PAV Parco Arte Vivente

PAV Parco Arte Vivente Centro sperimentale d'arte contemporanea Dal 2008 il PAV - Centro sperimentale d’arte contemporanea è molte cose insieme: uno spazio pubblico in una città in trasformazione, un sito espositivo all’aria aperta, un museo interattivo, luogo d’incontro e di esperienze in laboratorio, centro di ricerca attento al dialogo tra arte e natura, biotecnologie ed ecologia, tra pubblico e artisti.
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Concepito dall’artista Piero Gilardi e sviluppato con l’architetto paesaggista Gianluca Cosmacini, il PAV comprende l’installazione interattiva Bioma. Il PARCO, un territorio verde in continua evoluzione, occupa un’area ex-industriale di circa 23.000 mq dove, oltre a Trèfle, installazione ambientale dell’artista Dominique Gonzalez-Foerster e Jardin Mandala, giardino progettato dal paesaggista Gilles Clément, stanno prendendo forma in itinere altri interventi di natura relazionale e partecipata. Dal 2010 è inoltre indetto annualmente il PREMIO PAV, concorso internazionale per la realizzazione di un intervento d’arte ambientale nel parco. L’ART PROGRAM, diretto da Piero Gilardi e curato da Claudio Cravero, si sviluppa attraverso la realizzazione da parte di artisti italiani e internazionali di opere e installazioni d’arte contemporanea, interventi permanenti e temporanei sia negli spazi esterni sia nelle aree espositive interne. Il campo di indagine è l’Arte del vivente, una declinazione delle tendenze contemporanee che nel suo insieme comprende la Bioarte, la Biotech art, l’Arte transgenica e l’Arte cosiddetta ecologica; sperimentazioni che includono materiali organici e inorganici, e dove la vita – con le attuali riflessioni bioetiche sull’uso di determinate pratiche – è indotta anche attraverso mezzi biotecnologici. Le ATTIVITÀ EDUCATIVE E FORMATIVE, curate da Orietta Brombin, prevedono il coinvolgimento del pubblico in workshop e seminari condotti dagli artisti stessi, oltre a un programma aperto a tutti, con visite guidate, stage di formazione per insegnanti, operatori e studenti di tutte le fasce di età e per il pubblico adulto. Il programma propone itinerari di conoscenza teorica, workshop e laboratori in collaborazione con esperti di varie discipline, fornendo mezzi e materiali per vivere un’esperienza personale ricca di stimoli cognitivi, emotivi ed espressivi. Il PAV è condotto in partnership con la Città di Torino, la Fondazione Torino Musei e AMIAT.

Normali funzionamento

Vi segnaliamo l'appuntamento con le fiabe "Fila a nanna" della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani.Questa sera Orietta Bro...
08/03/2021
FILA A NANNA! - Fiabe della Buonanotte

Vi segnaliamo l'appuntamento con le fiabe "Fila a nanna" della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani.
Questa sera Orietta Brombin leggerà "Dove sono finite le api" di Simone Valentino.

Dal lunedì al venerdì ogni sera alle 21

https://www.spreaker.com/show/fila-a-nanna-fiabe-della-buonanotte

Dal lunedì al venerdì, ogni sera alle 21, una nuova fiaba della buonanotte letta e interpretata dagli attori della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani di Torino. Un tuffo nella fantasia con un unico requisito: la storia va ascoltata con la testa sul cuscino :)

CI VEDIAMO DOMANI!Nuovi orari provvisori:mercoledì, giovedì, venerdì ore 14-18Il PAV riapre con la mostra di Arahmaiani,...
09/02/2021

CI VEDIAMO DOMANI!

Nuovi orari provvisori:
mercoledì, giovedì, venerdì ore 14-18

Il PAV riapre con la mostra di Arahmaiani, Politics of Disaster. Gender, Environment, Religion, che si concentra, attraverso la figura dell'artista, sulla relazione che intercorre tra sfruttamento ambientale e soggetti oppressi, le donne e le minoranze.

