Museo delle Imbarcazioni Tradizionali

Museo delle Imbarcazioni Tradizionali Studio delle tradizioni di costruzione di barche nella laguna di Venezia il museo, nato nel 2010 grazie al lavoro dell'associazione "il caicio" e alla disponibilità degli spazi di Forte Marghera del Comune di Venezia, è attualmente scisso in due: una parte espositiva legata agli edifici comunali, soggetta a continui cambi di gestione (prima la società MarcoPoloSystem, poi la fondazione "Forte Marghera"), e una parte fedele al progetto originale, centrato sullo studio delle tradizioni di costruzione di barche a Venezia, oggi ospitata in un piccolo laboratorio di costruzione e restauro di barche a San Piero di Castello, a Venezia.

Questa pagina facebook rappresenta questa seconda branca del museo, il cui obiettivo, sostanzialmente immutato dalla fondazione ad oggi, è raccogliere e trasmettere l'eredità dei maestri d'ascia Veneziani. Per informazioni 3284227690 (Nicolò Zen)

Normali funzionamento

01/06/2021
sandolo a do pupe

m'è capitato di osservare da vicino un sandolo particolare, con prua e poppa quasi uguali anzi direi con due poppe! Mi raccontano che di barche simili ve ne fossero in uso nelle valli da pesca e che, attorno agli anni 60-70, diversi pescatori "fagiaroti", si dotarono di sandoli di questo tipo per lasciare montato su uno specchio il piccolo motore fuoribordo (già molto in uso in quegli anni), e montato sull'altro specchio il braccio con la "fagia" per illuminare di notte l'acqua ed infilzare con la fiocina il pesce incuriosito, stando in piedi sulla coperta.
Come il mio solito, ho fatto anche un rilievo fotogrammetrico che trovate al seguente indirizzo: http://www.nizen.it/altrebarche/sandolo_a_do_pupe/

Ho commentato un bel po' di fotografie dei lavori che ho fatto qualche tempo fa su un sandolo sanpieroto che ho avuto il...
29/05/2021
sandolo sanpieroto

Ho commentato un bel po' di fotografie dei lavori che ho fatto qualche tempo fa su un sandolo sanpieroto che ho avuto il piacere di studiare a fondo. Sono tante foto e si fa presto ad annoiarsi ma alla quindicesima, se ci arrivate, c'è un link al suo rilievo fotogrammetrico, nei commenti. Spero che questo modello 3D vi consenta di comprendere meglio le forme di questa barca tradizionale.

http://www.nizen.it/altrebarche/barnaba/lavori/index.html

15/05/2021

[EU] ONTZI VENEZIARRA IKUSI NAHI AL DUZU?
Euria egiten badu plan aproposarekin gatorkizue:
Sandoloren eraikuntza ikusteko azkeneko aukera LARUNBAT HONETAN: maiatzak 15!

☎ Erreserbatu biharko plaza bat: 943 39 24 26 / [email protected]
⛵ Faktoriara iristeko itsasontzi zerbitzua izango duzue doan (itsasontzia euriarentzako estalita d**o, beraz ez zara bustiko). Konfirmazio emailean informatuko zaizue 😉
___

[ES] ¿QUÉ HACEMOS MAÑANA SI LLUEVE?
Mañana sábado 15 de mayo último día para ver el barco veneciano en construcción en Albaola Itsas Kultur Faktoria
¡Y con acceso en barco gratis! que está cubierto para la lluvia y que si llueve no te mojas.
☎ Reserva tu plaza: 943 39 24 26 / [email protected]

⛵ En el email de confirmación se os enviarán todas las instrucciones de acceso.

Gipuzkoa Turismoa
Gipuzkoa Kultura
San Sebastian Tourism / Donostia Turismoa
Turismo Donostia - San Sebastian
Donostia Kultura
ERIH - European Route of Industrial Heritage
Hagoos, Your Basque Country DMC
Basque Destination
Basque Luxury
Villa Magalean Hotel & Spa
Oarsoaldea Turismoa
Hondarribia Turismo
Visit Euskadi
Biarritz Tourisme
Restaurante ni neu
Chillida-Leku
Bilbao Paso a Paso
ATRAE
Basquetour
Basque Tours
Pasaiako Kultur Agenda
Kukai Dantza Konpainia
Restaurantes La Tagliatella
ItaliaTxiki
Italianos En España
Il Dopio
Da Filippo
Papperino, helados naturales
La Vecchia Italia - Restaurante Italiano
Pizzeria La Mina Donostia
MAMA MIA RESTAURANTE-BAR
NAP. Neapolitan Authentic Pizza Barcelona · Madrid

A volte mi chiedono perché nei miei rilievi fotogrammetrici le barche sono così sporche; ecco per una barca "pulita" e b...
10/05/2021

A volte mi chiedono perché nei miei rilievi fotogrammetrici le barche sono così sporche; ecco per una barca "pulita" e ben pitturata, la distribuzione dei punti dello spazio riconosciuti dall'elaboratore.

