Museo di Sant'Eustorgio - Cappella Portinari

Chiama Indicazioni Sito Web

Museo di Sant'Eustorgio - Cappella Portinari Un luogo sacro che sorge nel cuore di Milano, ricco di testimonianze monumentali e storico-artistiche

La Ca****la Visconti: una storia che attraversa il TrecentoLa storia delle cappelle di Sant’Eustorgio racconta anche il ...
16/10/2026

La Ca****la Visconti: una storia che attraversa il Trecento

La storia delle cappelle di Sant’Eustorgio racconta anche il rapporto tra le grandi famiglie milanesi e la basilica. Tra queste, i Visconti ebbero un ruolo importante, documentato da numerose committenze artistiche.

La quarta ca****la a destra fu fondata nel 1297 da Matteo I Visconti. Intorno al terzo e quarto decennio del XIV secolo venne decorata con affreschi raffiguranti gli Evangelisti.

La decorazione proseguì nella seconda metà del Trecento, quando furono realizzati un San Giorgio e la principessa, attribuito al Maestro di Lentate, e, sulla parete sinistra, un Trionfo di san Tommaso, dedicato al santo titolare della ca****la.

Quest’ultima opera testimonia una cultura figurativa attenta alle esperienze artistiche di Giusto de’ Menabuoi e Giovanni da Milano, come ricorda la guida del Museo.

La ca****la conserva così le tracce di una storia fatta di fondazioni, committenze e successive campagne decorative: un percorso che permette di leggere, attraverso le opere, il ruolo dei Visconti nella vita della basilica medievale.

📍 Basilica di Sant’Eustorgio
Museo di Sant’Eustorgio e della Ca****la Portinari
Piazza Sant’Eustorgio 3, Milano

🕰️ Orari di apertura
Da martedì a domenica, 10.00 – 18.00
Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.

đź”— www.museosanteustorgio.it

Una reliquia, un’immagine: l’Ostensione del capo di San Pietro MartireTra le opere conservate nel complesso di Sant’Eust...
09/10/2026

Una reliquia, un’immagine: l’Ostensione del capo di San Pietro Martire

Tra le opere conservate nel complesso di Sant’Eustorgio si trova una testimonianza particolarmente significativa della devozione legata a San Pietro Martire, figura centrale nella storia domenicana e nella storia stessa della basilica.

Si tratta dell’Ostensione della reliquia del capo di San Pietro Martire, dipinto anonimo del 1621, nel quale la reliquia è rappresentata collocata su una patena, affiancata dal giglio e dalla palma e sormontata da tre corone, riferite rispettivamente alla santità, alla castità e al martirio.

L’immagine non si limita dunque a rappresentare un episodio della vita del santo: mette al centro la reliquia, rendendola il fulcro della composizione e della devozione.

La presenza di San Pietro Martire a Sant’Eustorgio ha origini antiche. Dopo il suo assassinio, avvenuto nel 1252, il domenicano fu sepolto nel cimitero presso la basilica. In occasione della canonizzazione, l’anno successivo, le sue reliquie furono identificate e il capo venne separato dal corpo e conservato in un luogo distinto.

Nel corso dei secoli la reliquia del capo divenne quindi uno degli elementi fondamentali della storia del complesso e, nel Quattrocento, fu destinata alla Ca****la Portinari, concepita anche come luogo di custodia e venerazione della reliquia.

Questo dipinto del 1621 testimonia così una devozione profondamente radicata nella storia di Sant’Eustorgio: la memoria di San Pietro Martire attraverso la sua reliquia, tradotta in immagine nella cultura figurativa dell’età moderna.

📍 Basilica di Sant’Eustorgio
Museo di Sant’Eustorgio e della Ca****la Portinari
Piazza Sant’Eustorgio 3, Milano

🕰️ Orari di apertura
Da martedì a domenica, 10.00 – 18.00
(ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura)

đź”— www.museosanteustorgio.it

Giuditta e la religiosità del SeicentoTra le opere conservate nella Sala del Chiostro del Museo di Sant’Eustorgio si tro...
23/09/2026

Giuditta e la religiositĂ  del Seicento

Tra le opere conservate nella Sala del Chiostro del Museo di Sant’Eustorgio si trova una tela raffigurante Giuditta con la testa di Oloferne, attribuita a Melchiorre Gherardini, genero e continuatore di Giovanni Battista Crespi, detto il Cerano.

Il soggetto trae origine dall'Antico Testamento e presenta Giuditta, eroina biblica, dopo l'uccisione di Oloferne, comandante dell'esercito nemico. La sua figura ebbe particolare fortuna nella cultura figurativa del Seicento, periodo nel quale la rappresentazione di episodi e figure dell'Antico Testamento acquistò una rinnovata funzione nell'ambito della sensibilità religiosa.

