Ghetto Venezia Museo Ebraico

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Ghetto Venezia Museo Ebraico IL FASCINO DI UN QUARTIERE UNICO AL MONDO: la storia, la cultura ebraica e le sue Sinagoghe

Il Ghetto di Venezia, è il primo “ghetto” d’Europa, l’antico quartiere ebraico nel centro della città. Le sue origini e le vicende storiche gli hanno conferito nel tempo un aspetto di grande fascino, con i suoi alti edifici dai colori caldi e accoglienti che si affacciano su ampi spazi, circondati dai canali.

Il 23 del mese ebraico di Tishrì (quest'anno dal tramonto di sabato 3 al tramonto di domenica 4 ottobre) si festeggia Si...
02/10/2026

Il 23 del mese ebraico di Tishrì (quest'anno dal tramonto di sabato 3 al tramonto di domenica 4 ottobre) si festeggia Simchath Torà (“Letizia della Torà”): in questo giorno si conclude il ciclo annuale di lettura della Torà e ne inizia uno nuovo.

In sinagoga vengono lette l'ultima parashà (porzione) del libro di Devarìm (“parole”, è il quinto libro della Torà, il Deuteronomio) che parla della morte di Mosè e la prima parashà del libro di Beresh*t (“In principio”, è il primo libro della Torah, la Genesi).

Simbolicamente si sottolinea così che lo studio della Torà è un percorso che non ha mai fine.I due uomini che hanno l'onore di essere chiamati a leggere questi due passi ricevono il titolo di Chatan (sposo) Torà e Chatan Beresh*t e in alcune comunità, per tradizione, offrono un piccolo rinfresco alla comunità, in qualche caso anche confetti, proprio come se si trattasse di un vero e proprio matrimonio.

Per gli adulti la gioia e la serenità si esprimono in sinagoga attraverso la danza e il canto. Ma è festa anche per i bambini: in molte comunità, infatti, per questa occasione dal matroneo le donne gettano caramelle ai piccini.

Simchat Torà è tradizionalmente l'ultima festa celebrata dalla Comunità veneziana nella sinagoga estiva, quella Sp****la. Successivamente, entra in uso regolare la sinagoga invernale, quella Levantina.

➡️ Cogliamo l'occasione per ricordarvi che in occasione di Simchat Torà, domenica 4 ottobre la nostra biglietteria rimarrà chiusa e le visite guidate alle sinagoghe saranno sospese.
Riapriremo regolarmente lunedì 5 ottobre.

🍋Chag sameach! 🍋

Opera Laboratori

In occasione di Sukkot (Festa delle Capanne), domenica  27 settembre e domenica 4 ottobre la biglietteria del Museo Ebra...
25/09/2026

In occasione di Sukkot (Festa delle Capanne), domenica 27 settembre e domenica 4 ottobre la biglietteria del Museo Ebraico rimarrà chiusa e le visite alle sinagoghe saranno sospese.

Venerdì 25 settembre e venerdì 2 ottobre chiusura anticipata alle 16: ultima visita guidata in italiano alle 14:30 e ultima in inglese alle 15.

Chag sukkot sameach!
Felice Festa di Sukkot!

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On the occasion of Sukkot, on Sunday 27 September and Sunday 4 October, the ticket office of the Jewish Museum will be closed and the visits to the synagogues will be suspended.

On Friday 25 September and Friday 2 October, the museum will close earlier at 4 pm: the last guided tour in Italian will be at 2.30 pm and the last one in English at 3 pm.

Chag sukkot sameach!

Opera Laboratori

🌿 Perché Sukkot si celebra proprio in autunno?La Festa delle Capanne (che inizierà quest'anno al tramonto di venerdì 25 ...
25/09/2026

🌿 Perché Sukkot si celebra proprio in autunno?

La Festa delle Capanne (che inizierà quest'anno al tramonto di venerdì 25 settembre) ricorda i 40 anni dell’es**o nel deserto, quando il popolo ebraico visse in capanne. Ma la Torà la colloca nel mese di Tishrì, alla fine dell’estate, quando si è conclusa la raccolta dei frutti.

