16/10/2026
Sei sempre nei nostri cuori, Stefano!
Presto ti dedicheremo un libro che siamo certi ti sarebbe piaciuto e potremo farlo anche grazie all'aiuto di chi ti ha voluto bene.
Che il tuo ricordo sia di benedizione 💙
In questo giorno triste, anniversario del 16 ottobre 1943, abbiamo ricevuto una notizia tristissima.
È mancato oggi uno dei più grandi amici e preziosi collaboratori di questo Museo, che era anche il SUO Museo: Stefano Fattorini, appassionato e rigoroso storico della Shoah e instancabile collettore di memorie.
Le raccoglieva con sensibilità dai testimoni, che con lui riuscivano ad aprirsi, capendo di trovarsi di fronte a una persona preparata, attenta e partecipe, veramente disposta all’ascolto.
La sua collaborazione trentennale è cominciata negli anni in cui il Museo era una piccola struttura che faticosamente cercava uno spazio nel panorama culturale della città, ed è proseguita sempre con determinazione e lungimiranza, diventando una profonda amicizia.
Nel corso degli anni ha dispensato generosamente innumerevoli stimoli alla ricerca, e alla sua divulgazione, a cui teneva moltissimo, soprattutto nei confronti delle scuole e dei ragazzi.
Grazie alle sue segnalazioni, abbiamo portato a Trieste documentari e film importanti, come “Shores of Light”, “Liga Terezin”, "The Road, a Story of Life and Death", e da una sua idea, per fare solo un esempio, è nata la mostra che due anni fa in Risiera ha ricostruito la storia del primo convoglio partito da Trieste alla volta di Auschwitz con deportati ebrei, il 7 dicembre 1943.
Per “Evraikì, una diaspora mediterranea da Corfù a Trieste” ha svolto diverse preziose interviste e in occasione della mostra sul 1938 “Basta, qui siamo finiti”, ha riannodato fili che sembravano spezzati, ritrovando negli USA i discendenti di un sopravvissuto, di cui non si avevano più notizie.
L'orizzonte dei suoi interessi era vastissimo, l'attenzione all'attualità sempre alta: la sua rara cultura e capacità di analisi gli consentivano di giudicare con equilibrio le vicende che ci circondano.
Era sempre pronto a condividere, incoraggiando chi si affacciava sulla stessa strada di ricerca.
Ci rimangono tutti i frutti del suo lavoro e il suo esempio ci guiderà sempre, ma ci mancherà tantissimo.
Siamo profondamente addolorati e ci stringiamo ad Elisa e Lorenzo.
Che il suo ricordo ci accompagni.