La guida del Museo definisce infatti Giuditta un'«eroina biblica cara alla religiosità seicentesca», collocando l'opera all'interno di un più ampio percorso dedicato alla pittura religiosa.

La presenza della tela nella Sala del Chiostro permette inoltre di osservare come, accanto alle grandi imprese decorative della Basilica e della Ca****la Portinari, il patrimonio di Sant'Eustorgio conservi una pluralitĂ  di testimonianze della cultura figurativa lombarda tra Sei e Settecento.

La stessa sala documenta infatti diverse elaborazioni dell'iconografia religiosa: dagli arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele, rappresentati in una tela seicentesca di artista anonimo, alle diverse rappresentazioni della Vergine sviluppatesi a partire dalla Controriforma.

Giuditta con la testa di Oloferne diventa così un punto di partenza per comprendere non soltanto un episodio biblico, ma anche la fortuna che determinati temi ebbero nella cultura religiosa dell'età moderna.

📍 Basilica di Sant’Eustorgio
Museo di Sant’Eustorgio e della Ca****la Portinari
Piazza Sant’Eustorgio 3, Milano

🕰️ Orari di apertura
Da martedì a domenica, 10.00 – 18.00
(ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura)

đź”— www.museosanteustorgio.it

Una tela dei Nuvolone nella Sacrestia monumentaleNella Sacrestia monumentale della Basilica di Sant’Eustorgio è conserva...
11/09/2026

Una tela dei Nuvolone nella Sacrestia monumentale

Nella Sacrestia monumentale della Basilica di Sant’Eustorgio è conservata una tela raffigurante la Madonna col Bambino e i Santi Antonio Abate e Vittore, riferita ai Nuvolone, importante famiglia di pittori attivi in Lombardia nel Seicento.

L’opera presenta la Madonna con il Bambino al centro della composizione, affiancata da Sant’Antonio Abate, riconoscibile dal saio e dalla campanella, e da San Vittore, rappresentato come martire guerriero.

Un’iscrizione presente sulla tela indica la data 1624 e il nome di Panfilo Nuvolone. Alcune caratteristiche stilistiche dell’opera, in particolare l’eco della pittura di Rubens riconoscibile nella figura di Sant’Antonio, hanno tuttavia permesso di ipotizzare una collaborazione con il figlio Carlo Francisco Nuvolone.

Anche la provenienza della tela è formulata dal documento con prudenza: l’opera proviene forse da una ca****la interna al convento o da una chiesa soppressa. Una testimonianza, quindi, che non restituisce soltanto la qualità della pittura lombarda del Seicento, ma anche la complessità della storia delle opere che, nel tempo, hanno trovato collocazione all'interno del complesso di Sant’Eustorgio.

La tela si inserisce nel percorso della Sacrestia monumentale, dove l’iconografia dell’Ordine dei Predicatori è documentata attraverso tele e sculture realizzate tra il XVII e il XVIII secolo.

Un'opera da osservare non soltanto per il soggetto sacro, ma anche come testimonianza della cultura figurativa lombarda del Seicento e delle vicende collezionistiche e conservative che hanno contribuito alla formazione dell'attuale patrimonio del complesso.

📍 Basilica di Sant’Eustorgio
Museo di Sant’Eustorgio e della Ca****la Portinari
Piazza Sant’Eustorgio 3, Milano

🕰️ Orari di apertura
Da martedì a domenica, 10.00 – 18.00
(ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura)

đź”— www.museosanteustorgio.it

Si torna al Museo!Dopo la pausa estiva, il Museo di Sant’Eustorgio e della Ca****la Portinari riapre le sue porte.📅 Da m...
27/08/2026

Si torna al Museo!

Dopo la pausa estiva, il Museo di Sant’Eustorgio e della Ca****la Portinari riapre le sue porte.

📅 Da martedì 1° settembre 2026 sarà nuovamente possibile visitare il Museo e tornare a scoprire la storia, l’arte e l’archeologia del complesso di Sant’Eustorgio.

Vi aspettiamo con i consueti orari di apertura:

🕰️ Da martedì a domenica, 10.00 – 18.00
(ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura)

Dalla Basilica di Sant’Eustorgio alla Ca****la Portinari, dalle testimonianze archeologiche alle opere conservate nel Museo, riprende il percorso attraverso secoli di storia e di arte nel cuore di Milano.

Si torna al Museo. Vi aspettiamo!

