24/03/2026
Sergio Scabar’s works, presented as part of Art Rotterdam, Unseen Encounters section, March 26–29, 2026.
Through a rigorous and silent practice, his images investigate minimal objects and presences, transforming ordinary elements into suspended visions, where light, time, and matter condense into traces of memory.
Image: Sergio Scabar, Nel Silenzio delle cose, 2011, silver gelatin alchemical print on baryta paper, 25 × 39.5 cm (framed).
Since the 1990s, Sergio Scabar (Gorizia, 1946–2019) has developed a research focused on objects and nature, culminating in the alchemical printing process initiated with Il Teatro delle cose (1996). His works are now present in numerous public and private collections.
/ita.
Opera di Sergio Scabar, presentata nell’ambito di Art Rotterdam, sezione Unseen Encounters, 26–29 marzo 2026.
Attraverso una pratica rigorosa e silenziosa, le sue immagini indagano oggetti e presenze minime, trasformando elementi ordinari in visioni sospese, dove luce, tempo e materia si condensano in tracce di memoria.
Immagine: Sergio Scabar, Nel Silenzio delle cose, 2011, stampa alchemica ai sali d’argento su carta baritata, 25 × 39,5 cm (con cornice).
Sergio Scabar (Gorizia, 1946–2019) ha sviluppato, dagli anni Novanta, una ricerca incentrata su oggetti e natura, culminata nel processo di stampa alchemico avviato con Il Teatro delle cose (1996). Le sue opere sono oggi presenti in numerose collezioni pubbliche e private.