FAI - Villa Panza

FAI - Villa Panza Contemporary Art Museum nella città di Varese
Collezione di Giuseppe e Giovanna Panza di Biumo
(742)

Da un lato, un Villa del '700 che si affaccia su un magnifico giardino all'italiana. Dall'altro lato, una delle più importanti collezioni d'arte contemporanea al mondo. Questa è Villa e Collezione Panza: una storica dimora che ospita oltre 150 opere simbolo dell'arte ambientale, minimalista e primitiva, collezionate da Giuseppe e Giovanna Panza di Biumo. Donata nel 1996 al Fondo Ambiente Italiano,

Villa e Collezione Panza accompagna oggi visitatori e visitatrici in un viaggio tra luce e colore.

An 18th century Villa overlooking a magnificent Italian garden and one of the most important contemporary art collections in the world. This is Villa and Collezione Panza: a historic residence that hosts over 150 symbolic masterpieces of environmental, minimalist and primitive art, collected by Giuseppe and Giovanna Panza di Biumo. Donated in 1996 to the Fondo Ambiente Italiano, today Villa and Collezione Panza accompanies visitors on a journey between light and color.

«La geometria è il tema su cui la natura gioca le sue infinite variazioni.» (Peter Randall-Page)Cupressus I (2008) è un’...
28/08/2026

«La geometria è il tema su cui la natura gioca le sue infinite variazioni.» (Peter Randall-Page)

Cupressus I (2008) è un’opera dello scultore britannico Peter Randall-Page. Realizzata a partire da un masso erratico di granito proveniente dalla Finlandia, la scultura si presenta come un imponente monolite attraversato da profonde incisioni esagonali e pentagonali.

Plasmata per millenni dall’azione dei ghiacciai, la pietra viene incisa dall’artista non per imporle una nuova forma, ma per portare alla luce le geometrie che appartengono alla natura stessa. Il suo intervento non si contrappone alla materia, ma ne asseconda la storia e ne rivela i principi nascosti, gli stessi che regolano la crescita delle forme viventi. La scultura si trasforma così in un’esperienza tanto visiva quanto tattile.

Entrata a far parte della collezione permanente di Villa e Collezione Panza nel 2015, Cupressus I ha segnato la conclusione di Art in Nature (2013–2015), il ciclo espositivo in tre atti dedicato alla land art e promosso dal FAI in collaborazione con Arte Sella (Trento).

Oggi, l’opera continua a ridefinire la percezione del nostro giardino, ricordandoci che Villa Panza rimane, ancora e sempre, un luogo aperto alla sperimentazione contemporanea.

2015 | 2025
Dieci anni, dieci nuove opere

🎟️ Per pianificare la visita e prenotare i biglietti: link in bio.

📷 Elisa Garbarino © FAI

NOTE ALLA VISIONELa purezza dei coloriCon Note alla Visione prende forma una rubrica che suggerisce alcuni strumenti di ...
25/08/2026

NOTE ALLA VISIONE
La purezza dei colori

Con Note alla Visione prende forma una rubrica che suggerisce alcuni strumenti di lettura per avvicinarsi alle opere di Josef Albers, partendo proprio dalla sua pratica artistica: dal supporto e dalla materia, al processo di lavoro, fino alla stesura del colore e agli effetti percettivi che ne derivano.

Ogni due settimane un nuovo episodio per approfondire le sperimentazioni materiali e percettivi al centro della ricerca del grande maestro del Novecento. Oggi ci concentriamo sulla purezza dei colori, scorri tra le immagini per scoprirne di più.

Vi invitiamo a vedere la mostra dal vivo e a sperimentare queste indicazioni direttamente nelle sale espositive.

🎟️Biglietti disponibili al link in bio.

JOSEF ALBERS: MEDITATIONS
A cura di Nicholas Fox Weber
📅 9 aprile 2026 — 10 gennaio 2027
📍 Villa Panza

📷 Foto 1: Josef Albers, New Haven, Connecticut, 1960. © 2026 Josef & Anni Albers Foundation,
📷 Foto 3: Josef Albers, Study to Homage to the Square: New Island, 1957. Kunsthalle Recklinghausen, Germania.
Foto di Ferdinand Ullrich. © The Josef and Anni Albers Foundation/SIAE, Rome 2026
📷 Foto 4: Josef Albers, Young Prediction (Homage to the Square), 1954, collezione privata.
Foto: Tim Nighswander/Imaging4Art. © The Josef and Anni Albers Foundation.

