Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino

Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino L’unico museo nazionale sull’Unità d’Italia. Il periodo risorgimentale è narrato in chiave europea oltre che torinese, piemontese e italiana.
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Da martedì a domenica, dalle 10 alle 18, vi accompagniamo in un viaggio immersivo al Palazzo Carignano, sito UNESCO, nel Risorgimento, tra eventi, personaggi e idee che riportano la storia nel presente. Le sale sono arricchite da filmati realizzati con immagini provenienti dalle più importanti collezioni europee e visibili su schermi di grandi dimensioni, così come ampi tavoli interattivi consentono ai visitatori di approfondire ulteriormente i temi sviluppati dai filmati. POLICY DEL MUSEO NAZIONALE DEL RISORGIMENTO ITALIANO DI TORINO
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Accadde Oggi | 29 settembre 1860. Resa di AnconaIl 29 settembre 1860, dopo undici giorni di assedio, la guarnigione pont...
29/09/2026

Accadde Oggi | 29 settembre 1860. Resa di Ancona

Il 29 settembre 1860, dopo undici giorni di assedio, la guarnigione pontificia di Ancona si arrende alle truppe piemontesi guidate dal generale Enrico Cialdini. La conquista della città segue la battaglia di Castelfidardo e segna un passaggio decisivo nella campagna militare che porterà all'annessione delle Marche e dell'Umbria al Regno di Sardegna.

Mentre Garibaldi avanza nel Mezzogiorno, l'esercito piemontese scende verso sud: due direttrici che, nell'autunno 1860, porteranno a un incontro destinato a cambiare la storia d'Italia.

🔎 Nell'immagine: Presa di Ancona (29 settembre 1860), M. D'Azeglio, olio su tela, 1870 📍 Sala 23 - Italia: Triennio 1859-1861: controffensiva moderata e occupazione del Centro-Sud 1860. Room 23 - Italy: 1859-1861: the moderates' counteroffensive and occupation of the Centre and South 1860.

Accadde Oggi | 28 settembre 1860. Muore Alfredo SavioNel corso della spedizione dell'esercito regio al Centro-Sud, duran...
28/09/2026

Accadde Oggi | 28 settembre 1860. Muore Alfredo Savio

Nel corso della spedizione dell'esercito regio al Centro-Sud, durante l'assedio di Ancona, il 28 settembre 1860, cade, ferito alla gamba da una scheggia di una bomba, il ventiduenne capitano di artiglieria Alfredo Savio. Pure il fratello Emilio morirà pochi mesi dopo nella stessa campagna, durante il bombardamento di Gaeta nel gennaio 1861. La coppia di fratelli diverrà il simbolo del sangue versato per la patria, dell'eroismo, del senso del dovere dell'esercito regio. La stessa famiglia, assai nota a Torino, in particolare per il celebre salotto tenuto dalla madre Olimpia, luogo d'incontro di esuli e patrioti, contribuirà ad alimentarne la memoria e il mito.

🔎 Nell'immagine: Assedio di Ancona. Presa del Lazzaretto (27-28 settembre 1860), C. Bossoli, tempera su carta, 1861 📍 Sala 23 - Italia: Triennio 1859-1861: controffensiva moderata e occupazione del Centro-Sud 1860. Room 23 - Italy: 1859-1861: the moderates' counteroffensive and occupation of the Centre and South 1860.

𝗟𝗼 𝗦𝗮𝗽𝗲𝘃𝗶 𝗖𝗵𝗲? La matita che osò graffiare il potere | Cavour in partenza per Parigi e Londra"Buon viaggio mio Sole: se ...
25/09/2026

𝗟𝗼 𝗦𝗮𝗽𝗲𝘃𝗶 𝗖𝗵𝗲? La matita che osò graffiare il potere | Cavour in partenza per Parigi e Londra

"Buon viaggio mio Sole: se il tuo lume potesse essere utile in qualche altro paese, fermativi pure, noi siamo decisi al sacrifizio di aspettare a rivederti nella valle di Giosafatte". Queste le parole che un giovane che personifica il Regno sardo rivolge a un Camillo Benso Conte di Cavour che, quasi sotto mentite spoglie, se ne va di soppiatto, dietro il riparo di un ombrello aperto. La caricatura di Francesco Redenti vuole essere un viatico di buon augurio rivolto allo stesso ministro, rappresentato nell'atto di partire di nascosto in un momento politico delicato: la sua coraggiosa missione a Parigi e Londra prevede, infatti, l'ingresso del Piemonte nell'alleanza con Francia e Inghilterra e la partecipazione, contro il volere dell'opinione pubblica, all'impopolare e lontana guerra in Crimea.

