Parco e Museo "Genna Maria"

Parco e Museo "Genna Maria" PARCO E MUSEO "GENNA MARIA"

Fino al 1969 il Monte Genna Maria (m. 408 s.l.m.) a.C.) all’Età del Bronzo Finale (X - IX sec. a.C.). a. C..

Orari dal 1 aprile al 30 settembre:
Museo: 9.30 / 13.00 - 15.30 / 19.00
Parco: 9.30 / 13.00 - 15.30 / 19.00
Visite guidate al Parco: h. 10, 11, 12, 16, 17, 18 era, poco distante da Villanovaforru, una delle colline della Marmilla coltivata a grano da cui lo sguardo spaziava dal Golfo di Cagliari a quello di Oristano, dall’Arcuentu al Monte Arci e alle Giare fino ai versanti della Trexenta. L’e

sistenza di ruderi di età nuragica sulla sommità era nota e legata a leggende locali. Dopo oltre vent’anni di scavi un imponente complesso archeologico, all’interno di un parco fitto di alberi, è stato portato parzialmente alla luce e rivela le millenarie vicende di un insediamento locale. Le indagini hanno individuato varie fasi di occupazione databili dall’Età del Bronzo Medio (XVI sec. Il Museo Archeologico di “Genna Maria” è posizionato in un elegante palazzina ottocentesca, utilizzata anticamente come “Monte di Soccorso”. In esso sono esposti i reperti rinvenuti nell’omonimo complesso nuragico, rispettando le associazioni originarie che arredavano e rendevano funzionali i vari ambienti del villaggio. Le vetrine espongono un vasto repertorio di vasi, strumenti litici e metallici riferibili alle attività legate alla sussistenza della comunità stanziata sulla collina. L’esposizione documenta il fermento delle attività quotidiane legate all’agricoltura e all’allevamento nonché alla caccia di una piccola comunità rurale del IX sec. Nel piano superiore sono esposti reperti provenienti da diversi siti del territorio della Marmilla compresi in un arco di tempo che va dal Neolitico all’età Bizantina.

11/06/2026

COMUNICATO STAMPA

A Villanovaforru e Gergei studiosi internazionali a confronto sulla resilienza della civiltà nuragica

Dal 12 al 14 giugno 2026, presso Villanovaforru e Gergei, si terrà il Workshop on Resilience and Vulnerability of the Nuragic Civilization, un incontro internazionale dedicato allo studio della capacità di adattamento e delle vulnerabilità delle società nuragiche di fronte alle grandi trasformazioni che interessarono il Mediterraneo durante l'Età del Bronzo.

L'iniziativa è promossa, organizzata e finanziata da Nurnet – La Rete dei Nuraghi, con il coordinamento scientifico del Prof. Mark Altaweel della University College London (UCL), e riunirà archeologi, paleoclimatologi, storici e ricercatori provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Svizzera, Paesi Bassi e Italia.

Tra gli ospiti figura il Prof. Eric H. Cline della George Washington University, autore dei volumi internazionali di riferimento 1177 BC: The Year Civilization Collapsed e After 1177 BC: The Survival of Civilizations, nei quali analizza rispettivamente le crisi che interessarono il Mediterraneo della tarda Età del Bronzo e i fattori che permisero ad alcune società di adattarsi, trasformarsi e sopravvivere. Saranno inoltre presenti studiosi provenienti da University College London, Leiden University, University of Basel, Cardiff University, UNC Charlotte, Università di Pisa, Università di Padova, Università di Sassari e Università di Verona, oltre ad alcuni dei principali archeologi e ricercatori della Sardegna.

Negli ultimi anni la ricerca internazionale ha dedicato crescente attenzione alle crisi che colpirono molte società del Mediterraneo orientale alla fine dell'Età del Bronzo. La Sardegna nuragica rappresenta però un caso particolarmente interessante. Mentre in altre regioni si osservano fenomeni di declino o collasso, le comunità nuragiche sembrano aver seguito un percorso differente, riorganizzandosi e adattandosi ai cambiamenti ambientali, economici, sociali e culturali senza perdere la propria vitalità.