In occasione della riapertura il PAV propone al suo pubblico SPAZIOATELIER, percorso di workshop pomeridiani, a cura delle AEF/PAV, progetto che ha come obiettivo imprescindibile l’accoglienza delle persone nella loro totalità psicofisica, ciascuno con le sue diverse percezioni, con i sensi che si facciano accessi per sperimentare l’arte e il suo potere trasformativo. Il percorso dedicato ai gruppi, ai docenti e agli operatori, si focalizza sui temi dell’accessibilità all’arte contemporanea, della percezione aumentata, delle strategie espressive che ognuno ha e può manifestare.
24 febbraio, 10 e 24 marzo, 7 aprile 2021, ore 15:00-17:00
Partecipazione gratuita su prenotazione > [email protected]

Prosegue anche il progetto Incontri Illuminanti con l’arte contemporanea, che inteso come Public Program e attivazione permanente di Luci d’artista, promuove occasioni di dibattito, interventi educativi e formativi di avvicinamento e comprensione partecipata dei linguaggi dell’arte contemporanea. In questa Terza edizione le AEF del PAV propongono NUOVI EQUILIBRI In bilico fra le forme della Natura, progetto che vede il coinvolgimento attivo del Presidio Ospedaliero del Regina Margherita, degli insegnanti delle scuole del quartiere e degli educatori territoriali. Percorso in collaborazione con ASL Città di Torino, Fondazione FORMA Onlus e Associazione Linea d'acqua.
Per informazioni > [email protected]

ArtEduFOLK NUMERO ZERO è l’eMagazine che, attraverso le uscite online trimestrali porta in rete le novità e i contenuti delle mostre permanenti e temporanee del PAV. Il format nasce dalle sperimentazioni avviate durante la crisi pandemica per rendere partecipi gli insegnanti e gli educatori dei contenuti della ricerca artistica e pedagogica attuale condotta dalle Attività Educative e Formative del Centro sperimentale d'arte contemporanea.
Per informazioni sulle date di laboratorio > [email protected]

In questi giorni si è concluso il progetto speciale di PCTO avviato a gennaio con gli studenti del terzo anno del Liceo Economico Sociale del Convitto Umberto I di Torino, coordinato dalla prof. Simona Ventura e dalle AEF del PAV. Il gruppo di studenti ha approfondito il tema della comunicazione diffusa attraverso i canali digitali del PAV al fine di individuare le migliori strategie comunicative e informative per il pubblico.

Nel rispetto delle norme anti-Covid gli ingressi al museo sono contingentati.
La prenotazione è consigliata, ma non obbligatoria.

Grazie a Mercedes Auteri che, in attesa della riapertura, racconta su ARTRIBUNE le proposte online di alcuni tra i tanti...
05/01/2021
Musei chiusi? La didattica resta aperta

Grazie a Mercedes Auteri che, in attesa della riapertura, racconta su ARTRIBUNE le proposte online di alcuni tra i tanti dipartimenti educativi che non si sono mai fermati!

https://www.artribune.com/professioni-e-professionisti/didattica/2021/01/musei-attivita-online/?fbclid=IwAR2Ud3OAyW3yey4AfQe3jNjcG5p3qredlQ-v1lWr-MaUfho2UZzIgCH_hYs2/10/

I musei sono chiusi per effetto della pandemia, ma le loro attività didattiche proseguono. Eccone una decina

La cultura torinese perde con la scomparsa di Fiorenzo Alfieri non soltanto un esperto d’arte, un grande amministratore,...
14/12/2020

La cultura torinese perde con la scomparsa di Fiorenzo Alfieri non soltanto un esperto d’arte, un grande amministratore, un politico impegnato, ma principalmente un grande personaggio, sempre disposto a fare nuove conoscenze, a sperimentare linguaggi e proposte culturali innovative, anche d’avanguardia.

