Palladio Museum

Palladio Museum Contra' Porti, 11 36100 Vicenza
+ 39 0444 323014
www.palladiomuseum.org
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un museo-laboratorio: è un nuovo tipo di museo in cui accanto alle opere d'arte sono in mostra gli studiosi che le raccontano. un museo in movimento: costruito l'hardware (sistemi di illuminazione dinamica degli spazi e di video proiezione, vetrine, ecc.), ogni anno cambierà il software, cioè i contenuti, seguendo il procedere degli studi e delle ricerche. un edificio meraviglioso: uno dei più bei

palazzi di Palladio, l'unico che riuscì a concludere sia come architettura che come apparati decorativi (mandando in rovina il committente, Montano Barbarano). una sfida intellettuale: portare i saperi specialistici fuori dalla torre d'avorio e comunicarli al largo pubblico, nel museo e nel web. una missione per nulla impossibile: raccontare l'architettura ai non architetti, narrando non una storia di edifici ma di uomini che li hanno concepiti, realizzati e comunicati. Mettendo in mostra gli strumenti del veicolo di questo pensiero, i disegni di architettura, insieme a modelli, fotografie, video. l'inizio di un viaggio: alla scoperta degli edifici palladiani di Vicenza (collegati al Palladio Museum con il biglietto unico "Vicenza città bellissima") e delle sue ville nella campagna veneta. un crocevia: un luogo dove istituzioni e studiosi da diverse parti del mondo lavorano insieme e presentano progetti comuni.

68th Course on Palladian ArchitecturePALLADIO AND COMFORT IN THE WELL-DESIGNED HOUSEVicenza + Veneto, 27 August – 2 Sept...
18/06/2026

68th Course on Palladian Architecture
PALLADIO AND COMFORT IN THE WELL-DESIGNED HOUSE
Vicenza + Veneto, 27 August – 2 September 2026

🔴 Grant application deadline:
30 June, 12:00 noon (CEST).

What was life like in a Palladian villa or palace? How were heating and cooling managed, and how did the bathrooms and kitchens work? To what extent did the choice of materials depend on sourcing and reusing them, and how were materials and construction techniques designed to enhance insulation and cooling?

One primary source of information on these topics is the Four Books, in which Palladio unfortunately only discusses building systems and orientation rather sparingly. Inventories also often provide interesting insights by describing the furnishings and objects found within the dwellings. Then there are the buildings themselves, or their original design drawings, where it is possible to trace water distribution pipes, toilets, cooling grilles on the floors, and washbasins and fireplaces.

The course consists of seven days of visits, lectures and workshops.

◼ Info:
www.palladiomuseum.org/courses/palladio

◼ Registration deadline:
16 August, 6:00 pm (CEST).
Early registration fee available until 5 July.

-

Lecturers:
Ilaria Abbondandolo (CISA Andrea Palladio), Donata Battilotti (formerly Università di Udine), Guido Beltramini (CISA Andrea Palladio), Andreas Beyer (Universität Basel), Paul Davies (University of Reading), Gianmario Guidarelli (Università di Padova), Johanna Heinrichs (University of Kentucky College of Design), David Hemsoll (University of Birmingham), Deborah Howard (University of Cambridge), Federico Marcomini (CISA Andrea Palladio), Francesco Marcorin (CISA Andrea Palladio), Fernando Marías (Universidad Autónoma de Madrid), Laura Moretti (University of St Andrews), Carlotta Moro (University of Cambridge), Cara Rachele (ETH Zürich), Marlene Schwemer (Yale University), Elena Svalduz (Università di Padova), Vitale Zanchettin (Musei Vaticani, Roma; Università Iuav di Venezia).