📍 Basilica di Sant’Eustorgio
Museo di Sant’Eustorgio e della Ca****la Portinari
Piazza Sant’Eustorgio 3, Milano

đź”— www.museosanteustorgio.it

****laPortinari

15/07/2026

📍 Buona estate dal Museo di Sant'Eustorgio e della Ca****la Portinari

Da oggi il Museo di Sant'Eustorgio e della Ca****la Portinari osserva la pausa estiva.

Il Museo resterà chiuso al pubblico fino al 31 agosto 2026 e riaprirà regolarmente martedì 1° settembre 2026, pronto ad accogliervi per una nuova stagione di visite alla scoperta della storia, dell'arte e dell'archeologia del complesso di Sant'Eustorgio.

Desideriamo ringraziare tutti i visitatori che, in questi mesi, hanno partecipato alle nostre iniziative, agli incontri, alle visite e agli eventi, contribuendo a rendere il Museo un luogo vivo di conoscenza e condivisione del patrimonio culturale.

A tutti voi auguriamo una serena estate, con l'augurio di ritrovarci a settembre per continuare insieme questo percorso.

Vi aspettiamo da martedì 1° settembre 2026.

📍 Basilica di Sant'Eustorgio
Museo di Sant'Eustorgio e della Ca****la Portinari
Piazza Sant'Eustorgio 3, Milano

đź”— www.museosanteustorgio.it

****laPortinari

📍 Chiusura estiva del MuseoSi informano i visitatori che il Museo di Sant’Eustorgio e della Ca****la Portinari resterà c...
03/07/2026

📍 Chiusura estiva del Museo

Si informano i visitatori che il Museo di Sant’Eustorgio e della Ca****la Portinari resterà chiuso al pubblico da martedì 14 luglio a lunedì 31 agosto 2026.

Le attività riprenderanno regolarmente martedì 1 settembre 2026, con i consueti orari di apertura.

Ringraziamo tutti i visitatori che hanno scelto il Museo in questi mesi e auguriamo una serena estate.

Vi aspettiamo a settembre per continuare insieme il percorso alla scoperta della storia, dell'arte e dell'archeologia di Sant'Eustorgio.

—

📍 Basilica di Sant’Eustorgio
Museo di Sant’Eustorgio e della Ca****la Portinari
Piazza Sant’Eustorgio 3, Milano

🕰️ Riapertura: martedì 1 settembre 2026

đź”— www.museosanteustorgio.it

****laPortinari

📍 Le tecniche murarie: leggere la storia attraverso i muriTra le testimonianze più significative conservate nel compless...
24/06/2026

📍 Le tecniche murarie: leggere la storia attraverso i muri

Tra le testimonianze più significative conservate nel complesso di Sant’Eustorgio vi sono le strutture murarie emerse dagli scavi archeologici nell’area del coro, fondamentali per comprendere le fasi più antiche della basilica.

La testimonianza più antica è costituita da una struttura absidata rinvenuta nel 1966 e oggi musealizzata all’interno della chiesa. La muratura, conservata soprattutto a livello delle fondazioni, si addossa a una struttura rettilinea ancora precedente, caratterizzata dalla presenza di una lesena centrale, probabilmente destinata a scandire esternamente l’edificio mediante arcature cieche.

Particolarmente interessante è la tecnica costruttiva utilizzata. I caratteri dei conglomerati di fondazione rivelano infatti la persistenza di tradizioni edilizie e competenze tecniche di origine romana, elemento che porta gli studiosi a collocare queste strutture in età tardoantica, tra IV e V secolo d.C.

L’osservazione dei corsi murari conservati mostra inoltre l’impiego della cosiddetta opera spicata, ottenuta attraverso la disposizione inclinata di laterizi frammentari di reimpiego, probabilmente alternati a filari orizzontali di mattoni. A Milano questa tecnica trova ampia diffusione soltanto a partire dall’età ambrosiana, rappresentando quindi un importante elemento per la datazione delle strutture.

Anche la base dell’attuale abside romanica conserva tracce di una fase costruttiva precedente. Qui l’opera spicata è organizzata secondo una sequenza regolare di filari inclinati e corsi orizzontali, una soluzione che unisce esigenze costruttive e intento decorativo, sfruttando materiali di reimpiego differenti per forma e dimensione.

Questi muri non rappresentano soltanto elementi architettonici: sono documenti storici. Attraverso le tecniche costruttive, i materiali utilizzati e le trasformazioni subite nel tempo, raccontano l’evoluzione della basilica e della comunità che la frequentò tra tarda antichità e Medioevo.

