17/06/2026
Con Coccodrillo, Renato Guttuso abbandona ogni rappresentazione rassicurante per entrare in una dimensione primordiale, istintiva e quasi visionaria.
Il rettile emerge da un vortice di fuoco e materia, travolto da pennellate incandescenti che trasformano la scena in energia pura. Il colore, elemento centrale nella pittura di Guttuso, diventa qui forza emotiva: rosso, arancio e nero costruiscono un’immagine potente, drammatica, quasi mitologica.
Nella fase più matura della sua ricerca artistica, Guttuso esplora spesso soggetti simbolici e carichi di tensione espressiva. Animali, nature, corpi e paesaggi diventano metafore della condizione umana, del conflitto e della vitalità della natura stessa.
Artista profondamente legato al realismo, ma sempre aperto a una pittura gestuale e materica, Guttuso ha attraversato il Novecento con uno stile immediatamente riconoscibile, intenso e profondamente umano.
“Renato Guttuso – Opere scelte dal 1947 al 1985”
A cura di: Luca Barsi, Stefano Mario Bocchi, Sergio Pajola e Francesco Poli
In collaborazione con: Mozart e Arte Contemporanea Mantova
📍Galleria Accademia Torino
11 giugno — 3 luglio 2026