16/10/2026
Nelle opere di Bertozzi & Casoni, il confine tra vita e morte si fa sottile, aprendo nuove possibilità di interpretazione.
In Dove Come Quando, la testa di cervo evoca il sacrificio e la fragilità dell’esistenza, mentre le corna si trasformano in rami di pesco fioriti. Il richiamo al mito di Atteone dà forma a una metamorfosi che, accanto al destino tragico, suggerisce anche una possibilità di rinascita.
In Grottesca, lo sguardo eloquente del gorilla rivela un’inaspettata somiglianza con quello umano, invitando a ripensare il rapporto tra uomo e animale e a riconoscere ciò che li accomuna. l’appartenenza a un unico, incessante ciclo vitale.
Anche i piatti su cui le teste sono deposte partecipano a questa riflessione. Oggetti domestici tradizionalmente legati al nutrimento e alla convivialità perdono la propria funzione d’uso e diventano superfici su cui soffermarsi.
La quotidianità offre così una prospettiva da cui interrogarsi sul rapporto tra l’essere umano e il resto della natura.
Scopri la mostra fino al 25 ottobre!
📸 Carlo Casella