Palazzo Roverella

Palazzo Roverella Palazzo Roverella è sede di grandi eventi espositivi e della Pinacoteca dell'Accademia Concordi e Seminario Vescovile di Rovigo.
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05/06/2026

Un ritratto di famiglia… ma senza armonia.

Davanti a questo studio preparatorio per La famiglia Bellelli, Edgar Degas ci porta dentro qualcosa di inaspettato: non la serenità borghese, ma la sua crisi. Figure distanti, sguardi che non si incontrano, silenzi che pesano più delle parole.

Scopri l'opera nel nuovo podcast Inside the Artwork 🎧

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Una produzione imagineear ltd in collaborazione con Silvana Editoriale
Voce narrante di Riccardo Mei

Info: https://www.palazzoroverella.com/zandomeneghi-degas-impressionismo-firenze-parigi-palazzo-roverella/

Un frate, di spalle, in una chiesa, davanti a un coro. Il contrasto tra il bianco del saio e il marrone scuro del legno ...
03/06/2026

Un frate, di spalle, in una chiesa, davanti a un coro. Il contrasto tra il bianco del saio e il marrone scuro del legno è fortissimo. La luce è concentrata sulla figura.

L’autore, Giuseppe Abbati, è uno dei più radicali; dipinge con macchie di colore puro, senza sfumature, senza passaggi graduali. Cerca il contrasto massimo tra luce e ombra.

Abbati è stato un amico fraterno di Zandomeneghi: quando il veneziano arriva a Firenze nel 1862, è lui a prenderlo sotto la sua ala protettrice; gli insegna la tecnica della macchia, spesso dipingono insieme dal vero. Muore nel 1868, a soli trentadue anni. Zandomeneghi perde un amico e un maestro.

Qualche anno dopo, nel 1873, gli renderà omaggio con un'opera molto simile che potete vedere accanto: "In chiesa".

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⏳ Ultimo mese per visitare “Zandomeneghi e Degas. Impressionismo tra Firenze e Parigi”, a a Palazzo Roverella fino al 28 giugno 2026: https://www.palazzoroverella.com/zandomeneghi-degas-impressionismo-firenze-parigi-palazzo-roverella

Con queste parole, Edmond Duranty teorizza la necessità per l’artista di immergersi totalmente nella realtà e cambiare s...
02/06/2026

Con queste parole, Edmond Duranty teorizza la necessità per l’artista di immergersi totalmente nella realtà e cambiare sguardo: non più linee fredde e perfette, ma forme vive, che nascono dall’osservazione diretta del reale.

L’artista non copia: partecipa. Si immerge nella realtà per coglierne l’infinita varietà, quell’“immediato” che cambia continuamente, a seconda di chi guarda e da dove guarda.

È qui che nasce la modernità.

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"Zandomeneghi e Degas. Impressionismo tra Firenze e Parigi" a cura di Francesca Dini, è promossa da Fondazione Cariparo, in collaborazione con il Comune di Rovigo e l’Accademia dei Concordi, con il sostegno di Intesa Sanpaolo e prodotta da Silvana Editoriale

🇨🇵 Quando arriva a Parigi nel giugno 1874, Zandomeneghi ha quasi trentacinque anni ed è già un artista preparato, soprat...
01/06/2026

🇨🇵 Quando arriva a Parigi nel giugno 1874, Zandomeneghi ha quasi trentacinque anni ed è già un artista preparato, soprattutto al quadro di figura.

☀️ Nei due anni successivi vive un periodo di incertezza. I paesaggi lungo la Senna e i dintorni di Parigi gli appaiono in una luce nuova, quella emanata dalle opere di Pissarro, Monet, Renoir e Sisley ☀️

💫 Nel 1877 entra in contatto con Edgar Degas, con cui nasce un rapporto di amicizia e confronto artistico

🖌️ Nel 1878 realizza "Le Moulin de la Galette", un dipinto che segna la sua adesione all'Impressionismo e mostra l'influenza di Degas, pur con uno stile personale

🎨 Nel 1879 Zandomeneghi è invitato da Degas a partecipare alla quarta mostra collettiva del gruppo impressionista, prima di una lunga serie di partecipazioni che lo consacrano definitivamente al movimento.

