Musei di Volterra

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Musei di Volterra Pagina ufficiale del Sistema Museale di Volterra. This is the official page of Volterra's Museums.

Volterra, tra Storia, Cultura e Arte

Scopri la straordinaria bellezza di Volterra, una delle città più affascinanti e ricche di storia della Toscana, ogni angolo di Volterra racconta una storia millenaria che attraversa l'epoca etrusca, romana e medievale. Museo Etrusco Guarnacci Un viaggio nel cuore della civiltà etrusca con una ricca collezione di reperti urne cinerarie, vasi, bronzi e il celebre Cinerary Urn of the "Larthia",

Pinacoteca e Museo Civico Un tesoro di arte medievale e rinascimentale. vasta collezione di opere darte che spaziano dal periodo medievale fino al Rinascimento, tra cui dipinti, sculture e manufatti

Palazzo Priori Simbolo del potere civile di Volterra, il Palazzo Priori una delle costruzioni più significative della città. Imponente palazzo medievale, che oggi ospita il municipio. Acropoli Etrusca Nel cuore di Volterra si trovano alcune delle più suggestive aree archeologiche. LAcropoli Etrusca, con le sue strutture e mura che raccontano la potenza dell'antica civiltà, è uno degli angoli più affascinanti della città

il Teatro Romano di Valle Bona, un imponente teatro all'aperto, ci riporta nell'epoca romana. Il sito web fornirà informazioni dettagliate sulle visite guidate e su come esplorare questi straordinari luoghi archeologici. Museo Diocesano Unimportante raccolta di opere darte sacra che testimoniano la spiritualità e la devozione della città. Il Museo Diocesano raccoglie dipinti, sculture e oggetti liturgici, offrendo uno spaccato della vita religiosa e culturale di Volterra nei secoli.

San Luca degli ALABASTRAI 16, 17 e 18 ottobre Volterra celebra la sua storia, la sua arte e le mani sapienti che da gene...
10/10/2026

San Luca degli ALABASTRAI 16, 17 e 18 ottobre

Volterra celebra la sua storia, la sua arte e le mani sapienti che da generazioni trasformano l’alabastro in bellezza.

Leggi il programma e segnati le date: 16, 17 e 18 ottobre.
Vi aspettiamo a Volterra
Comune di Volterra
Collettivo Distillerie

A cinquant’anni dalla scomparsa di Enrico FiumiNell’ottobre del 1976 Volterra perdeva uno dei suoi figli più generosi, a...
02/10/2026

A cinquant’anni dalla scomparsa di Enrico Fiumi

Nell’ottobre del 1976 Volterra perdeva uno dei suoi figli più generosi, appassionati e lungimiranti.

Oggi, a cinquant’anni dalla sua scomparsa, la città gli rende il riconoscimento che merita: la Sala 26 del Museo Guarnacci porta ufficialmente il nome di Enrico Fiumi.

È uno spazio particolarmente significativo, quello che Fiumi volle e realizzò per custodire e valorizzare i reperti del Teatro Romano di Vallebuona, l’impresa archeologica che più di ogni altra ha legato il suo nome alla storia di Volterra.

Ma Enrico Fiumi non fu soltanto direttore del Museo e della Biblioteca Guarnacci. Fu uno studioso appassionato, capace di recuperare e valorizzare gli Statuti medievali, di approfondire la storia etrusca e romana della città, di dare nuova vita alle collezioni e di istituire un laboratorio di restauro.

Fu, soprattutto, un uomo che amò Volterra con una passione concreta: fatta di ricerca, di scavi, di libri, di tutela e di cura quotidiana del patrimonio.

A cinquant’anni dalla sua scomparsa, intitolargli questa sala significa non soltanto ricordare un uomo e uno studioso, ma riconoscere il valore di un’eredità che continua a vivere nella nostra città.

In un tempo che accelera e frammenta, il suo esempio ci ricorda che la cultura è un dovere, che tutelare il patrimonio è un atto di responsabilità e di generosità verso le generazioni future e che la ricerca nasce anche dall’amore profondo per il proprio luogo.

