Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti

Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti A questo scopo pubblica studi, finanzia la ricerca, promuove convegni e scuole di alta specializzazione.
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L’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti è un’accademia scientifica che da duecento anni riunisce personalità di spicco nel mondo degli studi per promuovere la vita culturale, sociale ed economica del paese. L'Istituto è considerato non solo la maggiore Accademia del Veneto ma vanta un rilievo nazionale e internazionale datogli sia dall'ampiezza della struttura, sia dal raggio e dalla compless

ità dell'azione culturale e scientifica svolta. La sede storica dell’Istituto è palazzo Loredan dove si svolgono le attività ordinarie della vita accademica, si trovano gli archivi e le collezioni librarie e d’arte raccolte nel tempo e vengono ospitate mostre. Palazzo Franchetti, acquisito nel 1999 e poi oggetto di un complesso restauro, è divenuto un centro di vita culturale di alto profilo, risultato di un grande sforzo economico e organizzativo che l’Istituto Veneto ha voluto intraprendere per sviluppare il proprio impegno nella diffusione della cultura, contribuendo in modo più ampio e dinamico alla vita della città e del suo territorio. Le attività di ricerca e di promozione culturale, di erogazione di premi e di borse di studio, così come le iniziative editoriali, sono finanziate principalmente da fondi e lasciti amministrati dall'Istituto, tra i quali si ricordano quelli di Angelo Minich (1817-1893) e di Pompeo Molmenti (1852-1928). L’Istituto si avvale inoltre del contributo finanziario pervenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero per l'Università e la Ricerca Scientifica e Tecnologica, e dalla Regione del Veneto.

Apre oggi a Palazzo Loredan la mostra INVISIBLE QUESTIONS THAT FILL THE AIR JAMES LEE BYARS AND SEUNG-TAEK LEE curata da...
17/04/2024

Apre oggi a Palazzo Loredan la mostra INVISIBLE QUESTIONS THAT FILL THE AIR JAMES LEE BYARS AND SEUNG-TAEK LEE curata da Allegra Pesenti.
La mostra, presentata dall'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, è realizzata dalla Michael Werner Gallery in collaborazione con la Gallery Hyundai di Seoul.
Rimarrà aperta fino al 25 agosto, tutti i giorni dalle 9.30 alle 17.30, con ingresso gratuito.
L’artista americano James Lee Byars (1932- 1997) e il coreano Seung-Taek Lee (1932) sono nati nello stesso anno ai lati opposti del mondo. Byars a Detroit, una città industriale sconvolta dalla Grande Depressione, e Lee in un piccola centro di una provincia settentrionale della Corea, allora parte dell’Impero giapponese. Nel corso delle loro vite non hanno mai avuto occasione di incontrarsi, ma i loro lavori presentano sorprendenti ed inaspettati paralleli.
In questa mostra viene raccolto il frutto di oltre sessant’anni di lavoro, così rafforzando e rendendo esplicito il ruolo dei due artisti come grandi protagonisti delle avanguardie del XX e XXI secolo. Nel lavoro di entrambi si riscontra un’energia indomabile che l’ha mantenuto vitale al di là delle volubili tendenze e aspettative dell’arte contemporanea. Nonostante le grandi differenze che li separano, esiste una vicinanza di pensiero: una corrispondente affinità per lo spirituale, per il rituale e per la purezza della forma. I due artisti, attraverso le loro trasformazioni alchemiche, sono in grado di rendere visibile l’invisibile.
Le immagini allegate sono una gentile concessione di Michael Werner Gallery, New York, London, Berlin.

16/04/2024

Opening Tuesday 16 April from 5-8pm

Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Venice, is pleased to present “Invisible Questions That Fill the Air”, an exhibition of works by American artist James Lee Byars and Korean artist Seung-taek Lee, curated by curator and art historian Allegra Pesenti.

“The otherworldly fabric of Venice and more specifically the historical backdrop of the Palazzo Loredan become a unique stage for both artists,” Pesenti notes of the exhibition. “The combination of gold, stone, wood, and rope in their respective works reflects the traditional materials of Venice’s built environment. And poetry and philosophy, which are so central to the art of both Byars and Lee, find common ground in the ornate libraries of Palazzo Loredan in Campo Santo Stefano.”

Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Camp Santo Stefano, Palazzo Loredan
Venice

27/03/2024

Oggi pomeriggio (mercoledì 27 marzo) alle 19.00 al cinema Rossini, "Titicut Follies" di Frederick Wiseman, secondo appuntamento della rassegna Basaglia 100 / 100. Sarà presente l’artista e curatore Cesare Pietroiusti.
Biglietto unico 5 euro.

