MUVE Education

MUVE Education Dipartimento Servizi Educativi MUVE - Musei da vivere e da sperimentare per tutti, in più lingue. MUVE Educational Services Department - Museums to live and to experience in multiple languages for every one.
(20)

Per la scuola, con percorsi attivi, laboratori, corsi per docenti, attività CLIL e molto altro;
Per adulti e per “il mondo” a Venezia, con percorsi, workshop e incontri;
Per qualunque “esigenza speciale”, con attività multisensoriali, in LIS, senza barriere, facilitate, sempre personalizzate;
Per le famiglie, con itinerari, laboratori e poi Compleanni al museo, Summer camp;
Per studenti e studiosi, con approfondimenti, corsi, alta formazione …
Scopri tutto su http://www.visitmuve.it/it/servizi-educativi/

For schools, with interactive visits, workshops, courses, CLIL activities; summer sessions and a lot more;
For adults and "the people" in Venice, with special guided tours, workshops and lectures;
For any "special needs", with multi-sensory activities, an always personalized approach, a smooth accessibility,
For families, with vivid tours in all the museums, creative workshops, birthdays at the museum and more...
For students and scholars, with in-depth learning, post-graduate training, special courses…
Learn more about this at: http://www.visitmuve.it/en/educational-services/

Normali funzionamento

Il laboratorio "Il mondo in un tessuto", che svolgiamo direttamente 👉 in classe, propone un “percorso” dalla materia pri...
06/05/2021

Il laboratorio "Il mondo in un tessuto", che svolgiamo direttamente 👉 in classe, propone un “percorso” dalla materia prima 🐑 al filato 🧶, in cui è possibile vedere e toccare i diversi tipi di fibre, naturali, artificiali e sintetiche, fino alla tessitura, sperimentata con un kit personalizzato, composto da filati di lana e da un piccolo telaio di legno, che resta in dotazione ad ogni alunno. 🙌
L’attività è sempre disponibile on demand.
🔴 MUVE IN CLASSE: https://bit.ly/3oZUAFT
e poi tasto rosso "scegli e prenota"
#muveeducation #visitmuve #muveinclasse

Nell'androne di Ca' Rezzonico - Museo del Settecento Veneziano è esposta Laura, la più antica gondola che si possa veder...
05/05/2021

Nell'androne di Ca' Rezzonico - Museo del Settecento Veneziano è esposta Laura, la più antica gondola che si possa vedere oggi a Venezia, datata 1847, che certamente apparteneva a una famiglia patrizia.
Quante storie e segreti può raccontarci?
Le scopriremo assieme con l'attività “Canaletto, Venezia e... le sue gondole”, osservando anche le gondole rappresentate nelle vedute di Canaletto e di altri pittori esposte in museo, ma anche costruendone una in 3D che potremo colorare e reintepretare a modo nostro.
🔴 Per famiglie: https://bit.ly/3eSuDE3
e poi tasto rosso “scegli e prenota”
⚠ Last minute: [email protected]
#muveeducation #visitmuve #carezzonico #muve4family

Nell'androne di Ca' Rezzonico - Museo del Settecento Veneziano è esposta Laura, la più antica gondola che si possa vedere oggi a Venezia, datata 1847, che certamente apparteneva a una famiglia patrizia.
Quante storie e segreti può raccontarci?
Le scopriremo assieme con l'attività “Canaletto, Venezia e... le sue gondole”, osservando anche le gondole rappresentate nelle vedute di Canaletto e di altri pittori esposte in museo, ma anche costruendone una in 3D che potremo colorare e reintepretare a modo nostro.
🔴 Per famiglie: https://bit.ly/3eSuDE3
e poi tasto rosso “scegli e prenota”
⚠ Last minute: [email protected]
#muveeducation #visitmuve #carezzonico #muve4family

Ora la squadra è al completo.Bentornata Claudia! ❤#muveeducation #visitmuve #faccedamuseo #wearemuseums
04/05/2021

Ora la squadra è al completo.
Bentornata Claudia! ❤
#muveeducation #visitmuve #faccedamuseo #wearemuseums