Photo: © Filippo Romano | CISA Andrea Palladio

PREMIO ALVISE TRINCANATOPER RICERCHE IN STORIA DELL’ARCHITETTURA DI ETÀ MODERNAII edizione | 2026Il premio “Alvise Trinc...
17/06/2026

PREMIO ALVISE TRINCANATO
PER RICERCHE IN STORIA DELL’ARCHITETTURA DI ETÀ MODERNA
II edizione | 2026

Il premio “Alvise Trincanato” è istituito dall’associazione di promozione sociale A testa in su, in collaborazione con il CISA Andrea Palladio, allo scopo di sostenere giovani studiosi in ricordo di Alvise Trincanato, dottorando in Storia dell’Architettura all'Università Iuav di Venezia prematuramente scomparso nel 2019.

◼ Obiettivo del Premio è la pubblicazione di uno studio originale nel campo della storia dell'architettura di età moderna. Sono ammessi alla selezione studiosi di qualsiasi nazionalità che abbiano conseguito un dottorato di ricerca con tesi in Storia dell’Architettura negli ultimi cinque anni, ossia non prima del 1° gennaio 2019. Possono concorrere ricerche frutto di tesi di dottorato, che dovranno poi essere opportunamente adattate per la pubblicazione, con una lunghezza massima di circa 400.000 battute e un massimo di 160 immagini in bianco e nero. Nella scelta degli studi da pubblicare non verrà fatta alcuna distinzione in base alla nazionalità o al genere dell'autore o dell’autrice, o al soggetto trattato, purché esso si collochi nell’ambito degli studi di Storia dell'architettura tra XV e XVIII secolo.
I testi potranno essere in lingua italiana, inglese, tedesca, francese o sp****la.

La Commissione giudicatrice individuerà il manoscritto vincitore, che sarà pubblicato nella collana “Premio Alvise Trincanato” dell’editore Campisano, in collaborazione con il CISA Andrea Palladio, e potrà segnalarne un secondo particolarmente meritevole.

◼ Scadenza: 15 dicembre 2026
Per l'edizione 2026, abstract, lettera di candidatura e curriculum vitae dovranno pervenire via e-mail all’indirizzo [email protected] entro e non oltre il termine indicato.

◼ Consulta il bando completo su
www.palladiomuseum.org/premio_trincanato

TABLINUM FELLOWSHIPCISA Andrea Palladio, Vicenza + Stiftung Bibliothek Werner Oechslin, Einsiedelncon il sostegno di Fri...
17/06/2026

TABLINUM FELLOWSHIP
CISA Andrea Palladio, Vicenza
+ Stiftung Bibliothek Werner Oechslin, Einsiedeln
con il sostegno di Friends of Palladio Inc. e The Gladys Krieble Delmas Foundation

Oggi vi presentiamo il nuovo borsista della Tablinum Fellowship, che sarà a Vicenza per due mesi.

Hayri Dortdivanlioglu è Postdoctoral Fellow presso la Society of Fellows del Dartmouth College, dove è affiliato al Dipartimento di Studio Art. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Architettura presso il Georgia Institute of Technology con una tesi intitolata "A Counter-Canonical Reading of Vitruvius: Toward a Woven Theory of Architecture". Attualmente sta scrivendo il suo primo libro, "Vitruvian Loom", che sviluppa una teoria intrecciata dell'architettura mettendo Vitruvio in dialogo con la teoria tessile. Mettendo in discussione la figura dell'architetto come genio individuale e unico autore dell'opera, il libro esamina come gli edifici emergano dall'intreccio di materiali, lavoro, tecnologie, ambienti e saperi.

Presso il CISA Andrea Palladio, Hayri indaga la costruzione dell'autorità intellettuale dell'architetto attraverso la ricezione rinascimentale di Vitruvio. Concentrandosi sulle edizioni e sui commentari di Daniele Barbaro, Andrea Palladio e Vincenzo Scamozzi, esamina come le pratiche di commento, traduzione e ricostruzione visiva abbiano trasformato l'ambiguità testuale in autorità architettonica.