Accolse con entusiasmo l’avveniristico e visionario progetto del PAV affrontando con noi le difficoltà operative che la nascita di una nuova istituzione culturale crea.

Con entusiasmo ha sempre offerto il contributo della sua capacità di organizzatore, che associava a un’ampia cultura e a una mai domata volontà di fare delle arti uno dei più nobili strumenti del miglioramento culturale della società, in totale sintonia con la sua originaria formazione da pedagogista.

La sua scomparsa viene accolta da tutti noi del PAV con uno sconcerto e una pena che potranno attenuarsi soltanto nell’impegno che metteremo a continuare nel nostro comune progetto di vita senza mai scordare il modello della sua nobiltà d’animo.
Riflessivo e mai eccessivo, sempre problematico e disposto al dialogo, al confronto e ad accogliere le nuove proposte in un tempo che ne ha moltissimo bisogno e che in lui trovava ottimismo, professionalità e creatività.

Ciao Fiorenzo, sei stato e sarai per sempre parte del PAV.

Piero Gilardi, Enrico Bonanate e lo Staff del PAV

PAV Parco Arte Vivente's cover photo
07/12/2020

PAV Parco Arte Vivente's cover photo

PAV Parco Arte Vivente's cover photo
05/12/2020

PAV Parco Arte Vivente's cover photo

In occasione di Sharper Torino – Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2020, oggi il PAV partecipa con PeLa...
27/11/2020
Educazione all’arte, educazione civica e ambientale, educazione al benessere - SHARPER Night

In occasione di Sharper Torino – Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2020, oggi il PAV partecipa con PeLab Laboratorio Public Engagement e Università degli Studi di Torino alle tavole rotonde online:

Perché si fa ricerca? Chi sono gli attori della ricerca sul cambiamento climatico?
27 novembre, ore 10-12, link webex

Educazione all’arte, educazione civica e ambientale, educazione al benessere.
27 novembre, ore 16-18, link webex

https://www.sharper-night.it/evento/tavola-rotonda-educazione-allarte-educazione-civica-e-ambientale-educazione-al-benessere/

Il PE Lab dell’Università di Torino in collaborazione con il PAV – Parco Arte Vivente invitano gli insegnanti a partecipare all’incontro dal titolo: Educazione all’arte, educazione civica e ambientale, educazione al benessere In ottica interdisciplinare, si illustreranno percorsi educativi ...

🦆 ONLINE PANDO! 🦆 Dopo l'uscita Termogenesi e altri dati, prosegue Swimming in the Valley, serie di interventi di Stefan...
23/11/2020

🦆 ONLINE PANDO! 🦆 Dopo l'uscita Termogenesi e altri dati, prosegue Swimming in the Valley, serie di interventi di Stefano Serretta che scaturiscono da un playground teorico dato da autori come David Harvey o l’anarchico William Powell, ma soprattutto Shoshana Zuboff, autrice di Il Capitalismo della Sorveglianza, nel quale teorizza l’omonimo specifico regime di accumulazione capitalista fondato sull’estrazione dei dati, a scapito dell’autonomia individuale e della stessa democrazia.

In questa uscita di PANDO, i disegni sono introdotti da un testo scritto dallo stesso Serretta, un dialogo tra un anonimo barista e una strana creatura simile ad un piccolo cane, che sembra possedere molte informazioni relative alla vita privata del suo interlocutore.

DON'T MISS IT 👉 http://parcoartevivente.it/pando/portfolio/termogenesi-e-altri-dati-stefano-serretta/

ONLINE NOW!"From the art to the agricultural world"La Table et le Territoire (T&T)seminarEsperienze e racconti di tre pr...
13/11/2020

ONLINE NOW!

