19/10/2026
Sabato 17 ottobre 2026, la suggestiva ed evocativa cornice della chiesa di S. Maria Alemanna a Messina ha ospitato l'evento “Re wave: il mare che non vogliamo perdere”. La manifestazione è stata ideata e organizzata dalla nostra associazione nell’ambito della prestigiosa cornice dell’Expo arte dei due mari 2026, vantando una preziosa collaborazione scientifica e culturale con il CNR.
La serata si è aperta con un focus di profonda sensibilizzazione: Simone Cappello ha introdotto l'evento catturando l'attenzione del pubblico con una dettagliata presentazione incentrata sull’impatto ambientale e sull’inquinamento globale legato alla filiera della produzione tessile. Un preludio necessario che ha gettato le basi teoriche per il momento centrale della manifestazione.
Subito dopo, la navata della storica chiesa si è trasformata in una passerella d'eccezione. Il giovane e talentuoso stilista Matteo Bruno ha presentato la sua attesissima collezione Primavera/Estate 2026 (SS26), un manifesto visivo interamente ispirato alla tutela e alla salvaguardia degli ecosistemi marini.
La sfilata ha stupito i presenti per l'altissimo valore etico oltre che estetico: tutti i capi in passerella sono stati realizzati interamente con tessuti riciclati, dimostrando come la moda possa farsi portavoce di un messaggio ecologico radicale senza rinunciare alla ricercatezza del design. I modelli hanno sfilato mettendo in luce texture innovative nate dal recupero di materiali, con tagli e sfumature che richiamavano le trasparenze, le onde e la fragilità delle nostre acque. Ogni abito ha raccontato una storia di rinascita, unendo l'arte della sartoria alla responsabilità ambientale.
A tessere il filo conduttore dell'intera serata, guidando il pubblico tra i diversi momenti di dibattito e di moda, è stata Sabrina Patania, presidente di BCSicilia Messina, che ha coordinato magistralmente l'evento confermando l'impegno del territorio nella fusione tra cultura, arte e sostenibilità.