Un ringraziamento particolare va al Comitato scientifico, composto dal Comune di Volterra, dalla Famiglia Fiumi, dall’Accademia dei Sepolti e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, che ha lavorato affinché questo importante riconoscimento potesse diventare realtà.

Questa sala, da oggi, porta un nome e custodisce una memoria.
Ma soprattutto è un invito a continuare il percorso che Enrico Fiumi ha contribuito a tracciare: studiare, custodire, valorizzare e raccontare Volterra.
Giacomo Santi Sindaco di Volterra
Ilaria Bacci
Comune di Volterra

Nuova mostra alla PINACOTECA di Volterra!Sabato 3 ottobre alle ore 16 nel chiostro di Palazzo Solaini inaugurazione dell...
29/09/2026

Nuova mostra alla PINACOTECA di Volterra!

Sabato 3 ottobre alle ore 16 nel chiostro di Palazzo Solaini inaugurazione della mostra personale di Massimiliano Precisi, artista cascinese che da anni indaga, con pittura e scultura, la complessità dell’essere umano.
Un percorso tra forme, volti e figure che invitano a confrontarsi con la propria parte più istintiva e nascosta: ciò che vediamo e ciò che spesso rimane celato dentro di noi.
La mostra nasce grazie alla collaborazione di Riccardo Barzacchini.
📅 Inaugurazione: sabato 3 ottobre, ore 16
📍 Chiostro di Palazzo Solaini – Pinacoteca di Volterra

GIOVEDÌ 1 ottobre alle 17:00 al Museo Etrusco GuarnacciVolterra renderà omaggio a Enrico Fiumi, storico direttore del Mu...
25/09/2026

GIOVEDÌ 1 ottobre alle 17:00 al Museo Etrusco Guarnacci

Volterra renderà omaggio a Enrico Fiumi, storico direttore del Museo, in occasione del cinquantenario della scomparsa, con l’intitolazione della sala 26 al grande direttore del Museo, protagonista del recupero del Teatro romano e di una straordinaria stagione di ricerche archeologiche sul campo, oltre ad una vasta attività di studio e divulgazione su vari temi della storia e dell’archeologia di Volterra e non solo.

VENERDÌ 2 ottobre, dalle 10.00, al Centro studi Santa Maria Maddalena Convegno di studi “Enrico Fiumi. Un uomo, una città”.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare a questi momenti di memoria e riconoscimento.

24/09/2026

La Chiesa di San Lino a Volterra è intitolata al secondo Papa della cristianità, successore di Pietro, celebrato come santo il 23 settembre. Come il monastero, la chiesa fu fatta costruire nel 1480 dal celebre umanista e teologo volterrano Raffaello Maffei, la cui tomba si trova all’interno dell’edificio religioso, sul fianco sinistro dell’altare maggiore. L’interno della chiesa, costituito da una aula semplice ricoperta, doveva rispecchiare la riservatezza dell’ordine delle monache Clarisse e servire prevalentemente alle abitatrici dell’annesso monastero. La facciata austera e priva di segni iconografici o architettonici rimarcati, tranne il bel portale in pietra, un tempo ospitava un busto policromo di San Lino, eseguito da Benedetto Buglioni e risalente al secondo decennio del XVI secolo, ora conservato nel Museo di Arte Sacra. Già attribuita alla bottega di Andrea della Robbia, la scultura è stata assegnata a Benedetto Buglioni, esponente della celebre bottega rivale dei Della Robbia. La maestria di Benedetto Buglioni e della sua attiva bottega fiorentina emerge chiaramente in questa raffinata terracotta invetriata policroma, dove l'espressività non è affidata solo ai codici iconografici del papato, ma a una profonda caratterizzazione umana. A differenza delle coeve e più idealizzate realizzazioni della bottega dei Della Robbia, Buglioni infonde nei lineamenti del secondo Papa della storia della Chiesa, originario proprio della città di Volterra, un marcato realismo psicologico. Le profonde rughe sulla fronte, le borse marcate sotto gli occhi e le pieghe sulle gote definiscono il volto di un uomo maturo, solcato dalla responsabilità e dal pensiero. Non si tratta di un ritratto statico o distaccato, ma dell’immagine di un pastore partecipe e interiormente severo. La scelta di mantenere una stesura quasi pittorica e sfumata per l'incarnato del volto e delle mani, lasciando invece l'invetriatura lucida e squillante per i paramenti, accentua la resa naturalistica e carnale della pelle rispetto alla solennità dei tessuti liturgici. La monumentalità espressiva della scultura è poi arricchita dalla straordinaria profusione di dettagli plastici che circondano il Santo. La mano destra è sollevata nel gesto della benedizione. Sul capo svetta la tiara papale decorata con bande dorate e gemme in rilievo geometrico, che incornicia il viso concentrato ed esalta la verticalità dell'opera. L'ampio piviale blu profondo è impreziosito dallo stolone che ospita preziose formelle a rilievo con santi a figura intera: un dettaglio che mostra la grande perizia decorativa della bottega di Buglioni. L'iscrizione in latino sulla base: “Al Beato Lino Volterrano, successore di Pietro”, sancisce orgogliosamente il legame indissolubile tra il pontefice e la sua terra natale.