Ora la squadra è al completo.
Bentornata Claudia! ❤
#muveeducation #visitmuve #faccedamuseo #wearemuseums

Ispirato al celebre romanzo 📚 di Italo Calvino il laboratorio 👉 "La nostra città visibile" propone agli alunni più picco...
03/05/2021

Ispirato al celebre romanzo 📚 di Italo Calvino il laboratorio 👉 "La nostra città visibile" propone agli alunni più piccoli - con l’aiuto di un kit personalizzato di tavolette a rilievo, stencil e altri strumenti didattici - di rielaborare una loro idea di città, partendo da Venezia e dalle sue caratteristiche profondamente multiculturali. 🌍
Tra archi, ponti, cupole, cammelli e leoni, ogni partecipante realizzerà il suo ‘pezzo’ di città che successivamente verrà accostato a quella dei compagni per la realizzazione di un collage collettivo. 🙌🏻
Il laboratorio, suggerito per la scuola dell’Infanzia (grandi) e la Primaria, mette in atto uno stile educativo che, attraverso ‘domande–guida’ e ‘azioni-gioco’, stimola una progettualità condivisa, la presa di coscienza dei risultati e il confronto con l’altro.
🔴 MUVE IN CLASSE: https://bit.ly/3oZUAFT
e poi tasto rosso "scegli e prenota"
#muveeducation #visitmuve #muveinclasse #italocalvino #intercultura

Ispirato al celebre romanzo 📚 di Italo Calvino il laboratorio 👉 "La nostra città visibile" propone agli alunni più piccoli - con l’aiuto di un kit personalizzato di tavolette a rilievo, stencil e altri strumenti didattici - di rielaborare una loro idea di città, partendo da Venezia e dalle sue caratteristiche profondamente multiculturali. 🌍
Tra archi, ponti, cupole, cammelli e leoni, ogni partecipante realizzerà il suo ‘pezzo’ di città che successivamente verrà accostato a quella dei compagni per la realizzazione di un collage collettivo. 🙌🏻
Il laboratorio, suggerito per la scuola dell’Infanzia (grandi) e la Primaria, mette in atto uno stile educativo che, attraverso ‘domande–guida’ e ‘azioni-gioco’, stimola una progettualità condivisa, la presa di coscienza dei risultati e il confronto con l’altro.
🔴 MUVE IN CLASSE: https://bit.ly/3oZUAFT
e poi tasto rosso "scegli e prenota"
#muveeducation #visitmuve #muveinclasse #italocalvino #intercultura

"Wunderkammer Correr: un caleidoscopio veneziano" è un percorso guidato che consente di scoprire tesori e curiosità dell...
02/05/2021

"Wunderkammer Correr: un caleidoscopio veneziano" è un percorso guidato che consente di scoprire tesori e curiosità delle raccolte da cui sono nati tutti i nostri musei: dalle importanti opere di Antonio Canova, alle preziose raccolte che testimoniano la dimensione cosmopolita della città.
La visita al primo piano del Museo Correr include anche la mostra dedicata alla complessa e contraddittoria figura di "Francesco Morosini: ultimo eroe della Serenissima tra storia e mito".
Disponibile on demand.
🔴 Per Adulti: https://bit.ly/3u3GTYK
e poi "scegli e prenota"
#muveeducation #visitmuve #museocorrer #francescomorosini

"Wunderkammer Correr: un caleidoscopio veneziano" è un percorso guidato che consente di scoprire tesori e curiosità delle raccolte da cui sono nati tutti i nostri musei: dalle importanti opere di Antonio Canova, alle preziose raccolte che testimoniano la dimensione cosmopolita della città.
La visita al primo piano del Museo Correr include anche la mostra dedicata alla complessa e contraddittoria figura di "Francesco Morosini: ultimo eroe della Serenissima tra storia e mito".
Disponibile on demand.
🔴 Per Adulti: https://bit.ly/3u3GTYK
e poi "scegli e prenota"
#muveeducation #visitmuve #museocorrer #francescomorosini

Cari amici vi auguriamo un felice 1 maggio con l’insegna dell’Arte dei Coroneri proveniente dal palazzo dei Carmerlenghi...
01/05/2021