La rassegna è realizzata in collaborazione con Archivio Basaglia, l' Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, Rete Cinema in Laguna e Rai Teche.

Esce oggi la quarantaduesima edizione de LA POLIFORAIn questo numero:Marco Marani, 22 MARZO 2024. GIORNATA MONDIALE DELL...
27/03/2024

Esce oggi la quarantaduesima edizione de LA POLIFORA
In questo numero:

Marco Marani, 22 MARZO 2024. GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA
Per la ricorrenza nel mese di marzo della 'Giornata mondiale dell'Acqua', una riflessione su quale debba essere l'approccio per gestire in maniera efficace gli effetti degli eventi meteorici intensi, la cui frequenza è in sensibile aumento a causa del riscaldamento globale

Lorenzo Tomasin, SEICENTO ANNI DI... CONVERSAZIONI. I GLOSSARI VENETO-TEDESCHI DEL 1424 E LA LORO FORTUNA EUROPEA
Esattamente 600 anni fa iniziava a Venezia una lunga storia di vocabolari e incontro tra le lingue, stimolata dal fatto che gli scambi commerciali, per potersi compiere, dovevano avvalersi dell'opera di mediatori

Paolo Mietto, LE CIAMPATE DEL DIAVOLO. DALLA LEGGENDA ALLA REALTÀ SCIENTIFICA
Per almeno un decennio, le 'Ciampate del Diavolo' sono state le più antiche impronte umane conosciute al mondo, fatto questo che ha suscitato un grande interesse scientifico e mediatico.

Anna Zemella, VENEZIA, ACQUA IN CALLE

https://www.istitutoveneto.org/lapolifora/042/

Si è concluso poco fa, a Palazzo Franchetti, l'evento Beyond EPICA Science Meeting 2024!Quattro giorni di incontri scien...
21/03/2024

Si è concluso poco fa, a Palazzo Franchetti, l'evento Beyond EPICA Science Meeting 2024!
Quattro giorni di incontri scientifici, dedicati al progetto Beyond EPICA - Oldest Ice e agli aggiornamenti nel campo della ricerca sulle carote di ghiaccio.
L'Istituto Veneto è stato lieto di fornire la propria collaborazione all'evento!

Il principale obiettivo scientifico del progetto Beyond Epica è quello di ottenere, dalle carote di ghiaccio, informazioni quantitative e ad alta risoluzione sui cambiamenti climatici e ambientali avvenuti negli ultimi 1,5 milioni di anni in Antartide. Le carote di ghiaccio contengono infatti informazioni dirette e quantitative sulle forzanti climatiche del passato e sulle risposte atmosferiche, contribuendo così alla conoscenza dei cambiamenti globali nel sistema climatico e alla comprensione della relazione di causa ed effetto che ha portato all’enigmatico cambiamento della transizione del medio Pleistocene.
Per approfondimenti: https://www.beyondepica.eu/

Photo credits: Beyond EPICA Project

Si è volta in questi giorni presso Palazzo Franchetti il Workshop REIMAGINING OCEAN ECOLOGY Towards a Paradigmatic Frame...
15/03/2024

Si è volta in questi giorni presso Palazzo Franchetti il Workshop REIMAGINING OCEAN ECOLOGY Towards a Paradigmatic Framework for the Seascape.

Iniziativa promossa da Università degli Studi di Padova e Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli.

I progressi tecnologici hanno ampliato la nostra comprensione degli ecosistemi oceanici. Tuttavia, l'interpretazione dei fenomeni e gli approcci teorici nello studio delle scienze marine sono rimasti in qualche modo tradizionali, spesso incentrati su caratteristiche fisiche e biologiche distinte. Questo approccio oscura inavvertitamente la complessa interconnessione che definisce in realtà l'ambiente marino.

Nel contesto del cambiamento climatico, in cui il ruolo degli oceani è diventato sempre più significativo, esiste un’urgente necessità di colmare questa lacuna teorica. Per questo motivo i ricercatori intendono creare uno spazio per rivisitare e affinare la comprensione dell’ecologia oceanica, mirando a un approccio olistico che racchiuda la natura fluida, dinamica e interconnessa degli ecosistemi marini.

