Museo San Prisco Diocesi Nocera Inferiore-Sarno

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Museo San Prisco Diocesi Nocera Inferiore-Sarno Il museo di San Prisco è il museo della diocesi Nocera Inferiore-Sarno. Si trova in via Vescovado n. 4.

15/10/2026

“Cose di pazzi – Memorie di vite poi recluse” proroga fino al 29 ottobre.

All’Archivio di Stato di Salerno la mostra con il contenuto di alcuni fagotti ritrovati nell’archivio dell’ex ospedale psichiatrico “Vittorio Emanuele II” di Nocera Inferiore.

Oggi alle 16.30 un appuntamento speciale con gli studenti dell’Università degli Studi di Salerno.

Intervengono Salvatore Amato, Elisabetta Angrisano, Michela Sessa e Salvatore Alfano.

«Vogliamo portare l’attenzione sulle fonti per la storia: documenti, cartelle cliniche, i frammenti ritrovati nei fagotti che hanno permesso di realizzare questa esposizione», ascolta Michela Sessa della Società Salernitana di Storia Patria.

“Cose di pazzi – Memorie di vite poi recluse” consente di ridare dignità e memoria agli internati nell’ospedale psichiatrico “Vittorio Emanuele II” di Nocera Inferiore.

La mostra è in esposizione fino al 29 ottobre presso l’Archivio di Stato di Salerno in largo Abate Conforti.
Orario di apertura: lunedì e venerdì 8.00/13.30; martedì, mercoledì e giovedì 8.00/17.30.

Per info e prenotazioni scrivere a [email protected]

09/10/2026

«Ori donati dai pazienti o dai loro familiari per affidarsi a un Santo o alla Vergine Maria», ascolta Salvatore Alfano, direttore del Museo diocesano San Prisco

Visitando “Cose di pazzi – Memorie di vite poi recluse” potrai scoprire anche un particolare e suggestivo anello con ologramma contornato da 16 brillanti

La mostra è aperta fino al 15 ottobre all’Archivio di Stato di Salerno

06/10/2026

«È venuta fuori la vita dei pazienti: passioni, ricordi, strumenti di lavoro», ascolta Pina Salomone del Centro Studi di Storia, Documentazione e Ricerca della Psichiatria – DSM ASL Salerno

Scopri gli oggetti depositati dai pazienti del manicomio di Nocera Inferiore prima del loro internamento
“Cose di pazzi – Memorie di vite poi recluse” consente di fare un viaggio nella storia dal 1882 al 1998

La mostra è aperta fino al 15 ottobre all’Archivio di Stato di Salerno

Nella scultura in cartapesta del XVIII secolo, conservata al Museo San Prisco Diocesi Nocera Inferiore-Sarno si vede su ...
29/09/2026

Nella scultura in cartapesta del XVIII secolo, conservata al Museo San Prisco Diocesi Nocera Inferiore-Sarno si vede su di una roccia e in piedi l'Angelo Raffaele che rivolto verso Tobiolo gli indica il pesce preso nel vicino ruscello. Lui si ritrae quasi spaventato.

Quando il giovane Tobia incontra un viandante che lo guida nel suo difficile percorso ignora che si tratti di “Raffaele, uno dei sette angeli” che solo alla fine del percorso svela di essere stato inviato da Dio, attirato Lui dal cuore pieno di carità suo e del padre.

L’arcangelo Raffaele arriva per guidarli e soprattutto per guarirli.
“Dio li ha guariti” è scritto nel suo nome.
L’opera è una squisita scultura in cartapesta di ambito napoletano. Tecnica molto diffusa tra sette e ottocento nel Regno di Napoli.

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Tobiolo e l’Arcangelo Raffaele, XVIII secolo
Ambito campano
cartapesta, 28x32 cm
Carminello ad Arco, Pagani

Addio allo scultore Onofrio Pepe. L’artista nocerino di nascita e fiorentino di adozione scomparso a inizio settembre ne...
28/09/2026

Addio allo scultore Onofrio Pepe. L’artista nocerino di nascita e fiorentino di adozione scomparso a inizio settembre nella città di Firenze.
Lo ricordiamo attraverso la sua arte, che abbiamo potuto toccare con mano in occasione della mostra Divinitas che si è tenuta al Battistero di Santa Maria Maggiore in Nocera Superiore nell’estate 2022. Ma anche nelle sue opere presenti a Nocera Inferiore, di cui la Pietà donata al Museo diocesano.
Artista di fama internazionale ha segnato un momento importante della scultura contemporanea italiana.

«Le sculture di Onofrio esposte all’interno del Battistero paleocristiano emergevano dal sito come elementi ad esso appartenuti da sempre», il ricordo di Salvatore Alfano, direttore del Museo diocesano San Prisco.

«Il mitografo, come ebbi modo di ribattezzarlo la prima volta che l’ho incontrato, ha saputo coniugare nella sua arte l’immaginario mitologico degli antichi con la sacralità religiosa moderna», le parole emozionate dell’amico fraterno, l’archeologo Teobaldo Fortunato.