"From the art to the agricultural world"
La Table et le Territoire (T&T)seminar

Esperienze e racconti di tre progetti ibridi. Con Barbara Benish, direttrice e fondatrice di ArtMill, Horažďovice (Repubblica Ceca); Giulia Mengozzi, curatrice al PAV Parco Arte Vivente di Torino (Italia) e Fernando Garcia Dory, fondatore e direttore di Inland Campo Adentro e del villaggio INLAND, Asturie (Spagna).

È ONLINE IL NUMERO ZERO DI ArtEduFOLK!ArtEduFOLK è l’eMagazine che, attraverso uscite online trimestrali, porta in rete ...
12/11/2020
ArtEduFOLK_zero

È ONLINE IL NUMERO ZERO DI ArtEduFOLK!

ArtEduFOLK è l’eMagazine che, attraverso uscite online trimestrali, porta in rete le novità e i contenuti delle mostre permanenti e temporanee del PAV.

Il format nasce dalle sperimentazioni avviate durante la crisi pandemica per rendere partecipi gli insegnanti e gli educatori dei contenuti della ricerca artistica e pedagogica attuale condotta dalle Attività Educative e Formative.

https://spark.adobe.com/page/6ooKCO75A3QVs/

A story told with Adobe Spark

Bungiorno! Avete già ascoltato il recentissimo episodio del podcast di ARTRIBUNE Contemporaneamente in cui Mariantoniett...
11/11/2020
Artribune Podcast. Intervista a Piero Gilardi

Bungiorno! Avete già ascoltato il recentissimo episodio del podcast di ARTRIBUNE Contemporaneamente in cui Mariantonietta Firmani intervista Piero Gilardi? 🍀 🎧

Nel nuovo appuntamento di Contemporanemente, ciclo di podcast di Artribune, protagonista è l'artista Piero Gilardi, che racconta la sua ricerca e il suo impegno tra arte e società.

05/11/2020
Compagnia di San Paolo

Cambiano le modalità di fruizione per il pubblico, ma non il sostegno alle nostre attività culturali.
Grazie Compagnia di San Paolo!

Sarà un modo diverso dal solito quello con cui quest'anno vivremo la settimana che #Torino dedica tradizionalmente alle #ArtiContemporanee.
In alcuni casi prevalentemente online, in altri in forma ibrida o con nuove modalità di fruizione.

Quello che non cambia è il nostro sostegno alla cultura contemporanea e agli eventi ad essa legati a tema design, arti visive e performative e cinema.

Il cluster dei linguaggi contemporanei per noi resta un driver fondamentale per accrescere e promuovere l’offerta culturale della città in una prospettiva di attrattività e di sviluppo economico, sociale e culturale.

Continuiamo a sostenere il Contemporaneo per costruire il nostro Futuro!

Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Fondazione Merz Camera Centro Italiano per la Fotografia PAV Parco Arte Vivente Torinodanza Festival Lavanderia a Vapore Torino City Of Design Circolo del Design Torinostratosferica Artissima Fair C2C Festival Paratissima The Others Art Fair FLASHBACK_L'Arte è tutta Contemporanea_ Print Club Torino DAMA

#FondazioneCSP #CulturaCSP #AttrattivitàCSP #CreareAttrattività #SDGs #SDG9 #SDG11 #SDG12

💧 PROSEGUE PANDO!  💧 Online Tutto quello che ascolti ti cambia, uscita dedicata al secondo episodio di Deep Moisture di ...
02/11/2020

💧 PROSEGUE PANDO! 💧 Online Tutto quello che ascolti ti cambia, uscita dedicata al secondo episodio di Deep Moisture di Marina Cavadini 💧 http://parcoartevivente.it/pando/portfolio/tutto-quello-che-ascolti-ti-cambia-marina-cavadini/ 💧

Parleremo di biomimesi, evoluzione come prospettiva comunitaria e mutuale, situazioni di crisi ed "emergent strategies" (cit.) per affrontarle.

"I props delle sue performance sono fantasy accessories, capaci di catalizzare l’attenzione sulla linea di demarcazione tra interno ed esterno, tra fronte e retro, sotto e sopra, nascondimento e disvelamento.

