22/10/2026
Sostenere la filiera agricola italiana, anche a costo di qualche rinuncia temporanea.
Davanti ai possibili ritardi nelle forniture causati dalle proteste sul caro carburante, Coop sceglie di non sostituire frutta e verdura con importazioni dall'estero. Una scelta di campo trasparente, basata sulla solidarietร concreta con i produttori del nostro territorio e su un'alleanza responsabile con i consumatori: l'etica della cooperazione prima del business a tutti i costi.
Se nei prossimi giorni i supermercati Coop avranno problemi di approvvigionamento dellโortofrutta a causa dei blocchi per il caro carburante, โnon la acquisteremo dallโestero, a sostegno degli agricoltori. Chiediamo quindi ai consumatori un eventuale sacrificioโ. Lo dice Coop in una nota. In Toscana lโarrivo della frutta e della verdura sugli scaffali appare regolare, ma ci sono le prime difficoltร , come segnalato da Fiesa Confesercenti, che riunisce le imprese del commercio alimentare. Alcune categorie di frutta e verdura, come agrumi e melanzane, cominciano a scarseggiare in alcuni supermercati di vari marchi.
E Coop spiega il suo punto di vista sulla vicenda: โDi fronte allโattuale situazione di crisi esprimiamo la massima solidarietร nei confronti degli agricoltori e dei produttori italiani. Ci impegniamo sin da ora a non sostituire i prodotti mancanti con acquisti dallโestero. Chiediamo, qualora sarร necessario, anche ai nostri soci e consumatori un piccolo sacrificio per dare un segnale alle categorie produttive del nostro Paese maggiormente sotto pressione e per non piegarci alla logica del business ad ogni costo. Stiamo infatti assistendo a un peggioramento della situazione ora su ora negli approvvigionamenti soprattutto di alcune filiere. Ciรฒ non significa che al momento i nostri scaffali non dispongano della merce, ma il rischio potrebbe generarsi nei prossimi giorni a seguito del protrarsi dei blocchiโ.
I problemi dunque al momento ci sono, pur se contenuti. Ora dopo ora perรฒ la situazione potrebbe peggiorare.