Ca' Rezzonico - Museo del Settecento Veneziano

Ca' Rezzonico -  Museo del Settecento Veneziano È uno dei più affascinanti musei veneziani. Affacciato sul Canal Grande, espone arredi, dipinti e sculture del Settecento veneziano.
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A metà Seicento il patrizio Filippo Bon commissiona all’architetto Baldassare Longhena il progetto per un grandioso palazzo affacciato sul Canal Grande. Il monumentale progetto si dimostra tuttavia troppo ambizioso per le fortune dei Bon. Il palazzo, infatti, non è ancora terminato alla morte dell’architetto nel 1682 e poco dopo, vista l’incapacità della famiglia di sopportare le ingenti spese del cantiere, i lavori vengono bloccati e la fabbrica rimane incompleta. L’edificio portato a termine solo un secolo dopo dalla famiglia Rezzonico, subentrata ai Bon. Sarà questa famiglia a dare il nome al palazzo. I lavori vengono portati a termine in soli sei anni, in tempo per festeggiare la loro inarrestabile ascesa sociale culminata nel 1758, quando Carlo, figlio di Giambattista è eletto pontefice con il nome di Clemente XIII. La parabola dei Rezzonico è tuttavia assai breve e si consuma già con la generazione successiva. Senza eredi maschi, la famiglia si estingue nel 1810 con la morte di Abbondio. Nel corso dell’Ottocento il palazzo cambia proprietà più volte. Tra i suoi ultimi inquilini si ricordano il celebre poeta Robert Browning – che qui trascorre le estati del 1887 e 1888, morendovi nel dicembre 1889 –, e il grande musicista Cole Porter, che vi abitò dal 1926 al 1927. Dal 1936 il palazzo ospita il museo del Settecento veneziano. All’interno di un suggestivo allestimento ambientale sono esposti arredi, dipinti e sculture di una delle più felici stagioni dell’arte europea con capolavori di Canaletto, Guardi, Longhi, Tiepolo e Rosalba Carriera. In the mid-seventeenth century the venetian architect Baldassarre Longhena received from the patrician Filippo Bon a commission for a magnificent building on the Grand Canal completed a century later by the Rezzonico family, which gives the palace its name. Later on, it changed many owners, including the English painter Robert Barrett Browning in the XIX century (son of the poet Rober Browining), and in the twenties of the XX century the musician Cole Porter who lived here. Since 1936 it hosts the Museum of Eighteenth Century Venice. This charming environmental construction displays furniture, paintings and sculptures of one of the happiest seasons in European art with among others masterpieces by Canaletto, Guardi, Longhi, Tiepolo and Rosalba Carriera.

Già nel Seicento, a #Venezia alcune collezioni private vantavano dipinti di Giovanni Francesco Barberi detto il Guercino...
14/07/2020

Già nel Seicento, a #Venezia alcune collezioni private vantavano dipinti di Giovanni Francesco Barberi detto il Guercino (Cento, 1591-1666), celebre artista emiliano che fin dagli esordi attirò l’attenzione degli intenditori. In una lettera del 25 ottobre 1617 si legge infatti: “Qua vi é un giovane di patria di Cento, che dipinge con somma felicità d’invenzione. È gran disegnatore, e felicissimo coloritore: è mostro di natura, e miracolo da far stupire chi vede le sue opere. Non dico nulla: ei fa rimaner stupidi li primi pittori” (Bottari 1754).
A #CaRezzonico #PinacotecaEgidioMartini si conserva uno splendido esempio della sua arte, il Filosofo con libro. Immagine severa e maestosa in cui l’impostazione dei volumi e della luce, d’ascendenza caravaggesca, pare ammorbidita da un senso quasi serico della materia.

