26/09/2026
𝐃𝐚𝐥 𝟐𝟕 𝐚𝐥 𝟑𝟎 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟏𝟗𝟒𝟑 𝐍𝐚𝐩𝐨𝐥𝐢 𝐟𝐮 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚 𝐮𝐧’𝐢𝐧𝐬𝐮𝐫𝐫𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐫𝐦𝐚𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥’𝐨𝐜𝐜𝐮𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐞𝐝𝐞𝐬𝐜𝐚.
Le 𝐐𝐮𝐚𝐭𝐭𝐫𝐨 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐞 non furono una battaglia diretta da un unico comando. Gruppi di civili, militari italiani rimasti in città, antifascisti, operai, studenti, donne e giovanissimi agirono in quartieri differenti, spesso attraverso iniziative autonome e forme locali di coordinamento.
All’origine della rivolta vi furono le violenze seguite all’armistizio dell’8 settembre, i rastrellamenti, l’ordine di presentazione al lavoro obbligatorio e il progetto tedesco di deportare uomini da impiegare come manodopera. Il 27 settembre la resistenza armata si intensificò al Vomero e si estese progressivamente a numerose zone della città.
Barricate, assalti ai depositi di armi e attacchi contro automezzi e presidi tedeschi ostacolarono rastrellamenti, deportazioni e demolizioni. Il 29 settembre, al Vomero, furono avviati contatti tra Vincenzo Stimolo, esponente locale dell’insurrezione, e il comando del colonnello Walter Schöll per la liberazione dei prigionieri e il passaggio delle truppe in ritirata.
Il ripiegamento tedesco rientrava nella più ampia ritirata determinata dall’avanzata alleata proveniente da Salerno. L’insurrezione, tuttavia, rese più difficile il controllo della città e limitò la possibilità di completare deportazioni e distruzioni.
Il 30 settembre le forze tedesche lasciarono progressivamente Napoli. Il 1º ottobre entrarono in città le prime unità alleate. Robert Capa giunse con l’avanzata e il giorno seguente fotografò al Vomero il funerale dei giovani caduti durante i combattimenti.
Nel 1962 Nanni Loy trasformò questa vicenda in un’importante opera cinematografica corale: “Le quattro giornate di Napoli”. Il film contribuì profondamente alla memoria pubblica dell’insurrezione, ma deve essere osservato come una ricostruzione artistica, non come un documento girato nel 1943.
Fonti di riferimento: Gabriella Gribaudi, “Guerra totale”; Martin Blumenson, “Salerno to Cassino”; Sistema Archivistico Campano; documentazione sulle Quattro giornate di Napoli.
La storia della Campagna d’Italia continua al Museo della Fotografia Robert Capa di Troina.
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From 27 to 30 September 1943, a decentralized urban uprising challenged the German occupation of Naples before the arrival of Allied troops.