Per ulteriori dettagli: https://liphlab.github.io/REIMOCEAN24/

14/03/2024
11/03/2024
06/03/2024

🔴🟡🟢MERCOLEDI' 13 MARZO 2024 - ore 17:30 - Palazzo Loredan - Campo Santo Stefano.
📍La prossima settimana le Lezioni della Storia saranno ospitate dall' Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. Carlo Montanaro della Fabbrica del Vedere ci parlerà del mercato di Rialto nel cinema.
📌PARTECIPAZIONE SU PRENOTAZIONE TRAMITE GOOGLE MODULI:
https://forms.gle/7vXPms8dFNm2g8Py7

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IL MERCATO DI RIALTO NEL CINEMA

Per altre città ci sono delle opere assolutamente imprescindibili, come, per Roma CAMPO DE' FIORI di Mario Bonnard, del 1943, con Anna Magnani e Aldo Fabrizi, o come per Napoli, L'ORO DI NAPOLI di Vittorio De Sica, del 1954 con Sofia Loren. Il veneziano mercato di Rialto, invece, non ha un suo film che lo rappresenti. Ci sono scene di diversi film che lo utilizzano come sfondo, perfino in sequenze di ballo. E più ci si avvicina al contemporaneo e più sono i documentari a risultare significativi soprattutto come testimonianza dello spopolamento della città. Degli anni '30 il più significativo, sperimentale tecnologicamente per l'uso della presa diretta del suono. Realizzato non da un cineasta ma da una musicista. Della quale si sa poco. Che però è riuscita a collaborare con l'Istituto LUCE. Lo presentiamo anche per capire se si riesce ad ottenere ulteriori dettagli sulla vita e sulla carriera di questa donna piuttosto intraprendente, Geni Sadero, pseudonimo di Eugenia Scarpa.

Esce oggi la quarantunesima edizione de LA POLIFORAIn questo numero:Maria Berica Rasotto, PRIMAVERA SILENZIOSAPer la ric...
29/02/2024

Esce oggi la quarantunesima edizione de LA POLIFORA
In questo numero:

Maria Berica Rasotto, PRIMAVERA SILENZIOSA
Per la ricorrenza nel mese di febbraio della 'Giornata Internazionale delle Donne e Ragazze nella Scienza', un ricordo di Rachel Carson, biologa e zoologa che ispirò l'istituzione dell'Environmental Protection Agency statunitense

Maurizio Scarpari, LA CINA AL CENTRO: VERSO UN ORDINE MONDIALE A TRAZIONE CINESE?
«Operiamo in un mondo che, di fatto, è già molto diverso da quello in cui abbiamo cominciato a vivere, e quando la nostra capacità di capire si sarà messa alla pari con la nuova realtà, probabilmente il mondo avrà subìto altre drastiche trasformazioni che oggi non riusciremmo neppure a immaginare».

RACHEL LOUISE CARSON, Smithsonian Institution, dettaglio, licenza creative commons

https://www.istitutoveneto.org/lapolifora/041/

13/02/2024

📣OPEN CALL UNPUBLISHED PHOTO 2024
The contest is promoted by the Fondazione culture e musei and MUSEC Museo Culture Lugano, in collaboration with 29 Arts In Progress and Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Unpublished Photo is a competition that aims to target and attract new, young, and emerging contemporary photographers, aged between 18 and 30. The aim is to promote and enhance new trends in photography without imposing any specific themes or limitations and to support creativity in all the senses and whilst embracing a wide range of photographic technical possibilities.
The UP24 competition will award the first runner-up a monetary prize of CHF 3’500; while second to fourth place receive CHF 500 each. The four winners will be also awarded the publication of a catalogue published by the FCM containing all the photographs submitted to the competition, and an exhibition in Lugano, in the MUSEC venue. The costs of these valorisation activities amount to CHF 50’000 and are fully covered by the FCM.

👀How to participate
All photographers born between 1994 and 2006 can participate.
Applicants have to submit from February 12th until April 15th 2024 (12:00 am local time) their photographic projects, consisting of 10 images; the theme is free, but projects must be stylistically and technically coherent. Applicants must compulsorily accompany their projects with a description and a biography narrating their relationship with photography. An online application form is available at the following link https://www.fcmusei.ch/contest/

REPLICAPerché sei al posto mio?Giovedì 8 febbraio 2024, ore 18.00Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed ArtiVenezia, Cam...
05/02/2024

REPLICA
Perché sei al posto mio?
Giovedì 8 febbraio 2024, ore 18.00
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Venezia, Campo S. Stefano

Con l'occasione del Carnevale e visto il successo della precedente edizione, si ripropone il dialogo immaginario tra Marco Polo e Niccolò Tommaseo.

