Ca' Pesaro - Galleria Internazionale d'Arte Moderna

Ca' Pesaro - Galleria Internazionale d'Arte Moderna Il museo ospita ricche e importanti collezioni di dipinti, sculture e disegni che raccontano le tappe imperdibili dell'Arte Moderna tra Otto e Novecento.

Normali funzionamento

#MUVEwomanSelezionata ad Art Verona nel 2019 per Level 0, Paola Angelini è stata invitata a Ca' Pesaro per la XVI edizio...
17/09/2021

#MUVEwoman

Selezionata ad Art Verona nel 2019 per Level 0, Paola Angelini è stata invitata a Ca' Pesaro per la XVI edizione della Giornata del Contemporaneo, iniziativa di AMACI, l'Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani.
Tenuta il 5 dicembre 2020 in modalità esclusivamente digitale, la Giornata è stata preparata invitando la pittrice marchigiana a lavorare nelle sale del Museo.

Dal 1 ottobre 2021 nella project room al piano terra del Msueo saranno presentate due opere che hanno avuto origine dal periodo trascorso da Paola Angelini a Ca’ Pesaro, testimoni dell’intimo dialogo che ha animato la sua produzione a contatto con le opere dei Maestri in collezione.

Paola Angelini nata a San Benedetto del Tronto, Italia (1983) si diploma in Pittura nel 2010 presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Nel 2011 frequenta il workshop in Arti Visive presso lo IUAV Università di Venezia tenuto da Bjarne Melgaard, e nello stesso anno espone nel Padiglione Norvegese della 54esima Biennale di Venezia nella mostra intitolata Baton Sinister. Nel 2017 ottiene il Master in Belle Arti presso KASK Conservatorium a Gent (BE). Nel 2014 e nel 2016 partecipa al programma di residenza d’artista presso Nordic Artists’Centre Dale (NKD), Norvegia, e nello stesso anno partecipa al programma di residenze presso Bevilacqua La Masa a Venezia. Ha partecipato a diverse mostre in Italia e all’estero, tra cui: What is Orange? Why, an Orange, Just an Orange!, Mar- sélleria, Milano, 2016; Forme deltempo, a cura di Veronica Caciolli, Museo Palazzo Pretorio, Prato, 2017; La conquista dello spazio, a cura di Riccarco Tonti Bandini, Spazio K, Galleria Nazionale delle Marche, Urbino, 2017; Rethinking Media, Brandstrup Galleri, Oslo, Norvegia, 2018 ; Babel of Bric a Bràc, BGE Gallery, Stavanger, Norvegia, 2019. Attualmente vive e lavora a San Benedetto del Tronto.

#CaPesaro #visitMUVE

Paola Angelini
Splendor Solis, 2021
tecnica mista su tela, cm 192 x 260

#MUVEwoman

Selezionata ad Art Verona nel 2019 per Level 0, Paola Angelini è stata invitata a Ca' Pesaro per la XVI edizione della Giornata del Contemporaneo, iniziativa di AMACI, l'Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani.
Tenuta il 5 dicembre 2020 in modalità esclusivamente digitale, la Giornata è stata preparata invitando la pittrice marchigiana a lavorare nelle sale del Museo.

Dal 1 ottobre 2021 nella project room al piano terra del Msueo saranno presentate due opere che hanno avuto origine dal periodo trascorso da Paola Angelini a Ca’ Pesaro, testimoni dell’intimo dialogo che ha animato la sua produzione a contatto con le opere dei Maestri in collezione.

Paola Angelini nata a San Benedetto del Tronto, Italia (1983) si diploma in Pittura nel 2010 presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Nel 2011 frequenta il workshop in Arti Visive presso lo IUAV Università di Venezia tenuto da Bjarne Melgaard, e nello stesso anno espone nel Padiglione Norvegese della 54esima Biennale di Venezia nella mostra intitolata Baton Sinister. Nel 2017 ottiene il Master in Belle Arti presso KASK Conservatorium a Gent (BE). Nel 2014 e nel 2016 partecipa al programma di residenza d’artista presso Nordic Artists’Centre Dale (NKD), Norvegia, e nello stesso anno partecipa al programma di residenze presso Bevilacqua La Masa a Venezia. Ha partecipato a diverse mostre in Italia e all’estero, tra cui: What is Orange? Why, an Orange, Just an Orange!, Mar- sélleria, Milano, 2016; Forme deltempo, a cura di Veronica Caciolli, Museo Palazzo Pretorio, Prato, 2017; La conquista dello spazio, a cura di Riccarco Tonti Bandini, Spazio K, Galleria Nazionale delle Marche, Urbino, 2017; Rethinking Media, Brandstrup Galleri, Oslo, Norvegia, 2018 ; Babel of Bric a Bràc, BGE Gallery, Stavanger, Norvegia, 2019. Attualmente vive e lavora a San Benedetto del Tronto.