La Speranza che nutre Amore è un'opera del veneziano Alessandro Varotari detto il Padovanino. Attivo nella prima metà de...
10/07/2020

La Speranza che nutre Amore è un'opera del veneziano Alessandro Varotari detto il Padovanino. Attivo nella prima metà del Seicento, Padovanino figura tra i pittori più tassati della sua generazione, testimonianza di una bottega fiorente e ben avviata. In questo dipinto la giovane si presenta in tutta la sua sensuale nudità, degna rivale delle splendidi Veneri tizianesche. L'insieme è concepito con tale grazia e con tale musicalità di linee da creare e trasmutare la raffigurazione di carattere profano in una visione di spirituale bellezza #Venezia #CaRezzonico #PinacotecaEgidioMartini

A #CaRezzonico si conserva questa preziosa teiera a forma globulare schiacciata della Manifattura Vezzi (1720-1727), dec...
07/07/2020

A #CaRezzonico si conserva questa preziosa teiera a forma globulare schiacciata della Manifattura Vezzi (1720-1727), decorata a tralci fioriti policromi. Franesco Vezzi, nato a Udine nel 1651 da un modesto orafo, fu imprenditore di qualità eccezionali. Traferitosi giovanissimo a #Venezia divenne titolare di una delle più importanti gioiellerie della città, quella all’insegna del Drago d’Oro a Rialto. L’atto fondativo della manifattura Vezzi, la prima in Italia e la terza in Europa, risale al 5 giugno 1720; la direzione fu affidata al figlio Giovanni. Inizialmente la fabbrica era situata alla Giudecca #MUVE

A #CaRezzonico si conserva questo splendido Servizio con decoro a bersò della Manifattura Cozzi (1770 ca.), che si compo...
03/07/2020

A #CaRezzonico si conserva questo splendido Servizio con decoro a bersò della Manifattura Cozzi (1770 ca.), che si compone di un Porta tè, una teiera, una Cremierina, una Caffettiera, una Zuccheriera e otto esemplari di Tazza e piattino.
La fabbrica di Geminiano Cozzi aveva sede a San Giobbe in un edificio prospicente la fondamenta del Canal Regio. Disponeva di nove fornaci – attive dalle dodici alle quindici ore al giorno – e dava lavoro a cinquantun persone, tra cui sette pittori, sette tornitori e due scultori #Venezia #MUVE

L'OPERA DEL GIORNO #MUVE #VeneziaNicolò Bambini, Ratto delle Sabine #CaRezzonico L'episodio è riportato da Livio e da Pl...
30/06/2020

L'OPERA DEL GIORNO #MUVE #Venezia
Nicolò Bambini, Ratto delle Sabine #CaRezzonico
L'episodio è riportato da Livio e da Plutarco e si riferisce alla nota leggenda sulle origini di Roma, in cui Romolo, mediante uno stratagemma assicurò la futura crescita del suo popolo. Organizzata una festa, in cui furono invitati i sabini con mogli e figli, a un segnale convenuto irruppero i giovani romani che rapirono le sabine non ancora maritate. Plutarco ricorda come l’azione venne condotta soltanto per stringere un’alleanza con i popoli vicini, ritenendo inoltre che l’usanza di portare la sposa tra le braccia oltre la soglia di casa originasse proprio da questo episodio.
Conformemente all’iconografia barocca, il ratto, in questo caso, è attuato da una moltitudine di soldati che afferrano tra le braccia donne recalcitranti.

Il Ritratto di Cornelia Foscolo Balbi è un tipico esempio di quella ritrattistica veneziana settecentesca forgiata sugli...
26/06/2020

Il Ritratto di Cornelia Foscolo Balbi è un tipico esempio di quella ritrattistica veneziana settecentesca forgiata sugli esempi di Rosalba Carriera, virtuosa pittrice di fama europea. L’autrice, Marianna Carlevarijs, fu una sua discepola. In questa raffigurazione, la nobildonna indossa un abito ricercato con balze di trine a ornamento della scollatura e le maniche dell’andrienne serica trapunta di fiori, cui si accosta un manto rosa. Distribuiti sulla capigliatura arricciata, ai lobi, sul petto e alle maniche spiccano preziosi – spille, orecchini, monili, fermagli – di perle e diamanti #CaRezzonico #MUVE #Venezia

