Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti

Chiama Indicazioni Sito Web Contatta il museo

Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti A questo scopo pubblica studi, finanzia la ricerca, promuove convegni e scuole di alta specializzazione.

L’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti è un’accademia scientifica che da duecento anni riunisce personalità di spicco nel mondo degli studi per promuovere la vita culturale, sociale ed economica del paese. L'Istituto è considerato non solo la maggiore Accademia del Veneto ma vanta un rilievo nazionale e internazionale datogli sia dall'ampiezza della struttura, sia dal raggio e dalla complessità dell'azione culturale e scientifica svolta. La sede storica dell’Istituto è palazzo Loredan dove si svolgono le attività ordinarie della vita accademica, si trovano gli archivi e le collezioni librarie e d’arte raccolte nel tempo e vengono ospitate mostre. Palazzo Franchetti, acquisito nel 1999 e poi oggetto di un complesso restauro, è divenuto un centro di vita culturale di alto profilo, risultato di un grande sforzo economico e organizzativo che l’Istituto Veneto ha voluto intraprendere per sviluppare il proprio impegno nella diffusione della cultura, contribuendo in modo più ampio e dinamico alla vita della città e del suo territorio. Le attività di ricerca e di promozione culturale, di erogazione di premi e di borse di studio, così come le iniziative editoriali, sono finanziate principalmente da fondi e lasciti amministrati dall'Istituto, tra i quali si ricordano quelli di Angelo Minich (1817-1893) e di Pompeo Molmenti (1852-1928). L’Istituto si avvale inoltre del contributo finanziario pervenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero per l'Università e la Ricerca Scientifica e Tecnologica, e dalla Regione del Veneto.

EUROPA MEDITERRANEA: PASSATO E PRESENTEIstituto Veneto di Scienze, Lettere ed ArtiPalazzo LoredanCampo Santo Stefano, Ve...
19/10/2026

EUROPA MEDITERRANEA: PASSATO E PRESENTE

Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Palazzo Loredan
Campo Santo Stefano, Venezia

Il seminario prende lo spunto dal recente anniversario dei primi accordi euro-mediterranei, il processo di Barcellona (1995-2025), per riflettere sulla relazione tra l’Europa e il Mediterraneo nella generale prospettiva storica nonché per ragionare sull’Europa mediterranea in quanto contesto specifico sia dell’Europa sia del Mediterraneo.

Ingresso libero

PROGRAMMA

Ore 15:30 – 18:00
Interventi di
Luigi Mascilli Migliorini, Accademia Nazionale dei Lincei
Antonio Trampus, Università Ca’ Foscari Venezia
Vera Costantini, Università Ca’ Foscari Venezia
Rosa Maria Delli Quadri, Università di Firenze
Egidio Ivetic, Università di Padova; Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti

Ore 18:00 – 19:00
Presentazione della Bibliografia degli scritti di Giuseppe Galasso (Bibliopolis)
Interventi di
Luigi Mascilli Migliorini
Antonio Trampus
Egidio Ivetic

https://www.istitutoveneto.it/evento/europa-mediterranea-passato-e-presente/

TRA PASSATO E FUTURO: COSA RIMANE SCRITTO NEL GHIACCIO?Incontro del ciclo CHIARAMENTE SCIENZAMercoledì 21 ottobre, ore 1...
14/10/2026

TRA PASSATO E FUTURO: COSA RIMANE SCRITTO NEL GHIACCIO?
Incontro del ciclo CHIARAMENTE SCIENZA
Mercoledì 21 ottobre, ore 17:30
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Campo S. Stefano, Venezia

Ingresso libero

Durante l’estate rovente appena passata, segnata da temperature da record e fenomeni estremi, c’è stata una parte del sistema Terra che più di altre ci ha restituito i segni del cambiamento in corso: la criosfera.
I numeri raccontano una trasformazione difficile da ignorare: nel 2025 i ghiacciai del mondo hanno perso circa 408 miliardi di tonnellate di ghiaccio.
Ma cosa significa perdere il ghiaccio? E cosa scompare, insieme ad esso? Il lento ritiro dei ghiacciai coinvolge molto più del paesaggio: cambia la disponibilità d’acqua, trasforma gli ecosistemi e mette alla prova le comunità che da questi ambienti dipendono. Esiste però una perdita ancora più silenziosa: la memoria custodita nel ghiaccio.
Strato dopo strato, infatti, i ghiacciai conservano tracce dell’atmosfera e dell’ambiente del passato: sono vere e proprie pagine della storia climatica della Terra. Ma mentre i ghiacciai si trasformano e ritirano, queste pagine rischiano di andare perdute per sempre. E se insieme al ghiaccio perdessimo anche la possibilità di leggere questa storia?
Per questo, alcuni progetti di ricerca hanno lavorato in ambienti estremi per recuperare le carote di ghiaccio, cilindri estratti dai ghiacciai che conservano, strato dopo strato, tracce dell’atmosfera e del clima del passato. Uno sforzo doppio: alcune di queste carote sono già oggetto di studi approfonditi, per ricostruire il clima del passato, mentre una parte di questi campioni sarà preservata in ambienti protetti, per essere conservata nel tempo. È una scommessa sul futuro: lasciare alle prossime generazioni di ricercatrici e ricercatori archivi preziosi del clima della Terra, che potranno essere studiati con strumenti e interrogati con domande che ancora non possiamo immaginare.
Ti invitiamo per un viaggio nel tempo, tra ieri, oggi e domani, per scoprire cosa rimane scritto nel ghiaccio, cosa rischiamo di perdere, quali storie possiamo ancora leggere e scrivere.