🔎 Nell'immagine: Cavour in partenza per Parigi e Londra, F. Redenti, litografia da "Il Fischietto", 29 novembre 1855 📍 Sala 20 - Dal Congresso di Parigi all'incontro di Plombières: diplomazia, questione italiana, alleanza con la Francia 1856-1858. Room 20 - From the Congress of Paris to the meeting of Plombières: diplomacy, the Italian question, alliance with France 1856-1858.

Dentro la Storia | La Francia del Secondo Impero negli acquerelli di Ferdinand-Sigismond BacFerdinand-Sigismond Bac (185...
24/09/2026

Dentro la Storia | La Francia del Secondo Impero negli acquerelli di Ferdinand-Sigismond Bac

Ferdinand-Sigismond Bac (1859-1952) era figlio di Charles-Henri Bac, a sua volta figlio illegittimo di Girolamo Bonaparte, uno dei fratelli di Napoleone I. Bac figlio non conobbe la società del Secondo Impero, essendosi trasferito a Parigi nel 1883 dalla nativa Stoccarda, ma ne sentì ampiamente parlare dal padre e ne fece oggetto della sua attività di disegnatore, oltre che di romanziere. Tra i suoi libri, arricchiti delle sue stesse illustrazioni, vi fu anche il fortunato La Cour des Tuileries sous le Second Empire (Paris, Hachette, 1930) per il quale produsse due serie di disegni, acquerelli e schizzi originali. Da una di queste sono tratti gli acquerelli esposti al Museo, destinati all'esposizione già nel 1934 dall'allora ministro dell'Educazione nazionale Francesco Ercole, secondo la volontà dello stesso autore. I disegni acquerellati, attraverso delicati colori pastello, restituiscono scene e aspetti della società, del costume, della vita di relazione dell'alta società parigina durante gli anni del Secondo Impero, affascinante sfondo alle vicende politiche e diplomatiche che videro nascere l'alleanza franco-piemontese in vista della Seconda guerra di indipendenza.

🔎 Nell'immagine:

Ballo in prefettura, F. S. Bac, disegno su carta, 1930
Mondanità al Bois de Boulogne, F. S. Bac, disegno su carta, 1930
Ballo in maschera all'Opéra, F. S. Bac, disegno su carta, 1930
Famiglia inglese al Bois de Boulogne, F. S. Bac, disegno su carta, 1930
La contessa di Castiglione, F. S. Bac, disegno su carta, 1930
Ballo a casa Walewski, F. S. Bac, disegno su carta, 1930

📍 Sala 20 - Dal Congresso di Parigi all'incontro di Plombières: diplomazia, questione italiana, alleanza con la Francia 1856-1858. Room 20 - From the Congress of Paris to the meeting of Plombières: diplomacy, the Italian question, alliance with France 1856-1858.

22/09/2026
22/09/2026
22/09/2026

Lo Sapevi Che? | 21-22 settembre 1864. Scontri a Torino nelle piazze Castello e San Carlo

A Torino, la notizia del trasferimento della capitale a Firenze, diffusa il 18 settembre dalla "Gazzetta del Popolo", provoca un'effervescenza crescente nella città. I torinesi scendono in piazza a protestare duramente contro il governo Minghetti. La sera del 21 settembre, con la tensione all'acme, in piazza Castello, gli allievi carabinieri, schierati davanti al Ministero dell'Interno, sparano sui manifestanti. L'indomani le strade del centro si riempiono di folla in una città militarizzata: cordoni di truppa sono posti a presidio di piazza San Carlo; sotto i portici e sui lati della piazza sono schierati i soldati del 17° e del 66° reggimento di fanteria di linea, rinforzati da plotoni di carabinieri reali, col compito di proteggere la Questura, mentre altri reparti proteggono la tipografia della "Gazzetta del Popolo". La sera, tra le grida della folla e la concitazione generale, in maniera ancor più grave, viene riaperto il fuoco sui dimostranti inermi. Il bilancio delle due giornate è tragico: sono cinquantadue i morti e più di centocinquanta i feriti.