La biologia è il l’ambito d’indagine prioritario e i lavori, che spesso costituiscono esercizi di trasgressione di categorie normative ed ordini gerarchici, incorporano processi di decadenza e marcescenza, processi riproduttivi, mimetismo e simbiosi. Il pensiero ecologico che innerva il lavoro di Marina Cavadini non ammette alcuna equazione tra purezza e ambiente, nessuna retorica green: un’energia naturale spuria che non desidera essere dominata."

Il PAV #ParcoArteVivente aderisce alla campagna #arteculturabenicomuni lanciata dal Forum dell'arte contemporanea italia...
11/10/2020
#arteculturabenicomuni

Il PAV #ParcoArteVivente aderisce alla campagna #arteculturabenicomuni lanciata dal Forum dell'arte contemporanea italiana con lo slogan: MUSEI SPAZI PUBBLICI DELLE COMUNITÀ��

Dal 10 ottobre negli spazi artistici e culturali e sulle piattaforme online saranno presentati sei statements emersi dall’edizione di emergenza del Forum di maggio, sei punti programmatici per riconoscere il ruolo essenziale per la società del nostro patrimonio artistico e culturale vivo.

https://www.youtube.com/watch?v=DPzVKYt5nGw

Campagna #arteculturabenicomuni. Intervento pubblico collettivo. Dal 10.10.2020.

PAV Parco Arte Vivente's cover photo
11/10/2020

PAV Parco Arte Vivente's cover photo

👀 HEY! 👀 è online la nuova uscita di Pando, Possibilità dell'intelligenza visiva! Con testi, disegno e video di Valentin...
08/10/2020

👀 HEY! 👀 è online la nuova uscita di Pando, Possibilità dell'intelligenza visiva! Con testi, disegno e video di Valentina Roselli 🌿

ENJOY 👉 http://parcoartevivente.it/pando/portfolio/possibilita-intelligenza-visiva-valentina-roselli/

🌱 "Il nucleo di questa riflessione si basa sul concetto di Plant Blindness (cecità alle piante), introdotto nel 1998 da Wandersee e Schusser; i due studiosi sostengono di essere arrivati a questa definizione “dopo anni di discussioni, letteratura di ricerca e una buona dose di trepidazione”.

Ormai obsoleta, la classifica antropocentrica che vede le piante come esseri inferiori agli animali porta alla conclusione che queste non siano degne di grande considerazione. La cecità che rende scontata la presenza delle piante e conduce all’incapacità di notarle nel loro ambiente, comporta anche la difficoltà di riconoscere il loro impatto sulla biosfera e negli affari umani. Mantenendo una sana distanza da una certa retorica dell’inclusività, nasce spontaneo chiedersi se questa mancanza di sensibilità verso le piante possa essere alla base di molte altre incomprensioni relative alla nozione di “diversità”. 🌱

"Gilardi anticipa un altro snodo fondamentale, il passaggio dalla partecipazione all’interazione. Lo dimostrano gli espe...
08/10/2020
Piero Gilardi, l'arte come bio-politica: dalla partecipazione all'interazione