68° Corso sull’architettura palladianaPALLADIO E IL BENESSERE NELLA CASA BEN COSTRUITAVicenza + Veneto, 27 agosto – 2 se...
15/06/2026

68° Corso sull’architettura palladiana
PALLADIO E IL BENESSERE NELLA CASA BEN COSTRUITA
Vicenza + Veneto, 27 agosto – 2 settembre 2026

🔴 Termine per la richiesta delle borse di studio:
30 giugno, ore 12:00.
Maggiori informazioni sul sito.

Come si viveva in una villa o in un palazzo palladiano? Come si regolavano il caldo e il freddo, e come funzionavano i servizi igienici o le cucine? Quanto la scelta dei materiali dipendeva dal loro reperimento e riciclo, e quanto materiali e tecniche costruttive erano funzionali al benessere in termini di isolamento o raffrescamento?

Una prima risposta a queste domande è nei “Quattro Libri”, dove Palladio parla (poco) di impianti e di orientamento degli edifici. Spesso gli inventari danno spunti interessanti, descrivendo arredi e oggetti contenuti nelle abitazioni. Poi ci sono gli edifici reali, o i loro disegni di progetto originali, in cui è possibile rintracciare i condotti per la distribuzione dell’acqua, i “cessi”, le griglie di raffrescamento sui pavimenti, così come i lavamani e i camini.

Il corso si articola in sette giorni di visite, conferenze e laboratori.

◼ Info:
www.palladiomuseum.org/courses/palladio

◼ Termine iscrizioni:
16 agosto, ore 18:00;
prezzo agevolato per gli iscritti entro il 5 luglio.

Agli iscritti all’Ordine degli Architetti vengono riconosciuti 30 crediti formativi.
Per i soli iscritti all’Ordine degli Architetti di Vicenza è prevista una tariffa agevolata.

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Docenti:
Ilaria Abbondandolo (CISA Andrea Palladio), Donata Battilotti (già Università di Udine), Guido Beltramini (CISA Andrea Palladio), Andreas Beyer (Universität Basel), Paul Davies (University of Reading), Gianmario Guidarelli (Università di Padova), Johanna Heinrichs (University of Kentucky College of Design), David Hemsoll (University of Birmingham), Deborah Howard (University of Cambridge), Federico Marcomini (CISA Andrea Palladio), Francesco Marcorin (CISA Andrea Palladio), Fernando Marías (Universidad Autónoma de Madrid), Laura Moretti (University of St Andrews), Carlotta Moro (University of Cambridge), Cara Rachele (ETH Zürich), Marlene Schwemer (Yale University), Elena Svalduz (Università di Padova), Vitale Zanchettin (Musei Vaticani, Roma; Università Iuav di Venezia).

Foto: © Filippo Romano | CISA Andrea Palladio

68th Course on Palladian ArchitecturePALLADIO AND COMFORT IN THE WELL-DESIGNED HOUSEVicenza + Veneto, 27 August – 2 Sept...
05/06/2026

68th Course on Palladian Architecture
PALLADIO AND COMFORT IN THE WELL-DESIGNED HOUSE
Vicenza + Veneto, 27 August – 2 September 2026

What was life like in a Palladian villa or palace? How were heating and cooling managed, and how did the bathrooms and kitchens work? To what extent did the choice of materials depend on sourcing and reusing them, and how were materials and construction techniques designed to enhance insulation and cooling?

One primary source of information on these topics is the Four Books, in which Palladio unfortunately only discusses building systems and orientation rather sparingly. Inventories also often provide interesting insights by describing the furnishings and objects found within the dwellings. Then there are the buildings themselves, or their original design drawings, where it is possible to trace water distribution pipes, toilets, cooling grilles on the floors, and washbasins and fireplaces.

The course consists of seven days of visits, lectures and workshops.

◼ Info:
www.palladiomuseum.org/courses/palladio

◼ Registration deadline:
16 August, 6:00 pm (CEST).
Early registration fee available until 5 July.

◼ Grant application deadline:
30 June, 12:00 pm (CEST).