Un mese ad Ars Sonora.Il 19 settembre Villa e Collezione Panza si trasforma in un paesaggio sonoro, tra sperimentazioni ...
19/08/2026

Un mese ad Ars Sonora.

Il 19 settembre Villa e Collezione Panza si trasforma in un paesaggio sonoro, tra sperimentazioni musicali, arte, architettura e natura.

All’alba, il silenzio del parco si apre al suono con un concerto per tre violoncelli a cura di Giorgio Casati, promosso da Echi della Natura.

Dalla tarda mattinata, il suono entra negli spazi della Villa con una sonorizzazione ambientale a cura di Fabio Sartorelli, in collaborazione con il Conservatorio di Milano “Giuseppe Verdi”, in dialogo con le installazioni site-specific di arte percettiva.

Nel pomeriggio il ritmo cambia: tre DJ set nel parco con Andrea La Pietra, Pietro Bernasconi e Sandra Mason, laboratori sonori per bambini e famiglie con Anna Pedrazzini e Francesca Coizet e un workshop ispirato alla ricerca di Josef Albers con Federica Furlani.

Al tramonto, gran finale con il live di Lino Capra Vaccina, protagonista della sperimentazione musicale europea.

Durante tutta la giornata, visite guidate alla Villa, alla collezione permanente e alla mostra temporanea.

Scorri per scoprire il programma completo e tutti gli orari!

Il progetto è realizzato in partenariato con il Comune di Varese.

Nel 1950, dopo una vita dedicata principalmente all’insegnamento, l’artista e teorico Josef Albers diede avvio a un cicl...
14/08/2026

Nel 1950, dopo una vita dedicata principalmente all’insegnamento, l’artista e teorico Josef Albers diede avvio a un ciclo pittorico destinato a segnare gli ultimi ventisei anni della sua attività artistica. Nacque così Homage to the Square, una delle serie più celebri dell’arte del Novecento.

Nonostante il titolo, il vero protagonista di questo nucleo di lavori non è il quadrato. Albers lo scelse infatti perché lo considerava una forma geometrica neutra, ideale per sviluppare la sua ricerca sul colore. Come amava dire l’artista stesso, «il quadrato è solo il piatto in cui servo la mia follia per il colore».

Attraverso la sistematica riproposizione di tre o quattro quadrati, in infinite combinazioni cromatiche, Albers voleva dimostrare che il colore non è mai assoluto, ma cambia costantemente in relazione a ciò che lo circonda. Per questo lo considerava il mezzo più relativo dell’arte.

Per rendere evidente questo principio, Albers adottò una tecnica rigorosissima, escludendo ogni elemento che potesse distrarre l’osservatore: niente pennellate visibili, niente sfumature, nessun gesto espressivo. Utilizzava colori puri, direttamente dal tubetto, stesi con una spatola su pannelli di masonite.

Con Homage to the Square, Albers mostra dunque che la percezione del colore si definisce ogni volta in relazione al contesto. Una consapevolezza che invita a interrogare anche il modo in cui il nostro stesso sguardo dà forma a ciò che osserva.

🎟️ Scopri Josef Albers, acquista il tuo biglietto, link in bio.

JOSEF ALBERS: MEDITATIONS
A cura di Nicholas Fox Weber
📅 9 aprile 2026 – 10 gennaio 2027
📍 Villa e Collezione Panza, Varese

📷 Foto 1: Michele Alberto Sereni © FAI Josef Albers, Young Prediction (Homage to the Square ), 1954
📷 Foto 2: Josef Albers with Homage to the Square paintings, New Haven, Connecticut, ca. 1965
Photo: Walter Rüdel. Courtesy of the Josef and Anni Albers Foundation

NOTE ALLA VISIONEIl processoCon Note alla Visione prende forma una rubrica che suggerisce alcuni strumenti di lettura pe...
11/08/2026

NOTE ALLA VISIONE
Il processo

Con Note alla Visione prende forma una rubrica che suggerisce alcuni strumenti di lettura per avvicinarsi alle opere di Josef Albers, partendo proprio dalla sua pratica artistica: dal supporto e dalla materia materia, al processo di lavoro, fino alla stesura del colore e agli effetti percettivi che ne derivano.

Ogni due settimane un nuovo episodio per approfondire i processi materiali e percettivi al centro della ricerca del grande maestro del Novecento. Oggi ci concentriamo sul processo, scorri tra le immagini per scoprirne di più.

Vi invitiamo a vedere la mostra dal vivo e a sperimentare queste indicazioni direttamente nelle sale espositive.

🎟️Biglietti disponibili al link in bio.