Cari amici vi auguriamo un felice 1 maggio con l’insegna dell’Arte dei Coroneri proveniente dal palazzo dei Carmerlenghi a Rialto, dove, come gli altri della serie ora conservati al Museo Correr serviva da insegna per le bacheche su cui venivano affisse le comunicazioni relative all'Arte.
Questa corporazione, che fabbricava corone, rosari e bottoni, in origine utilizzava soprattutto materiali lignei come il bosso, l'ebano o la radice di rosa, sostituiti successivamente quasi completamente dal legno di cocco.
Il dipinto fu eseguito nel 1750 su commissione del gastaldo dell'Arte, Salvador Ceolino: gli stemmi in alto sono quelli dei magistrati della Giustizia Vecchia - che soprintendevano alle attività delle Arti – in carica quell'anno (da sinistra stemmi di Vincenzo Van Axel, Sebastiano Marcello, Zuanne Antonio Boldù e Federico Minio) e sono intervallati da quello del doge in carica, Pietro Grimani, sormontato dal corno dogale e con il leone andante.
Alle estremità sono presenti le immagini, contenute entro eleganti cornici ovali, della “Madonna col Bambino” e di “San Francesco”, protettore dell'Arte.
Nella parte inferiore si trova, invece, una scena realistica, legata alla produzione e alla vendita degli oggetti lavorati dagli affiliati, che si svolge all'interno di una bottega.
Oggi potete ammirare questa tela, realizzata da Francesco Guardi, a Ca' Rezzonico - Museo del Settecento Veneziano.
Buon 1 maggio a tutti! 🙌
🖼: Francesco Guardi, L'Arte dei Coroneri, 1750, olio su tela, Ca' Rezzonico
#muveeducation #visitmuve #muvepills #1maggio #carezzonico #museocorrer

Cari amici vi auguriamo un felice 1 maggio con l’insegna dell’Arte dei Coroneri proveniente dal palazzo dei Carmerlenghi a Rialto, dove, come gli altri della serie ora conservati al Museo Correr serviva da insegna per le bacheche su cui venivano affisse le comunicazioni relative all'Arte.
Questa corporazione, che fabbricava corone, rosari e bottoni, in origine utilizzava soprattutto materiali lignei come il bosso, l'ebano o la radice di rosa, sostituiti successivamente quasi completamente dal legno di cocco.
Il dipinto fu eseguito nel 1750 su commissione del gastaldo dell'Arte, Salvador Ceolino: gli stemmi in alto sono quelli dei magistrati della Giustizia Vecchia - che soprintendevano alle attività delle Arti – in carica quell'anno (da sinistra stemmi di Vincenzo Van Axel, Sebastiano Marcello, Zuanne Antonio Boldù e Federico Minio) e sono intervallati da quello del doge in carica, Pietro Grimani, sormontato dal corno dogale e con il leone andante.
Alle estremità sono presenti le immagini, contenute entro eleganti cornici ovali, della “Madonna col Bambino” e di “San Francesco”, protettore dell'Arte.
Nella parte inferiore si trova, invece, una scena realistica, legata alla produzione e alla vendita degli oggetti lavorati dagli affiliati, che si svolge all'interno di una bottega.
Oggi potete ammirare questa tela, realizzata da Francesco Guardi, a Ca' Rezzonico - Museo del Settecento Veneziano.
Buon 1 maggio a tutti! 🙌
🖼: Francesco Guardi, L'Arte dei Coroneri, 1750, olio su tela, Ca' Rezzonico
#muveeducation #visitmuve #muvepills #1maggio #carezzonico #museocorrer

Nella 🎷Giornata Internazionale del Jazz🎷, che si celebra oggi, vogliamo ricordare la figura di Cole Porter, famoso compo...
30/04/2021