"Gilardi anticipa un altro snodo fondamentale, il passaggio dalla partecipazione all’interazione. Lo dimostrano gli esperimenti sulla “creatività collettiva” degli anni ‘70, le « animazioni », degli anni ‘80 in contesti culturali lontani, per esempio nel Barrio San Judas de Managua (1982) o nel villaggio indiano della riserva Mowawk d’Akwesasne (1983), o ancora in Kenia (1985) – delle esperienze sviluppate come dei veri e propri laboratori di creatività corale, in cui la collettività s’esprime attraverso la condivisione di azioni performative. E poi, a partire dalla fine degli anni ‘80, Gilardi anticipa un altro snodo fondamentale, il passaggio dalla partecipazione all’interazione. Da sempre attento alle evoluzioni delle tecniche o delle tecnologie e del loro impatto sulle trasformazioni della società, è fra i primi a esplorare l’interattività con l’elettronica e poi il digitale. [...] Anche quando è filtrata dalle tecnologie, la partecipazione è sempre partecipazione ad una società, la relazione è sempre intersoggettiva, indice di una “reciprocità”. [...] Oggi, nel momento in cui la storia dell’arte inizia infine a riconoscere l’importanza di tali esperienze storiche, l’episodio di Ars Technica e Arslab, per la loro apertura sperimentale e lo spessore teorico che ne ha animato le attività, meriterebbe di essere riscoperto e documentato. �Ma Gilardi non si ferma. Dopo il 2000, si consacra all’esplorazione delle connessioni tra arte e biologia, con il progetto del Parco d’Arte Vivente della Città di Torino, vero cantiere all’aria aperta di nuove forme creative.

In tutto il suo percorso, estremamente variegato ma coerente, Gilardi esemplifica un profilo d’artista impegnato, che sperimenta allo stesso tempo con concetti e progetti, guidato dalla ferma convinzione che l’arte è, per sua natura, relazionale perché è un’esperienza di condivisione, di affermazione etica, sempre e in ogni caso un atto politico."

Grazie mille a Emanuele Quinz per aver menzionato il PAV nel completissimo articolo dedicato alla mostra personale di Piero Gilardi Dalla Natura all’Arte / De la Nature à l’Art, inaugurata il 5 settembre presso la galleria Michel Rein di Parigi.
Correte a leggere Piero Gilardi, l’arte come bio-politica: dalla partecipazione all’interazione, su cheFare 🦎

L’arte non è più l’espressione di un singolo individuo, ma un processo dialogico, collaborativo, che implica e attiva diversi soggetti.

“Eserciti compiacenti per traffici poco trasparenti. Lei però usa slogan muti, agita bottiglie di bollicine e le lascia ...
08/10/2020

“Eserciti compiacenti per traffici poco trasparenti. Lei però usa slogan muti, agita bottiglie di bollicine e le lascia eruttare, le basta il simbolo della grande distribuzione globale per versare perplessità e sommergere scandali di evidente schiuma. Si fa scrivere addosso, smonta le parole e le mette in scena” 🍂

Non perdetevi il super articolo di Giulia Zonca pubblicato oggi su La Stampa Torino 🍃 in attesa di visitare Politics of Disaster, prima personale italiana di Arahmaiani, a cura di Marco Scotini. Apriamo domani alle 15! 🐦🌿

ONLINE 💥 Termogenesi e altri dati 💥 Un nuovo episodio di Pando 💥 Stefano Serretta e The Cool Couple 💥"Quello del contegg...
29/09/2020

ONLINE 💥 Termogenesi e altri dati 💥 Un nuovo episodio di Pando 💥 Stefano Serretta e The Cool Couple 💥

"Quello del conteggio dei passi giornalieri – ancor più se lo si immagina veicolato da una immaginaria ma verosimile fitness influencer – è un espediente retorico piuttosto scontato -e forse sottilmente misogino – per introdurre il problema dell’estrazione, accumulazione e commercializzazione dati da parte delle Big Tech.

Avremmo potuto menzionare, ad esempio, il recentissimo annuncio di Facebook Reality Labs del nuovo desktop virtuale multi-finestra Infinite Office VR workplace ed altre applicazioni del dispositivo Oculus Quest 2. L’acquisizione di Oculus da parte di Facebook è un chiaro indice di quanto la mega-mega-corporate sia intenzionata a sfruttare il senso di presenza corporea in assenza di corpi che la realtà virtuale è in grado di innescare per conquistare nuove frontiere, ben oltre la sfera dell’entertainment (ad ora, Oculus è particolarmente popolare tra i gamers), sviluppando strumenti per il lavoro, l’apprendimento, la socialità e così via. Una direzione prevedibile, dopo il primo episodio di lockdown su scala pressochè globale. Ma, considerati i precedenti, sembra altrettanto prevedibile e lecito immaginare che i dispositivi per la realtà virtuale costituiscano principalmente un potenziale El Dorado per le pratiche di estrazione di dati. “Nello spazio di un respiro” recita la traccia Accelerazionismo, in Karma Fails «dati sensibili vengono trafugati»."