Palazzo Loredan, atrio di ingresso (tra i busti del Panteon Veneto). Ingresso libero.

Nel 1846 in previsione del IX Congresso degli Scienziati da svolgersi a Venezia nel settembre del 1847 il Comune insieme al Reale Istituto di Scienze, Lettere ed Arti e all’Ateneo Veneto prospettarono l’erezione di una statua a Marco Polo, affidando il progetto al celebre scultore Luigi Ferrari. Il governo austriaco ne impedì la realizzazione.

Anni dopo l’imperatore Francesco Giuseppe approvò il progetto stanziando la somma necessaria. Il Comune decise che il monumento sarebbe sorto in campo Santo Stefano. Ma non se ne fece nulla. Invece al posto della statua di Marco Polo, nel marzo 1882, si eresse quella dedicata a Niccolò Tommaseo.

L’azione teatrale si svolge idealmente a Venezia in campo Santo Stefano il 22 marzo del 1882, il giorno dell’inaugurazione del monumento a Niccolò Tommaseo, di sera, quando la folla se ne è andata, e mette in scena un dialogo immaginario tra Marco Polo e la statua di Niccolò Tommaseo, che si anima e risponde, in un alternarsi di scambi ironici e di accuse pungenti.

Testo di Tiziana Plebani.

Attori: Alessandro Bressanello (Marco Polo) e Vincenzo Tosetto (Niccolò Tommaseo).

UN'EREDITÀ RICONQUISTATAIL CONTRIBUTO DI PIETRO DE FRANCISCI AGLI STUDI GIURIDICIVenerdì 2 e sabato 3 febbraio 2024Istit...
02/02/2024

UN'EREDITÀ RICONQUISTATA
IL CONTRIBUTO DI PIETRO DE FRANCISCI AGLI STUDI GIURIDICI
Venerdì 2 e sabato 3 febbraio 2024
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Palazzo Loredan, Campo S. Stefano, Venezia
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
È possibile collegarsi da remoto al link:
https://www.youtube.com//streams

Prosegue nelle giornate del 2 febbraio (dalle 14.30) e 3 febbraio (dalle 9.30) presso l'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti l'analisi - già avviata nel Convegno Linceo svoltosi a Roma il 16 e 17 gennaio scorsi - della produzione scientifica e della figura di Pietro de Francisci, in parallelo alla pubblicazione dei volumi che ne contengono gli scritti minori. Studioso dai molteplici interessi, de Francisci è un eminente storico del diritto del Novecento, tra gli imperdibili punti di riferimento della romanistica non solo italiana.

Comitato scientifico
Natalino IRTI (Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Accademia dei Lincei, Sapienza Università di Roma)
Luigi CAPOGROSSI COLOGNESI (Accademia dei Lincei, Sapienza Università di Roma)
Luigi GAROFALO (Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Università di Padova)
Fulvio CORTESE (Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Università di Trento).

A cura dei professori Luigi Capogrossi Colognesi e Luigi Garofalo sono apparsi due volumi di raccolta degli scritti di Pietro de Francisci. Si tratta di un’opera editoriale imponente che verrà completata con un terzo volume, già in corso di stampa, di scritti cosiddetti ‘minori’ e d’occasione. I primi due tomi consistono ciascuno in più di mille dense pagine a stampa, in cui i testi originari sono stati trasfusi e ricomposti in un corpo unitario.

Lungamente socio dell’Accademia dei Lincei, de Francisci è l’erede primo dell’insegnamento di Pietro Bonfante. Nel meritorio lavoro di recupero dei testi fondanti della nostra disciplina e degli scritti ‘minori’ dei principali romanisti italiani del Novecento, effettuato in questi ultimi decenni, la mancata edizione degli scritti di De Francisci costituiva un vero e proprio momento di debolezza cui, finalmente, si è posto rimedio.

Per il programma aggiornato si rinvia al sito www.istitutoveneto.it.