Nella 🎷Giornata Internazionale del Jazz🎷, che si celebra oggi, vogliamo ricordare la figura di Cole Porter, famoso compositore americano.
Dopo aver studiato alla Harvard school of music ed a Parigi con il compositore Vincent d'Indy, si affermò negli anni Quaranta come autore di musical, e, in seguito, di colonne sonore.
Le sue canzoni più famose (Night and day, Love for sale, ecc.) dopo quello jazzistico hanno alimentato anche il repertorio pop e rock.
Tra gli ultimi inquilini di Ca' Rezzonico - Museo del Settecento Veneziano oltre al celebre poeta Robert Browning c’è anche Cole Porter, che vi abitò dal 1926 al 1927.
#muveeducation #visitmuve #carezzonico #jazz #coleporter #internationaljazzday

Nella 🎷Giornata Internazionale del Jazz🎷, che si celebra oggi, vogliamo ricordare la figura di Cole Porter, famoso compositore americano.
Dopo aver studiato alla Harvard school of music ed a Parigi con il compositore Vincent d'Indy, si affermò negli anni Quaranta come autore di musical, e, in seguito, di colonne sonore.
Le sue canzoni più famose (Night and day, Love for sale, ecc.) dopo quello jazzistico hanno alimentato anche il repertorio pop e rock.
Tra gli ultimi inquilini di Ca' Rezzonico - Museo del Settecento Veneziano oltre al celebre poeta Robert Browning c’è anche Cole Porter, che vi abitò dal 1926 al 1927.
#muveeducation #visitmuve #carezzonico #jazz #coleporter #internationaljazzday

Celebriamo la Giornata Internazionale della Danza 💃🕺, promossa dall'International Dance Council dell'Unesco, con l’opera...
29/04/2021

Celebriamo la Giornata Internazionale della Danza 💃🕺, promossa dall'International Dance Council dell'Unesco, con l’opera “Danza dei figli di Alcinoo” di Antonio Canova, conservata al Museo Correr.
L’artista tra il 1787-1792 intraprese la modellazione di una serie di bassorilievi in gesso, tra cui questo, ispirati ad episodi tratti dai grandi poemi classici greco-romani di Omero e Virgilio e alla figura di Socrate.
Mai tradotti in marmo e riprodotti in gesso in più esemplari, talvolta con lievi varianti, costituirono soprattutto doni dello scultore ad amici, ammiratori e potenziali committenti.
🗿: Antonio Canova, Danza dei figli di Alcinoo, 1787-1792, bassorilievo in gesso, Museo Correr
#muveeducation #visitmuve #museocorrer #internationaldanceday Fondazione Musei Civici Venezia

Celebriamo la Giornata Internazionale della Danza 💃🕺, promossa dall'International Dance Council dell'Unesco, con l’opera “Danza dei figli di Alcinoo” di Antonio Canova, conservata al Museo Correr.
L’artista tra il 1787-1792 intraprese la modellazione di una serie di bassorilievi in gesso, tra cui questo, ispirati ad episodi tratti dai grandi poemi classici greco-romani di Omero e Virgilio e alla figura di Socrate.
Mai tradotti in marmo e riprodotti in gesso in più esemplari, talvolta con lievi varianti, costituirono soprattutto doni dello scultore ad amici, ammiratori e potenziali committenti.
🗿: Antonio Canova, Danza dei figli di Alcinoo, 1787-1792, bassorilievo in gesso, Museo Correr
#muveeducation #visitmuve #museocorrer #internationaldanceday Fondazione Musei Civici Venezia

Cari amici siamo pronti ad offrirvi un'esperienza davvero unica nei musei della Fondazione Musei Civici Venezia, finalme...
28/04/2021

Cari amici siamo pronti ad offrirvi un'esperienza davvero unica nei musei della Fondazione Musei Civici Venezia, finalmente riaperti al pubblico.
📣Tante le proposte per tutte le età!
⚠️ATTENZIONE⚠️
Siamo attivi per last minute oggi e giovedì 29 aprile!!!
🔴Info: https://www.visitmuve.it/it/aperture-muve/
#muveeducation #visitmuve #palazzoducale #museocorrer #carezzonico #palazzomocenigo #casagoldoni #museovetro #capesaro #museomerletto #msnvenezia

Celebriamo la Giornata Mondiale del Disegno con questa ”chicca” di Pietro Longhi.Fra i tesori della collezione di grafic...
27/04/2021

Celebriamo la Giornata Mondiale del Disegno con questa ”chicca” di Pietro Longhi.
Fra i tesori della collezione di grafica della Fondazione Musei Civici Venezia, che comprende 50 mila stampe e 15 mila disegni, vi è un fondo di bottega di Pietro Longhi acquistato da Teodoro Correr dopo la caduta della Serenissima.
I soggetti privilegiati dell'artista sono gli interni delle case del patriziato e la vita quotidiana dei veneziani, di cui era attento osservatore e che registrava in presa diretta...