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Lecturers:
Ilaria Abbondandolo (CISA Andrea Palladio), Donata Battilotti (formerly Università di Udine), Guido Beltramini (CISA Andrea Palladio), Andreas Beyer (Universität Basel), Paul Davies (University of Reading), Gianmario Guidarelli (Università di Padova), Johanna Heinrichs (University of Kentucky College of Design), David Hemsoll (University of Birmingham), Deborah Howard (University of Cambridge), Federico Marcomini (CISA Andrea Palladio), Francesco Marcorin (CISA Andrea Palladio), Fernando Marías (Universidad Autónoma de Madrid), Laura Moretti (University of St Andrews), Carlotta Moro (University of Cambridge), Cara Rachele (ETH Zürich), Marlene Schwemer (Yale University), Elena Svalduz (Università di Padova), Vitale Zanchettin (Musei Vaticani, Roma; Università Iuav di Venezia).

Photo: © Filippo Romano | CISA Andrea Palladio

APERTURA SPECIALEMartedì 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, il Palladio Museum sarà aperto al pubblico...
29/05/2026

APERTURA SPECIALE

Martedì 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, il Palladio Museum sarà aperto al pubblico dalle 10:00 alle 18:00 (con ultimo ingresso alle 17:30).

Lunedì 1° giugno, invece, il museo osserverà il consueto giorno di chiusura.

www.palladiomuseum.org

Al via la seconda giornata del seminario"Filarete tra corti e città"Vicenza, 27-28 maggio 2026Segui qui la diretta:https...
28/05/2026

Al via la seconda giornata del seminario
"Filarete tra corti e città"
Vicenza, 27-28 maggio 2026

Segui qui la diretta:
https://www.youtube.com/live/yRerGa4aCHU

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◼ Sessione II: Milano e Venezia

9.00
Chair: Luisa Giordano (Università di Pavia), Filarete a Milano

9.15
Maya Christodoulaki (Technischen Universität Wien), On Contingency and Necessity: A Joint Study of Georgios Amiroutzes, Francesco Filelfo, and Filarete

9.45
Berthold Hub (Universität Wien / BHT Berlin), Filarete a Milano: da scultore ad “architetto”, dal successo al fallimento

10.15
Paul Davies (emeritus University of Reading) e Jessica Gritti (Politecnico di Milano), Nuove proposte per Santa Maria di Bressanoro a Castelleone

[pausa]

11.15
Chair: Richard Schofield, Filarete e la Serenissima

11.45
Davide Gasparotto (J. Paul Getty Museum), Uno sguardo sulla Croce di Bassano

12.15
Morgan Ng (Yale University), Filarete e la tomba di Cosimo il Vecchio

◼ Sessione III: Filarete teorico

14.30
Chair: Francesco Paolo Fiore (emerito Sapienza Università di Roma), Filarete teorico

14.45
Marco Collareta (già Università di Pisa), "… ogni cosa che si fa con mano consiste nel disegno": note sul filo rosso di un attivismo apparentemente dispersivo

15.15
Caterina Cardamone (Vrije Universiteit Brussel), Una proposta per la lettura dei passaggi tecnico-costruttivi nell’“illeggibile” trattato di architettura di Filarete

[pausa]

16.15
Hans W. Hubert (Universität Freiburg), Filarete nell'opera di Vasari: da dannazione a plagio

16.45
Maria Beltramini e Francesco Paolo Fiore, Conclusioni

Al via la prima sessione del seminario"Filarete tra corti e città"Vicenza, 27-28 maggio 2026Segui qui la diretta:https:/...
27/05/2026

Al via la prima sessione del seminario
"Filarete tra corti e città"
Vicenza, 27-28 maggio 2026

Segui qui la diretta:
https://www.youtube.com/live/NcDJatZjTU0

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14.30
Chair: Matteo Ceriana (già MiC), Filarete nel contesto delle botteghe fiorentine di fonditori

14.45
Arnold Nesselrath (Antiquitatum Thesaurus, Berlin-Brandenburgische Akademie der Wissenschaften), Filarete: Un fiorentino nato a Roma all’età di 33 anni?