Esce oggi la quarantesima edizione de LA POLIFORA, interamente dedicata a Marco Polo nella ricorrenza dei 700 anni dalla...
31/01/2024

Esce oggi la quarantesima edizione de LA POLIFORA, interamente dedicata a Marco Polo nella ricorrenza dei 700 anni dalla morte.
In questo numero:
Andrea Nanetti, Director: MEDIEVAL MANUSCRIPTS AND GENERATIVE AI. MARCO POLO'S DESCRIPTION OF THE WORLD AS A SHOWCASE
Animated documentary. Engineering Historical Memory (EHM), 2024
Vittorio Formentin, FANTINA POLO CONTRO MARCO BRAGADIN: UNA SENTENZA MEMORABILE (VENEZIA, 13 LUGLIO 1366)
Sentenza emessa a favore della primogenita del Viaggiatore, in lite con i Procuratori 'di qua del Canal Grande' che amministravano l'eredità del marito Marco Bragadin defunto a Candia sei anni prima.
Ermanno Orlando, LA VENEZIA DI MARCO POLO
Il Marco Polo celebrato nel Milione non è un mercante qualunque, bensì un «cittadino di Vinegia». Ma in quale Venezia era cresciuto e si era formato e quale civiltà ne aveva temprato l'anima e il carattere?
Timothy Koo Zheng Yu, Liu Baoman and Sim Siew, RHINO - UNICORN
Un collage che mette insieme immagini generate dall'intelligenza artificiale utilizzando la descrizione di Marco Polo degli 'unicorni' (rinoceronti del sud-est asiatico). Per approfondire, consultare il video indicato qui sopra.

ConcertoLA MUSICA DELLA VITABrani ebraici tra tradizione e modernitàDomenica 28 gennaio 2024, ore 16.00Sala concerti del...
26/01/2024

Concerto
LA MUSICA DELLA VITA
Brani ebraici tra tradizione e modernità

Domenica 28 gennaio 2024, ore 16.00
Sala concerti del Conservatorio Benedetto Marcello
Palazzo Pisani, San Marco 2810, Venezia

Nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Memoria 2024, il coro Ha-Kol eseguirà un repertorio di brani che spaziano dalla tradizione liturgica sinagogale a composizioni più recenti.

Saluti di Giovanna Palandri, cancelliera dell'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.

Introducono Donatella Calabi e Lucio Milano.

Ingresso libero.

Il Coro Ha-Kol (La Voce) è stato fondato nel dicembre del 1993 per iniziativa di alcuni cantori del Tempio Maggiore di Roma e di altri amanti della tradizione musicale ebraica. Ha da poco compiuto trent'anni di attività concertistica e di spettacoli in Italia e all'estero, di recente in Austria, Germania, Regno Unito, Israele.

Il suo repertorio, oltre ad accogliere brani dalla tradizione liturgica sinagogale, si è progressivamente arricchito di brani di compositori ebrei vissuti tra il XVIII e il XX secolo, accogliendo musiche del mondo ebraico sefardita e ashkenazita, come pure del musical contemporaneo ispirato ad argomenti di vita ebraica.

In collaborazione con Coro Ha-Kol , Fondazione Ugo e Olga Levi onlus, Lyra impresa sociale e in collaborazione con Coro Ha-Kol, Fondazione Ugo e Olga Levi, Lyra impresa sociale e Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia.

Per ulteriori dettagli consultare il sito www.istitutoveneto.it

PERCHÉ SEI AL POSTO MIO?Dialogo immaginario tra Marco Polo e Niccolò TommaseoSabato 27 gennaio 2024, ore 18.00Istituto V...
24/01/2024

PERCHÉ SEI AL POSTO MIO?
Dialogo immaginario tra Marco Polo e Niccolò Tommaseo

Sabato 27 gennaio 2024, ore 18.00
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Venezia, Campo S. Stefano
Palazzo Loredan, atrio di ingresso (tra i busti del Panteon Veneto)

Nel 1846 in previsione del IX Congresso degli Scienziati da svolgersi a Venezia nel settembre del 1847 il Comune insieme al Reale Istituto di Scienze, Lettere ed Arti e all’Ateneo Veneto prospettarono l’erezione di una statua a Marco Polo, affidando il progetto al celebre scultore Luigi Ferrari. Il governo austriaco ne impedì la realizzazione.

Anni dopo l’imperatore Francesco Giuseppe approvò il progetto stanziando la somma necessaria. Il Comune decise che il monumento sarebbe sorto in campo Santo Stefano. Ma non se ne fece nulla. Invece al posto della statua di Marco Polo, nel marzo 1882, si eresse quella dedicata a Niccolò Tommaseo.

L’azione teatrale si svolge idealmente a Venezia in campo Santo Stefano il 22 marzo del 1882, il giorno dell’inaugurazione del monumento a Niccolò Tommaseo, di sera, quando la folla se ne è andata, e mette in scena un dialogo immaginario tra Marco Polo e la statua di Niccolò Tommaseo, che si anima e risponde, in un alternarsi di scambi ironici e di accuse pungenti.

Testo di Tiziana Plebani.