JOSEF ALBERS: MEDITATIONS
A cura di Nicholas Fox Weber
📅 9 aprile 2026 — 10 gennaio 2027
📍 Villa Panza

📷 Foto 1: Josef Albers in his studio, New Haven, Connecticut, ca. 1963.
Photo: Barbara Lüdecke. Courtesy of the Josef and Anni Albers Foundation.
📷 Foto 3: Josef Albers in his studio, New Haven, Connecticut, 1968–69.
Photo: Sedat Pakay. Courtesy of the Josef and Anni Albers Foundation.

"Il Messico è davvero la terra promessa per l'arte astratta. Qui questa pittura è antica, ha più di mille anni. E soprav...
04/08/2026

"Il Messico è davvero la terra promessa per l'arte astratta. Qui questa pittura è antica, ha più di mille anni. E sopravvive ancora nell'arte popolare. (...) Il clima è meraviglioso" — Josef Albers in una lettera a Wassily e Nina Kandinskij.

È il 1935, quando Josef e Anni Albers intraprendono il primo dei loro quattordici viaggi in America Latina, rimanendo profondamente affascinati dall'arte precolombiana e dall'architettura messicana.

Proprio da questa esperienza visiva, e in particolare dopo un lungo viaggio in automobile attraverso il Messico nel 1946, Josef Albers diede vita alla celebre serie Variants.
In queste opere l'artista rielabora in chiave astratta le geometrie delle tradizionali abitazioni messicane, costruendo composizioni essenziali e modulari che gli consentono di sperimentare le infinite possibilità del colore e di indagarne gli effetti ottici sulla percezione.

Per approfondire il rapporto tra Josef Albers e il Messico consigliamo il volume Messico 1935–1956 (Humboldt Books, 2021), con testi di Josef e Anni Albers, Brenda Danilowitz e Luca Galofaro.

🎟️ Scopri Josef Albers, acquista il tuo biglietto, link in bio.

JOSEF ALBERS: MEDITATIONS
A cura di Nicholas Fox Weber
📅 9 aprile 2026 – 10 gennaio 2027
📍 Villa e Collezione Panza, Varese

📷 Foto 1: Elisa Garbarino © FAI Josef Albers, Variant/Adobe, Orange Front, 1948-58, The Solomon R. Guggenheim Foundation,
📷 Foto 2: Anni Albers at Monte Albán, Mexico, 1939
Photo: Josef Albers © 2026 The Josef and Anni Albers Foundation/ SIAE, Rome
📷 Foto 3: Tenayuca, Mexico, 1937
Photo: Josef Albers © 2026 The Josef and Anni Albers Foundation/ SIAE, Rome
📷 Foto 4: Governor’s Palace, Uxmal, Mexico, 1952
Photo: Josef Albers © 2026 The Josef and Anni Albers Foundation/ SIAE, Rome

✨ Sotto un cielo d’estate ✨Visite guidate, laboratori e aperitivi in GiardinoIn occasione delle Sere FAI d’Estate, Villa...
31/07/2026

✨ Sotto un cielo d’estate ✨
Visite guidate, laboratori e aperitivi in Giardino

In occasione delle Sere FAI d’Estate, Villa Panza apre eccezionalmente le sue porte in orario serale tutti i martedì dal 7 luglio all’8 settembre 2026, alle ore 19.00.

Visite guidate alla Villa e al Parco, attività per bambine e bambini, laboratori di composizione floreale e incontri con i giardinieri e gli esperti del verde inviteranno i visitatori alla scoperta di forme, colori e profumi che caratterizzano questo paesaggio unico.

Prima o dopo l’esperienza in Villa, ci si potrà rilassare nel Giardino e gustare un aperitivo a cura del Ristorante Luce, accompagnati da una presenza musicale diffusa.

Segnati i prossimi appuntamenti:

🗓️ 04 AGOSTO - Sentire il giardino. Profumi, suoni e forme del Parco di Villa Panza

🗓️ 11 AGOSTO - Geometrie nascoste. Una caccia al tesoro nel Giardino di Villa Panza

🗓️ 18 AGOSTO, 01 SETTEMBRE - Osservare, raccogliere, comporre. Un percorso nel Parco di Villa Panza con laboratorio floreale

🗓️ 25 AGOSTO - Il segreto dei colori. Panza Kids Josef Albers. Meditations

🗓️ 8 SETTEMBRE - Il tempo del giardino. Passeggiata nel Parco di Villa Panza e incontro con Pietro Bruni

ℹ️ Il biglietto di Sere FAI d’Estate non comprende il costo dell’aperitivo.

