Pinacoteca Comunale di Faenza

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Pinacoteca Comunale di Faenza 1000 anni di arte, dal Medioevo al Novecento.

Sabato 11 dicembre 2021 riapre la Pinacoteca di Faenza: l’istituto culturale più antico della città riapre le proprie porte, profondamente rinnovato sia negli allestimenti quanto nel percorso espositivo.

Aspettando Halloween, la Pinacoteca di Faenza si veste di mistero per i più piccoli! In attesa della festa più spaventos...
15/10/2026

Aspettando Halloween, la Pinacoteca di Faenza si veste di mistero per i più piccoli!

In attesa della festa più spaventosa dell’anno, sabato 24 ottobre alle ore 16.30, una speciale visita guidata tra arte e mistero: seduti davanti al camino di Carlo II Manfredi, ci addentreremo in una storia da brividi realmente accaduta.

La visita guidata sarà seguita da un laboratorio didattico.

Vi aspettiamo, con o senza travestimento di Halloween!

📅 Sabato 24 ottobre, ore 16.30

Visita guidata dedicata ai bambini da 5 anni in su. I bambini devono essere accompagnati.

Costo della visita: 5 euro a bambino.
Ingresso gratuito per il primo accompagnatore, costo della visita per il secondo accompagnatore 3 euro.

Prenotazione obbligatoria.
Tel Biglietteria: 334 706 9391 (negli orari di apertura del museo)
Tel Uffici: 334 342 3389
E-mail: [email protected]

📌 Vi aspettiamo sabato, 17 ottobre, alle ore 16:00, per una visita guidata alle rappresentazioni di San Francesco nelle ...
14/10/2026

📌 Vi aspettiamo sabato, 17 ottobre, alle ore 16:00, per una visita guidata alle rappresentazioni di San Francesco nelle opere della Pinacoteca.

GIORNATE FAI D’AUTUNNO IN PINACOTECAQuest’anno, a Faenza le giornate FAI d’autunno sono dedicate a Roberto Sella (Lugo 1...
07/10/2026

GIORNATE FAI D’AUTUNNO IN PINACOTECA

Quest’anno, a Faenza le giornate FAI d’autunno sono dedicate a Roberto Sella (Lugo 1878-Faenza 1955).

Pittore e disegnatore, Sella fu fondamentale per la nostra cultura e per il patrimonio artistico della città. Direttore della Scuola Comunale di Disegno dal 1920 al 1948, quasi negli stessi anni ricoprì anche il ruolo di Direttore della Pinacoteca di Faenza, di cui riordinò le collezioni con importanti acquisti. Fu Sella a comperare la Fanciulla al piano di Guido Ferroni, del 1937 circa, dipinto di grande potenza, ora esposto al primo piano.

Durante le giornate FAI, nella Pinacoteca Comunale saranno visibili tre affascinanti opere dello stesso Sella, normalmente in deposito.

Domenica 11 ottobre, la Pinacoteca Comunale di Faenza offre una serie di visite guidate su Sella e sul panorama artistico a lui contemporaneo.
Un’occasione imperdibile per scoprire i nostri tesori nascosti e la ricchezza delle collezioni della Pinacoteca.

📅 Domenica 11 ottobre, orario visite:

• 10.30
• 11.30
• 12.30

• 15.30
• 16.30
• 17.30

Ingresso speciale a 2 euro.
Visita guidata gratuita, compresa nel biglietto di ingresso alla Pinacoteca.

Per informazioni:
Tel. Biglietteria: 334 706 9391 (negli orari di apertura del museo)
Tel. Uffici: 334 342 3389
E-mail: [email protected]

Roberto Sella, 𝑅𝑖𝑡𝑟𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝐺𝑖𝑎𝑛𝑛𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑃𝑎𝑝𝑖𝑎𝑛𝑖 𝑑𝑎 𝑏𝑎𝑚𝑏𝑖𝑛𝑜, 1909.