Attori: Alessandro Bressanello (Marco Polo) e Vincenzo Tosetto (Niccolò Tommaseo).

Ingresso libero.

L’iniziativa si colloca nell’ambito delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Marco Polo.

Per ulteriori dettagli consultare il sito www.istitutoveneto.it.

In allegato l'invito in pdf e l'immagine con i busti di Marco Polo e Niccolò Tommaseo (Panteon Veneto, collezione dell'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti).

Nel 2024 si celebrano i 700 anni dalla morte di Marco Polo (9 gennaio 2024). L’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Ar...
09/01/2024

Nel 2024 si celebrano i 700 anni dalla morte di Marco Polo (9 gennaio 2024).
L’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, in collaborazione con l' Archivio di Stato di Venezia - Pagina istituzionale e la Biblioteca Nazionale Marciana, si è fatto promotore dell’edizione critica, a stampa e su web, del “Codice Diplomatico Poliano”, ossia dei documenti finora noti riguardanti la figura storica di Marco Polo.
Il 25 e 26 gennaio si terrà, a palazzo Loredan, un convegno dedicato alla presentazione del progetto e dell’Edizione Nazionale del Codice (riconosciuta con decreto del Ministro della Cultura della Repubblica Italiana) con l’intento anche di approfondire, sulla scorta della documentazione superstite, il rapporto di Marco Polo con Venezia.
Il convegno è organizzato in collaborazione con:
Archivio di Stato di Venezia - Pagina istituzionale
Biblioteca Nazionale Marciana
Istituto per la Storia della Società e dello Stato
Veneziano - Fondazione Giorgio Cini - Venezia
Università Ca' Foscari Venezia
Warwick University and Warwick Venice Centre

Palazzo Loredan ha ospitato alcune sequenze del balletto che introdurrà la diretta del tradizionale concerto alla Fenice...
31/12/2023

Palazzo Loredan ha ospitato alcune sequenze del balletto che introdurrà la diretta del tradizionale concerto alla Fenice del 1° gennaio.
Diretta su Rai 1 domani ore 12.20 ( - ).
Auguri e buona visione!

Esce oggi la trentanovesima edizione de LA POLIFORA, con i migliori auguri di Buone Feste e un'anticipazione sul concert...
19/12/2023

Esce oggi la trentanovesima edizione de LA POLIFORA, con i migliori auguri di Buone Feste e un'anticipazione sul concerto di Capodanno (diretta su RAI 1, 1 gennaio 2024 ore 12:20).

In questo numero:

Lorenzo Tomasin, DONNE CHE SCRIVONO NEL MEDIOEVO ITALIANO
Se la produzione poetica medievale manca in Italia, fino a tutto il '300, di autrici donne, nell'ambito epistolare si trovano invece numerose testimonianze di scritti al femminile.

Sebastiano Pedrocco, L'OMBRA DELL'IMPERO A PALAZZO LOREDAN
Grazie a due documenti conservati nell'archivio dell'Istituto Veneto, si è potuta recuperare una suggestiva descrizione degli ambienti di palazzo Loredan dove si riuniva il Consiglio di guerra austriaco.

Antonella Viola, NUTRIZIONE E INFIAMMAZIONE CRONICA SILENTE
Oggi sappiamo che tra le cause che possono indurre infiammazione c'è lo stile di vita e, in particolare, la nutrizione. L'infiammazione causata dallo stile di vita è però un tipo molto specifico: l'infiammazione cronica silente.

Paolo Pavan, IN APERTURA DEL CONCERTO DI CAPODANNO
Palazzo Loredan ha ospitato alcune sequenze del balletto che introduce la diretta del concerto alla Fenice.

https://www.istitutoveneto.org/lapolifora/039/

Novità editorialiMARA NARDOLA FATA VERGINE di Luigi CarrerVenezia, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, 2023«Mem...
15/12/2023

Novità editoriali

MARA NARDO
LA FATA VERGINE di Luigi Carrer
Venezia, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, 2023
«Memorie», classe di scienze morali, lettere ed arti, 152

Ancora un poema..., forse l’ultimo, scritto a Venezia nella prima metà del XIX secolo dal poeta veneziano Luigi Carrer. Il manoscritto, rimasto inedito per quasi due secoli, sotto tradizionali ottave nasconde contenuti di una complessità e di una dimensione introspettiva tali che ci ricordano i romanzi della seconda metà dell’Ottocento europeo. I personaggi, con apporti dal retaggio fiabesco e dal repertorio epico-cavalleresco, sono inseriti in un insolito ordito simbolico che rende pertanto ricca di interrogativi la storia della giovane fata Fidena la quale – in anticipo di una quarantina d’anni rispetto alle vicende della ben più nota Nora di Ibsen, protagonista in Casa di bambola – lotta per trovare il proprio ruolo, libera da schemi famigliari e da ancestrali costrizioni sociali; conoscitrice delle forze della natura e capace di indignare i dotti provenienti da tutto il mondo, non le è tuttavia concesso di amare.