ONLINE 💥 http://parcoartevivente.it/pando/portfolio/termogenesi-e-altri-dati-stefano-serretta-the-cool-couple/ 💥

Nell'immagine: Stefano Serretta, Swimming in the Valley, 2020.

Indirizzo

Via Giordano Bruno 31
Turin
10134

Orario di apertura

Venerdì 15:00 - 18:00
Sabato 12:00 - 19:00
Domenica 12:00 - 19:00

Telefono

+39 011 3182235

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Commenti

Salve Ti presentiamo il Parco delle sculture La Giunca a Rosignano Marittimo www.associazionelatorre.eu www.francafrittellisculture.eu
Ciao, domani avete opening?
Ciao a tutti! Volevo condividere con voi un'interessante iniziativa per supportare le nostre amiche api ma non solo. Si tratta di costituire dei giardini fioriti per sostenere gli insetti impollinatori aumentando la biodiversità delle specie floreali. Progetti simili sono già partiti ad esempio a Oslo ("autostrada per le api") e in Belgio ("bee garden Damme"), ma molte altre iniziative hanno preso piede negli ultimi anni proprio per responsabilizzare più persone possibili al tema sempre attuale di moria, e in alcuni casi veri e propri rischi di estinzione, degli impollinatori. E' iniziata da poco la raccolta fondi tramite Produzioni Dal Basso del progetto "I giardini delle api". Serve raccogliere 900euro per averne altri 8100 finanziati dal network #NOPLANETB by punto.sud. Ecco il link per maggiori informazioni e per sostenere il progetto: https://www.produzionidalbasso.com/project/i-giardini-delle-api-salviamo-le-api-seminando-fiori/ Grazie!
dove si trova ?
Da sabato 1 giugno inizia la collaborazione tra il PAV e Odaka Yoga Torino con il progetto Yoga al Museo. Una fantastica pratica yoga all’aperto, tra opere verdi meravigliose, per portare l’attenzione al nostro corpo e alla nostra Madre Terra. Pratica yoga per adulti e per bambini. Odaka Yoga mira a ricreare movimenti fluidi e leggeri che trasformano la pratica yoga in un fluire costante, dove il corpo si muove come le onde dell’oceano. Per i più piccoli semplici sequenze alternate a momenti di gioco che coinvolgeranno tutto il corpo, il respiro, l’attenzione e la voce. Condurranno la pratica Roberto Emanuel (RYT 500) per gli adulti e Manuela Montalcino (Odaka Teacher for Kids) per i bambini. COSA PORTARE tappetino telo o asciugamano voglia di mettersi in gioco QUANTO COSTA offerta libera
Vi aspettiamo sabato pomeriggio: portate bambini e tappetini (se non li avete ve li forniamo noi); una pratica innovativa, legata al movimento delle onde del mare, Odaka Yoga e’ uno stile fluido e dinamico che non puoi non provare. Visita la nostra pagina Odaka Yoga al museo.
Perché non scrivete che il museo è chiuso fino all'8 marzo? Ci sono andata apposta oggi ed ho trovato un cartello. Non si fa così.
Perché non scrivete sul sito o almeno qui che il museo è chiuso fino all'8 marzo? Oggi ci sono andata ed ho trovato un bel cartello. Molto sgradevole.
condivido con voi l'avvio del mio blog 'Artificio' su Nòva de ilsole24ore:
Penso che non sia giusto rimandare all'ultimo la rassegna della 17 di oggi anche perché con dei bimbi piccoli arrivando da lontano non è molto comodo e non ero l'unica ad esserci rimasta male!