28/09/2026
«Ecco i ragazzi dei cantieri del Ponente: mani segnate dal lavoro, sorrisi giovani e davanti a loro tutto il mare da costruire»🏴⚓️✨
Guardateli bene: sono giovani, giovanissimi, sorridono accanto alle eliche, si stringono sotto uno scafo pronto a lasciare il cantiere, si fermano per un istante davanti all’obiettivo. Alle loro spalle ci sono legno, ferro, rotaie e il mare, davanti a loro una nave che sta per cominciare la propria vita. ⚓
Siamo nei Cantieri Costaguta di Genova Voltri, una delle pagine forse meno raccontate della grande storia cantieristica del Ponente genovese. Fondato nel 1898 dai fratelli Ugo e Attilio Costaguta insieme all’industriale Simone Fava, il cantiere legò per decenni il proprio nome alla costruzione di imbarcazioni da regata e unità a motore. ⛵
Ma queste fotografie raccontano qualcosa che nessun elenco di navi potrebbe restituirci: raccontano le maestranze, i volti, le tute da lavoro, le mani appoggiate sulle grandi eliche e quell’orgoglio di mettersi in posa accanto a qualcosa che, attraverso il loro lavoro, era diventato una nave. 🔨
È anche attraverso realtà come Costaguta che comprendiamo cosa sia stato il Ponente genovese industriale e cantieristico, un territorio di stabilimenti, officine e cantieri inseriti nella grande Genova industriale, nella quale Ansaldo rappresentava uno dei principali poli di riferimento, attorno a cui viveva una straordinaria rete di competenze, mestieri e saperi. 🏭
Nel 1974 Costaguta entrò nella Nordcantieri, dando vita alla Nordcantieri Costaguta S.p.A.; nei primi anni Ottanta lo storico stabilimento chiuse e venne successivamente demolito. Ma qualcosa è rimasto, ed è qui, in queste fotografie conservate negli archivi di Fondazione Ansaldo, negli occhi e nei sorrisi di quei ragazzi, nella fierezza di chi sapeva di aver costruito qualcosa destinato a prendere il mare. 📸
Perché la storia industriale di Genova non è stata scritta soltanto nelle grandi fabbriche, ma anche nei tanti cantieri del suo Ponente, ed è stata scritta soprattutto dalle mani e dai volti di chi ogni giorno entrava a lavorarci. ❤️
Immagini conservate negli archivi di Fondazione Ansaldo.📸✨