#CaPesaro #visitMUVE

Paola Angelini
Splendor Solis, 2021
tecnica mista su tela, cm 192 x 260

#PremioMestreDiPitturaVi aspettiamo oggi alle ore 17.00 presso il Centro Culturale Candiani di Mestre per la conferenza ...
15/09/2021

#PremioMestreDiPittura

Vi aspettiamo oggi alle ore 17.00 presso il Centro Culturale Candiani di Mestre per la conferenza “Il Premio Mestre di Pittura: dalle origini (1958-68) alla rinascita”.

#CaPesaro #visitMUVE

#PremioMestreDiPittura

Vi aspettiamo oggi alle ore 17.00 presso il Centro Culturale Candiani di Mestre per la conferenza “Il Premio Mestre di Pittura: dalle origini (1958-68) alla rinascita”.

#CaPesaro #visitMUVE

#MUVEwomenOggi vi presentiamo alcune opere realizzate da Francesca Melina (street art) Flavia Valenti (fotografia) Miria...
10/09/2021

#MUVEwomen

Oggi vi presentiamo alcune opere realizzate da Francesca Melina (street art) Flavia Valenti (fotografia) Miriam Serafin (fumetto), Marianna Iozzino (pittura) Teresa Valentina Caiati (poesia visiva), Camilla Gurgone (vetro da realizzare), Chiara e Irene Trancossi (videoclip).
Sono alcune artiste classificate fino al decimo posto del concorso "Artefici del Nostro Tempo", promosso dal Comune di Venezia e dedicato ai giovani artisti emergenti secondo 7 categorie espressive.

La collettiva è visitabile dal 10 settembre al 31 ottobre presso il Padiglione 29 di Forte Marghera, i vincitori di ogni categoria sono invece esposti al Padiglione Venezia della Biennale di Architettura fino al 21 novembre.

#CaPesaro #visitMUVE #ForteMarghera #ComuneVenezia

#MUVEwomenInauguriamo la rubrica MUVEwomen con un’artista nata a Venezia e oggi tra le più importanti voci dell’arte con...
03/09/2021

#MUVEwomen

Inauguriamo la rubrica MUVEwomen con un’artista nata a Venezia e oggi tra le più importanti voci dell’arte contemporanea italiana: Margherita Morgantin.
Con il progetto di Margherita, Ca’ Pesaro ha vinto la VIII edizione-2020 del prestigioso Italian Council, programma di promozione dell'arte contemporanea italiana nel mondo realizzato dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della cultura.
Margherita Morgantin ha realizzato il progetto “VIP = Violation of the Pauli exclusion principle” SOTTO LA MONTAGNA, SOPRA LA MONTAGNA, prodotto da XING.

VIP deve il nome agli esperimenti di fisica delle particelle in corso da anni nei laboratori sotterranei dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare del Gran Sasso. Il processo di ricerca diventa adesso un prezioso libro d'artista, una lunga pergamena che raccoglie in un flusso continuo testi, pensieri, disegni e tracciati, elaborati da Margherita Morgantin tra il 2020 e il 2021. L'opera “VIP” entrerà a far parte delle collezioni di Ca’ Pesaro e sarà presentata dal 24 settembre al 7 novembre 2021 al secondo piano del Museo.

Prodotto da XING, realizzato grazie al sostegno dell’Italian Council (VIII edizione, 2020), il programma di promozione dell’arte contemporanea italiana nel mondo della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della cultura.

#MIBACT #CreativitaContemporanea #ItalianCouncil #ContemporaryItalianArt #xing #visitmuve

#MUVEsummer"A me piace concepire lo spazio come un universo pieno di luce in costante movimento, accogliente forme e col...
23/08/2021

#MUVEsummer

"A me piace concepire lo spazio come un universo pieno di luce in costante movimento, accogliente forme e colori, uno spazio che s'identifichi colla luce, e che la luce sia l'elemento attivo dello spazio" (Virgilio Guidi).
In "Marina", esposto alla Biennale del 1950, la veduta viene spogliata di ogni particolare descrittivo o riferimento naturalistico e ridotta a diafana superficie, divisa in tre fasce parallele di colore purissimo, dove anche il tempo sembra arrestarsi nell'azzurro.