Il workshop intende approfondire le ragioni di questa resilienza attraverso il contributo congiunto di archeologia, storia, paleoclimatologia e altre discipline scientifiche. I cambiamenti climatici saranno uno dei fattori presi in esame, insieme alle trasformazioni sociali, tecnologiche, economiche e culturali che hanno caratterizzato la Sardegna e il Mediterraneo centrale tra la fine dell'Età del Bronzo e l'inizio dell'età storica.

Le attività del workshop prenderanno avvio a Villanovaforru presso il Museo Archeologico Genna Maria, che offrirà agli studiosi internazionali una prima visione d'insieme dello sviluppo della civiltà preistorica sarda, e presso i siti archeologici del territorio. Le sessioni scientifiche e le tavole rotonde si svolgeranno successivamente a Gergei presso Is Perdas, sede del progetto NurTime, che sta realizzando la ricostruzione sperimentale di una struttura nuragica attraverso tecniche di archeologia sperimentale e digitale, finalizzate a comprendere meglio le conoscenze costruttive, l'organizzazione del lavoro e le capacità tecnologiche delle comunità nuragiche.

Le sessioni del workshop non saranno aperte al pubblico e sarà possibile partecipare esclusivamente su invito. Per evitare inutili spostamenti, si segnala che l'accesso alle sedi dell'evento sarà riservato ai relatori e agli ospiti accreditati. L'intero workshop sarà tuttavia trasmesso in diretta sulla pagina Facebook di Nurnet, consentendo a tutti gli interessati di seguire gli interventi e le discussioni.

L'iniziativa si inserisce nel più ampio impegno di Nurnet per favorire la collaborazione tra studiosi sardi e comunità scientifica internazionale, contribuendo a portare la Sardegna e il suo straordinario patrimonio archeologico al centro del dibattito scientifico internazionale.

Programma e informazioni:
https://www.nurnet.net/nuragicresilience/

Partner e sostenitori
Il workshop è realizzato in collaborazione con l'Associazione Culturale Perdas Novas e il progetto NurTime.

L'iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Villanovaforru e con il supporto di Erasmus+, Parco e Museo Genna Maria, Turismo Marmilla, Tecnolav Engineering e Acentro.

Project manager : Lucio Pascarelli

L'opera del mese di giugno 2026: Angelica la donna dantescaAutrice: Veronica ScanoDonata al Comune di Villanovaforru in ...
10/06/2026

L'opera del mese di giugno 2026: Angelica la donna dantesca
Autrice: Veronica Scano
Donata al Comune di Villanovaforru in occasione della mostra collettiva “Di mimosa e di bellezza”, 1 – 15 marzo 2025”
L’opera è un acrilico su tela disegnato a mano libera

L’opera si presenta in forma pittorica surrealista, caratterizzandosi per lo stile e l’uso del colore. Rappresenta Angelica la donna Dantesca. Riflette la purezza l’innocenza la delicatezza tipica degli angeli, ma allo stesso modo Angelica riflette l’identità femminile, il simbolo della donna, la bellezza che viene destinata al desiderio.

VERONICA SCANO
Nasce a Cagliari il 26 06 1978.
Figlia d’arte.
Taekwondoka Maestra Illustratrice Poeta Pittrice Creativ Artist Designer.
Imprenditrice e ideatrice creativa del Brand di t-shirt Artmea nato nel 2020 e sviluppatosi durante la pandemia.
Un marchio oggi registrato in Italia e in Europa.
Orfana di padre all’età di 11 anni e vedova all’età di 42 decide di rincominciare creando dalle sue originarie passioni la poesia la scrittura e la pittura una rinascita.
Le sue mani come strumento di condivisione e come proseguo della sua anima.
La maglietta come nuova e contemporanea chiave di lettura sociale ed artistica che diventa un’opera d’arte senza distinzione di genere uno strumento di comunicazione collettivo e popolare rendendo l’arte a disposizione di tutti.
Negli anni vince e partecipa a svariati concorsi di pittura e poesia.
A luglio del 2022 vince come miglior Fashion Brand Design Sardo concorso organizzato dall’Atelier della Stampa - Milano Academy.
Per due anni consecutivi alla finale di Una ragazza per il Cinema per l’Agenzia di Moda e Spettacolo della Fashion Squad Agency di Francesco Locci le ragazze sfilano per l’uscita casual con il marchio di moda Artmea ”la mia arte” di Veronica Scano.