Intervengono
Carlo Barbante, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti | Università Ca’ Foscari Venezia
e
Jessica Marzaro, Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici

https://www.istitutoveneto.it/evento/tra-passato-e-futuro-cosa-rimane-scritto-nel-ghiaccio/

Immagine di copertina: Crediti ©IceMemory

Novità editorialiLE CARTE DI AUGUSTO GHETTI SUL DISASTRO DEL VAJONTdi Erik Dalla Pietà Augusto Ghetti (1914-1992) fu uno...
06/10/2026

Novità editoriali
LE CARTE DI AUGUSTO GHETTI SUL DISASTRO DEL VAJONT
di Erik Dalla Pietà

Augusto Ghetti (1914-1992) fu uno dei più importanti ingegneri idraulici italiani della seconda metà del Novecento, autore di numerosi studi di idraulica fluviale e lagunare la cui importanza è stata riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Nel 1991 decise di donare all’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti il corposo archivio che egli produsse negli anni in cui venne coinvolto in qualità di imputato nel processo sul disastro del Vajont, al termine del quale la Corte d’appello di L’Aquila lo assolse da tutte le accuse nella sentenza dell’ottobre 1970.
Il presente volume fornisce per la prima volta una minuziosa disamina della sua vicenda giudiziaria e, inoltre, l’inventariazione analitica del fondo archivistico, ora totalmente ricondizionato e liberamente consultabile da chiunque lo desideri.

https://www.shop.istitutoveneto.it/

ETEOCLE ED EGISTO. Miti lontani, miti viciniMercoledì 7 ottobre 2026, ore 18:00Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Ar...
01/10/2026

ETEOCLE ED EGISTO. Miti lontani, miti vicini
Mercoledì 7 ottobre 2026, ore 18:00
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Palazzo Franchetti
Campo Santo Stefano, Venezia

Monologhi di e con Paolo Puppa

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Nella tragedia eschilea Sette contro Tebe (467 a. C.), Eteocle e Polinice, figli di Edipo, arrivano alla guerra tra di loro per il disaccordo nella spartizione del potere sulla città. Eteocle, alla scadenza del proprio anno, non ha lasciato il governo sulla stessa, sino al reciproco fratricidio finale. A sua volta, la trilogia dell’Orestea sempre di Eschilo (458 a. C.) presenta nel suo ciclo l’assassinio di Agamennone da parte della moglie Clitennestra e la vendetta del figlio Oreste che si spinge al matricidio.
Nella versione dei due monologhi teatrali, cadono i versi antichi, svapora l’aura del mito nella prosa quotidiana e nella deriva del grottesco, ma restano intatte ansie e paure nella provincia veneta borghese. Eteocle sta terminando con lo zio Creonte un’escursione alle Tofane e confida panico e rancore contro il fratello, in vista di un loro incontro/scontro per decidere la controversa divisione della proprietà. Così pure Egisto, mentre riceve Oreste rientrato da soggiorni in college inglesi, si difende con un misto di strano terrore e di nevrotica iattanza dalle accuse di Elettra, che ha chiamato in aiuto il fratello lontano, riguardo al restauro di casa e alla sistemazione dei bagni.

https://www.istitutoveneto.it/evento/eteocle-ed-egisto-miti-lontani-miti-vicini/

LA POLIFORAesce oggi la 55a edizioneIn questo numero:TALENTO E FUTURO: ecco i vincitori dei Premi assegnati dall'Istitut...
30/09/2026

LA POLIFORA
esce oggi la 55a edizione
In questo numero:

TALENTO E FUTURO: ecco i vincitori dei Premi assegnati dall'Istituto Veneto nel 2026.