A volte mi chiedono perché nei miei rilievi fotogrammetrici le barche sono così sporche; ecco per una barca "pulita" e ben pitturata, la distribuzione dei punti dello spazio riconosciuti dall'elaboratore.

In questa pagina trovate una rappresentazione del rilievo fotogrammetrico dell'ultima barca che ho studiato e restaurato...
10/05/2021
nizen.it

In questa pagina trovate una rappresentazione del rilievo fotogrammetrico dell'ultima barca che ho studiato e restaurato.
Prossimamente pubblicherò alcune foto dei lavori di restauro.
Attenti, cliccate sul link seguente, non sulla foto:
http://www.nizen.it/altrebarche/barnaba/barnaba.html

piccola biblioteca specialistica
05/05/2021

piccola biblioteca specialistica

È davvero bello seguire la costruzione di un nuovo sandolo dove la passione e la sensibilità per le barche tradizionali ...
02/05/2021
Building a traditional Venetian boat in the Basque Country /13 – Acqua Stanca

È davvero bello seguire la costruzione di un nuovo sandolo dove la passione e la sensibilità per le barche tradizionali sono ancora vive.

https://acquastanca.eu/2021/05/01/building-a-traditional-venetian-boat-in-the-basque-country-13/

Happy May Day, everyone! Today we are not working, it’s also International Workers’ Day after all. But this week we had good progress and you can really tell that the boat is getting close to be ready… To be honest, the week started slowly: on Monday Albaola hosted the press conference for “...

Photos from Studiraj brodogradnju u Rijeci's post
13/02/2021

Photos from Studiraj brodogradnju u Rijeci's post

Nei primi giorni di questo 2021 ho avuto modo, con un amico, di fare il rilevamento fotogrammetrico di questo sandoletto...
31/01/2021

Nei primi giorni di questo 2021 ho avuto modo, con un amico, di fare il rilevamento fotogrammetrico di questo sandoletto, lungo poco più di 6 metri. Sono barche, un tempo molto comuni, che vanno oggi rapidamente a sparire.
Complessivamente ho impiegato circa una settimana di lavoro per questo rilievo di cui oltre la metà per preparare la barca per il rilievo e, a fine operazioni, per metterla un minimo in sesto in segno di gratitudine, prima di restituirla al proprietario che ce l'ha prestata per studiarla.
Un'anteprima del rilievo si può vedere qui: http://nizen.it/altrebarche/gigi/gigi3.html
la pagina si carica un po' lentamente ma se non avete un computer troppo vecchio dovreste veder apparire un modello 3d.

Nei primi giorni di questo 2021 ho avuto modo, con un amico, di fare il rilevamento fotogrammetrico di questo sandoletto, lungo poco più di 6 metri. Sono barche, un tempo molto comuni, che vanno oggi rapidamente a sparire.
Complessivamente ho impiegato circa una settimana di lavoro per questo rilievo di cui oltre la metà per preparare la barca per il rilievo e, a fine operazioni, per metterla un minimo in sesto in segno di gratitudine, prima di restituirla al proprietario che ce l'ha prestata per studiarla.
Un'anteprima del rilievo si può vedere qui: http://nizen.it/altrebarche/gigi/gigi3.html
la pagina si carica un po' lentamente ma se non avete un computer troppo vecchio dovreste veder apparire un modello 3d.

Photos from Museo delle Imbarcazioni Tradizionali's post
21/01/2021

Photos from Museo delle Imbarcazioni Tradizionali's post

divisione di una barchetta in tre parti assemblabili
06/12/2020

divisione di una barchetta in tre parti assemblabili

Photos from Museo delle Imbarcazioni Tradizionali's post
05/07/2020

Photos from Museo delle Imbarcazioni Tradizionali's post

Photos from Museo delle Imbarcazioni Tradizionali's post
01/07/2020

Photos from Museo delle Imbarcazioni Tradizionali's post

25/06/2020
The Swedish Ship Götheborg

The Swedish Ship Götheborg

Always wanted to know how tar is being made? Ron Groenestein, part of our international rigging team, will show you in this video!