🖼: Pietro Longhi, Dama all’arcolaio, carboncino e gessetto bianco su carta marrone, 28 x 38,5 cm, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, Venezia
#muveeducation #visitmuve #giornatainternazionaledeldisegno #internationaldrawingday

Celebriamo la Giornata Mondiale del Disegno con questa ”chicca” di Pietro Longhi.
Fra i tesori della collezione di grafica della Fondazione Musei Civici Venezia, che comprende 50 mila stampe e 15 mila disegni, vi è un fondo di bottega di Pietro Longhi acquistato da Teodoro Correr dopo la caduta della Serenissima.
I soggetti privilegiati dell'artista sono gli interni delle case del patriziato e la vita quotidiana dei veneziani, di cui era attento osservatore e che registrava in presa diretta...

🖼: Pietro Longhi, Dama all’arcolaio, carboncino e gessetto bianco su carta marrone, 28 x 38,5 cm, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, Venezia
#muveeducation #visitmuve #giornatainternazionaledeldisegno #internationaldrawingday

#MuveTravelsNon sono solo le opere, gli artisti, i documenti, le materie a ‘viaggiare’, può essere anche un’intera arte ...
26/04/2021

#MuveTravels
Non sono solo le opere, gli artisti, i documenti, le materie a ‘viaggiare’, può essere anche un’intera arte - o meglio la sua produzione - come nel caso del vetro, che nel corso del XIII secolo si ‘spostò’ da Venezia all’isola di Murano.
Come noto risale al 982 il più antico documento in cui si fa riferimento a un’attività di tipo vetrario in ambito lagunare, dove, in un atto di donazione, compare un certo Domenico ‘fiolario’, cioè fabbricatore di ‘fiole’, le bottiglie dal collo lungo. Ciò attesta che la produzione vetraria era attiva in laguna fin da tempi antichi e tale rimase fino al 1224, anno in cui si sa per certo che i vetrai fossero riuniti in una corporazione di mestiere, detta anche ‘Arte’, dotatasi nel 1271 di uno statuto (divenuta nel 1441 ‘Mariegola dell’Arte dei verieri de Muran’).
Ma nel 1291, per evitare i frequentissimi incendi che si sviluppavano in una città per la maggior parte costruita in legno (lo stesso Palazzo Ducale brucerà più volte nel tempo), il Senato veneziano proibì la costruzione di nuove fornaci a Venezia, ordinando il trasferimento di quelle già attive a Murano: qui, lungo l’attuale Rio dei Vetrai (allora di Santo Stefano, primo protettore dei vetrai poi sostituito da san Nicolò nel tardo XV secolo) ve n’erano già una dozzina e producevano vetri soffiati: bocce da olio e da vino (buçae), recipienti, bocce a lungo collo e bottiglie (fiole), bicchieri (goti), coppe, saliere, tazze.
La strategia di ‘spostare’ eventuali minacce dal centro abitato alle isole limitrofe si rivelò un’utile prassi anche in altre circostanze, come durante le terribili epidemie di peste quando, nel tentativo di mantenere il contagio ‘fuori’ dal nucleo cittadino, alcune isole furono adibite a ‘lazzaretto’ (1400). Da quel momento in poi, grazie anche all’impulso dei contatti col Levante - in particolare con Siria, Egitto e i territori dell’Impero Romano d’Oriente - il nome di Murano e i preziosi manufatti in vetro prodotti ‘segretamente’ dai suoi maestri divennero ben presto celebri in tutto il mondo.
La storia millenaria dell’arte vetraria muranese è oggetto di numerose attività rivolte a scuole, famiglie e adulti da noi organizzate al Museo del Vetro di Murano alcune delle quali prevedono anche un passaggio in fornace per assistere ‘dal vero’ alla sua produzione.
#muveeducation #visitmuve #museovetro