La decorazione del soffitto della Sala Brustolon a #CaRezzonico è costituita da undici tele di diversa forma e misura ch...
23/06/2020

La decorazione del soffitto della Sala Brustolon a #CaRezzonico è costituita da undici tele di diversa forma e misura che provengono da palazzo Nani a Cannaregio e sono opera del pittore Francesco Maffei. La tipologia decorativa del soffitto con tele incassate entro esuberanti cornici in legno è tipica del tardo Seicento e precede la grande fioritura della decorazione ad affresco avvenuta nel secolo successivo #MUVE #Venezia

L'innalzamento della Croce di Sebastiano Mazzoni (1611-1678) "si caratterizza per una perentoria forza inventiva, che la...
19/06/2020

L'innalzamento della Croce di Sebastiano Mazzoni (1611-1678) "si caratterizza per una perentoria forza inventiva, che lascia stupiti se non commossi. Nulla di descrittivo e tantomeno di naturalistico; le figurette, imbozzolate a pennellate alternanti ombre con luci, sono dolorosi fantasmi, che partecipano al drammatico evento. L'immagine si blocca nello spazio nei suoi punti di tensione, con una straordinaria vitalità" (Pallucchini 1959)#CaRezzonico Pinacoteca Egidio Martini #MUVE #Venezia

Curiosità. Quest’antica incisione testimonia l’aspetto della facciata di Ca’ Rezzonico prima del 1750, ossia quando il p...
16/06/2020

Curiosità. Quest’antica incisione testimonia l’aspetto della facciata di Ca’ Rezzonico prima del 1750, ossia quando il palazzo sul Canal Grande disegnato da Baldassarre Longhena (1597-1682) era ancora proprietà della famiglia Bon. A seguito dell’acquisto per 60.000 ducati, operato da Giambattista Rezzonico il 3 agosto 1750, i lavori di sistemazione architettonica furono affidati a Giorgio Massari (1687-1766), il più famoso architetto allora attivo a Venezia. #CaRezzonico #MUVE #Venezia

L'OPERA DEL GIORNOPietro Longhi, La dama dal parrucchiere (1760 ca.) #CaRezzonicoL'appuntamento con il parrucchiere cost...
12/06/2020

L'OPERA DEL GIORNO
Pietro Longhi, La dama dal parrucchiere (1760 ca.) #CaRezzonico
L'appuntamento con il parrucchiere costituiva un momento irrinunciabile della giornata della dama. Nel dipinto in esame la nobildonna, vestita di un raffinato abito rosso bordato di pelliccia, è seduta alla toletta con accanto il parrucchiere di fiducia che sta dando gli ultimi ritocchi alla sua acconciatura. A sinistra si trova la balia con la figlioletta della dama, vestita di un prezioso abitino bianco e una cuffietta di lana arancio e nera. Sul tavolo sono disposti in caotico disordine gli splendidi oggetti laccati in rosso e verde con decorazioni floreali policrome che compongono il 'necessaire' per la toletta della dama #Venezia #MUVE

L'OPERA DEL GIORNOJacopo Guarana, Scena allegorica (1750 ca.) Il delicato affresco, con festose immagini di fanciulle ch...
09/06/2020

L'OPERA DEL GIORNO
Jacopo Guarana, Scena allegorica (1750 ca.)
Il delicato affresco, con festose immagini di fanciulle che gettano fiori, di amorini in volo e di colombe, decora il soffitto del boudoir posto alle spalle dell'alcova. Il raffinatissimo ambiente decorato con stucchi policromi non è originario di #CaRezzonico: proviene infatti dal palazzo dei Calbo Crotta agli Scalzi, dove è ricordato nella letteratura settecentesca per la sua grazia e la sua rarità #Venezia #MUVE