Virgilio Guidi (Roma 1891 - Venezia 1984) allievo di Giulio Aristide Sartorio all'Accademia, dove insegna dal 1927 al 1935, dal 1946 conduce una ricerca sul rapporto spazio-luce-colore riducendo progressivamente i riferimenti naturalistici, sino a sfociare nello spazialismo, a cui aderisce nel 1951.

Virgilio Guidi "Marina",1950 (olio su tela, cm 60 x 74)
deposito Ministero della pubblica istruzione, 1951

#CaPesaro #visitMUVE

#MUVEsummer

"A me piace concepire lo spazio come un universo pieno di luce in costante movimento, accogliente forme e colori, uno spazio che s'identifichi colla luce, e che la luce sia l'elemento attivo dello spazio" (Virgilio Guidi).
In "Marina", esposto alla Biennale del 1950, la veduta viene spogliata di ogni particolare descrittivo o riferimento naturalistico e ridotta a diafana superficie, divisa in tre fasce parallele di colore purissimo, dove anche il tempo sembra arrestarsi nell'azzurro.

Virgilio Guidi (Roma 1891 - Venezia 1984) allievo di Giulio Aristide Sartorio all'Accademia, dove insegna dal 1927 al 1935, dal 1946 conduce una ricerca sul rapporto spazio-luce-colore riducendo progressivamente i riferimenti naturalistici, sino a sfociare nello spazialismo, a cui aderisce nel 1951.

Virgilio Guidi "Marina",1950 (olio su tela, cm 60 x 74)
deposito Ministero della pubblica istruzione, 1951

#CaPesaro #visitMUVE

#MUVEsummerBuon Ferragosto con uno dei maestri della POP ART! Secondo le parole dell’artista Roy Lichtenstein, la seduce...
15/08/2021

#MUVEsummer

Buon Ferragosto con uno dei maestri della POP ART!

Secondo le parole dell’artista Roy Lichtenstein, la seducente Little Aloha, figura tratta dai fumetti, che simboleggia esotismo e sensualità, nasce dall’impiego di materiale stampato di bassa qualità tipografica e da una immagine “assolutamente priva di originalità”. Oltre a modificare il motivo preesistente, la traduzione su grande scala dell’immagine originale le conferisce una monumentalità che contrasta con le sue origini banali.

Roy Lichtenstein (1923-1997) studiò pittura e disegno di figura alla Art Students League di New York nel 1940. Terminò il corso di Belle Arti alla Ohio State University, Columbus, soltanto nel 1946, dopo avere combattuto in Europa durante la Seconda guerra mondiale. Dopo un primo periodo pittorico dedito all’Espressionismo astratto, Lichtenstein inaugurò un nuovo approccio che esplorava le caratteristiche e il processo grafico di fumetti e pubblicità. Lichtenstein iniziò dipingendo a mano motivi scelti da materiale stampato, riproducendo meticolosamente a inchiostro e stencil i punti ben-day (retino tipografico) tipici della stampa dei quotidiani, una tecnica indicata per la creazione di colori non primari, in particolare i toni della pelle.
Una tavolozza che, oltre al bianco e nero, comprende colori piatti, brillanti – prevalentemente “blu violaceo” e “rosso medio” – insieme a figure contornate in nero, scelte che garantiscono il forte impatto visivo delle immagini di Lichtenstein.

Roy Lichtenstein "Little Aloha", 1962 (acrilico su tela, cm 112 x 107)
In deposito a lungo termine a Ca' Pesaro dalla Sonnabend Collection Foundation, New York

#CaPesaro #visitMUVE

#MUVEsummer

Buon Ferragosto con uno dei maestri della POP ART!

Secondo le parole dell’artista Roy Lichtenstein, la seducente Little Aloha, figura tratta dai fumetti, che simboleggia esotismo e sensualità, nasce dall’impiego di materiale stampato di bassa qualità tipografica e da una immagine “assolutamente priva di originalità”. Oltre a modificare il motivo preesistente, la traduzione su grande scala dell’immagine originale le conferisce una monumentalità che contrasta con le sue origini banali.

