Museo del Genoa

Museo del Genoa Pagina ufficiale del Museo della Storia del Genoa Cricket and Football Club. Pagina ufficiale della Fondazione Genoa 1893 e del Museo della Storia del Genoa CFC
(370)

29/09/2026

Un museo con impronta curatoriale.
L'autenticità del percorso del Museo del Genoa raccontata da , artista genovese che ha donato la suo opera 'La maglia di Martina' esposta nella sala delle maglie.

29/09/2026

Un museo con impronta curatoriale.
L'autenticità del percorso del Museo del Genoa raccontata da , artista genovese che ha donato la suo opera 'La maglia di Martina' esposta nella sala delle maglie.

23/09/2026

Oggi il Museo della Storia del Genoa è a Impararte 2026/2027, a Palazzo Ducale, per presentare a insegnanti e scuole la propria offerta educativa. ❤️💙

Un’occasione per raccontare i percorsi, le visite e i laboratori attraverso cui il Museo porta la storia del Genoa, del calcio e della nostra città dentro l’esperienza scolastica.
Ma le attività educative non sono dedicate solo alle scuole: a breve ripartono anche i laboratori per bambini e famiglie, per scoprire, imparare e divertirsi insieme tra storia, sport e cultura rossoblù.

Scopri tutte le attività
👉 www.fondazionegenoa.com/education/

🔴🔵 STORIE NELLA STORIA | PARMA–GENOANell'archivio del Museo c'è una fotografia che vale più di una tabella di risultati....
20/09/2026

🔴🔵 STORIE NELLA STORIA | PARMA–GENOA

Nell'archivio del Museo c'è una fotografia che vale più di una tabella di risultati. È una stampa d'epoca, con la data annotata a mano in calce: aprile 1926. Si vede il portiere del Parma che vola in presa alta, col berretto in testa; intorno, i Crociati in bianco con la croce. La didascalia originale dice soltanto: «GENOA-PARMA — Una parata del portiere parmense». Quella partita finì 3-0 per il Grifone.

Quel Parma però non è questo. La società di oggi nasce dalla fusione del 1969, e per questo l'archivio della Fondazione tiene le due storie separate. Con la società precedente il Genoa giocò sei volte, fra il 1925 e il 1962, senza mai perdere.

Poi ci sono le storie che i numeri non raccontano.

Il 4 giugno 1989 una partita in casa non si giocò a Genova: il Ferraris era un cantiere per i lavori di Italia '90 e Genoa-Parma andò in scena allo stadio di Novara. Finì 0-0.

E c'è la Coppa Italia, dove non abbiamo mai vinto: quattro sfide, quattro sconfitte. Nel febbraio 1992 il Parma ci eliminò ai quarti e a maggio alzò il trofeo, il primo della sua storia. Tre settimane dopo quell'eliminazione, quello stesso Genoa andava a vincere ad Anfield.

Domenica, ore 15, stadio Tardini.

Leggi l'articolo sul nostro sito
https://www.fondazionegenoa.com/2026/09/17/storie-nella-storia-parma-genoa-una-lastra-del-1926-una-partita-in-casa-giocata-a-novara/

🔴🔵 IL CIMELIO DEL MESE | LA COPPA ITALIA 1936-37Sulla pancia d'argento c'è inciso soltanto «COPPA ITALIA», e sul piede u...
15/09/2026

🔴🔵 IL CIMELIO DEL MESE | LA COPPA ITALIA 1936-37

Sulla pancia d'argento c'è inciso soltanto «COPPA ITALIA», e sul piede una piccola corona. Nessun nome, nessuna data: le coppe di allora non le mettevano.

La alzò il Grifone il 6 giugno 1937, allo stadio Giovanni Berta di Firenze, battendo la Roma 1-0. Il gol arrivò nel finale: «Il Genova regola la Roma verso la fine di un incontro equilibrato», titolò La Stampa il giorno dopo.

Già, il Genova. Perché in quegli anni il club non poteva chiamarsi Genoa: il regime aveva imposto l'italianizzazione dei nomi stranieri, e sulla carta intestata c'era Associazione Calcio Genova 1893. Quella coppa la vinse una squadra a cui era stato tolto il nome.