L'OPERA DEL GIORNOL'alcova esposta al secondo piano di #CaRezzonico fu realizzata da un ignoto ebanista per palazzo Carm...
05/06/2020

L'OPERA DEL GIORNO
L'alcova esposta al secondo piano di #CaRezzonico fu realizzata da un ignoto ebanista per palazzo Carminati a San Stae e trasferita nel museo in occasione della sua apertura al pubblico nel 1936. A differenza di altri celebri manufatti simili - fra tutti la splendida alcova proveniente da palazzo Sagredo, trasferita all'inizio del Novecento al Metropolitan Museum di New York - questa si segnala per la sobrietà dei motivi decorativi, evidentemente già legati al mondo neoclassico, e si presenta come una struttura architettonica caratterizzata da pilastri corinzi che reggono il soffitto. Il colorismo è tenue, giocato su toni crema, e ben si intona alla rara carta da parati settecentesca, con motivi di edifici in rovina dipinti, probabile opera della celebre manifattura bassanese dei Remondini #MUVE #Venezia

L'OPERA DEL GIORNOSeguace di Pietro Longhi, Cena in casa Nani #CaRezzonicoIl dipinto documenta l'importante banchetto ch...
02/06/2020

L'OPERA DEL GIORNO
Seguace di Pietro Longhi, Cena in casa Nani #CaRezzonico
Il dipinto documenta l'importante banchetto che si tenne il 9 settembre 1745 in onore di Clemente Augusto, Arcivescovo Elettore di Colonia, allora in visita a Venezia. Alla cena sfarzosissima, svoltasi in casa Nani alla Giudecca, vi prese parte la più influente nobiltà veneziana. La tavola a ferro di cavallo occupava tutta la vasta sala centrale del palazzo e i nobili convitati erano disposti su entrambi i lati; al posto d'onore, al centro della curvatura, si trovava l'ospite tedesco. Di tutto interesse la presenza dei numeri a contrassegnare i vari partecipanti, che permette di identificarli nella lunga didascalia sottostante #Venezia #MUVE

L'OPERA DEL GIORNOPietro Longhi, La balia (1740 ca.) #CaRezzonicoNelle nobili famiglie veneziane, la cura dei figli in t...
29/05/2020

L'OPERA DEL GIORNO
Pietro Longhi, La balia (1740 ca.) #CaRezzonico
Nelle nobili famiglie veneziane, la cura dei figli in tenera età era affidata alle nutrici. Nel dipinto in esame la dama, elegantemente abbigliata e pronta per uscire, saluta il bambino tenuto tra le braccia della balia. Un'altra donna seduta assiste alla scena mentre un cagnolino bianco a pelo lungo attende, con aria petulante, che la padrona dedichi anche a lui qualche attenzione #MUVE #Venezia

L’OPERA DEL GIORNOIl gruppo in porcellana intitolato 'Baciamano polacco' è uno dei capolavori del modellatore tedesco Jo...
26/05/2020

L’OPERA DEL GIORNO
Il gruppo in porcellana intitolato 'Baciamano polacco' è uno dei capolavori del modellatore tedesco Johann Joachim Kändler (1706-1775). Fu questo artista a conferire agli esemplari usciti dalla manifattura di Meissen la dignità di vere e proprie opere d'arte, in grado di rivaleggiare, pur nel loro piccolo formato, con la scultura vera e propria. Le sue felici composizioni galanti, dalla delicata e fragile grazia, incarnano alla perfezione lo spirito dell'arte rococò
#CaRezzonico #MUVE #Venezia

La Newsletter (n. 30) della Fondazione Musei Civici di Venezia #MUVE è dedicata a Giulia Lama, pittrice veneziana del Se...
25/05/2020
MUVE