📍 Basilica di Sant’Eustorgio
Museo di Sant’Eustorgio e della Ca****la Portinari
Piazza Sant’Eustorgio 3, Milano

🕰️ Orari di apertura
Da martedì a domenica, 10.00 – 18.00
(ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura)

đź”— www.museosanteustorgio.it








****laPortinari

📍 Gli scavi entro la chiesa: cosa c’era sotto Sant’Eustorgio?Le indagini archeologiche condotte all’interno della Basili...
16/06/2026

📍 Gli scavi entro la chiesa: cosa c’era sotto Sant’Eustorgio?

Le indagini archeologiche condotte all’interno della Basilica di Sant’Eustorgio hanno restituito una testimonianza straordinaria delle origini del sito, permettendo di ricostruire le fasi più antiche dell’area funeraria su cui sorse il complesso cristiano.

Gli scavi hanno evidenziato come il nucleo piĂą antico del sepolcreto fosse costituito da sepolture databili tra III e IV secolo d.C., caratterizzate da tipologie differenti rispetto alle tombe piĂą tarde: tra queste figurano tombe alla cappuccina e sepolture realizzate con tavelloni disposti verticalmente.

Particolarmente significativo è il rinvenimento di strutture interpretabili come piccole edicole funerarie a cella, che contribuivano a monumentalizzare l’area cimiteriale e a segnalare specifiche sepolture. Queste strutture rappresentano alcune delle testimonianze più antiche individuate nel sottosuolo della basilica.

Le evidenze archeologiche mostrano inoltre come la necropoli si sia progressivamente trasformata: alle sepolture più antiche si affiancarono tombe in lastre di serizzo e casse in muratura, orientate prevalentemente secondo l’asse est-ovest. Alcuni ritrovamenti monetali consentono di collocare questa fase nel corso del IV secolo.

Gli scavi sotto Sant’Eustorgio permettono così di leggere una storia che precede la costruzione della basilica: quella di un’area funeraria sviluppatasi nel suburbio della Milano tardoantica, quando la città era capitale dell’Impero romano d’Occidente.

📍 Basilica di Sant’Eustorgio
Museo di Sant’Eustorgio e della Ca****la Portinari
Piazza Sant’Eustorgio 3, Milano

🕰️ Orari di apertura
Da martedì a domenica, 10.00 – 18.00
(ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura)

đź”— www.museosanteustorgio.it

****laPortinari

📍 I materiali ceramici nel cimitero paleocristiano di Sant’EustorgioTra le testimonianze più importanti emerse dagli sca...
29/05/2026

📍 I materiali ceramici nel cimitero paleocristiano di Sant’Eustorgio

Tra le testimonianze più importanti emerse dagli scavi archeologici dell’area paleocristiana di Sant’Eustorgio, particolare rilievo assumono i materiali ceramici rinvenuti nei livelli funerari e nei contesti di frequentazione del complesso.

Lo studio della ceramica costituisce infatti uno strumento fondamentale per la ricostruzione cronologica e funzionale dei contesti archeologici: attraverso forme, impasti e tecniche di produzione è possibile comprendere le diverse fasi di utilizzo dell’area e le trasformazioni avvenute tra tarda età romana ed età paleocristiana.

Nel caso di Sant’Eustorgio, i reperti documentano la presenza di produzioni differenti, riferibili sia all’uso quotidiano sia alle pratiche funerarie e rituali collegate al cimitero sviluppatosi all’esterno delle mura della città romana.

Particolarmente significativi risultano i frammenti di ceramica comune, le forme da mensa e i contenitori utilizzati per la conservazione e il trasporto dei materiali, testimonianza concreta della vita che gravitava attorno al complesso funerario.

I materiali ceramici permettono inoltre di leggere la continuità tra tradizione romana e trasformazioni della Milano tardoantica, nel periodo in cui la città fu capitale dell’Impero romano d’Occidente tra III e V secolo d.C.

All’interno del percorso archeologico del Museo di Sant’Eustorgio e della Ca****la Portinari, questi reperti assumono quindi un valore che va oltre il singolo oggetto: costituiscono strumenti essenziali per comprendere l’organizzazione dello spazio funerario, le pratiche quotidiane e la lunga continuità di frequentazione dell’area.

—

📍 Basilica di Sant’Eustorgio
Museo di Sant’Eustorgio e della Ca****la Portinari
Piazza Sant’Eustorgio 3, Milano

🕰️ Orari di apertura
Da martedì a domenica, 10.00 – 18.00
(ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura)

đź”— www.museosanteustorgio.it

—








****laPortinari

Indirizzo

Piazza Sant'Eustorgio 3
Milan
20122

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 18:00
Sabato 10:00 - 18:00
Domenica 10:00 - 18:00

Telefono

+390289402671

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Museo di Sant'Eustorgio - Cappella Portinari pubblica novitĂ  e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrĂ  utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Categoria