24/06/2026
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Negli ultimi anni della sua vita a Rovigo, la casa di Gian Antonio Cibotto era occupata da librerie colme di volumi: romanzi, saggi, poesie, testi teatrali.
I libri erano ovunque: sugli scaffali, sui tavoli, sulle scale, sulle poltrone, sul pavimento. Una presenza continua, quasi una compagnia silenziosa nelle sue giornate di scrittura.
Cibotto conduceva una vita piuttosto solitaria, dedicata alla lettura e alla scrittura, e alla sua cagnolina Fosca. Di notte, quando tutto si faceva piรน silenzioso, tornava alle sue pagine e ai suoi ricordi.
Tra quei libri e quelle stanze custodiva gran parte del suo mondo narrativo: storie, paesaggi e personaggi che portavano sempre con sรฉ lโanima del Polesine.
โGian Antonio Cibotto. Il gusto del racconto"
๐๏ธ Fino al 28 giugno 2026
๐๏ธ Ingresso gratuito