https://www.nurnet.net/nuragicresilience/VILLANOVAFORRU 12 GIUGNO 2026Un workshop sui cambiamenti climatici e le società...
03/06/2026

https://www.nurnet.net/nuragicresilience/
VILLANOVAFORRU 12 GIUGNO 2026

Un workshop sui cambiamenti climatici e le società complesse del Mediterraneo centrale
Villanovaforru + Gergei · 12–14 giugno 2026

Questo workshop riunisce archeologi, paleoclimatologi e storici per esplorare il ruolo del clima nel modellare il percorso delle società complesse in Sardegna e nel Mediterraneo centrale, dall’Età del Bronzo al primo periodo storico.

L’evento climatico di 3.200 anni fa è spesso considerato un punto di svolta per il Mediterraneo orientale, con la rottura delle reti micenee, egizie e ittite e la disgregazione di uno dei primi sistemi di scambio globalizzati. La Sardegna racconta una storia diversa. Durante il Bronzo Finale, la costruzione di nuovi nuraghi rallenta e si interrompe quasi del tutto, ma le comunità non collassano: si riorganizzano, investendo nei paesaggi di villaggio e di santuario. Ciò suggerisce che la società nuragica avesse una capacità di adattamento peculiare, e solleva domande la cui rilevanza va ben oltre l’isola:

Cosa ci dicono i registri paleoclimatici della Sardegna e del Mediterraneo centrale sulle condizioni affrontate dalle società nuragiche?
Quali vulnerabilità hanno dovuto fronteggiare e quali eventi climatici hanno avuto l’impatto più profondo?
Come si sono adattate le comunità nuragiche, e come si manifesta questa capacità adattiva nelle evidenze archeologiche e storiche?
In che modo la loro resilienza può aiutarci a comprendere la Sardegna pre-, proto- e post-nuragica?
Vi sono lezioni in questo passato per le società che oggi affrontano l’incertezza climatica?
Nell’arco di tre giornate il workshop combina presentazioni e tavole rotonde (Gergei, giorni 2–3) con una giornata di campo presso il Museo Genna Maria e i siti circostanti di Villanovaforru (giorno 1).

Il workshop è organizzato da NURNET (La Rete dei Nuraghi) insieme al Prof. Mark Altaweel (UCL).
Autofinanziato attraverso la rete dei soci NURNET.

Il programma all'indirizzo: https://www.nurnet.net/nuragicresilience/the-programme/

𝐍𝐨𝐭𝐢𝐳𝐢𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐦𝐩𝐚: ringraziamo il giornalista Giovanni Scanu per la gradita promozione. Babele Under35 Vi aspetta e V...
29/05/2026

𝐍𝐨𝐭𝐢𝐳𝐢𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐦𝐩𝐚: ringraziamo il giornalista Giovanni Scanu per la gradita promozione. Babele Under35 Vi aspetta e Vi accoglie per farVi ammirare le opere dei giovani talenti del nostro territorio

Calendario 2026: mese di Giugno
28/05/2026

Calendario 2026: mese di Giugno

✨ 𝗕𝗔𝗚𝗡𝗢 𝗦𝗢𝗡𝗢𝗥𝗢 𝗔𝗟 𝗡𝗨𝗥𝗔𝗚𝗛𝗘 𝗚𝗘𝗡𝗡𝗔 𝗠𝗔𝗥𝗜𝗔 – 𝗩𝗜𝗟𝗟𝗔𝗡𝗢𝗩𝗔𝗙𝗢𝗥𝗥𝗨✨🏛️ Un’esperienza immersiva tra suono, storia e natura.🌅 Prima del...
20/05/2026

✨ 𝗕𝗔𝗚𝗡𝗢 𝗦𝗢𝗡𝗢𝗥𝗢 𝗔𝗟 𝗡𝗨𝗥𝗔𝗚𝗛𝗘 𝗚𝗘𝗡𝗡𝗔 𝗠𝗔𝗥𝗜𝗔 – 𝗩𝗜𝗟𝗟𝗔𝗡𝗢𝗩𝗔𝗙𝗢𝗥𝗥𝗨✨

🏛️ Un’esperienza immersiva tra suono, storia e natura.