🔎 Nell'immagine: I fatti di piazza San Carlo, 1864 📍 Sala 24 - Dalla nascita del Regno d'Italia alla presa di Roma: un difficile esordio 1861-1870. Room 24 - From the birth of the Kingdom of Italy to the taking of Roma: a difficult beginning 1861-1870.

Accadde Oggi | 20 settembre 1870. Breccia di Porta PiaNel settembre 1870, dopo la battaglia di Sedan, il governo italian...
20/09/2026

Accadde Oggi | 20 settembre 1870. Breccia di Porta Pia

Nel settembre 1870, dopo la battaglia di Sedan, il governo italiano, non sentendosi più vincolato ai patti sottoscritti con Napoleone III, invia un corpo di spedizione nel Lazio, avviando contemporaneamente un negoziato col Papa per giungere a una soluzione concordata. Al deciso rifiuto di ogni accordo da parte di Pio IX, il 20 settembre 1870 le truppe italiane aprono con l'artiglieria una breccia nella cinta muraria e, dopo aver sostenuto un breve combattimento con i reparti pontifici, entrano nella città presso Porta Pia. Pochi giorni dopo un plebiscito sanziona l'annessione al Regno d'Italia di Roma e del Lazio.

Dentro la Storia | Sala 20È il 1856. Dopo il fragore delle battaglie, è tempo dei passi silenziosi della diplomazia.Al C...
18/09/2026

Dentro la Storia | Sala 20

È il 1856. Dopo il fragore delle battaglie, è tempo dei passi silenziosi della diplomazia.

Al Congresso di Parigi, convocato per ridisegnare gli equilibri europei dopo la guerra di Crimea, siede anche Camillo Benso conte di Cavour, presidente del Consiglio del Regno di Sardegna. In questa sala la sua carrozza diplomatica, la marsina indossata al Congresso e gli oggetti che lo accompagnavano raccontano un momento decisivo del Risorgimento.

Cavour riesce, infatti, a portare la questione italiana al centro della politica europea e gettare le basi dell'alleanza con Napoleone III che avrebbe cambiato il corso della storia.

Accanto alla diplomazia, la Parigi del Secondo Impero rivive nei balli, nei teatri e nei boulevard, nelle pose fotografiche della Contessa di Castiglione.

Una sala che racconta come, talvolta, il destino di un Paese possa decidersi attorno a un tavolo, o in un salotto più che su un campo di battaglia.

📍 Sala 20 - Dal Congresso di Parigi all'incontro di Plombières: diplomazia, questione italiana, alleanza con la Francia 1856-1858. Room 20 - From the Congress of Paris to the meeting of Plombières: diplomacy, the Italian question, alliance with France 1856-1858.

Accadde Oggi | 17 settembre 1860. Presa di SpoletoAlle sei del mattino del 17 settembre 1860, le truppe del Regno di Sar...
17/09/2026

Accadde Oggi | 17 settembre 1860. Presa di Spoleto

Alle sei del mattino del 17 settembre 1860, le truppe del Regno di Sardegna assalgono Spoleto, sede del quartier generale delle truppe pontificie guidate dal generale Lamoricière.

Alla richiesta di resa della Rocca segue un rifiuto. I piemontesi aprono quindi il fuoco dal colle Risana e i combattimenti proseguono per tutta la giornata.

In serata viene concordata una tregua e iniziano le trattative per la resa, che si concludono a notte inoltrata.

🔎 Nell'immagine: Presa di Spoleto (17 settembre 1860), C. Bossoli, tempera su carta, 1861 📍 Sala 23 - Italia: Triennio 1859-1861: controffensiva moderata e occupazione del Centro-Sud 1860. Room 23 - Italy: 1859-1861: the moderates' counteroffensive and occupation of the Centre and South 1860.

Indirizzo

Piazza Carlo Alberto, 8
Turin
10123

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 18:00
Sabato 10:00 - 18:00
Domenica 10:00 - 18:00

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