Era la quarta edizione del torneo. I rossoblù ci arrivarono con il miglior attacco della competizione, diciassette gol, e con la vittoria si presero l'accesso alla Coppa Europa che il campionato non aveva dato loro.

Resta, a oggi, l'ultimo trofeo nazionale del Genoa.

Stasera alle 18, al Ferraris, si riparte da lì.

🔴🔵 STORIE NELLA STORIA | GENOA–FROSINONEC'è un avversario, nel nostro archivio, che è diverso da tutti gli altri: il Fro...
10/09/2026

🔴🔵 STORIE NELLA STORIA | GENOA–FROSINONE

C'è un avversario, nel nostro archivio, che è diverso da tutti gli altri: il Frosinone.

Non per i numeri, dieci partite in tutto, ma perché è l'unico che il Comitato Ricerca e Storia ha potuto catalogare mentre accadeva, senza dover ricostruire nulla a posteriori. La prima volta è del 16 dicembre 2006: prima di quel giorno, Genoa e Frosinone non si erano mai incontrati.

Era la Serie B del dopo-Calciopoli, quella con la Juventus, il Napoli e il Bologna. Il Genoa di Gasperini sarebbe tornato in Serie A a fine anno, dopo dodici stagioni. Il Frosinone, promosso dalla C1, esordiva nel secondo campionato nazionale per la prima volta in settantotto anni di storia.

Finì 3-2, con cinque gol tutti nel primo tempo e la rete di un ragazzo cresciuto nel vivaio rossoblù che avrebbe compiuto vent'anni due settimane dopo: Domenico Criscito.

Il bilancio, dieci partite dopo: cinque vittorie del Genoa, tre pareggi, due sconfitte. Al Ferraris il Frosinone non ha mai vinto.

Abbiamo raccontato tutto, compreso quello che successe prima del fischio d'inizio quel pomeriggio, sul nostro sito:
https://www.fondazionegenoa.com/2026/09/09/storie-nella-storia-genoa-frosinone-la-sfida-piu-giovane-del-nostro-archivio/

Sabato 12 settembre, ore 15, Stadio Luigi Ferraris.

Una storia che continua, ogni giorno, attraverso tutti noi.Buon compleanno, Genoa.Buon compleanno al Club più antico d’I...
06/09/2026

Una storia che continua, ogni giorno, attraverso tutti noi.

Buon compleanno, Genoa.
Buon compleanno al Club più antico d’Italia. ❤️💙

«Mio padre era una persona abbastanza chiusa. L'unico vero dialogo partiva sempre dal Genoa.»Comincia così il racconto d...
04/09/2026

«Mio padre era una persona abbastanza chiusa. L'unico vero dialogo partiva sempre dal Genoa.»

Comincia così il racconto di Carlo Lago, in arte Clag, artista genovese che ha scelto di donare al Museo del Genoa un'opera intitolata La maglia di Martina.

La storia è degli anni Ottanta, in Gradinata Nord. Quella di Silvano Martina, Gorin e Testoni: un Genoa di lotta, come lo definisce lui, «di coltelli tra i denti». Le domeniche allo stadio con suo padre erano l'unico momento in cui davvero si parlavano.

Martina era il suo eroe, perché da ragazzino Clag giocava in porta. E quando un Natale suo padre gli regalò la maglia del portiere, quella maglia diventò un sacro graal: non la usò mai per giocare a calcio, solo per ve**re allo stadio e nelle occasioni più importanti.

«Rimarrà per sempre il regalo di Natale più bello che abbia mai ricevuto.»

Da quel ricordo nasce l'opera che oggi entra nelle nostre collezioni. Clag ha voluto rappresentare il Genoa in una fase che, dice, per i genoani è l'anima di questa squadra: l'orgoglio di lottare e di indossare la maglia. E lo ha fatto per restituire «un'infinitesima parte di tutto quello che il Genoa ha dato a me».

Grazie, Carlo.

L'opera è esposta al Museo. 📍

https://youtu.be/dhN7AXtb-1g

Carlo Lago, in arte Clag, dona al Museo del Genoa un'opera che si i...

Indirizzo

Palazzina San Giobatta Via Al Porto Antico 4
Genova
16128

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Museo del Genoa pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Museo

Invia un messaggio a Museo del Genoa:

Scelte rapide

Condividi