Scopri la mostra "Zandomeneghi e Degas. Impressionismo tra Firenze e Parigi": https://www.palazzoroverella.com/zandomeneghi-degas-impressionismo-firenze-parigi-palazzo-roverella/

Studi, disegni, pastelli e dipinti raffigurano le celebri ballerine di Degas, protagoniste di una ricerca costante dell’...
29/05/2026

Studi, disegni, pastelli e dipinti raffigurano le celebri ballerine di Degas, protagoniste di una ricerca costante dell’artista. Affascinato dai loro movimenti e dalla fisicità dei corpi affaticati, le ritrae mentre si riposano, si stirano o si massaggiano i piedi doloranti.

Quella che appare quasi come un’ossessione si è trasformata, nel tempo, in una pagina fondamentale della storia dell’arte.

Scopri la mostra "Zandomeneghi e Degas. Impressionismo tra Firenze e Parigi": https://www.palazzoroverella.com/zandomeneghi-degas-impressionismo-firenze-parigi-palazzo-roverella/

Sabato 30 e domenica 31 maggio sarà l’ultima occasione per partecipare alle nostre attività didattiche pensate per i più...
26/05/2026

Sabato 30 e domenica 31 maggio sarà l’ultima occasione per partecipare alle nostre attività didattiche pensate per i più piccoli e avvicinarli al mondo dell’arte.

Sabato pomeriggio alle 16:30 l’appuntamento è con , un percorso in mostra per famiglie tra indizi, curiosità e quiz.

Domenica pomeriggio alle 15:30 invece vi aspettiamo per un laboratorio tematico in cui costruiremo un gioco dell’oca parigino.

Info e modalità di iscrizione disponibili qui: https://www.palazzoroverella.com/eventi/ -domenicali

"Visita in camerino" rappresenta una rara incursione di Zandomeneghi nel mondo dello spettacolo, tema caro all'amico Deg...
25/05/2026

"Visita in camerino" rappresenta una rara incursione di Zandomeneghi nel mondo dello spettacolo, tema caro all'amico Degas.

Tuttavia i due artisti affrontano lo stesso tema con uno sguardo diverso.

🩰 Degas si concentra sul movimento delle ballerine, sulla tensione dei corpi e sulla fatica che li rende spesso sgraziati ma intensamente reali.

🎀 Zandomeneghi, al contrario, mantiene una costante compostezza formale: attraverso frammenti luminosi, ad esempio, qui ci presenta una danzatrice colta mentre conversa sorridendo con un ammiratore.

Scopri la mostra "Zandomeneghi e Degas. Impressionismo tra Firenze e Parigi": https://www.palazzoroverella.com/zandomeneghi-degas-impressionismo-firenze-parigi-palazzo-roverella/

Tira il dado! Avanza fino a Place Pigalle per incontrare i tuoi amici pittori…Oh no! Stai fermo un turno fino all’arrivo...
23/05/2026

Tira il dado! Avanza fino a Place Pigalle per incontrare i tuoi amici pittori…Oh no! Stai fermo un turno fino all’arrivo della prossima carrozza! 🎲

Domenica 31 maggio, alle ore 15:30, i bambini dai 5 ai 12 anni saranno invitati a costruire il proprio gioco dell’oca parigino!

🎟️ 10 euro a bambino comprensivi del biglietto d’ingresso
🕥 Durata: 1:30h
Info e iscrizioni: https://www.palazzoroverella.com/a-passo-oca-parigi-zando/

Oggi vi raccontiamo "Il giubbetto blu", pastello su carta del 1884 esposto in mostra.Siamo nella piena maturità di Zando...
21/05/2026

Oggi vi raccontiamo "Il giubbetto blu", pastello su carta del 1884 esposto in mostra.

Siamo nella piena maturità di Zandomeneghi, tra metà anni Ottanta e primi Novanta: ha ormai trovato una voce autonoma, distinta da Degas. In questi anni usa molto il pastello, che permette colori brillanti ed effetti vellutati.

Mentre Degas cerca contrasti e spigolosità, Zandomeneghi punta su morbidezza e armonia, con colori ricchi ma mai stridenti e forme piene e rotonde. Il colore della casacca non è un blu qualsiasi. È un blu veneziano, un blu che ricorda Tiziano, Paolo Veronese e i grandi coloristi che Zandomeneghi aveva studiato da giovane a Venezia 💙

Scopri la mostra "Zandomeneghi e Degas. Impressionismo tra Firenze e Parigi": https://www.palazzoroverella.com/zandomeneghi-degas-impressionismo-firenze-parigi-palazzo-roverella/

Indirizzo

Via Giuseppe Laurenti, 8/10
Rovigo
45100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 20:00
Domenica 09:00 - 20:00

Telefono

+390425460093

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