Roy Lichtenstein (1923-1997) studiò pittura e disegno di figura alla Art Students League di New York nel 1940. Terminò il corso di Belle Arti alla Ohio State University, Columbus, soltanto nel 1946, dopo avere combattuto in Europa durante la Seconda guerra mondiale. Dopo un primo periodo pittorico dedito all’Espressionismo astratto, Lichtenstein inaugurò un nuovo approccio che esplorava le caratteristiche e il processo grafico di fumetti e pubblicità. Lichtenstein iniziò dipingendo a mano motivi scelti da materiale stampato, riproducendo meticolosamente a inchiostro e stencil i punti ben-day (retino tipografico) tipici della stampa dei quotidiani, una tecnica indicata per la creazione di colori non primari, in particolare i toni della pelle.
Una tavolozza che, oltre al bianco e nero, comprende colori piatti, brillanti – prevalentemente “blu violaceo” e “rosso medio” – insieme a figure contornate in nero, scelte che garantiscono il forte impatto visivo delle immagini di Lichtenstein.

Roy Lichtenstein "Little Aloha", 1962 (acrilico su tela, cm 112 x 107)
In deposito a lungo termine a Ca' Pesaro dalla Sonnabend Collection Foundation, New York

#CaPesaro #visitMUVE

#MUVEsummerOggi vi presentiamo il dipinto 'Estate' di Guglielmo Ciardi, realizzato nel 1879 e conservato a Ca' Pesaro. A...
09/08/2021

#MUVEsummer

Oggi vi presentiamo il dipinto 'Estate' di Guglielmo Ciardi, realizzato nel 1879 e conservato a Ca' Pesaro. Ambientato in un campo assolato, investito dalla luce cocente del sole di un pomeriggio d'estate, i protagonisti sono due contadini: uno riposa sotto l'ombra di uno dei covoni in fila sul terreno, l'altro si disseta con l'acqua; ai margini del campo le uniche note verdi degli alberi e sullo sfondo le montagne. Eccezionale è la resa delle ombre dei covoni, immersi in un assolato giorno d'estate. Si tratta di una scena tratta dal quotidiano, soggetti preferiti dai pittori macchiaioli.

Guglielmo Ciardi (Venezia 1842-1917) frequenta l'Accademia di Venezia, dove tra gli altri segue i corsi di Domenico Bresolin, con cui sperimenta la pittura del vero. Nel 1868 visita Firenze, Roma e Napoli, incontrando gli esponenti dei movimenti dei macchiaioli a Firenze e dei veristi a Napoli. Partecipa con successo a numerose mostre italiane ed estere e a tutte le edizioni della Biennale fino al 1914.

Gugliemo Ciardi "Estate," 1879 (olio su tela, cm 55 x 90)
deposito dalla Casa Reale, 1921

#CaPesaro #visitMUVE

#MUVEsummer

Oggi vi presentiamo il dipinto 'Estate' di Guglielmo Ciardi, realizzato nel 1879 e conservato a Ca' Pesaro. Ambientato in un campo assolato, investito dalla luce cocente del sole di un pomeriggio d'estate, i protagonisti sono due contadini: uno riposa sotto l'ombra di uno dei covoni in fila sul terreno, l'altro si disseta con l'acqua; ai margini del campo le uniche note verdi degli alberi e sullo sfondo le montagne. Eccezionale è la resa delle ombre dei covoni, immersi in un assolato giorno d'estate. Si tratta di una scena tratta dal quotidiano, soggetti preferiti dai pittori macchiaioli.

Guglielmo Ciardi (Venezia 1842-1917) frequenta l'Accademia di Venezia, dove tra gli altri segue i corsi di Domenico Bresolin, con cui sperimenta la pittura del vero. Nel 1868 visita Firenze, Roma e Napoli, incontrando gli esponenti dei movimenti dei macchiaioli a Firenze e dei veristi a Napoli. Partecipa con successo a numerose mostre italiane ed estere e a tutte le edizioni della Biennale fino al 1914.