15.15
Philippe Malgouyres (Musée du Louvre), Filarete et la renaissance du petit bronze à l’antique

[pausa]

16.15
Claudia Kryza-Gersch (Staatliche Kunstsammlungen Dresden), Il “Marco Aurelio” di Dresda: il primo bronzetto del Rinascimento?

16.45
Ulrich Pfisterer (Zentralinstitut für Kunstgeschichte, München), L'antico in miniatura. Indagini sulle origini della riproduzione scultorea

17.15
Maria Beltramini (Università di Torino), Attorno a Filarete bronzista: la Pace di Linari e una proposta per una medaglia all'antica

Si è conclusa con oltre 540.000 visitatori la mostra "Geometria, armonia e vita. L’architettura di Andrea Palladio dall’...
26/05/2026

Si è conclusa con oltre 540.000 visitatori la mostra "Geometria, armonia e vita. L’architettura di Andrea Palladio dall’antico al classico" presso il Museo Nazionale di Pechino. Promossa dall’Ambasciata d’Italia a Pechino e dall’Istituto Italiano di Cultura di Pechino, in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio / Palladio Museum di Vicenza e l’Istituto della Enciclopedia Italiana – Treccani, l’esposizione ha registrato un successo eccezionale, affermandosi non solo come uno degli eventi culturali italiani di maggiore rilievo organizzati in Cina negli ultimi anni, ma anche come una delle più importanti mostre dedicate a Palladio negli ultimi decenni.

Inaugurata alla presenza dei Ministri della Cultura italiano e cinese, Alessandro Giuli e Sun Yeli, la mostra, curata da Donata Battilotti (Università di Udine), Guido Beltramini (CISAAP), Massimo Bray (Treccani) e Fernando Marías (Universidad Autónoma de Madrid), ha coinvolto numerose istituzioni dei due Paesi. Oltre al Palladio Museum, tra i prestatori figurano i Musei Civici e la Biblioteca Bertoliana di Vicenza, i Musei Civici di Bassano del Grappa, il Complesso Monumentale della Pilotta di Parma – con il celebre Capriccio con edifici palladiani di Canaletto – e la Biblioteca Nazionale della Cina.

Per la prima volta il pubblico cinese ha avuto l’opportunità di approfondire la figura di Andrea Palladio, protagonista assoluto della storia dell’architettura occidentale, attraverso un allestimento progettato dallo Studio Cibic, concepito per mettere in relazione cultura italiana e cultura cinese. In questo dialogo, opere provenienti dalle collezioni del Museo Nazionale della Cina hanno arricchito l’esposizione, insieme al progetto fotografico dell’artista Lois Conner dedicato ai paesaggi palladiani del Veneto, evidenziando significative affinità tra pensiero architettonico, armonia delle forme e rapporto con il paesaggio nelle due tradizioni culturali.

NOTTE EUROPEA DEI MUSEI Sabato 23 maggio torna la Notte Europea dei Musei, con aperture prolungate, biglietto a prezzo r...
22/05/2026

NOTTE EUROPEA DEI MUSEI

Sabato 23 maggio torna la Notte Europea dei Musei, con aperture prolungate, biglietto a prezzo ridotto e musica.

Il Palladio Museum sarà aperto al pubblico dalle 10:00 alle 22:00, con ingresso a 1 € dalle 18:00 in poi.

In occasione della trentesima edizione del festival New Conversations – Vicenza Jazz "Dalle trombe di Gerico al divino Miles", in corso Palladio e nei cortili di palazzo Leoni Montanari, del Palladio Museum e del Museo Civico di palazzo Chiericati si esibirà la Funkasin Street Band.

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Informazioni e biglietti:
Ufficio IAT piazza Matteotti
aperto il 23 maggio fino alle 21:30.

tel: 0444320854
mail: [email protected]

Indirizzo

Contra' Porti 11
Vicenza
36100

Orario di apertura

Mercoledì 10:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 18:00
Sabato 10:00 - 18:00
Domenica 10:00 - 18:00

Telefono

+ 39 0444 323014

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