Dopo una lunga pausa un po' forzata riprendo ad occuparmi delle amate barche dedicando un po' di tempo a questo sandolo ...
21/06/2020

Dopo una lunga pausa un po' forzata riprendo ad occuparmi delle amate barche dedicando un po' di tempo a questo sandolo di San Piero in Volta di cui già alcuni anni fa ho fatto uno studio dettagliato con rilievo fotogrammetrico ( https://skfb.ly/6uKJH )

nuova manutenzione straordinaria per una barca che non ha finito di dire la sua. Nel 2017 era stata oggetto di un mini-corso di restauro (nei commenti il link)

libri
11/06/2020

libri

non potendo festeggiare in compagnia dal vivo - visto il decreto del governo italiano sul coronavirus - la conclusione d...
14/03/2020

non potendo festeggiare in compagnia dal vivo - visto il decreto del governo italiano sul coronavirus - la conclusione dei lavori ed il varo di questa barca, condivido qui diverse fotografie, tutte corredate dai miei commenti. Come altre volte, ho cercato di tracciare un percorso per "amatori" che aspirano a costruirsi o ripararsi la propria barca. Ciò purtroppo, mi rendo conto, rende queste raccolte fotografiche ragionate assai pesanti per tutti gli altri. Me ne scuso invitando a lasciarsi affascinare solo da qualche immagine e dall'idea della barca in legno...
Qui il rimando: https://www.facebook.com/pg/mit.venezia/photos/?tab=album&album_id=2786499174721848

Chiudo questa raccolta di fotografie commentate con questa immagine scattata da un foro nel tavolato della mia porta d'acqua. Un po' di cure ed un sano utilizzo rendono queste meravigliose barche eterne, anche se l'uso dei moderni motori quattro tempi, pesanti e potenti come questo, ne alterano considerevolmente il comportamento con conseguenti problemi di salute, anche gravi.

da una piccola riparazione al rifacimento completo della coperta di prua di un sandolo sampieroto della laguna di Venezi...
14/03/2020

da una piccola riparazione al rifacimento completo della coperta di prua di un sandolo sampieroto della laguna di Venezia.

da una piccola riparazione al rifacimento completo della coperta di prua di un sandolo sampieroto della laguna di Venezia.

da una piccola riparazione al rifacimento completo della coperta di prua di un sandolo sampieroto della laguna di Venezi...
13/03/2020

da una piccola riparazione al rifacimento completo della coperta di prua di un sandolo sampieroto della laguna di Venezia.

da una piccola riparazione al rifacimento completo della coperta di prua di un sandolo sampieroto della laguna di Venezia.

due o tre lunghissimi chiodi vengono di solito impiegati per ancorare il sochéto all'asta di prua. Le loro teste, affoga...
12/03/2020

due o tre lunghissimi chiodi vengono di solito impiegati per ancorare il sochéto all'asta di prua. Le loro teste, affogate nel sochéto, sovente vengono coperte con la cosiddetta "emme".
Ancora una volta abbandoniamo la tradizione incollando il sochéto all'asta senza chiodi. Analogamente senza chiodi lasceremo le terminazioni delle tavole della coperta sul sochéto. Se questo dovrebbe metterci al riparo dai processi di degrado spesso osservati qui attorno ai chiodi, non so con quanta fatica sarà possibile un domani cambiare questi pezzi.
Lavorando su barche vecchie non mi è ancora capitato di dover cambiare un sochéto tutto incollato ed ho il sospetto che la prima volta che mi capiterà, tornerò a fare barche alla vecchia maniera.

provare ancora una volta le tavole laterali della coperta modificate con i passaggi dei bagli mi dà un'idea abbastanza c...
12/03/2020

provare ancora una volta le tavole laterali della coperta modificate con i passaggi dei bagli mi dà un'idea abbastanza corretta dell'altezza a cui dovrò far cadere la battuta sul sochéto di prua.

Al sochéto di prua, come detto, si appoggiano le tavole della coperta, le cui due laterali, più grosse sono già in parte...
12/03/2020

Al sochéto di prua, come detto, si appoggiano le tavole della coperta, le cui due laterali, più grosse sono già in parte lavorate. Analogamente alle nicchie per incassarle nella testa dei sanconi, ho deciso di scavare anche i passaggi dei bagli. Si tratta quindi di eliminare circa un centimetro di legno in corrispondenza di ogni baglio. Per farlo, trovo comodo usare la sega circolare e fare tanti tagli a profondità fissa per poi scalpellare via il resto.