Sabato 12 settembre VOLTERRA si tinge di rosso con la NOTTE ROSSA,l’appuntamento più magico e partecipato della nostra c...
08/09/2026

Sabato 12 settembre VOLTERRA si tinge di rosso con la NOTTE ROSSA,
l’appuntamento più magico e partecipato della nostra città.

Dal tramonto fino a mezzanotte, Volterra si trasformerà: musei, palazzi storici, chiese e giardini apriranno gratuitamente le loro porte, mentre il centro storico si animerà di musica, performance teatrali, letture e installazioni artistiche.
Una notte in cui la città si racconta con lentezza e meraviglia, tra i colori del Rosso Fiorentino, i tramonti sulle colline e la passione di chi ama questo luogo unico.
Vi aspettiamo tutti, volterrani e visitatori, per riscoprire insieme angoli nascosti e vivere un’esperienza autentica e coinvolgente.
VENITE A VOLTERRA….lasciatevi sedurre dalla Notte Rossa!

ASTILUDIO STORICO – Domenica 6 Settembre!Domenica 6 settembre alle 15.15 le campane delle contrade iniziano a suonare e ...
05/09/2026

ASTILUDIO STORICO – Domenica 6 Settembre!

Domenica 6 settembre alle 15.15 le campane delle contrade iniziano a suonare e i cortei, partendo dalle porte della città, si dirigono in Piazza dei Priori per sfidarsi in una spettacolare rievocazione storica.

Si ripercorrono i festeggiamenti del 1406, quando Volterra, allora alleata di Firenze, celebrò la caduta di Pisa.

Ogni gruppo partecipante avrà 30 minuti per esibirsi in una gara di coreografia. Al più bravo andrà il prestigioso Guiderdone!

Vi aspettiamo a vivere un pomeriggio di storia, colore e tradizione nel cuore di Volterra.

Oggi lunedì 17 agosto in Palazzo dei Priori                 CALICI D’ETRURIA
17/08/2026

Oggi lunedì 17 agosto in Palazzo dei Priori
CALICI D’ETRURIA

VOLTERRA E LE SUE RIEVOCAZIONI STORICHE Domani, domenica 16 agosto, torna la Festa Medievale: un’immersione completa nel...
15/08/2026

VOLTERRA E LE SUE RIEVOCAZIONI STORICHE
Domani, domenica 16 agosto, torna la Festa Medievale: un’immersione completa nel Medioevo tra costumi, musiche, mercati e rievocazioni storiche nel cuore della città.
E non è finita…
Sabato 22 agosto alle 21.00, in Piazza dei Priori, si accende il Ludus Balistris: frecce, balestra e spettacolo notturno sotto le torri di Volterra.

Indirizzo

Piazza Dei Priori, 1
Volterra
56048

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 11:00
Martedì 09:00 - 11:00
15:30 - 16:30
Mercoledì 09:00 - 11:00
Giovedì 09:00 - 11:00
15:30 - 16:30
Venerdì 09:00 - 11:00
Sabato 09:00 - 11:00

Telefono

+39058887580

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