02/08/2026
Da sempre attenta alle trasformazioni architettoniche di Milano, Federica Galli nel 1989 posa il suo sguardo sulla stazione di Milano Bovisa, cogliendo un luogo nel pieno di una trasformazione destinata a cambiare il volto del quartiere.
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Con il suo obiettivo documenta un passaggio decisivo, intuendo il futuro di un’area che negli anni sarebbe diventata uno dei principali poli della ricerca, dell’innovazione e della vita universitaria milanese.
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La sua fotografia racconta un momento cruciale:
• 1988 – Demolizione dello storico fabbricato viaggiatori.
• 1990 – Realizzazione di una struttura prefabbricata provvisoria per garantire il servizio durante i lavori.
• Ottobre 1991 – Inaugurazione della nuova stazione “a ponte”, simbolo di una Milano che guarda avanti.
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Oggi quel percorso continua. Le recenti novità sullo sviluppo del campus del Politecnico di Milano, con nuovi interventi dedicati agli studenti, agli spazi della ricerca e alla rigenerazione dell’area della Bovisa, confermano una visione che oltre trent’anni fa era già leggibile nell’acquaforte di Federica Galli.
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Una testimonianza preziosa di come il suo sguardo sapesse raccontare non solo la città com’era, ma anche quella che sarebbe diventata.
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