Gugliemo Ciardi "Estate," 1879 (olio su tela, cm 55 x 90)
deposito dalla Casa Reale, 1921

#CaPesaro #visitMUVE

#Bellezzainsicurezza: aggiornamento importanteDal 6 agosto obbligo di Green Pass per chi visita i Musei.In ottemperanza ...
05/08/2021

#Bellezzainsicurezza: aggiornamento importante

Dal 6 agosto obbligo di Green Pass per chi visita i Musei.
In ottemperanza alle disposizioni governative vigenti (DPCM del 23 luglio 2021), dal 6 agosto 2021 è obbligatorio che i visitatori esibiscano il Green Pass corredato da un valido documento di identità per accedere ai Musei. Le disposizioni non si applicano ai bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti con certificazione medica specifica.

Per informazioni sul Green Pass:https://www.dgc.gov.it/web/

New rules for visitors: Green Pass required from August 6th to access the Museum
As of August 6, 2021, all visitors (but for children under 12 years old and visitors who are exempt from it) must present an EU Covid Certificate (Green Pass) to access the museums. An EU Covid Certificate (Green Pass) is proof that a person has either been vaccinated against Covid-19, or received the first dose of a vaccine requiring two, or recovered from Covid-19, or received a negative PCR or rapid antigen test result in the previous 48 hours. Visitors must present a valid ID together with the certificate.

#CaPesaro #visitMUVE

#Bellezzainsicurezza: aggiornamento importante

Dal 6 agosto obbligo di Green Pass per chi visita i Musei.
In ottemperanza alle disposizioni governative vigenti (DPCM del 23 luglio 2021), dal 6 agosto 2021 è obbligatorio che i visitatori esibiscano il Green Pass corredato da un valido documento di identità per accedere ai Musei. Le disposizioni non si applicano ai bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti con certificazione medica specifica.

Per informazioni sul Green Pass:https://www.dgc.gov.it/web/

New rules for visitors: Green Pass required from August 6th to access the Museum
As of August 6, 2021, all visitors (but for children under 12 years old and visitors who are exempt from it) must present an EU Covid Certificate (Green Pass) to access the museums. An EU Covid Certificate (Green Pass) is proof that a person has either been vaccinated against Covid-19, or received the first dose of a vaccine requiring two, or recovered from Covid-19, or received a negative PCR or rapid antigen test result in the previous 48 hours. Visitors must present a valid ID together with the certificate.

#CaPesaro #visitMUVE

#MUVEsummerLe villeggianti di Antonio Donghi (Roma 1897-1963), protagonista della corrente artistica del Realismo Magico...
02/08/2021

#MUVEsummer

Le villeggianti di Antonio Donghi (Roma 1897-1963), protagonista della corrente artistica del Realismo Magico italiano, è da considerarsi una delle sue più riuscite composizioni.

Due fanciulle sostano su un muretto a ridosso di una vallata e indossano scarpe bianche intonate alle calze e abiti color pastello, un ombrellino protegge la rosea carnagione del viso di una delle due giovani. Nel quadro emerge la grande capacità di Donghi di realizzare la fusione tra composizione e colori, tra figure e paesaggio, in un'atmosfera quasi sospesa, "magica".

Prima di raggiungere le sale di Ca' Pesaro, in comodato a lungo termine dalla Fondazione Chiara e Francesco Carraro, l'opera venne esposta per la prima volta nel 1935 alla seconda Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma.

Antonio Donghi "Le villeggianti", 1934 (olio su tela, cm 112 x 60)
deposito a lungo termine Collezione Chiara e Francesco Carraro

#CaPesaro #visitMUVE #cfc

#MUVEsummer

Le villeggianti di Antonio Donghi (Roma 1897-1963), protagonista della corrente artistica del Realismo Magico italiano, è da considerarsi una delle sue più riuscite composizioni.

Due fanciulle sostano su un muretto a ridosso di una vallata e indossano scarpe bianche intonate alle calze e abiti color pastello, un ombrellino protegge la rosea carnagione del viso di una delle due giovani. Nel quadro emerge la grande capacità di Donghi di realizzare la fusione tra composizione e colori, tra figure e paesaggio, in un'atmosfera quasi sospesa, "magica".

Prima di raggiungere le sale di Ca' Pesaro, in comodato a lungo termine dalla Fondazione Chiara e Francesco Carraro, l'opera venne esposta per la prima volta nel 1935 alla seconda Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma.

Antonio Donghi "Le villeggianti", 1934 (olio su tela, cm 112 x 60)
deposito a lungo termine Collezione Chiara e Francesco Carraro

#CaPesaro #visitMUVE #cfc

Indirizzo

Santa Croce 2076
Venice
30135

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