A prua estrema, contro l'asta, ci serve un blocco massiccio che oltre a "tener botta" in caso di collisione, aiuti a ten...
12/03/2020

A prua estrema, contro l'asta, ci serve un blocco massiccio che oltre a "tener botta" in caso di collisione, aiuti a tenere bene uniti i fianchi e le falche e fornisca un solido appoggio alla coperta, a chiusura della sequenza di bagli.
Di solito si cerca un mezzo tronco e non è raro trovare sotto ancora la sua forma tonda e persino la corteccia! Anche qui le cose cambiano e oggi di rado ci si mette a lavorare un mezzo-tronco non solo perché ci vogliono attrezzi adeguati come una motosega o tanto tanto olio di gomito, ma anche perché non è facile procurarselo in commercio.
Una soluzione oggi molto usata è assemblare pezzi più piccoli incollandoli insieme per ricreare il blocco necessario.
In questo caso parto da un tavola di rovere spessa 5cm. Ne taglio due pezzi e li incollo affiancati formando grosso modo un quadrato di lato 45cm....

Abbiamo visto che gli archi ricavati da tavole derivate da un tronco dritto, son meno forti di quelli ricavati da un tro...
11/03/2020

Abbiamo visto che gli archi ricavati da tavole derivate da un tronco dritto, son meno forti di quelli ricavati da un tronco curvo di sua natura. Tuttavia non siamo riusciti a procurarci altro che tavole dritte purtroppo. Ecco allora che incollare uno strato di legno con le fibre continue sotto ogni arco, può aiutare a prevenire e soffocare eventuali spaccature. Per far questo ho utilizzato la medesima tavola da cui ho segato i bagli, tagliandone delle sottili strisce parallele alle venature e prive di nodi.

Piallato anche il secondo fianco e rimontati nuovamente i bagli vecchi per controllo abbiamo finito la prima delicata fa...
08/03/2020

Piallato anche il secondo fianco e rimontati nuovamente i bagli vecchi per controllo abbiamo finito la prima delicata fase di ricostruzione.
Come sempre accade a chi fa le cose con il cuore, ci sono piccoli dettagli che non ci piacciono, cose che sono andate un po' storte e che vorremmo migliorare ma con gli anni si impara che questa sensazione è intrinseca nella natura dell'amatore e non dipende dall'amata.

l'adattamento, per entrare bene nella battura dell'asta, seguire fedelmente tutta la linea del taglio sottostante (purtr...
08/03/2020

l'adattamento, per entrare bene nella battura dell'asta, seguire fedelmente tutta la linea del taglio sottostante (purtroppo non così regolare come vorrei) e lungo la diagonale che riporta all'altezza della nerva, richiede continui montaggi e smontaggi, colpi di pialla, colpi di scalpello, un po' qui e un po' là fino a diventare esasperante.

per risolvere la questione del restringimento ho inserito due puntelli tra le ordinate della coperta di prua. In pratica...
08/03/2020

per risolvere la questione del restringimento ho inserito due puntelli tra le ordinate della coperta di prua. In pratica fanno le veci dei bagli in questa fase in cui per forza bisogna rimuoverli.

durante l'incollaggio, vista la stagione invernale, sono costretto a scaldare l'area formando una sorta di gabbia con un...
08/03/2020

durante l'incollaggio, vista la stagione invernale, sono costretto a scaldare l'area formando una sorta di gabbia con un cavo scaldante. Questi cavi, un po' costosi, sono fatti per proteggere dal gelo le tubature. Questo credo sviluppi 33Watt al metro lineare e diventa appena tiepidino in superficie. Quanto basta per scaldare le immediate vicinanze senza i rischi di una stufetta o anche di un faretto alogeno che possono anche scatenare un incendio.
Si può coprire tutto con una vecchia coperta senza preoccuparsi di non toccare il cavo.
In genere dopo 6 o 8 ore si può già scoprire in sicurezza l'incollaggio benché la sua forza finale la raggiungerà molto dopo.

intanto tagliamo la nerva vecchia per prepare la giunzione con il pezzo che diverrà la sua prosecuzione su tutta la cope...
07/03/2020

intanto tagliamo la nerva vecchia per prepare la giunzione con il pezzo che diverrà la sua prosecuzione su tutta la coperta. Qui lungo il taglio si intercettano ancora, purtroppo, i chiodi del sercio. Con gran cautela mi avvicino con la sega da legno alla zona dove suppongo ci sia un chiodo e appena avverto un rumore sospetto cambio lama con una da ferro per troncare il chiodo. Poi riprendo con quella da legno. È un lavoro lungo e un po' irritante perché ci si rovina gli attrezzi. Fortunatamente qui troveremo solo due chiodi mentre tutti quelli provenienti dalla costana sono già stati rimossi

da una piccola riparazione al rifacimento completo della coperta di prua di un sandolo sampieroto della laguna di Venezi...
07/03/2020

da una piccola riparazione al rifacimento completo della coperta di prua di un sandolo sampieroto della laguna di Venezia.