San Francesco muore la sera del 3 ottobre 1226. La sua festa liturgica è però il 4 ottobre, secondo l’usanza medievale d...
03/10/2026

San Francesco muore la sera del 3 ottobre 1226. La sua festa liturgica è però il 4 ottobre, secondo l’usanza medievale di contare il nuovo giorno dopo il tramonto.

Nell’ottavo centenario della morte, che cade appunto quest’anno, si moltiplicano gli eventi, le celebrazioni, i ricordi, perché il suo messaggio di pace e fratellanza non è mai stato attuale come adesso.

Nell’arte il santo è sempre raffigurato con un semplice saio, trattenuto in vita da un cordone con tre nodi, che simboleggiano i tre voti dei frati che abbracciavano l’ordine francescano: Povertà, Castità e Obbedienza. Obbedienza alla severa Regola francescana: forse il libro che Francesco tiene in mano simboleggia proprio l’insieme delle prescrizioni in essa contenute. O forse è il Vangelo, a cui si ispirano i precetti e la vita del santo.

Nella Pinacoteca di Faenza possiamo ammirare tanti dipinti che lo raffigurano, da solo o in composizioni più grandi. Venite a scoprirlo!

Giornate Europee del Patrimonio 2026. Il tema di quest’anno è: “Rinnovare, resistere, reinventare”.  La Pinacoteca Comun...
24/09/2026

Giornate Europee del Patrimonio 2026.

Il tema di quest’anno è: “Rinnovare, resistere, reinventare”.

La Pinacoteca Comunale di Faenza vi aspetta con un’iniziativa speciale: una visita guidata alle opere del nostro Novecento e ai faentini che portarono la città alla ribalta. Domenico Baccarini e Domenico Rambelli furono bravissimi a rivoluzionare le forme dell’arte e a riflettere le novità internazionali.

Vi aspettiamo in Pinacoteca sabato 26 settembre alle 17: sarà un’occasione imperdibile per conoscere il nostro patrimonio artistico e trascorrere un po’ di tempo in un luogo splendido e pieno di tesori.

📅 Sabato 26 settembre, ore 17:00

Visita guidata gratuita, compresa nel biglietto di ingresso alla Pinacoteca.

Prenotazione consigliata:
Tel. Biglietteria: 334 706 9391 (negli orari di apertura del museo)
Tel. Uffici: 334 342 3389
E-mail: [email protected]

Domenico Baccarini, 𝐹𝑎𝑛𝑐𝑖𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑡𝑟𝑎 𝑖 𝑔𝑖𝑔𝑙𝑖, 1906.
Faenza, Pinacoteca Comunale.

https://www.pinacotecafaenza.it/opera/fanciulla-tra-i-gigli/

Oggi nel Famedio comunale si è scoperta la targa dedicata a Francesco Nonni, a cinquant’anni dalla sua scomparsa. Artist...
14/09/2026

Oggi nel Famedio comunale si è scoperta la targa dedicata a Francesco Nonni, a cinquant’anni dalla sua scomparsa.

Artista poliedrico e vulcanico, iniziò come intagliatore di legno poi si dedicò all’illustrazione e alla grafica, soprattutto la xilografia. Da buon faentino, coltivò con passione la ceramica, in cui produsse spesso figurine femminili colorate, dette le “donnone” per le loro forme abbondanti e come gonfiate. Era il suo modo, ironico e spiritoso, di sperimentare il rapporto tra i volumi e lo spazio circostante, tra massa e vuoto.

Lo stesso accade in questo dipinto, dove le “tedesche” stese sulla sabbia diventano, a ben vedere, sagome geometriche astratte poste su un piano. Una dimensione spirituale, una leggerezza ottenuta con strumenti concreti e ingombranti: ecco il genio di Nonni.

Francesco Nonni, 𝘛𝘦𝘥𝘦𝘴𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘶𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘱𝘪𝘢𝘨𝘨𝘪𝘢, olio su tela, 1950 circa.

https://www.pinacotecafaenza.it/opera/tedesche-sulla-spiaggia/

Dal 4 al 6 settembre 2026 Faenza ospita Argillà, grande mostra mercato della ceramica italiana.Anche la Pinacoteca Comun...
27/08/2026

Dal 4 al 6 settembre 2026 Faenza ospita Argillà, grande mostra mercato della ceramica italiana.