📖 «Quando avrete raccolto il prodotto della vostra terra, osserverete una festa per sette giorni…»
(Lev 23, 39-42)

Sukkot è quindi legata anche al ciclo dell’agricoltura: è il momento in cui il raccolto è terminato e l’uomo può sentirsi forte, sicuro, padrone di ciò che possiede.

Ed è proprio allora che la Torà gli chiede di lasciare l'agio e la protezione della sua casa per entrare in una sukkà, fragile e provvisoria, esposta alle intemperie.

E' dunque un modo per ricordare che, anche nel momento del successo e dell’abbondanza, l’uomo resta fragile e ha bisogno della protezione di D-o.

🍂 Ma perché proprio in autunno?

Perché in primavera stare all’aperto è naturale. In autunno, invece, quando arriva il freddo, vorremmo tornare al sicuro tra le pareti di casa.

E proprio allora Sukkot ci invita a uscirne.

A vivere nella sukkà.

A ricordare che ciò che possediamo non è mai completamente nostro.

🌿 Chag Sukkot Sameach!

In occasione della solennità di Yom Kippur (Giorno dell'Espiazione), domenica 20 e lunedì 21 settembre la biglietteria d...
16/09/2026

In occasione della solennità di Yom Kippur (Giorno dell'Espiazione), domenica 20 e lunedì 21 settembre la biglietteria del Museo Ebraico rimarrà chiusa e le visite alle sinagoghe saranno sospese.

Riapriremo regolarmente martedì 22 settembre alle 10:00.

Gmar chatimà tovà
גְּמַר חֲתִימָה טוֹבָה

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On the occasion of Yom Kippur (Day of Atonement), on Sunday 20 and Monday 21 September, the ticket office of the Jewish Museum will be closed and the visits to the synagogues will be suspended.

We will reopen on Tuesday 22 September at 10am.

Gmar chatimà tovà
גְּמַר חֲתִימָה טוֹבָה

Opera Laboratori

A partire da Rosh Hashanà, il Capodanno ebraico, iniziano dieci giorni dedicati alla riflessione, al raccoglimento e al ...
15/09/2026

A partire da Rosh Hashanà, il Capodanno ebraico, iniziano dieci giorni dedicati alla riflessione, al raccoglimento e al pentimento.

Sono i Yamim Noraim, i “Giorni terribili”. Ma cosa significa, concretamente, questo periodo?
È un momento in cui ciascuno è invitato a guardare con attenzione alle proprie azioni, soprattutto ai torti commessi nei confronti degli altri. Non basta chiedere perdono a D-o: quando abbiamo ferito qualcuno, è necessario chiedere scusa, assumersi la responsabilità e cercare di riparare il torto.

Il decimo giorno arriva Yom Kippur, il Giorno dell’Espiazione — quest’anno dal tramonto del 20 settembre al tramonto del 21 settembre.

È una giornata dedicata alla preghiera, alla penitenza, all’espiazione dei peccati e alla riconciliazione con D-o. Yom Kippur è anche il giorno del digiuno: per circa 25 ore non si assumono né cibo né bevande. È un digiuno totale, accompagnato da altre pratiche che esprimono umiltà e rinuncia. In molte comunità la sinagoga viene adornata di bianco e i fedeli indossano abiti bianchi, simbolo di purezza. Non si indossano scarpe di cuoio e, alla vigilia di Kippur, in molte comunità è diffusa la tradizione di recarsi al miqve, il bagno rituale, prima di indossare gli abiti bianchi.

Secondo la tradizione orale, Yom Kippur è legato anche a uno dei momenti centrali della storia del popolo ebraico: il perdono del peccato del vitello d’oro.

In fondo, il cuore di questi giorni può essere riassunto in un gesto semplice, ma tutt’altro che scontato: fermarsi, riconoscere i propri errori, provare a rimediare e impegnarsi a non commetterli nuovamente.

Ed è proprio questo “tornare” ai propri valori e a D-o che è alla base del concetto ebraico di teshuvà (תשובה). Una parola spesso tradotta come “pentimento”, ma che letteralmente significa “ritorno”.
Non soltanto guardare indietro, quindi, ma scegliere di impegnarsi per il futuro.