Vi aspettiamo!

Scopri il programma al link in bio, sezione Eventi.

NOTE ALLA VISIONEIl supporto e la materiaCon Note alla Visione prende forma una rubrica che suggerisce alcuni strumenti ...
28/07/2026

NOTE ALLA VISIONE
Il supporto e la materia

Con Note alla Visione prende forma una rubrica che suggerisce alcuni strumenti di lettura per avvicinarsi alle opere di Josef Albers, partendo proprio dalla sua pratica artistica: dal supporto e dalla materia materia, al processo di lavoro, fino alla stesura del colore e agli effetti percettivi che ne derivano.

Ogni due settimane un nuovo episodio per approfondire i processi materiali e percettivi al centro della ricerca del grande maestro del Novecento. Oggi ci concentriamo sul supporto e sulla materia, scorri tra le immagini per scoprirne di più.

Vi invitiamo a vedere la mostra dal vivo e a sperimentare queste indicazioni direttamente nelle sale espositive.

🎟️Biglietti disponibili al link in bio.

JOSEF ALBERS: MEDITATIONS
A cura di Nicholas Fox Weber
📅 9 aprile 2026 — 10 gennaio 2027
📍 Villa Panza

📷 Foto 1: Josef Albers, Black Mountain College, 1939. © 2026 Josef & Anni Albers Foundation,
📷 Foto 3: Josef Albers, New Haven, Connecticut, 1960. © 2026 Josef & Anni Albers Foundation,
📷 Foto 5: La masonite, nota anche come quartboard o pressboard, è un pannello di fibre di legno (o carta) cotte a vapore e compresse ad alta pressione, che dà origine a un materiale rigido e ad alta densità.

Save the date | Ars Sonora 2026 Il 19 settembre 2026 Villa e Collezione Panza presenta Ars Sonora, rassegna musicale ide...
24/07/2026

Save the date | Ars Sonora 2026

Il 19 settembre 2026 Villa e Collezione Panza presenta Ars Sonora, rassegna musicale ideata per intensificare l’esperienza percettiva del luogo, in cui il suono diventa un elemento attivo attraverso cui entrare in relazione con l’architettura, la luce, il paesaggio e l’arte.

Ad aprire e chiudere la giornata saranno due performance en plein air: all’alba un concerto per tre violoncelli a cura di Giorgio Casati, promosso da Echi della Natura, e al tramonto il live di Lino Capra Vaccina, figura centrale della musica sperimentale europea.

Il programma comprende inoltre sonorizzazioni ambientali a cura di Fabio Sartorelli, in collaborazione con il Conservatorio di Milano “Giuseppe Verdi”; tre DJ set nel parco firmati Andrea La Pietra, Pietro Bernasconi e Sandra Mason; laboratori sonori per bambini e famiglie a cura di Anna Pedrazzini e Francesca Coizet, un workshop ispirato alla ricerca di Josef Albers a cura di Federica Furlani e visite guidate alla Villa, alla collezione permanente e alla mostra temporanea.

Un invito a vivere Villa Panza in modo inedito, lasciandosi guidare dal suono.

Il programma completo è disponibile al link in bio, sezione Eventi.

Il progetto si svolge in partenariato con il Comune di Varese.

FAI - FONDO AMBIENTE ITALIANO
FAI Varese
Comune di Varese
Conservatorio di Milano
Gli Echi della Natura 🎶 Academy

Villa Panza, la casa museo che custodisce la straordinaria raccolta d’arte del collezionista visionario Giuseppe Panza d...
22/07/2026

Villa Panza, la casa museo che custodisce la straordinaria raccolta d’arte del collezionista visionario Giuseppe Panza di Biumo, è il luogo d’eccellenza per proporre un evento di due giorni dedicato al collezionismo.

Dal 22 al 23 maggio 2027 il FAI invita collezionisti di ogni genere a esporre, raccontare e scambiare le proprie raccolte: collezioni originali in grado di raccontare una storia, un’epoca, un gesto, un’abitudine, una passione coltivata nel tempo.

Candida la tua collezione entro l’1/09/2026: scopri come al link in bio “Collezionismi”.

Nell’immagine: David Simpson, Russian Blue, 1992; Piera Crovetti, Tre manti, 2001.
Foto di arenaimmagini.it © FAI

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FAI Varese

Indirizzo

Piazza Litta, 1
Varese
21100

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 18:00
Sabato 10:00 - 18:00
Domenica 10:00 - 18:00

Telefono

+390332283960

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