MARA NARDO è docente di materie letterarie nei licei. In quanto dottore di ricerca in Scienze linguistiche, filologiche e letterarie si occupa di letteratura del periodo napoleonico e preunitario di ambito veneto, di autori greco-veneti (Maria e Spiridione Petrettini, contributi allo studio della cultura italo-greca tra fine del dominio veneto e Restaurazione, Padova 2013) e di rapporti fra arti figurative e letteratura (L’ultimo raggio della Serenissima, Padova 2019). È autrice di articoli apparsi in riviste (quali «Atti dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti»; «Atti e memorie dell’Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti in Padova», «Quaderni Veneti») e in raccolte di atti di convegni internazionali di studi.

https://www.istitutoveneto.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1830

Esce oggi la trentottesima edizione de LA POLIFORA, con un omaggio a Italico Brass e alla celebrazione della festa della...
30/11/2023

Esce oggi la trentottesima edizione de LA POLIFORA, con un omaggio a Italico Brass e alla celebrazione della festa della Salute.

In questo numero:

Giandomenico Romanelli e Pascaline Vatin: ITALICO BRASS. IL PITTORE DI VENEZIA.
I curatori introducono la mostra in corso a Palazzo Loredan fino al 22 dicembre prossimo.

Michele Emmer, LA STORIA DELLO STORIONE
Qualche aneddoto sulla storia 'culinaria' e non solo di questo pesce, che può essere considerato un fossile vivente.

Fabrizio Nestola, L'IMPORTANZA DEI DIAMANTI IN GEOLOGIA
Che ruolo ha questa gemma preziosa nella comprensione dell'evoluzione del nostro Pianeta?

Italico Brass, Processione alla Salute
Olio su tela, 1913 (collezione privata). Courtesy Lineadacqua.

https://www.istitutoveneto.org/lapolifora/038/

28/11/2023

In occasione della mostra “Italico Brass. Il Pittore di Venezia” (Palazzo Loredan, 29.09-22.12.2023) promossa da Lineadacqua, l'Archivio Carlo Montanaro e l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti propongono la pellicola “Canal Grande” (1943), con la regia di Andrea di Robilant e la direzione artistica di Cesco Baseggio. Questo film, che vede Italico Brass alla scenografia, segue la vicenda di Lupetto – figlio di un noto gondoliere – in contrasto con le tradizioni familiari.

“Canal Grande” verrà proiettato martedì 28 novembre, alle ore 17.00 all’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, sede di Palazzo Franchetti
Ingresso gratuito, fino a esaurimento posti.
È consigliata la registrazione al link t.ly/edeLC
Per informazioni scrivere a [email protected]
Si ringrazia l’Archivio Carlo Montanaro per la gentile concessione.

Main sponsor della mostra: MAJER Venezia. Con la collaborazione di The Merchant of Venice e Fortuny, e il sostegno di Berengo Studio, Siretessile, Biondelli Franciacorta e Ag Generali Venezia Castello.

VAJONT 60 ANNI DOPO, FONTI PER LA STORIAMercoledì 29 novembre 2023, ore 15:30Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti...
24/11/2023

VAJONT 60 ANNI DOPO, FONTI PER LA STORIA
Mercoledì 29 novembre 2023, ore 15:30
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Venezia, Campo S. Stefano, Palazzo Loredan

In occasione del 60° anniversario della tragedia del Vajont, mercoledì 29 novembre si terrà all'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, sede di palazzo Loredan e con inizio alle ore 15.30, una giornata di studio dal titolo "Vajont 60 anni dopo, fonti per la storia", promossa congiuntamente da Archivio di Stato di Venezia - Pagina istituzionale, Ateneo Veneto e Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.

In continuità con la "Domenica di carta", svoltasi presso la sede dell'Archivio di Stato domenica 8 ottobre 2023, l'incontro di studio intende proseguire la riflessione su archivi e fonti utili per ricostruire la storia del Vajont, mettendo a confronto studiosi e archivisti per fare il punto della situazione circa la consultabilità e lo stato di avanzamento dei progetti di valorizzazione dei fondi archivistici necessari per una rigorosa comprensione di quanto è avvenuto prima e dopo il 9 ottobre 1963.

