02/10/2026
La storica dell'arte Giorgia Corso, curatrice dell'Armeria Reale di Torino, ci conduce alla scoperta del prezioso elmetto da parata E. 24, decorato con scene di battaglia e prodotto in Francia tra 1580 e 1590, in acciaio sbalzato e cesellato.
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"Una furiosa mischia di guerrieri armati all’antica avvolge la superficie dell’elmo E. 24, esposto nella Galleria Beaumont. In un paesaggio appena accennato, con alberi sparsi, tende militari e piccoli edifici sullo sfondo, cavalieri e fanti si azzuffano in una composizione concitata, che si ripete quasi identica sui due lati, mentre i guerrieri feriti giacciono in basso, sulla protezione del collo, tra festoni di fiori. Lungo la cresta, è raffigurata una schiera di cavalieri che, lasciato l’accampamento, si lanciano all’assalto degli avversari. I rilievi rendono omaggio alle due
principali tecniche di combattimento della cavalleria europea, la carica e la mischia.
La decorazione eseguita a sbalzo e cesello, un tempo dorata, colloca l’elmo tra i capolavori dell’Armeria Reale. Carlo Alberto lo aveva acquistato nel 1837 a Parigi dall’orafo Louis Lacroix, al costo di 6.200 lire, sicuramente attratto dal valore estetico dell’oggetto e forse convinto dall’ipotesi, priva di fondamento, che fosse appartenuto all’imperatore Carlo V. In realtà, lo stile della decorazione consente di assegnare l’elmo alla produzione francese di fine Cinquecento, in particolare a un’officina specializzata nella realizzazione di armature e scudi istoriati con soggetti di battaglie eroiche ispirate all’antichità. I modelli di questi anonimi maestri furono i capolavori degli artisti attivi alla corte parigina a metà Cinquecento, in particolare i disegni di Etienne Delaune.
Siamo nella fase più tarda della cultura manierista internazionale che pervade le corti europee: l’eleganza e la perfezione tecnica delle opere eseguite alla metà del secolo, lasciano il posto a uno stile più rude e sommario, allo stesso tempo espressivo e vivace. Finita l’età gloriosa della cavalleria pesante sui campi di battaglia, simili armature - veri e propri oggetti di lusso - venivano indossate soltanto nelle occasioni cerimoniali, quali feste, tornei e caroselli.
Durante la mostra “Cheval en majesté” allestita alla Reggia di Versailles per i Giochi Olimpici del 2024, questo elmetto è stato un vero protagonista, esposto al centro di una sala e circondato da importanti dipinti di battaglia."
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Musei Reali di Torino - Armeria Reale
Elmetto da parata con scene di battaglia, E. 24
Atelier francese, 1580-1590
Acciaio sbalzato e cesellato, gr. 2.380
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