La Newsletter (n. 30) della Fondazione Musei Civici di Venezia #MUVE è dedicata a Giulia Lama, pittrice veneziana del Settecento i cui disegni di nudo furono esposti a #CaRezzonico nel 2018. #Gabinettodisegniestampe #Venezia
https://www.visitmuve.it/wp-content/uploads/2020/05/IoRestoaCasa_30_13.05.2020.html

Nel complesso sistema delle corporazioni veneziane gli artisti furono originariamente parte dell'Arte dei Depentori, che comprendeva molte declinazioni. Nel 1436 ebbero un loro ordinamento statuario che confluì nella mariegola redatta nel 1517, dal 1679 chiesero al Doge di scorporarsi definitivamen...

23/05/2020
Best Venice Guides

Best Venice Guides

Nell'attesa che i musei riaprano, Monica Gambarotto delle #bestveniceguides ci presenta la sala da ballo di uno straordinario palazzo veneziano, Ca' Rezzonico, museo della città di Venezia dedicato al Settecento. Al momento i musei sono ancora chiusi e le visite guidate non sono permesse neanche come passeggiate... ma seguiteci! Appena si può, noi ci siamo!!!

https://youtu.be/jIm0he6w7p8

Ca' Rezzonico - Museo del Settecento Veneziano

L’OPERA DEL GIORNOSebastiano Ricci, Resurrezione di Cristo, #CaRezzonico #PinacotecaMartini In origine, la pala si ammir...
22/05/2020

L’OPERA DEL GIORNO
Sebastiano Ricci, Resurrezione di Cristo, #CaRezzonico #PinacotecaMartini
In origine, la pala si ammirava sull’altare della chiesa veneziana di San Geminiano, un tempo ubicata in piazza San Marco sul lato opposto alla Basilica. La chiesa, progettata da Jacopo Sansovino e ancora visibile in alcuni dipinti di Canaletto, fu demolita nel 1807 per consentire la costruzione della cosiddetta Ala Napoleonica del palazzo Reale, oggi parte del Museo Correr #Venezia #MUVE

L’OPERA DEL GIORNOFrancesco Guardi, L'insegna de L'Arte dei Coroneri, #CaRezzonico #VeneziaIl dipinto raffigura i fabbri...
19/05/2020

L’OPERA DEL GIORNO
Francesco Guardi, L'insegna de L'Arte dei Coroneri, #CaRezzonico #Venezia
Il dipinto raffigura i fabbricanti di corone, rosari e bottoni che utilizzavano soprattutto materiali lignei. In origine si trovava negli uffici della magistratura della Giustizia Vecchia nel palazzo dei Camerlenghi a Rialto, posizionato sopra la bacheca su cui venivano affisse le comunicazioni relative a quest'arte. Come tutte le altre insegne, anche questa è strutturata in due parti: nella porzione superiore vi sono gli stemmi dei Giustizieri Vecchi in carica quando il dipinto venne realizzato, intervallati da quello del doge, in questo caso Pietro Grimani, mentre nella porzione inferiore vi è una scena legata alla produzione e alla vendita degli oggetti lavorati dagli affiliati #MUVE #museitaliani

17/05/2020
MUVE

La Newsletter (n. 29) della Fondazione Musei Civici di Venezia #MUVE è dedicata al Mondo Nuovo e al celebre affresco di Giandomenico Tiepolo, conservato a #CaRezzonico
https://www.visitmuve.it/wp-content/uploads/2020/05/IoRestoaCasa_29_11.05.2020.html

Giambattista Tiepolo è celebre e ricco, nel 1757 acquista una villa vicino a Mirano, a Zianigo, come dimora di campagna. I primi dipinti di Giandomenico in villa sono del 1759, una scena a piano terra della Gerusalemme Liberata, ma anche un soffitto con un falchetto che insegue uno stormo di passer...