Opera Laboratori

In occasione della festività di Rosh Hashanà (Capodanno ebraico), venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 settembre, la bigl...
10/09/2026

In occasione della festività di Rosh Hashanà (Capodanno ebraico), venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 settembre, la biglietteria del Museo Ebraico rimarrà chiusa e la visite alle sinagoghe saranno sospese.

Riapriremo regolarmente lunedì 14 settembre alle 10.

Cogliamo l'occasione per augurare a tutti Shanà Tovà!
Buon anno!

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On the occasion of Rosh Hashanah (the Jewish New Year), on Friday 11th, Saturday 12th and Sunday 13th September, the ticket office of the Jewish Museum will be closed and the visits to the synagogues will be suspended.

We will reopen on Monday 14th September at 10.00.

We wish wish everyone Shana Tovà!
Happy New Year!

09/09/2026

visitatori Opera Laboratori

          Opera Laboratori
02/09/2026

Opera Laboratori

Tish'à BeAv 2026 Dal tramonto di mercoledì 22 luglio al tramonto di giovedì 23 luglio si celebra Tish'à BeAv, il 9 del m...
21/07/2026

Tish'à BeAv 2026

Dal tramonto di mercoledì 22 luglio al tramonto di giovedì 23 luglio si celebra Tish'à BeAv, il 9 del mese di Av: il giorno di lutto più solenne del calendario ebraico.

In questa ricorrenza si commemorano alcuni degli eventi più dolorosi della storia del popolo ebraico: la distruzione del Primo e del Secondo Tempio di Gerusalemme, l'inizio dell'esilio, il decreto che impedì alla generazione uscita dall'Egitto di entrare nella Terra Promessa, la caduta di Betar nel 135 e il passaggio dei Romani con l'aratro sulle rovine del Tempio, simbolo della sua definitiva distruzione.

La giornata è vissuta nel raccoglimento e nella riflessione attraverso un digiuno rigoroso e gesti simbolici di lutto e umiltà: si consuma un ultimo pasto semplice prima del tramonto della vigilia, a base di pane e uovo s**o, si indossano calzature non in cuoio ma di stoffa, in sinagoga non si usano le normali panche ma sedute basse e durante la preghiera viene letto il Libro delle Lamentazioni.

⚠️Orari di apertura delle sinagoghe al pubblico

➡️ Mercoledì 22 luglio
• Chiusura anticipata alle 17:30
• Ultima visita guidata in italiano: 15:30
• Ultima visita guidata in inglese: 16:00
• Ultimo ingresso alle sinagoghe con audioguida: 16:45

➡️ Giovedì 23 luglio
• Visite guidate alle sinagoghe sospese
• Biglietteria Ghetto Venezia chiusa

Domenica 21 giugno alle ore 11:00 e alle ore 15:00 appuntamento con la visita guidata speciale"SIMBOLI DI IDENTITÀ. Un v...
19/06/2026

Domenica 21 giugno alle ore 11:00 e alle ore 15:00 appuntamento con la visita guidata speciale

"SIMBOLI DI IDENTITÀ. Un viaggio nella quotidianità ebraica attraverso gli oggetti rituali"

Vi è mai capitato di passeggiare per il ghetto ebraico e di notare sugli stipiti delle porte degli astucci decorati e di chiedervi che cosa fossero?

Scopritelo con noi: entreremo nel cuore della tradizione ebraica attraverso alcuni degli oggetti rituali più importanti e affascinanti della vita quotidiana.
Un percorso coinvolgente tra simboli, usanze e spiritualità per scoprire come questi oggetti accompagnino da secoli i momenti della giornata, delle feste e della preghiera.

Durante la visita sarà possibile osservare da vicino oggetti della tradizione ebraica, approfondendone la storia, il significato e l’utilizzo pratico nella vita di tutti i giorni.
Un’occasione per conoscere l’ebraismo in modo autentico e concreto, attraverso gli oggetti che ne raccontano identità, memoria e tradizione.

Il percorso includerà la visita guidata a una sinagoga e l'accesso in autonomia a una seconda sinagoga.

Per info e prenotazioni:+ 39 0415246083 - [email protected]

Opera Laboratori

Indirizzo

Cannaregio, 2882
Venice
30121

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 18:00
Martedì 10:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 16:00
Domenica 10:00 - 18:00

Telefono

+390552989815

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