Cari amici oggi in tutta Italia si celebra la festa della Liberazione dal nazi-fascismo. È una data fondamentale per il ...
25/04/2021

Cari amici oggi in tutta Italia si celebra la festa della Liberazione dal nazi-fascismo. È una data fondamentale per il nostro paese, perché rappresenta simbolicamente la fine della Resistenza e l'avvio di una nuova fase che porterà al referendum del 2 giugno 1946, per la scelta tra monarchia e repubblica e alla successiva nascita della Repubblica Italiana (con la Costituzione del 1948).
In questa straordinaria foto scattata in quei giorni del 1945 e appartenente all’archivio fotografico del MUVE, si vedono alcuni mezzi militari sfilare in Piazza san Marco.
Ma per veneziani e veneti oggi è anche la festa del loro santo patrono, l’evangelista Marco, le cui spoglie riposano nell’omonima basilica veneziana dopo la loro traslazione da Alessandria d’Egitto avvenuta nell’828 per opera di Rustico da Torcello e del tribuno Buono da Malamocco (ma alcune fonti anticipano questo evento all’810, accreditandolo al solo Buono).
La tradizione vuole che a fidanzate e mogli oggi debba essere regalato un bocciolo (in veneto bócoło) di rosa rossa, in segno d'amore, per perpetuare il ricordo dell’antica leggenda di Maria (riportata in un post di ieri), figlia del doge Angelo Partecipazio, morta di dolore proprio in questo giorno stringendo al petto la rosa insanguinata dell’amato Tancredi, caduto in Spagna mentre combatteva contro gli arabi con l'esercito di Carlo Magno guidato da Orlando e riportata a Venezia da alcuni cavalieri.
📸: Anonimo, Venezia. Mezzi militari in Piazza san Marco, 1945, stampa alla gelatina, 97x144,4 mm, Archivio fotografico Fondazione Musei Civici Venezia
#muveeducation #visitmuve #25aprile #liberazione #venezia

Cari amici oggi in tutta Italia si celebra la festa della Liberazione dal nazi-fascismo. È una data fondamentale per il nostro paese, perché rappresenta simbolicamente la fine della Resistenza e l'avvio di una nuova fase che porterà al referendum del 2 giugno 1946, per la scelta tra monarchia e repubblica e alla successiva nascita della Repubblica Italiana (con la Costituzione del 1948).
In questa straordinaria foto scattata in quei giorni del 1945 e appartenente all’archivio fotografico del MUVE, si vedono alcuni mezzi militari sfilare in Piazza san Marco.
Ma per veneziani e veneti oggi è anche la festa del loro santo patrono, l’evangelista Marco, le cui spoglie riposano nell’omonima basilica veneziana dopo la loro traslazione da Alessandria d’Egitto avvenuta nell’828 per opera di Rustico da Torcello e del tribuno Buono da Malamocco (ma alcune fonti anticipano questo evento all’810, accreditandolo al solo Buono).
La tradizione vuole che a fidanzate e mogli oggi debba essere regalato un bocciolo (in veneto bócoło) di rosa rossa, in segno d'amore, per perpetuare il ricordo dell’antica leggenda di Maria (riportata in un post di ieri), figlia del doge Angelo Partecipazio, morta di dolore proprio in questo giorno stringendo al petto la rosa insanguinata dell’amato Tancredi, caduto in Spagna mentre combatteva contro gli arabi con l'esercito di Carlo Magno guidato da Orlando e riportata a Venezia da alcuni cavalieri.
📸: Anonimo, Venezia. Mezzi militari in Piazza san Marco, 1945, stampa alla gelatina, 97x144,4 mm, Archivio fotografico Fondazione Musei Civici Venezia
#muveeducation #visitmuve #25aprile #liberazione #venezia

Indirizzo

Dorsoduro 3136
Venice
30123

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