Anche la Pinacoteca Comunale partecipa all’evento organizzando una piccola ma importante mostra: Domenico Baccarini e le sue terrecotte.

Il grande artista faentino, genio dai molti talenti, fu uno dei protagonisti sulla scena culturale italiana all’inizio del Novecento. Negli spazi della Pinacoteca, accanto ai suoi dipinti verranno esposti quattro suoi capolavori normalmente non visibili al pubblico: quattro opere in terracotta che toccano temi profondamente attuali.

La psicologia umana è studiata con attenzione in Pensiero, un busto di giovane donna elegante, colta in un momento di meditazione; gli affetti familiari raggiungono vette di meravigliosa umanità nel Busto della madre e nel rilievo Interno familiare, un gioiello che coglie con straordinaria freschezza un momento di intimità domestica.

Ma è nella Bitta in piedi con Maria Teresa in braccio che la tenerezza e la verità del racconto raggiungono il culmine: la madre si stringe al cuore la piccolina baciandole il collo, e la bimba dalle guance paffute sembra quasi emettere un gridolino di piacere.

Le terrecotte in mostra, insieme ai dipinti, costituiscono una eccezionale biografia per immagini di Baccarini, scandita dalle figure femminili che costituivano il suo stretto circolo familiare.

Le opere saranno esposte in Pinacoteca fino al 20 settembre 2026 compreso.

Nei giorni di Argillà sono previste due visite guidate speciali, dedicate a questo allestimento, alle ore 17 di sabato 5 e alle 11 di domenica 6 settembre 2026.

📅 Sabato 5 settembre, ore 17.00
📅 Domenica 6 settembre, ore 11.00

Visita guidata gratuita, compresa nel biglietto d’ingresso alla Pinacoteca.

Prenotazione consigliata:
Tel. Biglietteria: 334 706 9391 (negli orari di apertura del museo)
Tel. Uffici: 334 342 3389
E-mail: [email protected]

LE AZZURRE DEL NUOTO HANNO FATTO SOGNARE Agli Europei, le nostre nuotatrici hanno regalato emozioni e medaglie a non fin...
17/08/2026

LE AZZURRE DEL NUOTO HANNO FATTO SOGNARE

Agli Europei, le nostre nuotatrici hanno regalato emozioni e medaglie a non finire.

- Simona Quadarella è stata protagonista assoluta con tre ori. Ha trionfato nei 400, 800 e 1500 metri stile libero. 🥇
- Sara Curtis ha conquistato l’oro nei 50 dorso con record del mondo e il bronzo nei 100 stile libero. 🥇🥉
- Benedetta Pilato ha aggiunto il bronzo nei 100 rana. E nell’ultima giornata è arrivato anche l’argento nei 50 rana. 🥉🥈

Brillante anche la staffetta 4x100 stile libero femminile: Menicucci, Curtis, Tarantino e Mao hanno conquistato l’argento con record per l'Italia. 🥈

La nostra elegante, sinuosa Nuotatrice, quando fu ritratta nel 1938, si mise in posa quasi in punta di piedi sui sandali dal tacco altissimo. Chissà se avrebbe potuto immaginare i trionfi sportivi delle nostre ragazze italiane agli Europei...

Giuseppe Casalini, 𝘓𝘢 𝘕𝘶𝘰𝘵𝘢𝘵𝘳𝘪𝘤𝘦, gesso patinato, 1938.

https://www.pinacotecafaenza.it/opera/la-nuotatrice/

IL VENTO DELL’ESTATEAgosto: è il cuore dell’estate, stagione che Pablo Neruda descrive con versi carichi di sensualità (...
06/08/2026

IL VENTO DELL’ESTATE

Agosto: è il cuore dell’estate, stagione che Pablo Neruda descrive con versi carichi di sensualità (Ode all’Estate, 1954).