Giuseppe Gullino, ENRICO DANDOLO
Con lui lo scorrere del tempo sembra aver deviato dal suo solito percorso: eletto doge nel 1192, ottantacinquenne e cieco, dieci anni dopo realizzò il suo capolavoro, snaturando la IV crociata.

32ª MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA: Matteo Matteotti consegna a John Ford il premio alla carriera (Archivio dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti – Fondo E. Reberschak)

https://www.istitutoveneto.it/la-polifora-n-55/

18/09/2026
Si è avviata questa mattina la XXIXa edizione del Seminario di Storia dell’Arte veneta, quest'anno dedicato al tema LA F...
25/06/2026

Si è avviata questa mattina la XXIXa edizione del Seminario di Storia dell’Arte veneta, quest'anno dedicato al tema LA FABBRICA DELLA STORIA NELLE ARTI A VENEZIA: RACCONTI, PROPAGANDA E CONTRO-RACCONTI.
Il seminario, che combina storia dell’arte, storiografia, storia politica, sociale e culturale, storia della propaganda e dell’iconoclasmo, conservazione e patrimonio immateriale, è organizzato congiuntamente da Ecole du Louvre e Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.
L'ormai prossimo traguardo delle trenta edizioni testimonia il successo dell'iniziativa, che attrae studenti di storia dell’arte e discipline correlate di Laurea e Dottorato, ma anche curatori professionisti.
https://www.istitutoveneto.it/evento/xxix-seminario-di-storia-dellarte-veneta-2026/

La conferenza di chiusura del Seminario, a ingresso libero, si terrà mercoledì 1° luglio, ore 18:00, a palazzo Franchetti e sarà condotta da Alberto Toso Fei e Desi Marangon sul tema: I GRAFFITI DI VENEZIA.
https://www.istitutoveneto.it/evento/i-graffiti-di-venezia/

LA POLIFORAEsce oggi la 54a edizione.In questo numero:Suzanne Geiss introduce la mostra "CHIHULY: Venice 2026" (in corso...
17/06/2026

LA POLIFORA
Esce oggi la 54a edizione.

In questo numero:

Suzanne Geiss introduce la mostra "CHIHULY: Venice 2026" (in corso all'Istituto Veneto).

Andrea D'Agnolo, DAGLI ARCOBALENI ALLE PERVERSITÀ
Dagli arcobaleni soprannumerari alle perversità accresciute, il problema di Riemann-Hilbert continua a svelare segreti, formando un ponte sempre più solido tra le diverse aree della matematica.

Giuseppe Gullino, ANEDDOTI
L'autore ci propone altri 'episodi', in parte tratti dai "Diarii" di Sanudo, ma non solo...

https://www.istitutoveneto.it/la-polifora-n-54/

L’Istituto Veneto nella sede di Palazzo Loredan - Campo Santo Stefano 2945 e 2946 - accoglierà il pubblico di Art Night ...
15/06/2026

L’Istituto Veneto nella sede di Palazzo Loredan - Campo Santo Stefano 2945 e 2946 - accoglierà il pubblico di Art Night dalle 18:30 alle 21:30 con le mostre "Sanya Kantarovsky. Basic Failure" e "Chihuly: Venice 2026". Vi aspettiamo numerosi!

Domenica 6 giugno, a Palazzo Ducale, si è tenuta la cerimonia di chiusura del CL###VIII anno accademico dell’Istituto Ve...
10/06/2026

Domenica 6 giugno, a Palazzo Ducale, si è tenuta la cerimonia di chiusura del CL###VIII anno accademico dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.
La cerimonia è iniziata come di consueto con un momento di raccoglimento in ricordo dei soci scomparsi nell’ultimo periodo. È proseguita con la proclamazione dei nuovi soci effettivi, corrispondenti, stranieri e onorari e con le consegne dei diplomi di nomina. Sono stati poi comunicati i risultati dei concorsi scientifici e conferiti i premi ai vincitori.
Il Presidente Andrea Rinaldo ha dunque relazionato sulle attività, anticipando le iniziative in programma per l'autunno e ricordando il ruolo dell’Istituto, che si conferma come un punto di riferimento culturale, nazionale e internazionale.
La cerimonia si è chiusa con il discorso ufficiale del socio Gian Piero Brunetta, che ha tenuto una relazione sul tema "Veneto capitale del Cinema e della Visione. Da Galileo alla Mostra di Venezia".
È seguito un rinfresco nella Loggia Foscara.

Indirizzo

S. Marco, 2945
Venice
30124

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

+390412407711

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Museo

Invia un messaggio a Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti:

Scelte rapide

Condividi