Di autore sconosciuto, la laguna ghiacciata è un dipinto assai curioso, ideato a seguito del grande freddo abbattutosi s...
15/05/2020

Di autore sconosciuto, la laguna ghiacciata è un dipinto assai curioso, ideato a seguito del grande freddo abbattutosi su Venezia nel 1788, che coprì le acque della laguna nord, tra le Fondamenta Nuove e la terraferma. Come testimonia questa raffigurazione i veneziani al tempo si avventurarono anche a passeggiare sullo strato di ghiaccio. In alto a destra il cartiglio informa: “Del millesettecentoeottantotto – nel mese appunto che l’anno finiva – s’incominciò a gellare ai vintiotto – continuando nel mese che seguiva – sino li diecci, che d’allor fu rotto – il passaggio dall’una all’altra riva – e affin che la memoria non sia spenta – ciascun successo qui si rappresenta” #CaRezzonico #MUVE #Venezia #climateMW

La Newsletter (n. 27) della Fondazione Musei Civici di Venezia #MUVE è dedicata a Clara, il celebre rinoceronte raffigur...
12/05/2020
MUVE

La Newsletter (n. 27) della Fondazione Musei Civici di Venezia #MUVE è dedicata a Clara, il celebre rinoceronte raffigurato nel dipinto di Pietro Longhi a #CaRezzonico
https://www.visitmuve.it/wp-content/uploads/2020/05/IoRestoaCasa_27_06.05.2020.html

Clara ha tre anni quando arriva in Europa. E' nata in India, dalle parti di quella che oggi è Calcutta, è cresciuta nella casa del direttore della Compagnia olandese delle Indie Orientali del Bengala, che all'età di due anni l'ha affidata al capitano van de Meer, che nel 1741 l'ha caricata sulla ...

L’OPERA DEL GIORNOFrancesco Maffei, Perseo libera Adromeda (parte della decorazione a soffitto già in Palazzo Nani a Ven...
11/05/2020

L’OPERA DEL GIORNO
Francesco Maffei, Perseo libera Adromeda (parte della decorazione a soffitto già in Palazzo Nani a Venezia, trasferita nel 1936 a #CaRezzonico).
Eroe della mitologia greca, Perseo fu concepito da Danae e Giove, traformatosi in pioggia d’oro. Le sue gesta sono state narrate in diversi episodi, tra cui la celebre liberazione di Andromeda. Come narrato da Ovidio nelle sue Metamorfosi, Andromeda, figlia di un re etiope, fu incatenata a una roccia come offerta sacrificale al mostro marino. Perseo mentre sorvolava la zona in sella a Pegaso la vide e se ne innamorò, decidendo di liberarla. Nel dipinto in esame l’artista raffigura il momento in cui l’eroe, lancia in pugno, sta per uccidere il mostro, poco prima che questi sbrani la fanciulla. #heroesMW

L’OPERA DEL GIORNO Antonio Bellucci, Ratto d’Europa #CaRezzonicoIl mito, raccolto da Ovidio nelle Metamorfosi, narra la ...
08/05/2020

L’OPERA DEL GIORNO
Antonio Bellucci, Ratto d’Europa #CaRezzonico
Il mito, raccolto da Ovidio nelle Metamorfosi, narra la vicenda di Europa, figlia del re di Tiro. La giovane, mentre scherzava con le sue ancelle sulla spiaggia, fu avvicinata da Giove trasformatosi all’occorrenza in toro. Ingannata dalla mitezza dell’animale, Europa inghirlandò le sue corna e gli montò in groppa. Giove la condusse così al di là del mare, sull’isola di Creta, possedendola appena ripreso il suo aspetto.
Nel dipinto in oggetto l’artista si sofferma sul momento in cui il toro muove vero il mare coadiuvato in questo caso da un gruppo di amorini. Fondazione Musei Civici Venezia

L’OPERA DEL GIORNOGiambattista Langetti, Morte di Catone #CaRezzonicoCatone l’Uticense fu uomo politico romano di infles...
06/05/2020