🌅 Prima del tramonto, ci si ritrova in un luogo ricco di energia per un bagno sonoro rigenerante, guidato dalle vibrazioni di gong, campane tibetane e di quarzo, tamburo sciamanico, chimes e altri strumenti armonici, in un’atmosfera di profondo ascolto e quiete.

📜 L’esperienza include anche una visita guidata al Nuraghe Genna Maria, per scoprirne la storia e la sua atmosfera unica prima del viaggio sonoro.

🧘‍♂️ Cosa portare:
Tappetino
Coperta
Cuscino

🌿 Un invito a rallentare, ascoltare e lasciarsi attraversare dal suono, in connessione con la natura e il tramonto.

📅 Venerdì 22 maggio 2026

🕕 18:00 – Visita guidata
🕖 19:00 – Bagno sonoro

📍 Appuntamento: biglietteria del nuraghe alle 17:45
💰 Contributo: 30€ a persona

📞 Info e prenotazioni:

Vilma: 333 1760216
Alessandro: 347 1842511

Reperto del mese di maggio 2026: 𝐅𝐫𝐚𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚𝐜𝐨𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐚 𝐓𝐮𝐩𝐩𝐞𝐝𝐢𝐥𝐢 (𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚𝐧𝐨𝐯𝐚𝐟𝐫𝐚𝐧𝐜𝐚)Da una vasta area prossima al rud...
20/05/2026

Reperto del mese di maggio 2026: 𝐅𝐫𝐚𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚𝐜𝐨𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐚 𝐓𝐮𝐩𝐩𝐞𝐝𝐢𝐥𝐢 (𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚𝐧𝐨𝐯𝐚𝐟𝐫𝐚𝐧𝐜𝐚)

Da una vasta area prossima al rudere di un nuraghe quadrilobato, frequentata sino all’età romana imperiale, provengono numerosi reperti tra cui un coccio ben decorato, pertinente a un contenitore di cui non è possibile specificarne la forma e l’utilizzo. Il frammento presenta una decorazione rigorosamente organizzata in registri o fasce orizzontali parallele, separate da linee strutturali; una serie regolare di motivi a cerchi concentrici, spicca all'interno delle fasce, le quali sono delimitate da cordoni in rilievo decorati a trattini obliqui (motivo "a cordona" o a fune), che fungono da cornici geometriche stabili. Tali oggetti possono considerarsi tra le ultime produzioni indigene che in epoca più tarda verranno progressivamente sostituite da forme tornite e dipinte, tipiche del repertorio cartaginese dei secoli successivi alla conquista dell’isola, avvenuta verso la fine del VI secolo a.C.

Che inaugurazione incredibile per "𝐁𝐀𝐁𝐄𝐋𝐄 𝐔𝐍𝐃𝐄𝐑𝟑𝟓: 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐢 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐢".Sabato gli spazi ...
18/05/2026

Che inaugurazione incredibile per "𝐁𝐀𝐁𝐄𝐋𝐄 𝐔𝐍𝐃𝐄𝐑𝟑𝟓: 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐢 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐢".

Sabato gli spazi della Sala mostre temporanee, erano pieni di persone, incontri, arte ed energia, ed è stato bellissimo.

Grazie a tutti gli artisti che hanno creduto in questo progetto e aderito con entusiasmo alla mostra, ai visitatori che sono passati a sostenerci e al Maestro Antonio Russo per essere intervenuto e aver incoraggiato i giovani nel loro percorso artistico.

Un grazie speciale a Fabio Cadeddu, curatore della mostra, per il grande lavoro, l’impegno e la passione dedicati a questo progetto, e a tutto il personale della Cooperativa Turismo Marmilla per il supporto e la collaborazione. ✨

Ci vediamo in mostra ✨

Indirizzo

Piazza Costituzione 4
Villanovaforru
09020

Orario di apertura

Martedì 09:30 - 13:00
15:30 - 19:00
Mercoledì 09:30 - 13:00
15:30 - 19:00
Giovedì 09:30 - 13:00
15:30 - 19:00
Venerdì 09:30 - 13:00
15:30 - 19:00
Sabato 09:30 - 13:00
15:30 - 19:00
Domenica 09:30 - 13:00
15:30 - 19:00

Telefono

+390709300050

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