02/09/2026
💥In occasione di Argillà 2026 ha inaugurato nella nostra Project Room il secondo atto Losing Cultural Landscapes di Giorgia Severi, a cura di Giovanni Gardini.
😀Dopo il I Atto, che aveva puntato lo sguardo sulla "Vitis Vinifera" e sui Capanni e Colombaie, nel II Atto l’attenzione va ai Pini, una presenza caratteristica della terra romagnola. Sotto il nome di Pinus sativa è raccolta una serie di calchi, realizzati in collaborazione con Ceramica Gatti 1928, che raccontano il Pinus piena o il Pinus sativa e quella pineta che, nel corso dei secoli ha caratterizzato la fascia costiera sia come paesaggio sia come spazio di sussistenza e di lavoro. Quel confine svettante e luminoso tra la terra e il mare, un ecosistema tanto prezioso quanto fragile, da tempo è oggetto di attenzione da parte di Severi: come non ricordare "Restoring the world", il progetto concepito in seguito all’incendio che aveva distrutto la pineta di Lido di Dante e Classe?
👉A quel lavoro di cura delle ferite, di restauro e denuncia al tempo stesso, si sono affiancati i frottage su carta e poi i calchi in ceramica. In queste ultime opere le secche cortecce dei pini si mostrano trasfigurate nei colori dell’indaco e del bianco, del giallo e dell’azzurro.
👉Offrendoci una nuova percezione della realtà Severi invita tutti a «cambiare il modo di comprendere le cose», per «cambiare l’ordine del mondo».
✔️Al bookshop è disponibile il libro di mostra "Macaronesia" edito da Cimorelli Editore.
📌Visita guidata con l'artista sabato 5 settembre, ore 15,
Fino al 13 settembre!
severi
Argillà Italia