attraverso visite, itinerari e tour di archeologia industriale.

Quest’anno, però, abbiamo deciso di fare qualcosa di diverso.
Il Ferrania Film Festival si è concluso da pochissimo ed è stato intenso, bellissimo e impegnativo. Adesso abbiamo bisogno di recuperare un po’ di energie e di prenderci una piccola pausa dai tour e dalle lunghe giornate in giro per il territorio.

Ma non potevamo certo lasciare passare le Giornate Europee del Patrimonio senza fare qualcosa!

Per questo vi proponiamo una domenica più tranquilla, ma non meno interessante, dedicata alla divulgazione della storia di Ferrania e, in particolare, delle macchine fotografiche prodotte dall’azienda.

A raccontarcele sarà l'amico Massimiliano Terzi, appassionato e studioso di storia della fotografia e della tecnica fotografica, nonché socio dell’Associazione Ferrania Film APS. Da anni Massimiliano svolge un’attività di ricerca e divulgazione dedicata alla storia dell’industria fotografica italiana e ha pubblicato numerosi approfondimenti sulla storia di Ferrania, ricostruendo in particolare le vicende della produzione di apparecchi fotografici e dello stabilimento milanese dell’azienda. Nei suoi studi si è occupato dei protagonisti della progettazione Ferrania e di numerosi apparecchi entrati nella storia della fotografia.

Il suo rapporto con Ferrania e con il nostro territorio viene da lontano: già nel 2019 aveva pubblicato un'ampia ricostruzione della storia dell'azienda e nel 2020 aveva raccontato la sua visita sul territorio in Val Bormida e l'incontro con il patrimonio storico conservato sul territorio.

Domenica alle 10:00 in diretta Facebook, Massimiliano ci accompagnerà quindi in un viaggio tra fotocamere, progettisti, tecnica, design e industria, alla scoperta di un aspetto forse meno conosciuto della storia Ferrania.

Quest’anno, insomma, niente scarponi e lunghe camminate: ci sediamo, ascoltiamo e parliamo di macchine fotografiche!

Vi aspettiamo 🎞️📸

22/09/2026
Ultimo scatto di Damiano Fedeli su pellicola FILM Ferrania P33 della domenica pomeriggio del Ferrania Film Festival 2026...
20/09/2026

Ultimo scatto di Damiano Fedeli su pellicola FILM Ferrania P33 della domenica pomeriggio del Ferrania Film Festival 2026. Un saluto a tutti e grazie per aver partecipato 🎞️📸

Indirizzo

Piazza Po 3
Milan
20144

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