«Era talmente legato alla sua terra, forse anche disilluso, che quando lo incontravi per queste strade non mancava mai di esternare con visceralità e trasporto le sue radici nocerine, nella speranza mai sopita che un giorno potesse essere riconosciuto il suo genio», ha detto Salvatore D'Angelo, direttore del giornale diocesano Mensile Insieme.

Addio allo scultore Onofrio Pepe. L’artista nocerino di nascita e fiorentino di adozione scomparso a inizio settembre nella città di Firenze.

24/09/2026

Riviviamo insieme i momenti dell’inaugurazione della mostra “Cose di pazzi. Memorie di vite poi recluse” in corso all’Archivio di Stato di Salerno fino al 15 ottobre.

Questo fine settimana, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, la mostra sarà visitabile anche sabato 26 e domenica 27 settembre dalle 9.00 alle 13.00.

Domenica alle 11.00, nel salone “Bilotti”, dove sono esposte alcune foto di Luciano D’Alessandro, ci sarà un recital pianistico di Alessandro Amendola.

Le foto e il racconto dell'inaugurazione«Mamma adorata, venite a trovarmi. Vi aspetto». Sono le poche righe vergate nel ...
23/09/2026

Le foto e il racconto dell'inaugurazione

«Mamma adorata, venite a trovarmi. Vi aspetto». Sono le poche righe vergate nel 1919 da Domenico C., internato nel manicomio “Vittorio Emanuele II” di Nocera Inferiore. Il biglietto è tra i materiali esposti fino al 15 ottobre all’Archivio di Stato di Salerno nell’ambito della mostra "Cose di pazzi. Memorie di vite poi recluse"

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“Cose di pazzi”. Inaugurata la mostra all’Archivio di Stato. Monsignor Giudice: «Restituito alle persone la loro dignità»

Dal 22 settembre al 15 ottobre 2026 l’Archivio di Stato di Salerno ospiterà la mostra “Cose di pazzi. Memorie di vite po...
17/09/2026

Dal 22 settembre al 15 ottobre 2026 l’Archivio di Stato di Salerno ospiterà la mostra “Cose di pazzi. Memorie di vite poi recluse” promossa e organizzata dall’Archivio di Stato di Salerno, dall'ASL Salerno-Centro Studi di Storia, Documentazione e Ricerca della Salute Mentale DSM, dal Museo diocesano San Prisco e dalla Società Salernitana di Storia Patria.

Saranno esposti documenti, accessori, gioielli, santini e piccoli attrezzi che i pazienti consegnavano all’ufficio “fagotteria” prima di essere internati nei reparti del “Vittorio Emanuele II”. Un’operazione per restituire dignità e attenzione a vite mortificate e dimenticate dalla società e talvolta anche da familiari e amici.

L’inaugurazione è in programma martedì 22 settembre alle 17 presso l’Archivio di Stato in largo Abate Conforti a Salerno.

Per approfondire
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https://www.insiemenews.it/2026/09/17/cose-di-pazzi-memorie-di-vite-poi-recluse-la-mostra-a-salerno/

Il cortile della Curia vescovile ha ospitato la quarta serata della IV edizione del Nocera Jazz Festival Sul palco  con ...
08/07/2026

Il cortile della Curia vescovile ha ospitato la quarta serata della IV edizione del Nocera Jazz Festival
Sul palco con le sue sonorità salentine, ad aprire la serata il chitarrista

Prima del concerto Jalisse Bascià ha visitato il Museo con la guida di eccezione del direttore Salvatore Alfano

La musica ha sposato l'arte del e la storia della nostra Chiesa locale

I bambini e i ragazzi di Nocera Inferiore alla scoperta delle proprie radici.Questa mattina visita degli studenti del V ...
27/05/2026

I bambini e i ragazzi di Nocera Inferiore alla scoperta delle proprie radici.
Questa mattina visita degli studenti del V Istituto comprensivo di Nocera Inferiore al Museo San Prisco, alla Biblioteca diocesana e alla Cattedrale di San Prisco.
Guidati dal direttore del giornale Insieme, Salvatore D'Angelo, hanno ammirato la collezione esposta nel Museo diocesano.
In Biblioteca hanno scoperto con la dottoressa Mariella Tortoriello degli antifonario del 1500. La visita in Cattedrale è stata guidata da don Claudio Scisciola.
Gli alunni di una classe quinta e di una prima media del plesso "Marconi" sono stati accompagnati dai docenti Massimo Campagna, Annarita Brillante, Gerarda Petrosino e Giuliana Villani e dalla collaboratrice scolastica Immacolata Fortino.

Indirizzo

Via Vescovano N. 4
Nocera Inferiore
84014

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
Martedì 09:30 - 12:30
Mercoledì 09:00 - 12:00
Giovedì 09:30 - 12:30
Venerdì 09:00 - 12:00

Telefono

+390815176763

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