da una piccola riparazione al rifacimento completo della coperta di prua di un sandolo sampieroto della laguna di Venezia.

da una piccola riparazione al rifacimento completo della coperta di prua di un sandolo sampieroto della laguna di Venezi...
07/03/2020

da una piccola riparazione al rifacimento completo della coperta di prua di un sandolo sampieroto della laguna di Venezia.

da una piccola riparazione al rifacimento completo della coperta di prua di un sandolo sampieroto della laguna di Venezia.

Ho messo i bagli uno sopra all'altro dal più grande al più piccolo tenendo al pari le estremità. Lo ho fatto per vedere ...
07/03/2020

Ho messo i bagli uno sopra all'altro dal più grande al più piccolo tenendo al pari le estremità. Lo ho fatto per vedere se era stata rispettata la regola, che mi ha insegnato Piero Menetto, di aumentare la curvatura di ogni baglio di un dito rispetto al precedente.
Direi che non vi sono dubbi, la regola è rispettata ed io intendo farlo a mia volta.

Indirizzo

San Pietro Di Castello
Venice
30122

Informazione generale

La pagina "Museo delle Imbarcazioni Tradizionali", vuole essere un riferimento per la tutela e la trasmissione del patrimonio di conoscenze sulla costruzione di barche a Venezia. Inoltre riporta i risultati della sperimentazione diretta delle tecniche tradizionali di costruzione di barche nell'apposito laboratorio didattico.

Telefono

3284227690

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Museo delle Imbarcazioni Tradizionali pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Museo

Invia un messaggio a Museo delle Imbarcazioni Tradizionali:

Video

Digitare

Our Story

il museo, nato nel 2010 grazie al lavoro del sottoscritto, quello dell'associazione "il caicio", alla disponibilità degli spazi di Forte Marghera del Comune di Venezia, e alle collezioni di proprietà Arzanà e El Felze, è attualmente e tristemente scisso in due:


  • una parte espositiva legata agli edifici comunali di Forte Marghera, soggetta a continui cambi di gestione (prima la società MarcoPoloSystem, poi la fondazione "Forte Marghera"), e purtroppo non più visitabile dal 2013 quando l’associazione il caicio, che ne ha curato la fondazione, lo sviluppo e ne garantiva l’apertura tutto l’anno, ha perduto la concessione degli spazi; qui sono ancora conservati diversi scafi storici.

  • e una parte fedele al progetto originale, centrato sullo studio delle tradizioni di costruzione di barche a Venezia, oggi ospitata in un piccolo laboratorio di costruzione e restauro di barche, di mia proprietà, situato a San Piero di Castello, a Venezia.
  • Questa pagina facebook, che curo personalmente, rappresenta questa seconda branca del museo, il cui obiettivo, sostanzialmente immutato dalla fondazione ad oggi, è raccogliere e trasmettere l'eredità dei maestri d'ascia Veneziani. Per informazioni contattatemi al 3284227690 (Nicolò Zen)

    Musei nelle vicinanze


    Altro Musei Venice

    Vedi Tutte

    Commenti

    http://www.restovenezia.it/Album%20imm_T%20nuti2000.htm Alzavola di Paolo Lanapoppi 1a al Trofeo Nuti 2000
    oggi varo sandolo :
    Ciao, ho trovato casualmente la tua pagina, seguendo link di amici, prima quella personale e poi quella del Museo....complimenti. ..ho passato l'ultima ora ammirando i tuoi lavori e invidiando la tua bravura e dedizione. Ho apprezzato molto il lavoro che hai fatto sulla sanpierotta Alice. Qualche anno fa ho comprato una sanpierotta usata, vendendo un motoscafo, per riassaporare le tipicità della nostra città, ripromettendomi di manutentarla personalmente magari coinvolgendo anche i miei figli, anche se ancora piccoli,...cosa mai fatta....ho sempre fatto fare i lavori ad altri...😕 Magari un giorno ti chiederò di darle un occhiata, mi ci sono affezionato ;-) . Intanto continuo a seguire con piacere il tuo lavoro. Sebastiano Zafalon