La giornata di studio è aperta al pubblico.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.
È consigliata la prenotazione attraverso il modulo online: https://forms.gle/MrFx6vbCMSkVT3zc6

Per ulteriori dettagli e il programma completo, si rinvia al sito: www.istitutoveneto.it/

ConvegnoFRANCESCO FOSCARIE LA VENETIA MAGNA DI METÀ QUATTROCENTOGiovedì 23 e venerdì 24 novembre 2023Istituto Veneto di ...
17/11/2023

Convegno
FRANCESCO FOSCARI
E LA VENETIA MAGNA DI METÀ QUATTROCENTO

Giovedì 23 e venerdì 24 novembre 2023
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Venezia, Campo S. Stefano, Palazzo Loredan

Nel 2023 si celebrano i 650 anni dalla nascita di Francesco Foscari (19 giugno 1373) e il seicentenario dalla sua elezione al dogado (15 aprile 1423). A questa data egli non aveva ancora compiuto cinquant’anni, un’età straordinariamente giovane per la carica che egli avrebbe sostenuto per un trentennio, sino al 1453.

L’epoca di Foscari fu segnata dalle guerre, ma non sul mare contro lo storico nemico ottomano: il suo fu un duro interminabile conflitto terrestre, con l’obiettivo di giungere a Milano, le chiavi della Val Padana. Tuttavia così non fu, e dopo un inizio sfolgorante Venezia dovette accontentarsi di annettere al suo dominio solo Bergamo, Brescia e Crema. A questo complesso e difficile quadro politico si sommò, per il doge, il dramma privato del figlio Jacopo, l’unico rimastogli dopo che la peste s’era portata via, uno dopo l’altro, gli altri quattro.

Nella ricorrenza degli eventi sopra ricordati, l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti si propone di approfondire l’intensa figura di uno dei dogi più rappresentativi ma anche controversi del Rinascimento veneziano e il suo rapporto con la Venetia magna del suo tempo.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.
È consigliata la prenotazione attraverso il modulo online: https://forms.gle/RVsyCvd7kfpZhuZ2A

Per ulteriori dettagli (programma completo con abstract degli interventi) si rinvia al sito: www.istitutoveneto.it/

13/11/2023

Genesis. Davide Battistin
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
15.12.2023 - 18.02.2024

La potenza imaginifica di Venezia risiede anche nella straordinarietà della sua genesi: una città forgiata da genti visionarie capaci di dare vita a una civiltà formidabile partendo da poche piccole isole a pelo d'acqua. Nella nuova serie di dipinti, Davide Battistin manifesta nelle sue tele la piena consapevolezza del miracolo veneziano. Le acque silenziose, i marmi con le loro memorie, la luce e il colore sono la quintessenza della scintilla creativa di un popolo che illuminò l'umanità per un millennio lasciando al mondo un’eredità di sconfinato valore.

Genesis è un'affermazione di forza e armonia, ma anche di profonda inquietudine per i violenti turbamenti che minacciano l'integrità della comunità veneziana. L'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, da sempre in prima linea nella difesa di Venezia e del suo ambiente lagunare, diviene luogo eletto per una mostra che ci richiama tutti al tempo della consapevolezza e delle responsabilità.

Ultimi giorni per visitare la mostra a ingresso gratuito VENEZIA E LA SCIENZA, DUE SECOLI DI SOSTENIBILITÀ7 ottobre - 12...
09/11/2023

Ultimi giorni per visitare la mostra a ingresso gratuito
VENEZIA E LA SCIENZA, DUE SECOLI DI SOSTENIBILITÀ
7 ottobre - 12 novembre 2023, apertura dalle 10 alle 17
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
San Marco 2946, Venezia

L’esposizione approfondisce vari aspetti della vita cittadina, dalle infrastrutture alla mobilità, dai servizi sociali all'economia, dall'igiene alla residenzialità. Temi centrali per la modernizzazione delle grandi città europee in quel periodo storico.
Oltre 80 i pezzi in esposizione, circa 300 quelli esplorabili attraverso un'installazione “immersiva”: un vero e proprio viaggio attraverso incisioni, disegni, fotografie, mappe, modelli, strumenti di misura e progetti (talvolta messi in atto, talvolta rimasti solo immaginati o realizzati in modo parziale).

Per ulteriori informazioni
www.istitutoveneto.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1954

Indirizzo

S. Marco, 2945
Venice
30124

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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