Ma la sera una brezza più fresca ci porta un po’ di ristoro, come vediamo nella scultura Brezza di Ercole Drei. In un gioco di contrasti, dal massiccio blocco di gesso si eleva una figura femminile, come se fosse spinta dal vento stesso. C’è in essa tutta la vitalità e libertà che associamo alla forza creatrice della natura e che culmina in questi mesi, prima del riposo autunnale. L’artista riesce a dar forma ad un elemento intangibile come l’aria, con un movimento che non vede restrizioni o confini, libero, e che noi percepiamo grazie al movimento dei capelli e al viso felice della donna.

Vi auguriamo di godervi questo ultimo mese di estate, che sia al mare, in montagna, o - perché no - anche al museo, con l’aria condizionata…

«Oh estate
abbondante,
carro
di mele
mature,
bocca
di fragola
in mezzo al verde,
labbra
di susina selvatica,

strade
di morbida polvere
sopra
la polvere,
mezzogiorno,
tamburo
di rame rosso

e a sera
riposa
il fuoco,
𝒍𝒂 𝒃𝒓𝒆𝒛𝒛𝒂
fa ballare
il trifoglio, entra
nell’officina deserta;

sale
una stella
fresca
verso il cielo
cupo,
crepita
senza bruciare
la notte
dell’estate.»

(Pablo Neruda, Ode all’Estate, 1954)

https://www.pinacotecafaenza.it/opera/brezza/

CASSANDRA, EROINA INASCOLTATA Cassandra, eroina della tragedia greca, era figlia di Priamo re di T***a e sorella del fam...
30/07/2026

CASSANDRA, EROINA INASCOLTATA

Cassandra, eroina della tragedia greca, era figlia di Priamo re di T***a e sorella del famoso Paride, che decretò Afrodite come la più bella fra le dee. In cambio, Afrodite lo premia con l’amore della bellissima Elena, che però era già moglie di Menelao, re di Sparta. Paride se la portò comunque a casa e questo fu il pretesto della guerra fra Achei e T***ani. È noto che la vittoria andò ai primi grazie all’ingegnosa idea del cavallo di legno di Odisseo (il nome greco di Ulisse), come Omero ci narra nell’Iliade.

Eppure, se solo Cassandra fosse stata ascoltata, T***a si sarebbe salvata. La giovane, sacerdotessa di Apollo, aveva infatti il dono della profezia, ricevuto dal dio stesso che si era innamorato di lei. Ma avendone rifiutato le attenzioni, Cassandra era stata condannata a non essere mai creduta. Assieme ad un altro sacerdote della città, Laocoonte, aveva provato ad avvertire gli abitanti dell’inganno del cavallo, ma invano.

Nella scultura di Ercole Drei, Cassandra guarda inquieta di lato. Certo, prevedendo il futuro, sa già che il terribile guerriero acheo Aiace verrà a rapirla nel tempio di Atena, dove si è rifugiata mentre T***a viene messa a ferro e fuoco. La sventurata viene poi portata come schiava in terra nemica, a Micene. Lì si conclude la sua tragica storia: ancora una volta senza che nessuno le dia ascolto, infatti, predice l’assassinio del re Agamennone per mano della moglie Clitemnestra, nel complotto dove morirà anche lei stessa. Nell’Odissea, è lo stesso Agamennone a svelare il doppio crimine a Odisseo/Ulisse, che lo incontra nell’Ade insieme agli spiriti dei morti.

ἥμαρτον, ἢ κηρῶ τι τοξότης τις ὥς; /
ἢ ψευδόμαντίς εἰμι θυροκόπος φλέδων

(«Ho sbagliato, oppure colpisco il bersaglio come un arciere? /
O sono una falsa profetessa, una ciarlatana che batte di porta in porta?»)

[Eschilo, Agamennone, 458 a.C.]

https://www.pinacotecafaenza.it/opera/cassandra/

Indirizzo

Via S. Maria Dell'Angelo 9
Faenza
48018

Orario di apertura

Martedì 15:30 - 18:30
Mercoledì 15:30 - 18:30
Giovedì 15:30 - 18:30
Venerdì 10:30 - 18:30
Sabato 10:30 - 18:30
Domenica 10:30 - 18:30

Telefono

+390546680251

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