12/10/2026
È stato un piacere Teatrofrancobicini
Mariella Chiarini
Ci sono fotografie che non si cercano. A un certo punto riemergono.
Questa è stata ritrovata al Museo del Giocattolo, tra le tante cose raccolte e conservate nel corso dei decenni da Luciano Zeetti, architetto e artista, fondatore del Museo, che ci ha lasciati meno di un anno fa.
Oggi sua figlia Giulia Zeetti, attrice, ne ha raccolto il testimone e, insieme a Giovanni Makoskij, sta riordinando questo luogo così particolare. Ed è proprio durante questo lavoro che è ricomparsa questa fotografia.
Per me è stato come ricevere improvvisamente indietro un pezzo della mia vita.
Siamo nell'Auditorium della RAI di Perugia, durante una delle trasmissioni che per tanti anni furono seguite con grandissimo affetto dal pubblico umbro.
Da sinistra: Giancarlo Caporali, Sergio Tardioli, Pasquale Lucertini e io, la più giovane del gruppo.
Oggi loro tre non ci sono più. Con Pasquale, molto conosciuto e amato a Perugia, avrei continuato a lavorare anche molti anni dopo, in diverse trasmissioni delle emittenti private.
Ma in questa fotografia c'è anche qualcuno che non si vede: Franco Bicini.
Era Franco a scrivere i testi della parte di spettacolo di quelle trasmissioni. Erano le sue parole che interpretavamo davanti ai microfoni della RAI e furono ancora i suoi testi quelli che portammo poi nelle piazze dell'Umbria, davanti a un pubblico numerosissimo.
Basta un'immagine e tornano le voci, i copioni, il microfono, l'Auditorium. E tornano soprattutto le persone.
Anche allora il pubblico non lo vedevamo. Ma sapevamo che era dall'altra parte ad ascoltarci.
Sono passati sessant'anni, ma quel filo col pubblico non si è mai spezzato.
Grazie a Giulia Zeetti e Giovanni Makoskij per aver fatto riemergere questa piccola parte della nostra storia. E un pensiero affettuoso a Luciano Zeetti, che, conservandola fra tante altre cose, ha fatto sì che potesse arrivare fino a noi. ❤️