L’OPERA DEL GIORNO
Giambattista Langetti, Morte di Catone #CaRezzonico
Catone l’Uticense fu uomo politico romano di inflessibili principi stoici. Si trovava a Utica, presso Cartagine, quando seppe che la causa di Pompeo, per cui parteggiava durante la guerra civile, era perduta. Secondo Plutarco, egli decise allora di togliersi la vita dopo aver letto il Fedone di Platone sull’immortalità dell’anima e la morte di Socrate. Nel Seicento Catone incarnò l’antico ideale romano dell’uomo d’onore e di grande coerenza morale che affronta impavidamente la morte. Nel dipinto in oggetto l’uomo è colto subito dopo essersi inferto la pugnalata letale, mentre il grande drappo rosso incornicia la scena conferendovi una marcata connotazione teatrale. Fondazione Musei Civici Venezia
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Un’opera al giorno #iorestoacasa con #MUVEGaspare Diziani (Belluno, 1689 – Venezia, 1767) è l’autore del dipinto raffigu...
05/05/2020

Un’opera al giorno #iorestoacasa con #MUVE
Gaspare Diziani (Belluno, 1689 – Venezia, 1767) è l’autore del dipinto raffigurante la Sagra notturna di Santa Marta, in cui si inscena la festa popolare che si teneva il 29 luglio (e i successivi lunedì di agosto) nel canale della Giudecca. In quest’arguta e precisa rievocazione, nobili e popolani, sulla riva e nelle imbarcazioni gremiscono allegramente il canale, dando il proprio contributo allo svolgimento dell’iniziativa #CaRezzonico

Un’opera al giorno #iorestoacasa con #MUVEIl Teatro La Fenice fu ultimato nell'aprile del 1792. Questo disegno è una del...
04/05/2020

Un’opera al giorno #iorestoacasa con #MUVE
Il Teatro La Fenice fu ultimato nell'aprile del 1792. Questo disegno è una delle ultime realizzazioni di Francesco Guardi, morto il 1 gennaio 1793, in cui lo stile del maestro diventa sempre più aereo e lirico, tanto il tratteggio si fa rapido e allusivo. Avvalendosi dell'uso sapiente dell'acquerello, Guardi genera una visione intrisa d'una atmosfera quasi di sogno #Gabinettodisegniestampe #CaRezzonico

Un’opera al giorno #iorestoacasa con #MUVEGiandomenico Tiepolo, San Gerolamo Miani #CaRezzonicoIn questo capolavoro giov...
02/05/2020

Un’opera al giorno #iorestoacasa con #MUVE
Giandomenico Tiepolo, San Gerolamo Miani #CaRezzonico
In questo capolavoro giovanile del figlio del grande Tiepolo, il santo è colto in un'espressione sognante, dai grandi occhi umidi e chiari, mediante una pennellata nervosa e sensitiva.

Un’opera al giorno #iorestoacasa con #MUVEPietro Longhi, La scuola di lavoro #CaRezzonicoDatabile alla metà del Settecen...
01/05/2020

Un’opera al giorno #iorestoacasa con #MUVE
Pietro Longhi, La scuola di lavoro #CaRezzonico
Databile alla metà del Settecento, il dipinto è un capolavoro di pittura cordialmente sommessa. Raffigura un gentiluomo che offre a quella che parrebbe essere una sarta delle ciambelle portate da una vecchia. Due giovani lavoranti continuano a cucire senza distrarsi, entro l'ambiente povero della sartoria, con l'intonaco scrostato e i pochi mobili d'arredo. Nota curiosa, il manichino collocato sulla mensola su cui è posata una cuffia all'ultima moda, decorata con fiori.

Indirizzo

Dorsoduro 3136
Venice
30123

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 17:00
Mercoledì 10:00 - 17:00
Giovedì 10:00 - 17:00
Venerdì 10:00 - 17:00
Sabato 10:00 - 17:00
Domenica 10:00 - 17:00

Telefono

0412410100

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